Su proposta dell’assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi gli indirizzi per l’avvio del percorso di co-programmazione che porterà alla definizione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028 dell’Ambito Territoriale di Bari e del contestuale Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà.
Da questa mattina, dunque, è in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, a questo link, l’avviso di manifestazione di interesse alla co-programmazione per la stesura del “Piano Sociale di Zona 2026-2028” e del contestuale “Piano Straordinario Cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà” rivolto a enti del Terzo Settore (cooperative sociali, OdV, APS, imprese sociali, fondazioni), organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, istituzioni pubbliche, ASL Bari, Università, scuole ed Enti di formazione, ordini professionali, patronati, consulte e reti territoriali e cittadini, singoli o associati, interessati a contribuire alla costruzione delle future politiche sociali della città.
L’avviso scade il prossimo 22 giugno.
Contestualmente è stato previsto l’avvio della Cabina di regia territoriale che accompagnerà il percorso di elaborazione del Piano Straordinario, con l’obiettivo di costruire una strategia cittadina condivisa per il contrasto alla povertà, alla grave marginalità adulta e ai processi di esclusione sociale.
L’iniziativa rappresenta la traduzione programmatica del percorso di ascolto e confronto che l’assessore Cavone ha avviato sin dal suo insediamento con i responsabili dei servizi, gli operatori, le associazioni, i volontari e le realtà impegnate quotidianamente nel contrasto alle fragilità sociali, alla povertà e all’esclusione.
Michelangelo Cavone spiega: “Le politiche sociali non possono essere costruite senza ascoltare chi ogni giorno vive, affronta o contrasta le fragilità.
In questo mese ho incontrato operatori, operatrici, associazioni, volontari/e, servizi e persone che vivono condizioni di povertà, esclusione sociale e grave marginalità.
Da questi incontri è emersa con forza la necessità di rafforzare la capacità della città di leggere i cambiamenti in corso e di costruire risposte sempre più efficaci.
Per questo abbiamo scelto di avviare un percorso ampio e partecipato che coinvolga non solo istituzioni e Terzo Settore, ma anche i cittadini e le cittadine e i fruitori dei servizi.
Chi attraversa determinate difficoltà possiede una conoscenza preziosa che deve contribuire a orientare le politiche pubbliche.
Vogliamo costruire una programmazione capace non solo di rispondere alle emergenze ma di prevenire le fragilità, rafforzare l’inclusione sociale e creare opportunità di autonomia e dignità.
Il nuovo Piano Sociale di Zona e il nuovo Piano Straordinario per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà rappresentano una grande occasione per immaginare insieme il welfare della Bari dei prossimi anni”.
La scelta nasce dalla necessità di aggiornare gli strumenti di programmazione del welfare cittadino alla luce delle profonde trasformazioni che stanno interessando il territorio.
I dati sociali più recenti evidenziano infatti fenomeni che richiedono risposte sempre più integrate: l’invecchiamento della popolazione, l’emigrazione giovanile, la povertà educativa, il disagio adolescenziale, l’emergenza abitativa, l’aumento delle fragilità economiche e la crescente pressione sui servizi rivolti alle persone in condizioni di povertà estrema e senza dimora.
Il nuovo Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà aggiornerà e rafforzerà il precedente Piano cittadino per il contrasto alla grave emarginazione adulta, integrandolo stabilmente nella programmazione del Piano Sociale di Zona con l’obiettivo di sviluppare una strategia capace di mettere in rete servizi pubblici, Terzo Settore, volontariato, istituzioni e cittadinanza attiva per costruire percorsi di inclusione, autonomia e partecipazione.
Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento diretto delle persone che vivono o hanno vissuto condizioni di fragilità, povertà ed esclusione sociale, nella convinzione che l’esperienza di chi utilizza i servizi rappresenti un patrimonio di conoscenze indispensabile per delineare risposte efficaci e aderenti ai bisogni effettivamente rilevati.
Il percorso di co-programmazione prenderà ufficialmente il via il prossimo 24 giugnonella sala consiliare di Palazzo della Città con una sessione plenaria pubblica apertaalla partecipazione di tutti i soggetti interessati. Seguiranno i tavoli tematici dedicati alle principali aree di intervento del welfare cittadino, secondo il seguente calendario:
· mercoledì 24 giugno
dalle 9.30 alle 13.00
Sessione plenaria di apertura /istituzione dell’istruttoria pubblica di co-programmazione e approvazione del Patto di partecipazione;
· lunedì 29 giugno
dalle 9.30 alle 13.00
Tavolo tematico 1 – Anziani, persone con disabilità e non autosufficienza e integrazione socio-sanitaria;
· martedì 30 giugno
dalle ore 15.30 alle 18.00
Tavolo tematico 2 – Contrasto alla povertà, disagio adulti, dipendenze, salute mentale e inclusione sociale di cittadini di altra nazionalità e flussi migratori;
· mercoledì 1 luglio
dalle 9.30 alle 13.00
Tavolo tematico 3 – Prima Infanzia, minori e famiglie, adolescenti e benessere relazionale, prevenzione e contrasto della violenza e del maltrattamento e alla povertà educativa.
I lavori del Piano Sociale di Zona si concluderanno entro la fine dell’estate, mentre il percorso dedicato al Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà proseguirà fino alla fine dell’anno.

Su proposta dell’assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi gli indirizzi per l’avvio del percorso di co-programmazione che porterà alla definizione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028 dell’Ambito Territoriale di Bari e del contestuale Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà.
Da questa mattina, dunque, è in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, a questo link, l’avviso di manifestazione di interesse alla co-programmazione per la stesura del “Piano Sociale di Zona 2026-2028” e del contestuale “Piano Straordinario Cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà” rivolto a enti del Terzo Settore (cooperative sociali, OdV, APS, imprese sociali, fondazioni), organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, istituzioni pubbliche, ASL Bari, Università, scuole ed Enti di formazione, ordini professionali, patronati, consulte e reti territoriali e cittadini, singoli o associati, interessati a contribuire alla costruzione delle future politiche sociali della città.
L’avviso scade il prossimo 22 giugno.
Contestualmente è stato previsto l’avvio della Cabina di regia territoriale che accompagnerà il percorso di elaborazione del Piano Straordinario, con l’obiettivo di costruire una strategia cittadina condivisa per il contrasto alla povertà, alla grave marginalità adulta e ai processi di esclusione sociale.
L’iniziativa rappresenta la traduzione programmatica del percorso di ascolto e confronto che l’assessore Cavone ha avviato sin dal suo insediamento con i responsabili dei servizi, gli operatori, le associazioni, i volontari e le realtà impegnate quotidianamente nel contrasto alle fragilità sociali, alla povertà e all’esclusione.
Michelangelo Cavone spiega: “Le politiche sociali non possono essere costruite senza ascoltare chi ogni giorno vive, affronta o contrasta le fragilità.
In questo mese ho incontrato operatori, operatrici, associazioni, volontari/e, servizi e persone che vivono condizioni di povertà, esclusione sociale e grave marginalità.
Da questi incontri è emersa con forza la necessità di rafforzare la capacità della città di leggere i cambiamenti in corso e di costruire risposte sempre più efficaci.
Per questo abbiamo scelto di avviare un percorso ampio e partecipato che coinvolga non solo istituzioni e Terzo Settore, ma anche i cittadini e le cittadine e i fruitori dei servizi.
Chi attraversa determinate difficoltà possiede una conoscenza preziosa che deve contribuire a orientare le politiche pubbliche.
Vogliamo costruire una programmazione capace non solo di rispondere alle emergenze ma di prevenire le fragilità, rafforzare l’inclusione sociale e creare opportunità di autonomia e dignità.
Il nuovo Piano Sociale di Zona e il nuovo Piano Straordinario per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà rappresentano una grande occasione per immaginare insieme il welfare della Bari dei prossimi anni”.
La scelta nasce dalla necessità di aggiornare gli strumenti di programmazione del welfare cittadino alla luce delle profonde trasformazioni che stanno interessando il territorio.
I dati sociali più recenti evidenziano infatti fenomeni che richiedono risposte sempre più integrate: l’invecchiamento della popolazione, l’emigrazione giovanile, la povertà educativa, il disagio adolescenziale, l’emergenza abitativa, l’aumento delle fragilità economiche e la crescente pressione sui servizi rivolti alle persone in condizioni di povertà estrema e senza dimora.
Il nuovo Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà aggiornerà e rafforzerà il precedente Piano cittadino per il contrasto alla grave emarginazione adulta, integrandolo stabilmente nella programmazione del Piano Sociale di Zona con l’obiettivo di sviluppare una strategia capace di mettere in rete servizi pubblici, Terzo Settore, volontariato, istituzioni e cittadinanza attiva per costruire percorsi di inclusione, autonomia e partecipazione.
Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento diretto delle persone che vivono o hanno vissuto condizioni di fragilità, povertà ed esclusione sociale, nella convinzione che l’esperienza di chi utilizza i servizi rappresenti un patrimonio di conoscenze indispensabile per delineare risposte efficaci e aderenti ai bisogni effettivamente rilevati.
Il percorso di co-programmazione prenderà ufficialmente il via il prossimo 24 giugnonella sala consiliare di Palazzo della Città con una sessione plenaria pubblica apertaalla partecipazione di tutti i soggetti interessati. Seguiranno i tavoli tematici dedicati alle principali aree di intervento del welfare cittadino, secondo il seguente calendario:
· mercoledì 24 giugno
dalle 9.30 alle 13.00
Sessione plenaria di apertura /istituzione dell’istruttoria pubblica di co-programmazione e approvazione del Patto di partecipazione;
· lunedì 29 giugno
dalle 9.30 alle 13.00
Tavolo tematico 1 – Anziani, persone con disabilità e non autosufficienza e integrazione socio-sanitaria;
· martedì 30 giugno
dalle ore 15.30 alle 18.00
Tavolo tematico 2 – Contrasto alla povertà, disagio adulti, dipendenze, salute mentale e inclusione sociale di cittadini di altra nazionalità e flussi migratori;
· mercoledì 1 luglio
dalle 9.30 alle 13.00
Tavolo tematico 3 – Prima Infanzia, minori e famiglie, adolescenti e benessere relazionale, prevenzione e contrasto della violenza e del maltrattamento e alla povertà educativa.
I lavori del Piano Sociale di Zona si concluderanno entro la fine dell’estate, mentre il percorso dedicato al Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà proseguirà fino alla fine dell’anno.
Su proposta dell’assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi gli indirizzi per l’avvio del percorso di co-programmazione che porterà alla definizione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028 dell’Ambito Territoriale di Bari e del contestuale Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà.
Da questa mattina, dunque, è in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, a questo link, l’avviso di manifestazione di interesse alla co-programmazione per la stesura del “Piano Sociale di Zona 2026-2028” e del contestuale “Piano Straordinario Cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà” rivolto a enti del Terzo Settore (cooperative sociali, OdV, APS, imprese sociali, fondazioni), organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, istituzioni pubbliche, ASL Bari, Università, scuole ed Enti di formazione, ordini professionali, patronati, consulte e reti territoriali e cittadini, singoli o associati, interessati a contribuire alla costruzione delle future politiche sociali della città.
L’avviso scade il prossimo 22 giugno.
Contestualmente è stato previsto l’avvio della Cabina di regia territoriale che accompagnerà il percorso di elaborazione del Piano Straordinario, con l’obiettivo di costruire una strategia cittadina condivisa per il contrasto alla povertà, alla grave marginalità adulta e ai processi di esclusione sociale.
L’iniziativa rappresenta la traduzione programmatica del percorso di ascolto e confronto che l’assessore Cavone ha avviato sin dal suo insediamento con i responsabili dei servizi, gli operatori, le associazioni, i volontari e le realtà impegnate quotidianamente nel contrasto alle fragilità sociali, alla povertà e all’esclusione.
Michelangelo Cavone spiega: “Le politiche sociali non possono essere costruite senza ascoltare chi ogni giorno vive, affronta o contrasta le fragilità.
In questo mese ho incontrato operatori, operatrici, associazioni, volontari/e, servizi e persone che vivono condizioni di povertà, esclusione sociale e grave marginalità.
Da questi incontri è emersa con forza la necessità di rafforzare la capacità della città di leggere i cambiamenti in corso e di costruire risposte sempre più efficaci.
Per questo abbiamo scelto di avviare un percorso ampio e partecipato che coinvolga non solo istituzioni e Terzo Settore, ma anche i cittadini e le cittadine e i fruitori dei servizi.
Chi attraversa determinate difficoltà possiede una conoscenza preziosa che deve contribuire a orientare le politiche pubbliche.
Vogliamo costruire una programmazione capace non solo di rispondere alle emergenze ma di prevenire le fragilità, rafforzare l’inclusione sociale e creare opportunità di autonomia e dignità.
Il nuovo Piano Sociale di Zona e il nuovo Piano Straordinario per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà rappresentano una grande occasione per immaginare insieme il welfare della Bari dei prossimi anni”.
La scelta nasce dalla necessità di aggiornare gli strumenti di programmazione del welfare cittadino alla luce delle profonde trasformazioni che stanno interessando il territorio.
I dati sociali più recenti evidenziano infatti fenomeni che richiedono risposte sempre più integrate: l’invecchiamento della popolazione, l’emigrazione giovanile, la povertà educativa, il disagio adolescenziale, l’emergenza abitativa, l’aumento delle fragilità economiche e la crescente pressione sui servizi rivolti alle persone in condizioni di povertà estrema e senza dimora.
Il nuovo Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà aggiornerà e rafforzerà il precedente Piano cittadino per il contrasto alla grave emarginazione adulta, integrandolo stabilmente nella programmazione del Piano Sociale di Zona con l’obiettivo di sviluppare una strategia capace di mettere in rete servizi pubblici, Terzo Settore, volontariato, istituzioni e cittadinanza attiva per costruire percorsi di inclusione, autonomia e partecipazione.
Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento diretto delle persone che vivono o hanno vissuto condizioni di fragilità, povertà ed esclusione sociale, nella convinzione che l’esperienza di chi utilizza i servizi rappresenti un patrimonio di conoscenze indispensabile per delineare risposte efficaci e aderenti ai bisogni effettivamente rilevati.
Il percorso di co-programmazione prenderà ufficialmente il via il prossimo 24 giugnonella sala consiliare di Palazzo della Città con una sessione plenaria pubblica apertaalla partecipazione di tutti i soggetti interessati. Seguiranno i tavoli tematici dedicati alle principali aree di intervento del welfare cittadino, secondo il seguente calendario:
· mercoledì 24 giugno
dalle 9.30 alle 13.00
Sessione plenaria di apertura /istituzione dell’istruttoria pubblica di co-programmazione e approvazione del Patto di partecipazione;
· lunedì 29 giugno
dalle 9.30 alle 13.00
Tavolo tematico 1 – Anziani, persone con disabilità e non autosufficienza e integrazione socio-sanitaria;
· martedì 30 giugno
dalle ore 15.30 alle 18.00
Tavolo tematico 2 – Contrasto alla povertà, disagio adulti, dipendenze, salute mentale e inclusione sociale di cittadini di altra nazionalità e flussi migratori;
· mercoledì 1 luglio
dalle 9.30 alle 13.00
Tavolo tematico 3 – Prima Infanzia, minori e famiglie, adolescenti e benessere relazionale, prevenzione e contrasto della violenza e del maltrattamento e alla povertà educativa.
I lavori del Piano Sociale di Zona si concluderanno entro la fine dell’estate, mentre il percorso dedicato al Piano Straordinario cittadino per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà proseguirà fino alla fine dell’anno.
Al via il percorso per la stesura del nuovo Piano Sociale di Zona e del contestuale Piano Straordinario per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà: in pubblicazione l’avviso per la co-programmazione, prevista l’istituzione della Cabina di regia territoriale
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