Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Si intitola “Lo sguardo delle donne, la vista sulle donne” l’evento organizzato dall’APS G.I.R.A.F.F.A. e dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”.
Avviso emanato e finanziato dal Consiglio regionale pugliese nell’ambito degli interventi voluti dalla presidente Loredana Capone che ha sempre avuto a cuore la lotta alla violenza contro le donne e il raggiungimento della parità di genere.
Un pomeriggio aperto a tutte e tutti che si svolgerà il 17 dicembre 2025, dalle ore 15:00 nella Sala dell’ex Tesoreria del Comune di Bari (ingresso via Roberto da Bari 1).
Un luogo messo a disposizione dell’evento dallo stesso Comune, tramite l’Assessora alle Culture Paola Romano sempre disponibile ad accogliere eventi finalizzati al mutamento culturale.
L’appuntamento unisce l’arte, il cinema e la fotografia per raccontare le donne, il loro corpo e le loro vite, sotto molti punti di vista.
Dopo i saluti dell’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano e della presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A. Maria Pia Vigilante, il pomeriggio si aprirà con una lezione della giornalista e critica d’arte Marilena Di Tursi.
“Your body is a battleground” (il tuo corpo è un campo di battaglia) è il titolo dell’intervento che porterà il pubblico nei percorsi tracciati dall’arte contemporanea, dalle tele alle installazioni.
“Your body is a battleground” è il titolo di una famosa opera realizzata dall’artista americana Barbara Kruger per il movimento femminista negli anni Ottanta.
Servirà a introdurre una conversazione sui tanti modi in cui l’arte contemporanea si è occupata della violenza nei confronti delle donne, puntando su artiste che hanno usato le proprie opere come strumento di denuncia e di lotta, contro gli stereotipi culturali e di genere.
A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale “Ri-Tessere” curata dall’avvocata Olga Diasparro.
Un reportage sulla ripartenza di donne vittime di tratta ospiti della casa rifugio “ViTA”, e di donne vittime di violenza domestica che si sono rivolte al Centro antiviolenza “Paola Labriola” e che hanno usato il filo per ricucire gli strappi della loro anima.
“Ri –Tessere” è una mostra che usa le parole della speranza e che riprende alcuni dei momenti vissuti da queste donne nel laboratorio della Fondazione “Le Costantine” dove hanno imparato ad usare vecchi telai, affiancando alla tessitura la ritessitura di se stesse e la voglia di riscatto ed emancipazione.
La mostra sarà anche occasione per mostrare al pubblico lo spot su Ri-Tessere diretto dal regista Alessandro Piva.
Il pomeriggio si concluderà con il cinema grazie alla lezione di Dalila Bellomo e Alessandra Pizzileo, dottorande di Gender Studies, indirizzo artistico mediale all’Università di Bari, relatrici de “Lo sguardo del cinema sulle donne”.
Come la settima arte ha raccontato le donne nel corso del tempo?
Qual è il linguaggio che è stato usato per parlare di violenza psicologica, di sopraffazione, di disagio?
Attraverso la proiezione di brevi filmati tratti da alcune pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale, le dottorande condurranno il pubblico ad una maggiore comprensione delle immagini e dei dialoghi, attraversando il tempo e la storia.
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Il 17 dicembre l’evento organizzato da APS G.I.R.A.F.F.A. e Comune di Bari e che racconta le donne attraverso arte, cinema e fotografia
© Riproduzione riservata