Non più solo contenitori di libri, ma “community library” pulsanti di vita, aperte nel weekend e in grado di portare sapere e creatività direttamente nelle case dei cittadini.
Presentato il progetto “Adoleggiamo”, l’evoluzione culturale che ridefinisce il sistema bibliotecario urbano di Bari.
Il progetto, vincitore della IV edizione del bando “Biblioteche e Comunità” promosso da Fondazione con il Sud, punta a trasformare le biblioteche in presidi dinamici di legalità e innovazione, con un focus particolare sui quartieri periferici del capoluogo pugliese come Carbonara, San Paolo, San Pasquale e Japigia.
Partendo dal network COLIBRÌ – il sistema delle 11 biblioteche di quartiere del Comune di Bari gestite da enti del Terzo Settore – “Adoleggiamo” rappresenta il salto di qualità, che punta su un modello di “Community Library” che integra tecnologie digitali, mobilità sostenibile e partecipazione attiva della cittadinanza.
Ente capofila è la Cooperativa sociale Scuola e Sport Onlus Snupy, partner di progetto invece sono Comune di Bari, Progetto Città Cooperativa Sociale, Cooperativa sociale I Bambini di Truffaut, Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, Opera San Nicola OdV, I.C. “C. Perone – C. Levi”, associazione Madimù, Essere Terra e l’ATS Biblioteca Maurogiovanni.
Presenti all’incontro l’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano, la presidente della cooperativa sociale scuola e sport Snupy Annaclaudia Mastroviti, la coordinatrice della rete Barisocialbook Clementina Tagliaferro, coop. Progetto Città, Valentina Buonavoglia dell’associazione Madimù, la presidente del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS Rosa Franco e la scrittrice Anna Materi.
L’obiettivo dell’iniziativa, che si sviluppa nelle biblioteche comunali Maurogiovanni, Iurlo, Lombardi, Biblioteca dei ragazzi e delle ragazze, Aquarius – Biblioteche di comunità e Spazio Sociale per Leggere Marielle Franco, è ambizioso: abbattere le barriere d’accesso alla cultura e intercettare nuovi pubblici, specialmente i più giovani, attraverso un modello di intervento integrato e partecipativo.
Paola Romano ha esordito: “Presentiamo Adoleggiamo, un programma sostenuto da Fondazione Con il Sud che abbiamo realizzato con alcune biblioteche della rete Colibrì e tante altre realtà sociali, con cui rafforziamo i nostri presidi culturali con l’obiettivo di avvicinare piccoli, e anche grandi, alla lettura.
Purtroppo, infatti, i dati sono poco incoraggianti in Italia, ancor più nel Mezzogiorno: solo 1 persona su 3 legge un libro l’anno e per questo è importantissimo lavorare sulla prossimità e sull’accessibilità dei linguaggi, stimolando le famiglie alla lettura, anche andando loro incontro, attraverso una programmazione biennale in grado di parlare a tutti, soprattutto a bambini e ragazzi.
Questo non significa raccontare storie semplici ma, al contrario, complesse, in cui le persone rivedono la propria attraverso un linguaggio più accessibile.
E, attraverso Adoleggiamo, lo faremo con un parterre d’eccellenza in quartieri meno centrali in modo da trasformarli in spazi vivi e vitali”.
“È un progetto molto bello – dichiara Annaclaudia Mastroviti – perché unisce tutte le biblioteche di Bari e quindi siamo felici e onorati di essere capofila di questa bellissima iniziativa. Ne sentivamo la necessità perché le biblioteche, con questo progetto, cambiano: da essere spazi chiusi diventano spazi aperti, vivi presidi, culturali”.
Clementina Tagliaferro ha proseguito: “Questo è un progetto cui teniamo particolarmente.
Già un anno fa, al momento della scrittura di Adoleggiamo, abbiamo lavorato congiuntamente agli assessorati alle Culture e al Welfare, perché l’idea forte che sottende tutta la progettualità è quella di mettere a sistema le biblioteche Colibrì con la rete di Barisocialbook.
Ci unisce, infatti, la visione comune di biblioteche di comunità in una cornice di welfare culturale.
Non esistono solo percorsi di promozione alla lettura ma vere e proprie esperienze di scambio e di incontro, anche intergenerazionale.
Per noi la biblioteca rappresenta un pilastro dell’infrastrutturazione sociale di un territorio e, come accade nel nostro caso, costituisce sempre uno spazio accessibile e di inclusione: quindi, con il progetto Adoleggiamo, questa mission sarà sostenuta e potenziata ulteriormente al fine di contrastare al meglio le povertà educative”.
Dal Book Delivery alle Notti Bianche della lettura, “Adoleggiamo” rappresenta un tassello in più verso una più completa innovazione logistica e metodologica della lettura.
Tra le novità principali il Book Delivery Green: grazie a un movimento volontario giovanile supportato dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, i libri raggiungeranno i cittadini a bordo di monopattini elettrici, superando barriere fisiche e digitali.
Previste inoltre aperture straordinarie. Le biblioteche estenderanno infatti gli orari di lavoro, includendo il weekend e le “Notti bianche in biblioteca”, eventi notturni pensati per famiglie e ragazzi.
E c’è di più: la promozione della lettura passerà anche attraverso linguaggi contemporanei e digitali con servizi di gaming, booktrailing e rassegne con autori e case editrici, laboratori per ogni fascia d’età e l’acquisto di nuovi volumi per arricchire l’offerta bibliografica.
“Adoleggiamo” si propone come un vero e proprio presidio contro la povertà educativa: il progetto si inserisce infatti nel quadro del Patto Locale per la Lettura del Comune di Bari, sottoscritto da 164 realtà tra istituzioni e privati.
In territori segnati da fragilità sociale e presenza della criminalità organizzata, il progetto agisce come strumento di infrastrutturazione sociale.
Nelle biblioteche “Città dei ragazzi e delle ragazze”, “Aquarius – Biblioteche di comunità” e “Spazio Sociale per Leggere Marielle Franco”, il progetto “Adoleggiamo” prende vita attraverso un fitto calendario di esperienze immersive.
Non semplici lezioni, ma veri e propri viaggi tra libri, arte e nuove forme di espressione, pensati per trasformare la lettura in un’attività dinamica, tattile e profondamente partecipativa.
Il percorso laboratoriale si articola su diverse direttrici per abbracciare tutte le età e gli interessi.
Si parte con la sperimentazione artistica e visiva: i più piccoli potranno avvicinarsi alla metodologia di Bruno Munari, fatta di esplorazione tattile e creazione di veri e propri “libri d’artista”, o lasciarsi trasportare dall’universo di Hervé Tullet, dove il segno e il colore diventano strumenti di narrazione giocosa.
Spazio poi ai nuovi linguaggi, con i laboratori dedicati ai manga, per esplorare il codice narrativo e grafico giapponese.
Per gli adolescenti è previsto inoltre il laboratorio di Lettura YA (Young Adult), un tavolo di confronto sui romanzi contemporanei per stimolare il dibattito sulle tematiche più vicine al mondo dei giovani.
Uno degli spazi più innovativi è poi dedicato all’incontro tra videogiochi e narrazione.
Nella Gaming Library, i partecipanti analizzeranno il valore narrativo dei mondi digitali, esplorando come le storie prendano forma attraverso l’interattività.
Il percorso, infine, è arricchito da appuntamenti diretti con gli autori, offrendo l’opportunità di ascoltare dal vivo chi scrive per mestiere.
Con il CSV San Nicola ETS, il percorso si sviluppa attraverso workshop interattivi dove la tecnologia diventa un ponte verso la narrazione. Con l’iniziativa “Libri e Podcast”, i ragazzi diventano protagonisti attivi del volontariato culturale, registrando recensioni e consigli di lettura audio per trasformare il contenuto cartaceo in un’esperienza di condivisione digitale.
Allo stesso modo, il fenomeno dei “TikTok Book” entra prepotentemente in biblioteca: l’uso dei video brevi e delle book challenge permette di rendere il libro un contenuto virale, capace di competere per l’attenzione dei ragazzi sui canali social che frequentano quotidianamente.
A completare questa strategia di coinvolgimento è l’introduzione dell'”Escape Book”, un format ispirato alle celebri Escape Room dove gli adolescenti sono chiamati a risolvere enigmi basati su indizi letterari, stimolando il problem solving attraverso il gioco di squadra.
La presidente Rosa Franco commenta: “L’apporto del CSV, come sempre, sarà quello di fare da accompagnamento agli enti del Terzo Settore e a tutti i partner di questo progetto.
In particolare, mettendo a disposizione quella che è l’esperienza ormai consolidata all’interno del CSV, e cioè di strumenti innovativi dal punto di vista anche tecnologico.
Vogliamo arrivare a parlare un linguaggio che sia più persuasivo per i ragazzi, che li renda protagonisti”.
La scrittrice Anna Materi ha commentato: “Oltre al vivere materialmente i progetti è necessario poi sedimentare i contenuti affinché possa rimanere traccia scritta e soprattutto visiva attraverso rappresentazioni iconografiche e attraverso la fotografia.
Questo mi è stato offerto: io l’ho già fatto in un altro momento, sempre grazie al comune di Bari, e ora nuovamente avrò la possibilità di far sì che i progetti rimangano”.
Valentina Buonavoglia ha concluso: “Siamo orgogliose e felici di far parte di questa grande rete, anche perché con molte delle realtà presenti collaboriamo già da tanti anni.
Crediamo fortemente nella fora dell’unione perché nessuno può davvero incidere in maniera significativa da solo.
Le competenze e le sensibilità diverse che confluiranno in questo progetto sicuramente porteranno la loro specificità: noi, in particolare, ci occuperemo di teatro e letture ad alta voce, due ambiti che promuovono la relazione tra figli e genitori in un momento condiviso”.
A suggellare questo percorso biennale sarà la nascita della Collana “Cultura Solidale”, un ambizioso progetto di Antologia che raccoglierà l’eredità del lavoro svolto.
Non si tratterà di un semplice resoconto tecnico, ma di una narrazione collettiva capace di documentare l’impatto sociale e umano degli incontri letterari e delle iniziative sul territorio.
L’Antologia diventerà la memoria storica del progetto, custodendo tra le sue pagine racconti, testimonianze dei partecipanti e riflessioni profonde sui temi della cittadinanza e della cultura, arricchite da contenuti multimediali e immagini dei momenti più significativi.
Nello specifico:
Nelle biblioteche Iurlo, Lombardi e Maurogiovanni, il progetto “Adoleggiamo” si radica profondamente nel tessuto dei quartieri, trasformando gli spazi di lettura in veri e propri centri di aggregazione sociale e rigenerazione urbana.
Uno dei pilastri di questo percorso è lo scambio intergenerazionale che prende vita nella Biblioteca Lombardi con l’iniziativa “Dal racconto al libro”: qui, gli anziani del quartiere condivideranno le proprie esperienze di vita con i più giovani, che avranno il compito di trascriverle in formato digitale.
Un processo di creazione di un patrimonio di memorie collettive e di apprendimento reciproco, che unisce la saggezza del passato alle competenze tecnologiche del futuro.
Sempre la biblioteca Lombardi ospiterà un gruppo di lettura dedicato al legame tra letteratura e cinema, dove adolescenti e adulti potranno esplorare le trasposizioni cinematografiche dei romanzi attraverso proiezioni e dibattiti, affinando così le proprie capacità critiche.
Il territorio diventa invece protagonista attivo grazie alle iniziative della Biblioteca Iurlo e della Biblioteca Maurogiovanni. Con “Flaneurs a Japigia”, la biblioteca Iurlo propone passeggiate narrative alla scoperta del paesaggio urbano e naturale, dove le letture itineranti promuovono il benessere familiare e la consapevolezza ambientale.
Contemporaneamente, la Maurogiovanni punta sulla cura del bene comune con “Cittadini attivi”, coinvolgendo i residenti nella manutenzione degli spazi verdi attraverso attività di piantumazione e momenti di lettura condivisa.
Per i più piccoli, la stessa biblioteca propone “Storie in Movimento”, un’attività esperienziale che utilizza letture animate e giochi teatrali per stimolare l’espressione emotiva e l’immaginazione dei bambini e dei loro genitori.
Sempre nella Biblioteca Maurogiovanni, il progetto “Adoleggiamo” dedicherà uno spazio speciale all’incanto e alla dimensione emotiva della lettura, trasformando i libri in veri e propri portali verso mondi fantastici.
Attraverso percorsi studiati per i più piccoli, la biblioteca si trasformerà in teatro dell’immaginazione dove le storie non vengono solo lette, ma vissute con tutti i sensi.
Previsti dunque il laboratorio delle “Fiabe e Letture Incantate”, esperienza immersiva in cui la narrazione classica si arricchisce di suoni, giochi di luce e modulazioni vocali, e il “Pigiama Party dei Libri”, evento serale pensato per scardinare l’idea della biblioteca come luogo formale e silenzioso.
Uno dei momenti più attesi e suggestivi di “Adoleggiamo” è rappresentato dalle “Notti Bianche”, un’iniziativa curata dall’Opera San Nicola che trasformerà le biblioteche Maurogiovanni, Iurlo, Lombardi e la Biblioteca dei Ragazzi in scenari notturni di meraviglia.
Per due appuntamenti annuali, gli spazi interni ed esterni di queste strutture prenderanno vita contemporaneamente, offrendo alla cittadinanza un’esperienza di lettura diffusa, sensoriale e profondamente inclusiva.
Con il titolo di “Letture sussurrate in punta di Voce”, operatori culturali ed educatori professionali daranno vita a brevi performance capaci di intrecciare linguaggi artistici differenti: dalla prosa alla poetica, passando per il teatro danza, le ombre cinesi e l’antico fascino del Kamishibai.
Ogni edizione sarà guidata da un filo conduttore specifico, scelto per rispondere ai bisogni profondi della comunità: il primo anno sarà dedicato al tema dell’Amore, inteso come veicolo di inclusione e rispetto sociale; il secondo anno esplorerà invece il tema della Notte, affrontando le paure più recondite per imparare ad accoglierle senza giudizio.
Il progetto “Adoleggiamo” trova infine la sua spinta operativa e infrastrutturale nell’azione del centro SNUPY, che punta a migliorare concretamente l’accessibilità e la fruibilità dei servizi bibliotecari.
Attraverso un piano mirato di investimenti in risorse umane, nuove tecnologie e mobilità green, l’iniziativa si propone di abbattere le barriere fisiche e digitali, rendendo il patrimonio culturale di Bari più vicino, moderno e inclusivo.
Il primo pilastro di questo intervento riguarda un importante ampliamento del patrimonio bibliografico, pensato per un’utenza vastissima.
L’offerta si arricchisce di grandi classici della narrativa, saggistica contemporanea e una sezione specializzata sul linguaggio cinematografico, con titoli che spaziano dai capolavori della letteratura illustrata e graphic novel a testi tecnici sulla scrittura per il cinema.
Parallelamente, l’investimento potenzia la piattaforma digitale Sebina, integrando e-book e audiolibri per garantire un’esperienza di lettura inclusiva e risorse interattive che approfondiscono il legame tra parola scritta e immagine in movimento.
La vera rivoluzione logistica del progetto è però rappresentata dall’introduzione della mobilità sostenibile.
Grazie all’acquisto di quattro monopattini elettrici, destinati alle biblioteche Maurogiovanni, Lombardi, Iurlo e alla Biblioteca dei Ragazzi, la cultura si mette letteralmente in moto.
Questo servizio, coperto da assicurazione per l’intera durata biennale del progetto e gestito da risorse umane dedicate, non solo incentiva l’uso di mezzi ecologici ma garantisce l’efficienza del servizio di consegna e la mobilità degli operatori sul territorio.
SNUPY trasforma così la biblioteca in un presidio agile e tecnologicamente avanzato, capace di uscire dalle proprie mura per raggiungere ogni cittadino in modo dinamico e rispettoso dell’ambiente.

ADOLEGGIAMO: al via il progetto sostenuto da Fondazione Con Il Sud che trasforma le biblioteche di Bari in hub di innovazione
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