Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.

Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.
Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.
Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.
Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.
Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.
Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.
Un edificio storico restituito alla città, una nuova residenza universitaria e una comunità da coinvolgere e valorizzare.
È da questa visione che nasce “Nautico è Libertà”, l’iniziativa in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 presso l’ex Istituto Nautico “F. Caracciolo” di Bari, oggi sede di una nuova residenza universitaria.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume dedicato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’edificio, occasione per ripercorrere il percorso che ha restituito nuova vita a uno spazio significativo del patrimonio cittadino e per riflettere sulle prospettive di un luogo che guarda oltre la propria funzione abitativa, aprendosi al quartiere e alla città.
L’obiettivo è fare del Nautico un punto di incontro tra studenti, cittadini e associazioni, in cui il diritto allo studio si coniughi con la qualità dell’abitare, la partecipazione e la condivisione di esperienze.
Una residenza universitaria che non sia soltanto un luogo in cui vivere durante gli anni degli studi, ma uno spazio capace di generare relazioni, ospitare iniziative culturali e contribuire alla vitalità del contesto urbano.
Promossa da ADISU Puglia in collaborazione con il Municipio I, l’iniziativa vedrà la presidente del Municipio, Annamaria Ferretti, dialogare con i rappresentanti della Regione Puglia, del Centro Studi Urban@it, di ADISU Puglia, di Puglia Valore Immobiliare e del Comune di Bari, soggetti coinvolti nel percorso progettuale e nel volume.
Il confronto sarà dedicato al valore della collaborazione istituzionale e al ruolo della rigenerazione urbana nella costruzione di spazi pubblici più inclusivi, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Accanto al racconto del progetto e delle sue prospettive, l’incontro darà spazio alle voci di chi il Nautico potrà viverlo ogni giorno: gli studenti della residenza, le associazioni e le realtà che animano il quartiere, insieme ai cittadini.
L’intento è avviare un dialogo concreto, raccogliere idee e favorire nuove forme di collaborazione, affinché il recupero dell’edificio diventi anche l’occasione per costruire una relazione duratura con il territorio.
“Nautico è Libertà”: l’ex Istituto Nautico Caracciolo apre le sue porte alla città
ANNAMARIA FERRETTI
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