Nota del presidente della Commissione, Felice Antonio Spaccavento (Prossima)
“Oggi la Puglia fa un passo avanti concreto nella tutela dei nostri giovani.
Con questa legge non stiamo solo istituendo una data sul calendario: stiamo affermando che la sicurezza digitale è una responsabilità collettiva, che riguarda le famiglie, le scuole, le istituzioni sanitarie e il terzo settore insieme.
È una legge di civiltà.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo europeo preciso.
L’Unione Europea, con la strategia BIK+ — Better Internet for Kids — ci indica da anni la strada: proteggere i bambini online, dotarli di strumenti di empowerment digitale, dargli voce nell’ambiente digitale.
Oggi la Puglia risponde a quell’appello con una norma propria, regionale, vicina ai territori.
La proposta istituisce la Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social, fissandola ogni anno nel secondo martedì di febbraio — in coincidenza con il Safer Internet Day europeo promosso dalla Commissione Europea fin dal 1999.
Gli emendamenti che ho proposto hanno arricchito il testo con un’estensione del coinvolgimento del benessere digitale e una programmazione regionale annuale.
Come medico e come presidente della Commissione Sanità non posso non rilevare che l’uso problematico di internet è già riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una questione di salute.
Il Gaming Disorder è nell’ICD-11. Il fenomeno dell’hikikomori — il ritiro sociale amplificato dall’ecosistema digitale — sta crescendo anche in Puglia.
Le nostre Asl intercettano già questi ragazzi, ma spesso in solitudine, senza un ancoraggio normativo che legittimi la prevenzione primaria.
Con questa legge diciamo chiaramente: la salute digitale è sanità pubblica.
Questa non è una legge spot.
È un tassello di un sistema più ampio che in Puglia stiamo costruendo: la LR 50/2018 contro il bullismo e il cyberbullismo da un lato, e ora questa Giornata dedicata alla cultura digitale consapevole dall’altro.
Due strumenti complementari, non sovrapposti, che insieme danno alla Puglia una maggiore consapevolezza al tema e più rispetto per chi ogni giorno — insegnanti, medici, educatori, volontari — lavora per proteggere i nostri figli nel mondo digitale.
Confido un voto ampio e trasversale in Aula per l’approvazione definitiva: la tutela dei minori online non è una bandiera di parte.
È un dovere istituzionale che appartiene a tutte le forze politiche.
Invito i colleghi di ogni gruppo a sostenere questo provvedimento con la stessa convinzione con cui lo abbiamo portato avanti in Commissione”.

Nota del presidente della Commissione, Felice Antonio Spaccavento (Prossima)
“Oggi la Puglia fa un passo avanti concreto nella tutela dei nostri giovani.
Con questa legge non stiamo solo istituendo una data sul calendario: stiamo affermando che la sicurezza digitale è una responsabilità collettiva, che riguarda le famiglie, le scuole, le istituzioni sanitarie e il terzo settore insieme.
È una legge di civiltà.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo europeo preciso.
L’Unione Europea, con la strategia BIK+ — Better Internet for Kids — ci indica da anni la strada: proteggere i bambini online, dotarli di strumenti di empowerment digitale, dargli voce nell’ambiente digitale.
Oggi la Puglia risponde a quell’appello con una norma propria, regionale, vicina ai territori.
La proposta istituisce la Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social, fissandola ogni anno nel secondo martedì di febbraio — in coincidenza con il Safer Internet Day europeo promosso dalla Commissione Europea fin dal 1999.
Gli emendamenti che ho proposto hanno arricchito il testo con un’estensione del coinvolgimento del benessere digitale e una programmazione regionale annuale.
Come medico e come presidente della Commissione Sanità non posso non rilevare che l’uso problematico di internet è già riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una questione di salute.
Il Gaming Disorder è nell’ICD-11. Il fenomeno dell’hikikomori — il ritiro sociale amplificato dall’ecosistema digitale — sta crescendo anche in Puglia.
Le nostre Asl intercettano già questi ragazzi, ma spesso in solitudine, senza un ancoraggio normativo che legittimi la prevenzione primaria.
Con questa legge diciamo chiaramente: la salute digitale è sanità pubblica.
Questa non è una legge spot.
È un tassello di un sistema più ampio che in Puglia stiamo costruendo: la LR 50/2018 contro il bullismo e il cyberbullismo da un lato, e ora questa Giornata dedicata alla cultura digitale consapevole dall’altro.
Due strumenti complementari, non sovrapposti, che insieme danno alla Puglia una maggiore consapevolezza al tema e più rispetto per chi ogni giorno — insegnanti, medici, educatori, volontari — lavora per proteggere i nostri figli nel mondo digitale.
Confido un voto ampio e trasversale in Aula per l’approvazione definitiva: la tutela dei minori online non è una bandiera di parte.
È un dovere istituzionale che appartiene a tutte le forze politiche.
Invito i colleghi di ogni gruppo a sostenere questo provvedimento con la stessa convinzione con cui lo abbiamo portato avanti in Commissione”.
Nota del presidente della Commissione, Felice Antonio Spaccavento (Prossima)
“Oggi la Puglia fa un passo avanti concreto nella tutela dei nostri giovani.
Con questa legge non stiamo solo istituendo una data sul calendario: stiamo affermando che la sicurezza digitale è una responsabilità collettiva, che riguarda le famiglie, le scuole, le istituzioni sanitarie e il terzo settore insieme.
È una legge di civiltà.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo europeo preciso.
L’Unione Europea, con la strategia BIK+ — Better Internet for Kids — ci indica da anni la strada: proteggere i bambini online, dotarli di strumenti di empowerment digitale, dargli voce nell’ambiente digitale.
Oggi la Puglia risponde a quell’appello con una norma propria, regionale, vicina ai territori.
La proposta istituisce la Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social, fissandola ogni anno nel secondo martedì di febbraio — in coincidenza con il Safer Internet Day europeo promosso dalla Commissione Europea fin dal 1999.
Gli emendamenti che ho proposto hanno arricchito il testo con un’estensione del coinvolgimento del benessere digitale e una programmazione regionale annuale.
Come medico e come presidente della Commissione Sanità non posso non rilevare che l’uso problematico di internet è già riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una questione di salute.
Il Gaming Disorder è nell’ICD-11. Il fenomeno dell’hikikomori — il ritiro sociale amplificato dall’ecosistema digitale — sta crescendo anche in Puglia.
Le nostre Asl intercettano già questi ragazzi, ma spesso in solitudine, senza un ancoraggio normativo che legittimi la prevenzione primaria.
Con questa legge diciamo chiaramente: la salute digitale è sanità pubblica.
Questa non è una legge spot.
È un tassello di un sistema più ampio che in Puglia stiamo costruendo: la LR 50/2018 contro il bullismo e il cyberbullismo da un lato, e ora questa Giornata dedicata alla cultura digitale consapevole dall’altro.
Due strumenti complementari, non sovrapposti, che insieme danno alla Puglia una maggiore consapevolezza al tema e più rispetto per chi ogni giorno — insegnanti, medici, educatori, volontari — lavora per proteggere i nostri figli nel mondo digitale.
Confido un voto ampio e trasversale in Aula per l’approvazione definitiva: la tutela dei minori online non è una bandiera di parte.
È un dovere istituzionale che appartiene a tutte le forze politiche.
Invito i colleghi di ogni gruppo a sostenere questo provvedimento con la stessa convinzione con cui lo abbiamo portato avanti in Commissione”.
Nota del presidente della Commissione, Felice Antonio Spaccavento (Prossima)
“Oggi la Puglia fa un passo avanti concreto nella tutela dei nostri giovani.
Con questa legge non stiamo solo istituendo una data sul calendario: stiamo affermando che la sicurezza digitale è una responsabilità collettiva, che riguarda le famiglie, le scuole, le istituzioni sanitarie e il terzo settore insieme.
È una legge di civiltà.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo europeo preciso.
L’Unione Europea, con la strategia BIK+ — Better Internet for Kids — ci indica da anni la strada: proteggere i bambini online, dotarli di strumenti di empowerment digitale, dargli voce nell’ambiente digitale.
Oggi la Puglia risponde a quell’appello con una norma propria, regionale, vicina ai territori.
La proposta istituisce la Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social, fissandola ogni anno nel secondo martedì di febbraio — in coincidenza con il Safer Internet Day europeo promosso dalla Commissione Europea fin dal 1999.
Gli emendamenti che ho proposto hanno arricchito il testo con un’estensione del coinvolgimento del benessere digitale e una programmazione regionale annuale.
Come medico e come presidente della Commissione Sanità non posso non rilevare che l’uso problematico di internet è già riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una questione di salute.
Il Gaming Disorder è nell’ICD-11. Il fenomeno dell’hikikomori — il ritiro sociale amplificato dall’ecosistema digitale — sta crescendo anche in Puglia.
Le nostre Asl intercettano già questi ragazzi, ma spesso in solitudine, senza un ancoraggio normativo che legittimi la prevenzione primaria.
Con questa legge diciamo chiaramente: la salute digitale è sanità pubblica.
Questa non è una legge spot.
È un tassello di un sistema più ampio che in Puglia stiamo costruendo: la LR 50/2018 contro il bullismo e il cyberbullismo da un lato, e ora questa Giornata dedicata alla cultura digitale consapevole dall’altro.
Due strumenti complementari, non sovrapposti, che insieme danno alla Puglia una maggiore consapevolezza al tema e più rispetto per chi ogni giorno — insegnanti, medici, educatori, volontari — lavora per proteggere i nostri figli nel mondo digitale.
Confido un voto ampio e trasversale in Aula per l’approvazione definitiva: la tutela dei minori online non è una bandiera di parte.
È un dovere istituzionale che appartiene a tutte le forze politiche.
Invito i colleghi di ogni gruppo a sostenere questo provvedimento con la stessa convinzione con cui lo abbiamo portato avanti in Commissione”.
Nota del presidente della Commissione, Felice Antonio Spaccavento (Prossima)
“Oggi la Puglia fa un passo avanti concreto nella tutela dei nostri giovani.
Con questa legge non stiamo solo istituendo una data sul calendario: stiamo affermando che la sicurezza digitale è una responsabilità collettiva, che riguarda le famiglie, le scuole, le istituzioni sanitarie e il terzo settore insieme.
È una legge di civiltà.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo europeo preciso.
L’Unione Europea, con la strategia BIK+ — Better Internet for Kids — ci indica da anni la strada: proteggere i bambini online, dotarli di strumenti di empowerment digitale, dargli voce nell’ambiente digitale.
Oggi la Puglia risponde a quell’appello con una norma propria, regionale, vicina ai territori.
La proposta istituisce la Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social, fissandola ogni anno nel secondo martedì di febbraio — in coincidenza con il Safer Internet Day europeo promosso dalla Commissione Europea fin dal 1999.
Gli emendamenti che ho proposto hanno arricchito il testo con un’estensione del coinvolgimento del benessere digitale e una programmazione regionale annuale.
Come medico e come presidente della Commissione Sanità non posso non rilevare che l’uso problematico di internet è già riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una questione di salute.
Il Gaming Disorder è nell’ICD-11. Il fenomeno dell’hikikomori — il ritiro sociale amplificato dall’ecosistema digitale — sta crescendo anche in Puglia.
Le nostre Asl intercettano già questi ragazzi, ma spesso in solitudine, senza un ancoraggio normativo che legittimi la prevenzione primaria.
Con questa legge diciamo chiaramente: la salute digitale è sanità pubblica.
Questa non è una legge spot.
È un tassello di un sistema più ampio che in Puglia stiamo costruendo: la LR 50/2018 contro il bullismo e il cyberbullismo da un lato, e ora questa Giornata dedicata alla cultura digitale consapevole dall’altro.
Due strumenti complementari, non sovrapposti, che insieme danno alla Puglia una maggiore consapevolezza al tema e più rispetto per chi ogni giorno — insegnanti, medici, educatori, volontari — lavora per proteggere i nostri figli nel mondo digitale.
Confido un voto ampio e trasversale in Aula per l’approvazione definitiva: la tutela dei minori online non è una bandiera di parte.
È un dovere istituzionale che appartiene a tutte le forze politiche.
Invito i colleghi di ogni gruppo a sostenere questo provvedimento con la stessa convinzione con cui lo abbiamo portato avanti in Commissione”.
Nota del presidente della Commissione, Felice Antonio Spaccavento (Prossima)
“Oggi la Puglia fa un passo avanti concreto nella tutela dei nostri giovani.
Con questa legge non stiamo solo istituendo una data sul calendario: stiamo affermando che la sicurezza digitale è una responsabilità collettiva, che riguarda le famiglie, le scuole, le istituzioni sanitarie e il terzo settore insieme.
È una legge di civiltà.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo europeo preciso.
L’Unione Europea, con la strategia BIK+ — Better Internet for Kids — ci indica da anni la strada: proteggere i bambini online, dotarli di strumenti di empowerment digitale, dargli voce nell’ambiente digitale.
Oggi la Puglia risponde a quell’appello con una norma propria, regionale, vicina ai territori.
La proposta istituisce la Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete internet e dei social, fissandola ogni anno nel secondo martedì di febbraio — in coincidenza con il Safer Internet Day europeo promosso dalla Commissione Europea fin dal 1999.
Gli emendamenti che ho proposto hanno arricchito il testo con un’estensione del coinvolgimento del benessere digitale e una programmazione regionale annuale.
Come medico e come presidente della Commissione Sanità non posso non rilevare che l’uso problematico di internet è già riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una questione di salute.
Il Gaming Disorder è nell’ICD-11. Il fenomeno dell’hikikomori — il ritiro sociale amplificato dall’ecosistema digitale — sta crescendo anche in Puglia.
Le nostre Asl intercettano già questi ragazzi, ma spesso in solitudine, senza un ancoraggio normativo che legittimi la prevenzione primaria.
Con questa legge diciamo chiaramente: la salute digitale è sanità pubblica.
Questa non è una legge spot.
È un tassello di un sistema più ampio che in Puglia stiamo costruendo: la LR 50/2018 contro il bullismo e il cyberbullismo da un lato, e ora questa Giornata dedicata alla cultura digitale consapevole dall’altro.
Due strumenti complementari, non sovrapposti, che insieme danno alla Puglia una maggiore consapevolezza al tema e più rispetto per chi ogni giorno — insegnanti, medici, educatori, volontari — lavora per proteggere i nostri figli nel mondo digitale.
Confido un voto ampio e trasversale in Aula per l’approvazione definitiva: la tutela dei minori online non è una bandiera di parte.
È un dovere istituzionale che appartiene a tutte le forze politiche.
Invito i colleghi di ogni gruppo a sostenere questo provvedimento con la stessa convinzione con cui lo abbiamo portato avanti in Commissione”.
Legge per la sicurezza digitale dei giovani, Spaccavento: “Una norma di civiltà per i nostri ragazzi”
© Riproduzione riservata