La scena teatrale pugliese approda a Parigi con “Puglia en scène à Paris“, il progetto internazionale che porterà in Francia una selezione di spettacoli, artisti e compagnie teatrali pugliesi rappresentativi della vitalità artistica e produttiva del territorio.
Puglia en scène à Paris progetto dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi (diretto da Antonio Calbi) e di Puglia Culture, promosso da Regione Puglia si collega direttamente a Puglia Showcase, la vetrina dedicata alle arti performative contemporanee del territorio, quest’anno prevista dall’1 al 4 luglio a Fasano, ideata sempre da Puglia Culture e realizzata in collaborazione con la Regione Puglia.
Gli spettacoli in programma sono stati infatti selezionati dalla direzione dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi dopo la partecipazione, lo scorso anno in Puglia, a Puglia Showcase, occasione di incontro tra artisti, operatori, critici e istituzioni culturali italiane e internazionali.
Dal 15 al 21 luglio, e poi dal 28 ottobre al 24 novembre, con due date ancora in fase di definizione, il pubblico parigino potrà attraversare linguaggi, drammaturgie e poetiche differenti: dal teatro d’autore alla riscrittura contemporanea, dalla memoria civile alla parola scenica, fino alle nuove forme della drammaturgia italiana ed europea.
Due le sezioni in cui è divisa l’iniziativa. Una interamente a cura di Puglia Culture con spettacoli selezionati per questa vetrina internazionale, l’altra invece a cura dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi con spettacoli scelti direttamente dal direttore dell’Istituto tra quelli proposti dal Consorzio regionale per le Arti e la Cultura.
Ad aprire la sezione a cura di Puglia Culture mercoledì 15 luglio alle ore 20 sarà presentato “Il dio del massacro” di Yasmina Reza, diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Annika Strøhm e Saba Salvemini, produzione Areté Ensemble e Cipriani Gambaccini, in italiano.
Si prosegue giovedì 16 luglio alle 18 all’Hôtel de Galliffet con “La stanza di Agnese”, di e con Sara Bevilacqua, con drammaturgia di Osvaldo Capraro, produzione Meridiani Perduti Teatro in coproduzione con Factory Compagnia Transadriatica.
La rassegna si concluderà martedì 21 luglio con due appuntamenti, entrambi a cura di Puglia Culture: alle 18 all’Hôtel de Galliffet andrà in scena “Con la carabina” di Pauline Peyrade, con Danilo Giuva ed Ermelinda Nasuto, regia di Licia Lanera, produzione Compagnia Licia Lanera, in italiano con sovratitoli in francese; mentre alle 20 andrà in scena “Verba Manent. Canto per Ennio De Giorgi”, di e con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, musiche di Marco Schiavone, produzione URA Teatro, in italiano.
Per il programma a cura dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, invece, mercoledì 15 luglio alle 18 all’Hôtel de Galliffet è in programma “Schiaparelli Life” di Eleonora Mazzoni, con Nunzia Antonino e Marco Grossi, per la regia di Carlo Bruni, produzione Compagnie Linea d’Onda, spettacolo in italiano con sovratitoli in francese; mentre giovedì 16 luglio alle 20 sempre all’Hôtel de Galliffet ci sarà “Antigone. Sarai tu a fermare la pioggia”, di Gianni Forte, prodotto da Teatri di Bari, in italiano, con il sostegno dell’IIC di Parigi e di Puglia Culture, con la partecipazione del GIFT Festival di Tbilisi.
Il percorso di “Puglia en scène à Paris” proseguirà poi anche nei mesi successivi, confermando la volontà di costruire una presenza non episodica della scena pugliese nel contesto culturale francese.
Tra i primi titoli già in programma figurano, a cura di Puglia Culture, martedì 17 novembre, “Phobos” di Eleina D. / Cie Labotilar / Klap Maison pour la danse, CCN Ballet National de Marseille al Théâtre de l’Onde di Vélizy-Villacoublay, nell’ambito di Danse Dense #lefestival x Immersion Danse.
Martedì 24 novembre all’Hôtel de Galliffet e mercoledì 25 novembre in matinèe all’Istituto italiano statale comprensivo di Parigi Leonardo Da Vinci andrà in scena “Le avventure di Pinocchio. Raccontate da lui medesimo” da Carlo Collodi, diretto e interpretato da Flavio Albanese, produzione Compagnia del Sole.
Tra gli appuntamenti a cura dell’Istituto Italiano di Cultura, c’è invece mercoledì 28 ottobre alle 18.30 all’Hôtel de Galliffet “Medea, 10 anni di strada” da Euripide, di Teatro dei Borgia con Elena Cotugno Comaneĉi, regia di Gianpiero Alighiero Borgia e parole di Fabrizio Sinisi e Elena Cotugno Comaneĉi.
A questi si aggiungono il 4 novembre al Centre Wallonie-Bruxelles le ultime due proposte di questa proficua e intensa collaborazione tra Puglia Culture e l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi.
Si tratta di “Caravaggio. Di chiaro e di oscuro” (ore 18.30) di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, a cura dell’IIC; e di “Dittico delle Radici. Mors | Wolf Spider“ (ore 20.00) di ResExtensa | Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione della Danza con la direzione generale e artistica di Elisa Barucchieri con coreografie di Barucchieri e Moreno Guadalupi e di Mattia Russo e Antonio De Rosa.
“Con “Puglia en scène à Paris” rafforziamo una traiettoria centrale nelle politiche di sviluppo regionale realizzate da Puglia Culture: accompagnare la scena pugliese oltre i confini regionali e nazionali, costruendo occasioni reali di incontro con pubblici, istituzioni e operatori internazionali.
La presenza a Parigi, in dialogo con l’Istituto Italiano di Cultura, rappresenta un riconoscimento importante della qualità del nostro sistema creativo e del lavoro che negli ultimi anni ha messo in relazione artisti, compagnie, territori e reti professionali.
Un progetto, questo, che nasce dall’esperienza di Puglia Showcase 2025, che non vuole essere solo una vetrina, bensì costituisce uno strumento di politica culturale capace di trasformare l’incontro in possibilità concrete.
Portare in Francia spettacoli così diversi per linguaggi, temi e poetiche significa raccontare la “Puglia contemporanea”, colta, plurale, capace di parlare al mondo senza perdere il proprio valore di coniugare identità e innovazione” commenta il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio
“La circuitazione internazionale rappresenta una leva concreta di sviluppo per l’intero sistema teatrale pugliese.
Ogni progetto costruito fuori dai confini nazionali produce relazioni, competenze, economie, nuove possibilità di distribuzione e di coproduzione.
Puglia en scène à Paris va letto in questa prospettiva: come uno dei frutti di un lavoro continuativo che parte dal territorio, attraversa Puglia Showcase, e si traduce in occasioni di visibilità e posizionamento per artisti e compagnie.
Il nostro obiettivo è consolidare un ecosistema capace di dialogare stabilmente con i mercati e con le reti culturali europee, sostenendo la qualità artistica e la sostenibilità dei percorsi produttivi.
In questo senso Parigi è una tappa di un processo ampio, non un mero approdo isolato, che punta a rafforzare la riconoscibilità e la capacità progettuale della scena pugliese” aggiunge il direttore di Puglia Culture, Sante Levante
“Il programma di Puglia en scène à Paris restituisce la ricchezza di una scena che non si lascia ridurre a un’unica immagine.
Ci sono la memoria civile, la biografia d’artista, la drammaturgia contemporanea, il teatro di parola, la danza, il mito riscritto, la ricerca sui corpi e sulle forme del presente.
È una costellazione di lavori che racconta una Puglia non periferica, ma attraversata da linguaggi maturi, da artisti capaci di abitare il proprio tempo e di confrontarsi con contesti internazionali.
La relazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi nasce da un incontro, da uno sguardo che ha attraversato Puglia Showcase e ha riconosciuto nella nostra scena una possibilità di dialogo.
Per noi questo è il senso più profondo del progetto: creare ponti, non semplicemente esportare spettacoli; generare ascolto, confronto, alleanze, nuove geografie artistiche” sottolinea la dirigente responsabile delle attività teatrali di Puglia Culture Giulia Delli Santi
“Se c’è una regione del nostro Sud che è stata in grado di cambiare rotta e capovolgere l’immagine di un Meridione addormentato, questa è la Puglia.
Sono almeno vent’anni che il tacco d’Italia ha messo al centro cultura, turismo, formazione facendone gli assi di uno sviluppo concreto e di una buona pratica politica.
Le visioni sono state coraggiose e i successi sono arrivati. Strategica è stata la capacità di intercettare e ottenere fondi europei – una politica senza risorse è una politica monca – e la professionalità operativa maturata sul campo.
La nascita poi di Puglia Culture è stato l’ultimo tassello di uno sviluppo che è sotto gli occhi di tutti.
Invitato a Puglia showcase 2025 insieme a operatori di mezzo mondo, ho avuto modo di apprezzare la qualità e l’originalità delle proposte teatrale e di danza e ho subito immaginato una vetrina dedicata a quegli spettacoli che ho ritenuto degni di essere esportati a Parigi, città cosmopolita sempre così curiosa di ciò che accade nel mondo e in particolare in Italia.
È nata così Puglia en scène à Paris, un palinsesto di ben undici spettacoli: una selezione da Puglia showcase 2025 più altri che attendevano da tempo di essere presentati all’Hôtel de Galliffet, il settecentesco hotel particulier dove ha sede l’Istituto Italiano di Cultura.
Il cartellone è tinto di rosa, grazie all’attenzione che abbiamo voluto dare alle donne, fra autrici, registe, interpreti, soggetti. (…)
Senza la Regione Puglia e senza la professionalità di Puglia culture questa trasferta parigina di undici realtà teatrali del territorio non ci sarebbe stata.
A loro va il nostro più caloroso ringraziamento.
Puglia en scène à Paris sarà una festa, prismatica, sfaccettata, affiatata, cui invitiamo tutti a partecipare, in questa calda estate parigina.
Poi, chissà, magari tutti in Puglia, dopo questo luglio bollente, questa volta sulle sue meravigliose coste a recuperare un po’ di forza per essere pronti a settembre a ripartire con la nuova stagione di Culture a l’Italienne!
Buon Puglia en scène à Paris a tutte e tutti!” dichiara Antonio Calbi.

La scena teatrale pugliese approda a Parigi con “Puglia en scène à Paris“, il progetto internazionale che porterà in Francia una selezione di spettacoli, artisti e compagnie teatrali pugliesi rappresentativi della vitalità artistica e produttiva del territorio.
Puglia en scène à Paris progetto dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi (diretto da Antonio Calbi) e di Puglia Culture, promosso da Regione Puglia si collega direttamente a Puglia Showcase, la vetrina dedicata alle arti performative contemporanee del territorio, quest’anno prevista dall’1 al 4 luglio a Fasano, ideata sempre da Puglia Culture e realizzata in collaborazione con la Regione Puglia.
Gli spettacoli in programma sono stati infatti selezionati dalla direzione dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi dopo la partecipazione, lo scorso anno in Puglia, a Puglia Showcase, occasione di incontro tra artisti, operatori, critici e istituzioni culturali italiane e internazionali.
Dal 15 al 21 luglio, e poi dal 28 ottobre al 24 novembre, con due date ancora in fase di definizione, il pubblico parigino potrà attraversare linguaggi, drammaturgie e poetiche differenti: dal teatro d’autore alla riscrittura contemporanea, dalla memoria civile alla parola scenica, fino alle nuove forme della drammaturgia italiana ed europea.
Due le sezioni in cui è divisa l’iniziativa. Una interamente a cura di Puglia Culture con spettacoli selezionati per questa vetrina internazionale, l’altra invece a cura dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi con spettacoli scelti direttamente dal direttore dell’Istituto tra quelli proposti dal Consorzio regionale per le Arti e la Cultura.
Ad aprire la sezione a cura di Puglia Culture mercoledì 15 luglio alle ore 20 sarà presentato “Il dio del massacro” di Yasmina Reza, diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Annika Strøhm e Saba Salvemini, produzione Areté Ensemble e Cipriani Gambaccini, in italiano.
Si prosegue giovedì 16 luglio alle 18 all’Hôtel de Galliffet con “La stanza di Agnese”, di e con Sara Bevilacqua, con drammaturgia di Osvaldo Capraro, produzione Meridiani Perduti Teatro in coproduzione con Factory Compagnia Transadriatica.
La rassegna si concluderà martedì 21 luglio con due appuntamenti, entrambi a cura di Puglia Culture: alle 18 all’Hôtel de Galliffet andrà in scena “Con la carabina” di Pauline Peyrade, con Danilo Giuva ed Ermelinda Nasuto, regia di Licia Lanera, produzione Compagnia Licia Lanera, in italiano con sovratitoli in francese; mentre alle 20 andrà in scena “Verba Manent. Canto per Ennio De Giorgi”, di e con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, musiche di Marco Schiavone, produzione URA Teatro, in italiano.
Per il programma a cura dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, invece, mercoledì 15 luglio alle 18 all’Hôtel de Galliffet è in programma “Schiaparelli Life” di Eleonora Mazzoni, con Nunzia Antonino e Marco Grossi, per la regia di Carlo Bruni, produzione Compagnie Linea d’Onda, spettacolo in italiano con sovratitoli in francese; mentre giovedì 16 luglio alle 20 sempre all’Hôtel de Galliffet ci sarà “Antigone. Sarai tu a fermare la pioggia”, di Gianni Forte, prodotto da Teatri di Bari, in italiano, con il sostegno dell’IIC di Parigi e di Puglia Culture, con la partecipazione del GIFT Festival di Tbilisi.
Il percorso di “Puglia en scène à Paris” proseguirà poi anche nei mesi successivi, confermando la volontà di costruire una presenza non episodica della scena pugliese nel contesto culturale francese.
Tra i primi titoli già in programma figurano, a cura di Puglia Culture, martedì 17 novembre, “Phobos” di Eleina D. / Cie Labotilar / Klap Maison pour la danse, CCN Ballet National de Marseille al Théâtre de l’Onde di Vélizy-Villacoublay, nell’ambito di Danse Dense #lefestival x Immersion Danse.
Martedì 24 novembre all’Hôtel de Galliffet e mercoledì 25 novembre in matinèe all’Istituto italiano statale comprensivo di Parigi Leonardo Da Vinci andrà in scena “Le avventure di Pinocchio. Raccontate da lui medesimo” da Carlo Collodi, diretto e interpretato da Flavio Albanese, produzione Compagnia del Sole.
Tra gli appuntamenti a cura dell’Istituto Italiano di Cultura, c’è invece mercoledì 28 ottobre alle 18.30 all’Hôtel de Galliffet “Medea, 10 anni di strada” da Euripide, di Teatro dei Borgia con Elena Cotugno Comaneĉi, regia di Gianpiero Alighiero Borgia e parole di Fabrizio Sinisi e Elena Cotugno Comaneĉi.
A questi si aggiungono il 4 novembre al Centre Wallonie-Bruxelles le ultime due proposte di questa proficua e intensa collaborazione tra Puglia Culture e l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi.
Si tratta di “Caravaggio. Di chiaro e di oscuro” (ore 18.30) di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, a cura dell’IIC; e di “Dittico delle Radici. Mors | Wolf Spider“ (ore 20.00) di ResExtensa | Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione della Danza con la direzione generale e artistica di Elisa Barucchieri con coreografie di Barucchieri e Moreno Guadalupi e di Mattia Russo e Antonio De Rosa.
“Con “Puglia en scène à Paris” rafforziamo una traiettoria centrale nelle politiche di sviluppo regionale realizzate da Puglia Culture: accompagnare la scena pugliese oltre i confini regionali e nazionali, costruendo occasioni reali di incontro con pubblici, istituzioni e operatori internazionali.
La presenza a Parigi, in dialogo con l’Istituto Italiano di Cultura, rappresenta un riconoscimento importante della qualità del nostro sistema creativo e del lavoro che negli ultimi anni ha messo in relazione artisti, compagnie, territori e reti professionali.
Un progetto, questo, che nasce dall’esperienza di Puglia Showcase 2025, che non vuole essere solo una vetrina, bensì costituisce uno strumento di politica culturale capace di trasformare l’incontro in possibilità concrete.
Portare in Francia spettacoli così diversi per linguaggi, temi e poetiche significa raccontare la “Puglia contemporanea”, colta, plurale, capace di parlare al mondo senza perdere il proprio valore di coniugare identità e innovazione” commenta il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio
“La circuitazione internazionale rappresenta una leva concreta di sviluppo per l’intero sistema teatrale pugliese.
Ogni progetto costruito fuori dai confini nazionali produce relazioni, competenze, economie, nuove possibilità di distribuzione e di coproduzione.
Puglia en scène à Paris va letto in questa prospettiva: come uno dei frutti di un lavoro continuativo che parte dal territorio, attraversa Puglia Showcase, e si traduce in occasioni di visibilità e posizionamento per artisti e compagnie.
Il nostro obiettivo è consolidare un ecosistema capace di dialogare stabilmente con i mercati e con le reti culturali europee, sostenendo la qualità artistica e la sostenibilità dei percorsi produttivi.
In questo senso Parigi è una tappa di un processo ampio, non un mero approdo isolato, che punta a rafforzare la riconoscibilità e la capacità progettuale della scena pugliese” aggiunge il direttore di Puglia Culture, Sante Levante
“Il programma di Puglia en scène à Paris restituisce la ricchezza di una scena che non si lascia ridurre a un’unica immagine.
Ci sono la memoria civile, la biografia d’artista, la drammaturgia contemporanea, il teatro di parola, la danza, il mito riscritto, la ricerca sui corpi e sulle forme del presente.
È una costellazione di lavori che racconta una Puglia non periferica, ma attraversata da linguaggi maturi, da artisti capaci di abitare il proprio tempo e di confrontarsi con contesti internazionali.
La relazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi nasce da un incontro, da uno sguardo che ha attraversato Puglia Showcase e ha riconosciuto nella nostra scena una possibilità di dialogo.
Per noi questo è il senso più profondo del progetto: creare ponti, non semplicemente esportare spettacoli; generare ascolto, confronto, alleanze, nuove geografie artistiche” sottolinea la dirigente responsabile delle attività teatrali di Puglia Culture Giulia Delli Santi
“Se c’è una regione del nostro Sud che è stata in grado di cambiare rotta e capovolgere l’immagine di un Meridione addormentato, questa è la Puglia.
Sono almeno vent’anni che il tacco d’Italia ha messo al centro cultura, turismo, formazione facendone gli assi di uno sviluppo concreto e di una buona pratica politica.
Le visioni sono state coraggiose e i successi sono arrivati. Strategica è stata la capacità di intercettare e ottenere fondi europei – una politica senza risorse è una politica monca – e la professionalità operativa maturata sul campo.
La nascita poi di Puglia Culture è stato l’ultimo tassello di uno sviluppo che è sotto gli occhi di tutti.
Invitato a Puglia showcase 2025 insieme a operatori di mezzo mondo, ho avuto modo di apprezzare la qualità e l’originalità delle proposte teatrale e di danza e ho subito immaginato una vetrina dedicata a quegli spettacoli che ho ritenuto degni di essere esportati a Parigi, città cosmopolita sempre così curiosa di ciò che accade nel mondo e in particolare in Italia.
È nata così Puglia en scène à Paris, un palinsesto di ben undici spettacoli: una selezione da Puglia showcase 2025 più altri che attendevano da tempo di essere presentati all’Hôtel de Galliffet, il settecentesco hotel particulier dove ha sede l’Istituto Italiano di Cultura.
Il cartellone è tinto di rosa, grazie all’attenzione che abbiamo voluto dare alle donne, fra autrici, registe, interpreti, soggetti. (…)
Senza la Regione Puglia e senza la professionalità di Puglia culture questa trasferta parigina di undici realtà teatrali del territorio non ci sarebbe stata.
A loro va il nostro più caloroso ringraziamento.
Puglia en scène à Paris sarà una festa, prismatica, sfaccettata, affiatata, cui invitiamo tutti a partecipare, in questa calda estate parigina.
Poi, chissà, magari tutti in Puglia, dopo questo luglio bollente, questa volta sulle sue meravigliose coste a recuperare un po’ di forza per essere pronti a settembre a ripartire con la nuova stagione di Culture a l’Italienne!
Buon Puglia en scène à Paris a tutte e tutti!” dichiara Antonio Calbi.
La scena teatrale pugliese approda a Parigi con “Puglia en scène à Paris“, il progetto internazionale che porterà in Francia una selezione di spettacoli, artisti e compagnie teatrali pugliesi rappresentativi della vitalità artistica e produttiva del territorio.
Puglia en scène à Paris progetto dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi (diretto da Antonio Calbi) e di Puglia Culture, promosso da Regione Puglia si collega direttamente a Puglia Showcase, la vetrina dedicata alle arti performative contemporanee del territorio, quest’anno prevista dall’1 al 4 luglio a Fasano, ideata sempre da Puglia Culture e realizzata in collaborazione con la Regione Puglia.
Gli spettacoli in programma sono stati infatti selezionati dalla direzione dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi dopo la partecipazione, lo scorso anno in Puglia, a Puglia Showcase, occasione di incontro tra artisti, operatori, critici e istituzioni culturali italiane e internazionali.
Dal 15 al 21 luglio, e poi dal 28 ottobre al 24 novembre, con due date ancora in fase di definizione, il pubblico parigino potrà attraversare linguaggi, drammaturgie e poetiche differenti: dal teatro d’autore alla riscrittura contemporanea, dalla memoria civile alla parola scenica, fino alle nuove forme della drammaturgia italiana ed europea.
Due le sezioni in cui è divisa l’iniziativa. Una interamente a cura di Puglia Culture con spettacoli selezionati per questa vetrina internazionale, l’altra invece a cura dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi con spettacoli scelti direttamente dal direttore dell’Istituto tra quelli proposti dal Consorzio regionale per le Arti e la Cultura.
Ad aprire la sezione a cura di Puglia Culture mercoledì 15 luglio alle ore 20 sarà presentato “Il dio del massacro” di Yasmina Reza, diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Annika Strøhm e Saba Salvemini, produzione Areté Ensemble e Cipriani Gambaccini, in italiano.
Si prosegue giovedì 16 luglio alle 18 all’Hôtel de Galliffet con “La stanza di Agnese”, di e con Sara Bevilacqua, con drammaturgia di Osvaldo Capraro, produzione Meridiani Perduti Teatro in coproduzione con Factory Compagnia Transadriatica.
La rassegna si concluderà martedì 21 luglio con due appuntamenti, entrambi a cura di Puglia Culture: alle 18 all’Hôtel de Galliffet andrà in scena “Con la carabina” di Pauline Peyrade, con Danilo Giuva ed Ermelinda Nasuto, regia di Licia Lanera, produzione Compagnia Licia Lanera, in italiano con sovratitoli in francese; mentre alle 20 andrà in scena “Verba Manent. Canto per Ennio De Giorgi”, di e con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, musiche di Marco Schiavone, produzione URA Teatro, in italiano.
Per il programma a cura dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, invece, mercoledì 15 luglio alle 18 all’Hôtel de Galliffet è in programma “Schiaparelli Life” di Eleonora Mazzoni, con Nunzia Antonino e Marco Grossi, per la regia di Carlo Bruni, produzione Compagnie Linea d’Onda, spettacolo in italiano con sovratitoli in francese; mentre giovedì 16 luglio alle 20 sempre all’Hôtel de Galliffet ci sarà “Antigone. Sarai tu a fermare la pioggia”, di Gianni Forte, prodotto da Teatri di Bari, in italiano, con il sostegno dell’IIC di Parigi e di Puglia Culture, con la partecipazione del GIFT Festival di Tbilisi.
Il percorso di “Puglia en scène à Paris” proseguirà poi anche nei mesi successivi, confermando la volontà di costruire una presenza non episodica della scena pugliese nel contesto culturale francese.
Tra i primi titoli già in programma figurano, a cura di Puglia Culture, martedì 17 novembre, “Phobos” di Eleina D. / Cie Labotilar / Klap Maison pour la danse, CCN Ballet National de Marseille al Théâtre de l’Onde di Vélizy-Villacoublay, nell’ambito di Danse Dense #lefestival x Immersion Danse.
Martedì 24 novembre all’Hôtel de Galliffet e mercoledì 25 novembre in matinèe all’Istituto italiano statale comprensivo di Parigi Leonardo Da Vinci andrà in scena “Le avventure di Pinocchio. Raccontate da lui medesimo” da Carlo Collodi, diretto e interpretato da Flavio Albanese, produzione Compagnia del Sole.
Tra gli appuntamenti a cura dell’Istituto Italiano di Cultura, c’è invece mercoledì 28 ottobre alle 18.30 all’Hôtel de Galliffet “Medea, 10 anni di strada” da Euripide, di Teatro dei Borgia con Elena Cotugno Comaneĉi, regia di Gianpiero Alighiero Borgia e parole di Fabrizio Sinisi e Elena Cotugno Comaneĉi.
A questi si aggiungono il 4 novembre al Centre Wallonie-Bruxelles le ultime due proposte di questa proficua e intensa collaborazione tra Puglia Culture e l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi.
Si tratta di “Caravaggio. Di chiaro e di oscuro” (ore 18.30) di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, a cura dell’IIC; e di “Dittico delle Radici. Mors | Wolf Spider“ (ore 20.00) di ResExtensa | Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione della Danza con la direzione generale e artistica di Elisa Barucchieri con coreografie di Barucchieri e Moreno Guadalupi e di Mattia Russo e Antonio De Rosa.
“Con “Puglia en scène à Paris” rafforziamo una traiettoria centrale nelle politiche di sviluppo regionale realizzate da Puglia Culture: accompagnare la scena pugliese oltre i confini regionali e nazionali, costruendo occasioni reali di incontro con pubblici, istituzioni e operatori internazionali.
La presenza a Parigi, in dialogo con l’Istituto Italiano di Cultura, rappresenta un riconoscimento importante della qualità del nostro sistema creativo e del lavoro che negli ultimi anni ha messo in relazione artisti, compagnie, territori e reti professionali.
Un progetto, questo, che nasce dall’esperienza di Puglia Showcase 2025, che non vuole essere solo una vetrina, bensì costituisce uno strumento di politica culturale capace di trasformare l’incontro in possibilità concrete.
Portare in Francia spettacoli così diversi per linguaggi, temi e poetiche significa raccontare la “Puglia contemporanea”, colta, plurale, capace di parlare al mondo senza perdere il proprio valore di coniugare identità e innovazione” commenta il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio
“La circuitazione internazionale rappresenta una leva concreta di sviluppo per l’intero sistema teatrale pugliese.
Ogni progetto costruito fuori dai confini nazionali produce relazioni, competenze, economie, nuove possibilità di distribuzione e di coproduzione.
Puglia en scène à Paris va letto in questa prospettiva: come uno dei frutti di un lavoro continuativo che parte dal territorio, attraversa Puglia Showcase, e si traduce in occasioni di visibilità e posizionamento per artisti e compagnie.
Il nostro obiettivo è consolidare un ecosistema capace di dialogare stabilmente con i mercati e con le reti culturali europee, sostenendo la qualità artistica e la sostenibilità dei percorsi produttivi.
In questo senso Parigi è una tappa di un processo ampio, non un mero approdo isolato, che punta a rafforzare la riconoscibilità e la capacità progettuale della scena pugliese” aggiunge il direttore di Puglia Culture, Sante Levante
“Il programma di Puglia en scène à Paris restituisce la ricchezza di una scena che non si lascia ridurre a un’unica immagine.
Ci sono la memoria civile, la biografia d’artista, la drammaturgia contemporanea, il teatro di parola, la danza, il mito riscritto, la ricerca sui corpi e sulle forme del presente.
È una costellazione di lavori che racconta una Puglia non periferica, ma attraversata da linguaggi maturi, da artisti capaci di abitare il proprio tempo e di confrontarsi con contesti internazionali.
La relazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi nasce da un incontro, da uno sguardo che ha attraversato Puglia Showcase e ha riconosciuto nella nostra scena una possibilità di dialogo.
Per noi questo è il senso più profondo del progetto: creare ponti, non semplicemente esportare spettacoli; generare ascolto, confronto, alleanze, nuove geografie artistiche” sottolinea la dirigente responsabile delle attività teatrali di Puglia Culture Giulia Delli Santi
“Se c’è una regione del nostro Sud che è stata in grado di cambiare rotta e capovolgere l’immagine di un Meridione addormentato, questa è la Puglia.
Sono almeno vent’anni che il tacco d’Italia ha messo al centro cultura, turismo, formazione facendone gli assi di uno sviluppo concreto e di una buona pratica politica.
Le visioni sono state coraggiose e i successi sono arrivati. Strategica è stata la capacità di intercettare e ottenere fondi europei – una politica senza risorse è una politica monca – e la professionalità operativa maturata sul campo.
La nascita poi di Puglia Culture è stato l’ultimo tassello di uno sviluppo che è sotto gli occhi di tutti.
Invitato a Puglia showcase 2025 insieme a operatori di mezzo mondo, ho avuto modo di apprezzare la qualità e l’originalità delle proposte teatrale e di danza e ho subito immaginato una vetrina dedicata a quegli spettacoli che ho ritenuto degni di essere esportati a Parigi, città cosmopolita sempre così curiosa di ciò che accade nel mondo e in particolare in Italia.
È nata così Puglia en scène à Paris, un palinsesto di ben undici spettacoli: una selezione da Puglia showcase 2025 più altri che attendevano da tempo di essere presentati all’Hôtel de Galliffet, il settecentesco hotel particulier dove ha sede l’Istituto Italiano di Cultura.
Il cartellone è tinto di rosa, grazie all’attenzione che abbiamo voluto dare alle donne, fra autrici, registe, interpreti, soggetti. (…)
Senza la Regione Puglia e senza la professionalità di Puglia culture questa trasferta parigina di undici realtà teatrali del territorio non ci sarebbe stata.
A loro va il nostro più caloroso ringraziamento.
Puglia en scène à Paris sarà una festa, prismatica, sfaccettata, affiatata, cui invitiamo tutti a partecipare, in questa calda estate parigina.
Poi, chissà, magari tutti in Puglia, dopo questo luglio bollente, questa volta sulle sue meravigliose coste a recuperare un po’ di forza per essere pronti a settembre a ripartire con la nuova stagione di Culture a l’Italienne!
Buon Puglia en scène à Paris a tutte e tutti!” dichiara Antonio Calbi.
La scena pugliese arriva a Parigi: Puglia Culture presenta “Puglia en scène à Paris”
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