Il percorso degli Stati generali della Rigenerazione Urbana riprende con una nuova fase di incontri pubblici nei cinque Municipi della città, in programma a partire dal 18 giugno.
Il processo partecipativo, avviato attraverso l’Urban Center con l’obiettivo di raccogliere bisogni emergenti, divulgare e condividere con la cittadinanza e con i diversi stakeholder le strategie della pianificazione urbana, prevede ora la presentazione dell’Atto di indirizzo del nuovo Piano Urbanistico Generale.
Questa seconda fase è finalizzata a far conoscere gli orientamenti strategici del nuovo PUG e come si stanno delineando le trasformazioni che interesseranno ciascun ambito territoriale attraverso la restituzione dei contenuti dell’Atto di indirizzo, attraverso rappresentazioni e cartografie accessibili, in grado di favorire una lettura chiara a tutti e a tutte.
L’obiettivo dell’amministrazione è rendere la cittadinanza pienamente informata e consapevole delle trasformazioni che interesseranno la città attraverso la nuova pianificazione, favorendo una partecipazione proattiva, responsabile e consapevole al processo di definizione della Bari futura.
La vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale, Giovanna Iacovone, dichiara: “Dopo quasi un anno, riprendiamo il percorso di partecipazione per la stesura del nuovo Piano Urbanistico Generale.
Questo tempo è stato necessario per considerare con attenzione e mettere a sistema, all’interno delle norme di regolamentazione e degli elaborati grafici, i contributi raccolti nel confronto con le realtà territoriali e le indicazioni emerse dall’amministrazione, dai consiglieri e dalle consigliere comunali e municipali.
Crediamo nella partecipazione come processo fondativo di una governance consapevole, capace di tradurre in azioni coerenti le istanze raccolte dai diversi attori della città.
Per questa ragione abbiamo voluto che il percorso del nuovo PUG non si limitasse agli adempimenti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa, ma rappresentasse una concreta occasione di ascolto e costruzione condivisa delle scelte che disegneranno il futuro di Bari nei prossimi anni.
Ripartiamo quindi con cinque appuntamenti nelle sedi dei Municipi cittadini, luoghi di prossimità e rappresentanza delle comunità territoriali, con l’obiettivo di illustrare in modo chiaro e accessibile le strategie che orienteranno le trasformazioni urbane e aprire una nuova fase, più concreta, di confronto sul Piano.
Il lavoro prende le mosse dal programma di mandato del sindaco, che costituisce il riferimento politico-amministrativo della nuova elaborazione del Piano, e si sviluppa oggi attraverso il confronto con la città.
Vogliamo che ogni cittadino e ogni cittadina possa conoscere le scelte che stiamo compiendo, comprenderne gli effetti e partecipare consapevolmente al dibattito pubblico.
L’Atto di indirizzo che presentiamo si fonda su un’idea di città più giusta, più equa e con minore consumo di suolo, capace di valorizzare il patrimonio esistente, rigenerare i quartieri, rafforzare la qualità dello spazio pubblico e promuovere inclusione sociale e sostenibilità ambientale.
Una città che cresce non attraverso l’espansione indiscriminata, ma attraverso la cura, il recupero e la riqualificazione di ciò che già possiede, mettendo al centro le persone, i servizi, le relazioni e la qualità della vita.
Siamo convinta, infatti, che la pianificazione urbanistica non debba essere percepita come un tema riservato agli addetti ai lavori, ma come uno strumento che incide direttamente sulla vita delle persone: dalla mobilità agli spazi verdi, dall’abitare ai servizi di prossimità, fino alle opportunità di sviluppo economico e sociale.”.
L’Atto di indirizzo è stato elaborato dall’Ufficio di Piano della Ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio, recependo le indicazioni dell’Amministrazione comunale e tenendo conto delle sollecitazioni emerse dal confronto pubblico sviluppato nel corso dei nove incontri tematici che, da marzo a maggio 2025, hanno visto una importante partecipazione attiva svoltasi in diversi luoghi della città.
Il documento – approvato con delibera di giunta comunale ad aprile scorso (Dgc n. 217 del 09/04/2026) – propone una trasformazione della città fondata su un approccio più equo e sostenibile, orientato alla riduzione del consumo di suolo attraverso la riqualificazione del patrimonio ambientale ed edilizio esistente, alla valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e identitario, alla rigenerazione diffusa dei quartieri e dei centri minori e alla promozione dell’inclusione sociale, del welfare urbano, non trascurando i risvolti economico-produttivi.
Con l’iniziativa pubblica legata ai cinque incontri nei Municipi, l’Amministrazione comunale riconosce il valore dell’informazione come garanzia di trasparenza e democrazia urbana e come momento imprescindibile per favorire l’accesso, digitale e non, alle informazioni e ai processi di cambiamento in atto, nella convinzione che il dibattito sulle politiche pubbliche contribuisca alla crescita del protagonismo e dell’attivismo civico nei processi decisionali, alla co-progettazione e alla co-gestione della città come bene comune.
L’Atto di indirizzo del nuovo PUG di Bari è disponibile nella sezione “PUG – Piano Urbanistico Generale” del sito istituzionale del Comune.
Gli incontri si svolgeranno tra giugno e luglio con il seguente calendario:
· 18 giugno, ore 16.00, Municipio 5 – piazza Gianmarko Bellini, 1 (Palese)
· 25 giugno, ore 17.00, Municipio 4 – via Vittorio Veneto, 92 (Carbonara)
· 30 giugno, ore 16.00, Municipio 3, via Vincenzo Ricchioni, 1 (San Paolo)
· 9 luglio, ore 16.00, Municipio 2, corso Benedetto Croce, 96 (Carrassi)
· 16 luglio, ore 16.00, Municipio 1, via Giovan Battista Trevisani (Libertà).

Il percorso degli Stati generali della Rigenerazione Urbana riprende con una nuova fase di incontri pubblici nei cinque Municipi della città, in programma a partire dal 18 giugno.
Il processo partecipativo, avviato attraverso l’Urban Center con l’obiettivo di raccogliere bisogni emergenti, divulgare e condividere con la cittadinanza e con i diversi stakeholder le strategie della pianificazione urbana, prevede ora la presentazione dell’Atto di indirizzo del nuovo Piano Urbanistico Generale.
Questa seconda fase è finalizzata a far conoscere gli orientamenti strategici del nuovo PUG e come si stanno delineando le trasformazioni che interesseranno ciascun ambito territoriale attraverso la restituzione dei contenuti dell’Atto di indirizzo, attraverso rappresentazioni e cartografie accessibili, in grado di favorire una lettura chiara a tutti e a tutte.
L’obiettivo dell’amministrazione è rendere la cittadinanza pienamente informata e consapevole delle trasformazioni che interesseranno la città attraverso la nuova pianificazione, favorendo una partecipazione proattiva, responsabile e consapevole al processo di definizione della Bari futura.
La vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale, Giovanna Iacovone, dichiara: “Dopo quasi un anno, riprendiamo il percorso di partecipazione per la stesura del nuovo Piano Urbanistico Generale.
Questo tempo è stato necessario per considerare con attenzione e mettere a sistema, all’interno delle norme di regolamentazione e degli elaborati grafici, i contributi raccolti nel confronto con le realtà territoriali e le indicazioni emerse dall’amministrazione, dai consiglieri e dalle consigliere comunali e municipali.
Crediamo nella partecipazione come processo fondativo di una governance consapevole, capace di tradurre in azioni coerenti le istanze raccolte dai diversi attori della città.
Per questa ragione abbiamo voluto che il percorso del nuovo PUG non si limitasse agli adempimenti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa, ma rappresentasse una concreta occasione di ascolto e costruzione condivisa delle scelte che disegneranno il futuro di Bari nei prossimi anni.
Ripartiamo quindi con cinque appuntamenti nelle sedi dei Municipi cittadini, luoghi di prossimità e rappresentanza delle comunità territoriali, con l’obiettivo di illustrare in modo chiaro e accessibile le strategie che orienteranno le trasformazioni urbane e aprire una nuova fase, più concreta, di confronto sul Piano.
Il lavoro prende le mosse dal programma di mandato del sindaco, che costituisce il riferimento politico-amministrativo della nuova elaborazione del Piano, e si sviluppa oggi attraverso il confronto con la città.
Vogliamo che ogni cittadino e ogni cittadina possa conoscere le scelte che stiamo compiendo, comprenderne gli effetti e partecipare consapevolmente al dibattito pubblico.
L’Atto di indirizzo che presentiamo si fonda su un’idea di città più giusta, più equa e con minore consumo di suolo, capace di valorizzare il patrimonio esistente, rigenerare i quartieri, rafforzare la qualità dello spazio pubblico e promuovere inclusione sociale e sostenibilità ambientale.
Una città che cresce non attraverso l’espansione indiscriminata, ma attraverso la cura, il recupero e la riqualificazione di ciò che già possiede, mettendo al centro le persone, i servizi, le relazioni e la qualità della vita.
Siamo convinta, infatti, che la pianificazione urbanistica non debba essere percepita come un tema riservato agli addetti ai lavori, ma come uno strumento che incide direttamente sulla vita delle persone: dalla mobilità agli spazi verdi, dall’abitare ai servizi di prossimità, fino alle opportunità di sviluppo economico e sociale.”.
L’Atto di indirizzo è stato elaborato dall’Ufficio di Piano della Ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio, recependo le indicazioni dell’Amministrazione comunale e tenendo conto delle sollecitazioni emerse dal confronto pubblico sviluppato nel corso dei nove incontri tematici che, da marzo a maggio 2025, hanno visto una importante partecipazione attiva svoltasi in diversi luoghi della città.
Il documento – approvato con delibera di giunta comunale ad aprile scorso (Dgc n. 217 del 09/04/2026) – propone una trasformazione della città fondata su un approccio più equo e sostenibile, orientato alla riduzione del consumo di suolo attraverso la riqualificazione del patrimonio ambientale ed edilizio esistente, alla valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e identitario, alla rigenerazione diffusa dei quartieri e dei centri minori e alla promozione dell’inclusione sociale, del welfare urbano, non trascurando i risvolti economico-produttivi.
Con l’iniziativa pubblica legata ai cinque incontri nei Municipi, l’Amministrazione comunale riconosce il valore dell’informazione come garanzia di trasparenza e democrazia urbana e come momento imprescindibile per favorire l’accesso, digitale e non, alle informazioni e ai processi di cambiamento in atto, nella convinzione che il dibattito sulle politiche pubbliche contribuisca alla crescita del protagonismo e dell’attivismo civico nei processi decisionali, alla co-progettazione e alla co-gestione della città come bene comune.
L’Atto di indirizzo del nuovo PUG di Bari è disponibile nella sezione “PUG – Piano Urbanistico Generale” del sito istituzionale del Comune.
Gli incontri si svolgeranno tra giugno e luglio con il seguente calendario:
· 18 giugno, ore 16.00, Municipio 5 – piazza Gianmarko Bellini, 1 (Palese)
· 25 giugno, ore 17.00, Municipio 4 – via Vittorio Veneto, 92 (Carbonara)
· 30 giugno, ore 16.00, Municipio 3, via Vincenzo Ricchioni, 1 (San Paolo)
· 9 luglio, ore 16.00, Municipio 2, corso Benedetto Croce, 96 (Carrassi)
· 16 luglio, ore 16.00, Municipio 1, via Giovan Battista Trevisani (Libertà).
STATI GENERALI DELLA RIGENERAZIONE URBANA – SGRU: dal 18 giugno gli incontri di presentazione dell’Atto di indirizzo del nuovo PUG nei 5 Municipi
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