“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.

“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.
“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.
“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.
“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.
“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.
“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.
“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
Perché tornare non significhi tornare indietro, ma andare avanti insieme alla Puglia che stiamo costruendo”.
“Partire non deve essere vissuto come una sconfitta e tornare non deve essere un atto di nostalgia.
Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di costruire il proprio futuro in Puglia possa farlo con opportunità concrete, lavoro qualificato e servizi adeguati”.
Lo ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio regionale intervenendo alla presentazione di “Mare a Sinistra – Puglia Attrattiva”, la strategia regionale dedicata all’attrazione, alla valorizzazione e alla mobilità circolare dei talenti pugliesi, presentata questa mattina all’aeroporto di Bari.
Nel corso dell’iniziativa la Vicepresidente ha sottolineato come la Puglia abbia vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
“Per anni abbiamo parlato esclusivamente di fuga dei cervelli.
Oggi dobbiamo parlare di mobilità circolare.
Chi parte può acquisire esperienze, competenze e relazioni preziose e diventare un ponte tra la Puglia e il resto del mondo.
Il nostro obiettivo è fare in modo che chi desidera tornare trovi qui le condizioni per realizzare il proprio progetto di vita”.
“Mare a Sinistra”, ha evidenziato, rappresenta proprio questa nuova visione: una strategia nata nel 2023, costruita attraverso un percorso partecipativo e proiettata fino al 2030, che mettein rete persone, imprese, territori e istituzioni attraverso 14 macroambiti e 118 azioni.
“Naturalmente non possiamo limitarci a raccontare una Puglia ideale.
La bellezza della nostra terra è un valore straordinario, ma non basta.
Servono lavoro stabile, retribuzioni adeguate, abitazioni accessibili, servizi per le famiglie, trasporti efficienti, ricerca e innovazione.
È su questi temi che le istituzioni devono continuare a lavorare”.
La Vicepresidente ha infine richiamato la necessità di rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo.
“Oggi molte imprese pugliesi faticano a reperire le professionalità di cui hanno bisogno.
Ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro significa creare opportunità concrete per i giovani e valorizzare il capitale umano della nostra regione.
Partite, se partire vi serve a crescere.
Ma non pensate che la Puglia sia una porta chiusa alle vostre spalle.
Stiamo lavorando perché la strada verso casa possa coincidere con quella verso il vostro futuro.
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“Mare a Sinistra”, Vaccarella: “La sfida è rendere il ritorno una scelta possibile”
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