La Puglia della memoria, delle radici e delle storie familiari è stata protagonista alla Fiera del Libro di Francoforte, dove, nello stand del Consiglio regionale della Puglia, è stato presentato “Malbianco”, l’ultimo romanzo di Mario Desiati, pubblicato da Einaudi.
L’incontro, inserito nel programma della manifestazione in corso dal 7 all’11 ottobre 2026, ha offerto al pubblico internazionale l’occasione di approfondire una delle opere più intense e personali dello scrittore pugliese, già vincitore del Premio Strega nel 2022 con “Spatriati”.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio regionale della Puglia, dalla Biblioteca multimediale e Centro di documentazione Teca del Mediterraneo e dal Festival Armonia.
A introdurre l’autore è stato Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, mentre a dialogare con Desiati è stata Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia.
Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale, ha dichiarato: “Presentare a Francoforte “Malbianco” significa dare voce a una Puglia che, attraverso la letteratura, racconta sé stessa e si apre al mondo.
La cultura è uno strumento fondamentale per costruire relazioni, custodire la memoria e promuovere il dialogo tra popoli e generazioni.
Con la partecipazione a una manifestazione internazionale così prestigiosa, il Consiglio regionale rinnova il proprio impegno nella valorizzazione degli autori pugliesi e di un patrimonio culturale che rappresenta una risorsa preziosa per l’intera comunità.
Le nostre storie, anche quando nascono da luoghi circoscritti e vicende familiari, sono capaci di parlare a tutti, perché affrontano temi universali come l’identità, le radici e la ricerca di sé”.
Nel corso dell’incontro, il confronto tra Gattulli e lo scrittore ha approfondito i temi centrali del romanzo, a partire dal rapporto tra memoria individuale e storia familiare, fino al legame con i luoghi d’origine e alla necessità di fare i conti con le vicende, i traumi e i silenzi che attraversano le generazioni.
Mimma Gattulli ha evidenziato: “Con “Malbianco” Mario Desiati ci accompagna in un viaggio che, partendo dalla Puglia, tocca questioni universali: il peso della memoria, il valore delle proprie radici e il bisogno di comprendere ciò che ci ha preceduti.
È un romanzo capace di raccontare il nostro territorio senza ridurlo a uno stereotipo, restituendone la complessità storica, culturale e umana.
La cultura è anche questo: creare occasioni di dialogo tra identità diverse, riconoscendo nelle storie locali una possibilità di confronto con il mondo”.
Protagonista di “Malbianco” è un uomo di quarant’anni che vive a Berlino e decide di tornare in Puglia, nella casa di famiglia immersa nei boschi della campagna tarantina.
Il ritorno, tuttavia, non è soltanto geografico: è soprattutto un viaggio nella memoria, alla ricerca di quelle parti della propria storia familiare rimaste nell’ombra.
È proprio il malbianco, parassita che ricopre le piante con una sorta di velo e ne nasconde i colori, a diventare la grande metafora del romanzo.
Ciò che non viene raccontato, i traumi rimossi e i segreti custoditi per generazioni possono continuare ad agire nel presente, proprio come una malattia che si trasmette da un albero all’altro.
Il romanzo affronta temi di portata universale: il trauma familiare, la vergogna, l’appartenenza, le migrazioni, la guerra e il rapporto con le proprie origini.
Ne emerge il ritratto di una Puglia che non è periferia, ma crocevia di storie e memorie, capace di dialogare con l’Europa e con le sue ferite.
La partecipazione alla Fiera del Libro di Francoforte si inserisce nel più ampio impegno del Consiglio regionale della Puglia a favore della cultura e della lettura.
Attraverso iniziative di promozione del libro e di valorizzazione degli autori e delle realtà culturali del territorio, l’istituzione sostiene la lettura quale strumento di crescita individuale e collettiva, di formazione della cittadinanza e di confronto tra culture, contribuendo a rafforzare la centralità della cultura nella vita della comunità.

La Puglia della memoria, delle radici e delle storie familiari è stata protagonista alla Fiera del Libro di Francoforte, dove, nello stand del Consiglio regionale della Puglia, è stato presentato “Malbianco”, l’ultimo romanzo di Mario Desiati, pubblicato da Einaudi.
L’incontro, inserito nel programma della manifestazione in corso dal 7 all’11 ottobre 2026, ha offerto al pubblico internazionale l’occasione di approfondire una delle opere più intense e personali dello scrittore pugliese, già vincitore del Premio Strega nel 2022 con “Spatriati”.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio regionale della Puglia, dalla Biblioteca multimediale e Centro di documentazione Teca del Mediterraneo e dal Festival Armonia.
A introdurre l’autore è stato Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, mentre a dialogare con Desiati è stata Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia.
Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale, ha dichiarato: “Presentare a Francoforte “Malbianco” significa dare voce a una Puglia che, attraverso la letteratura, racconta sé stessa e si apre al mondo.
La cultura è uno strumento fondamentale per costruire relazioni, custodire la memoria e promuovere il dialogo tra popoli e generazioni.
Con la partecipazione a una manifestazione internazionale così prestigiosa, il Consiglio regionale rinnova il proprio impegno nella valorizzazione degli autori pugliesi e di un patrimonio culturale che rappresenta una risorsa preziosa per l’intera comunità.
Le nostre storie, anche quando nascono da luoghi circoscritti e vicende familiari, sono capaci di parlare a tutti, perché affrontano temi universali come l’identità, le radici e la ricerca di sé”.
Nel corso dell’incontro, il confronto tra Gattulli e lo scrittore ha approfondito i temi centrali del romanzo, a partire dal rapporto tra memoria individuale e storia familiare, fino al legame con i luoghi d’origine e alla necessità di fare i conti con le vicende, i traumi e i silenzi che attraversano le generazioni.
Mimma Gattulli ha evidenziato: “Con “Malbianco” Mario Desiati ci accompagna in un viaggio che, partendo dalla Puglia, tocca questioni universali: il peso della memoria, il valore delle proprie radici e il bisogno di comprendere ciò che ci ha preceduti.
È un romanzo capace di raccontare il nostro territorio senza ridurlo a uno stereotipo, restituendone la complessità storica, culturale e umana.
La cultura è anche questo: creare occasioni di dialogo tra identità diverse, riconoscendo nelle storie locali una possibilità di confronto con il mondo”.
Protagonista di “Malbianco” è un uomo di quarant’anni che vive a Berlino e decide di tornare in Puglia, nella casa di famiglia immersa nei boschi della campagna tarantina.
Il ritorno, tuttavia, non è soltanto geografico: è soprattutto un viaggio nella memoria, alla ricerca di quelle parti della propria storia familiare rimaste nell’ombra.
È proprio il malbianco, parassita che ricopre le piante con una sorta di velo e ne nasconde i colori, a diventare la grande metafora del romanzo.
Ciò che non viene raccontato, i traumi rimossi e i segreti custoditi per generazioni possono continuare ad agire nel presente, proprio come una malattia che si trasmette da un albero all’altro.
Il romanzo affronta temi di portata universale: il trauma familiare, la vergogna, l’appartenenza, le migrazioni, la guerra e il rapporto con le proprie origini.
Ne emerge il ritratto di una Puglia che non è periferia, ma crocevia di storie e memorie, capace di dialogare con l’Europa e con le sue ferite.
La partecipazione alla Fiera del Libro di Francoforte si inserisce nel più ampio impegno del Consiglio regionale della Puglia a favore della cultura e della lettura.
Attraverso iniziative di promozione del libro e di valorizzazione degli autori e delle realtà culturali del territorio, l’istituzione sostiene la lettura quale strumento di crescita individuale e collettiva, di formazione della cittadinanza e di confronto tra culture, contribuendo a rafforzare la centralità della cultura nella vita della comunità.
La Puglia della memoria, delle radici e delle storie familiari è stata protagonista alla Fiera del Libro di Francoforte, dove, nello stand del Consiglio regionale della Puglia, è stato presentato “Malbianco”, l’ultimo romanzo di Mario Desiati, pubblicato da Einaudi.
L’incontro, inserito nel programma della manifestazione in corso dal 7 all’11 ottobre 2026, ha offerto al pubblico internazionale l’occasione di approfondire una delle opere più intense e personali dello scrittore pugliese, già vincitore del Premio Strega nel 2022 con “Spatriati”.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio regionale della Puglia, dalla Biblioteca multimediale e Centro di documentazione Teca del Mediterraneo e dal Festival Armonia.
A introdurre l’autore è stato Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, mentre a dialogare con Desiati è stata Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia.
Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale, ha dichiarato: “Presentare a Francoforte “Malbianco” significa dare voce a una Puglia che, attraverso la letteratura, racconta sé stessa e si apre al mondo.
La cultura è uno strumento fondamentale per costruire relazioni, custodire la memoria e promuovere il dialogo tra popoli e generazioni.
Con la partecipazione a una manifestazione internazionale così prestigiosa, il Consiglio regionale rinnova il proprio impegno nella valorizzazione degli autori pugliesi e di un patrimonio culturale che rappresenta una risorsa preziosa per l’intera comunità.
Le nostre storie, anche quando nascono da luoghi circoscritti e vicende familiari, sono capaci di parlare a tutti, perché affrontano temi universali come l’identità, le radici e la ricerca di sé”.
Nel corso dell’incontro, il confronto tra Gattulli e lo scrittore ha approfondito i temi centrali del romanzo, a partire dal rapporto tra memoria individuale e storia familiare, fino al legame con i luoghi d’origine e alla necessità di fare i conti con le vicende, i traumi e i silenzi che attraversano le generazioni.
Mimma Gattulli ha evidenziato: “Con “Malbianco” Mario Desiati ci accompagna in un viaggio che, partendo dalla Puglia, tocca questioni universali: il peso della memoria, il valore delle proprie radici e il bisogno di comprendere ciò che ci ha preceduti.
È un romanzo capace di raccontare il nostro territorio senza ridurlo a uno stereotipo, restituendone la complessità storica, culturale e umana.
La cultura è anche questo: creare occasioni di dialogo tra identità diverse, riconoscendo nelle storie locali una possibilità di confronto con il mondo”.
Protagonista di “Malbianco” è un uomo di quarant’anni che vive a Berlino e decide di tornare in Puglia, nella casa di famiglia immersa nei boschi della campagna tarantina.
Il ritorno, tuttavia, non è soltanto geografico: è soprattutto un viaggio nella memoria, alla ricerca di quelle parti della propria storia familiare rimaste nell’ombra.
È proprio il malbianco, parassita che ricopre le piante con una sorta di velo e ne nasconde i colori, a diventare la grande metafora del romanzo.
Ciò che non viene raccontato, i traumi rimossi e i segreti custoditi per generazioni possono continuare ad agire nel presente, proprio come una malattia che si trasmette da un albero all’altro.
Il romanzo affronta temi di portata universale: il trauma familiare, la vergogna, l’appartenenza, le migrazioni, la guerra e il rapporto con le proprie origini.
Ne emerge il ritratto di una Puglia che non è periferia, ma crocevia di storie e memorie, capace di dialogare con l’Europa e con le sue ferite.
La partecipazione alla Fiera del Libro di Francoforte si inserisce nel più ampio impegno del Consiglio regionale della Puglia a favore della cultura e della lettura.
Attraverso iniziative di promozione del libro e di valorizzazione degli autori e delle realtà culturali del territorio, l’istituzione sostiene la lettura quale strumento di crescita individuale e collettiva, di formazione della cittadinanza e di confronto tra culture, contribuendo a rafforzare la centralità della cultura nella vita della comunità.
La Puglia della memoria, delle radici e delle storie familiari è stata protagonista alla Fiera del Libro di Francoforte, dove, nello stand del Consiglio regionale della Puglia, è stato presentato “Malbianco”, l’ultimo romanzo di Mario Desiati, pubblicato da Einaudi.
L’incontro, inserito nel programma della manifestazione in corso dal 7 all’11 ottobre 2026, ha offerto al pubblico internazionale l’occasione di approfondire una delle opere più intense e personali dello scrittore pugliese, già vincitore del Premio Strega nel 2022 con “Spatriati”.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio regionale della Puglia, dalla Biblioteca multimediale e Centro di documentazione Teca del Mediterraneo e dal Festival Armonia.
A introdurre l’autore è stato Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, mentre a dialogare con Desiati è stata Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia.
Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale, ha dichiarato: “Presentare a Francoforte “Malbianco” significa dare voce a una Puglia che, attraverso la letteratura, racconta sé stessa e si apre al mondo.
La cultura è uno strumento fondamentale per costruire relazioni, custodire la memoria e promuovere il dialogo tra popoli e generazioni.
Con la partecipazione a una manifestazione internazionale così prestigiosa, il Consiglio regionale rinnova il proprio impegno nella valorizzazione degli autori pugliesi e di un patrimonio culturale che rappresenta una risorsa preziosa per l’intera comunità.
Le nostre storie, anche quando nascono da luoghi circoscritti e vicende familiari, sono capaci di parlare a tutti, perché affrontano temi universali come l’identità, le radici e la ricerca di sé”.
Nel corso dell’incontro, il confronto tra Gattulli e lo scrittore ha approfondito i temi centrali del romanzo, a partire dal rapporto tra memoria individuale e storia familiare, fino al legame con i luoghi d’origine e alla necessità di fare i conti con le vicende, i traumi e i silenzi che attraversano le generazioni.
Mimma Gattulli ha evidenziato: “Con “Malbianco” Mario Desiati ci accompagna in un viaggio che, partendo dalla Puglia, tocca questioni universali: il peso della memoria, il valore delle proprie radici e il bisogno di comprendere ciò che ci ha preceduti.
È un romanzo capace di raccontare il nostro territorio senza ridurlo a uno stereotipo, restituendone la complessità storica, culturale e umana.
La cultura è anche questo: creare occasioni di dialogo tra identità diverse, riconoscendo nelle storie locali una possibilità di confronto con il mondo”.
Protagonista di “Malbianco” è un uomo di quarant’anni che vive a Berlino e decide di tornare in Puglia, nella casa di famiglia immersa nei boschi della campagna tarantina.
Il ritorno, tuttavia, non è soltanto geografico: è soprattutto un viaggio nella memoria, alla ricerca di quelle parti della propria storia familiare rimaste nell’ombra.
È proprio il malbianco, parassita che ricopre le piante con una sorta di velo e ne nasconde i colori, a diventare la grande metafora del romanzo.
Ciò che non viene raccontato, i traumi rimossi e i segreti custoditi per generazioni possono continuare ad agire nel presente, proprio come una malattia che si trasmette da un albero all’altro.
Il romanzo affronta temi di portata universale: il trauma familiare, la vergogna, l’appartenenza, le migrazioni, la guerra e il rapporto con le proprie origini.
Ne emerge il ritratto di una Puglia che non è periferia, ma crocevia di storie e memorie, capace di dialogare con l’Europa e con le sue ferite.
La partecipazione alla Fiera del Libro di Francoforte si inserisce nel più ampio impegno del Consiglio regionale della Puglia a favore della cultura e della lettura.
Attraverso iniziative di promozione del libro e di valorizzazione degli autori e delle realtà culturali del territorio, l’istituzione sostiene la lettura quale strumento di crescita individuale e collettiva, di formazione della cittadinanza e di confronto tra culture, contribuendo a rafforzare la centralità della cultura nella vita della comunità.
La Puglia della memoria, delle radici e delle storie familiari è stata protagonista alla Fiera del Libro di Francoforte, dove, nello stand del Consiglio regionale della Puglia, è stato presentato “Malbianco”, l’ultimo romanzo di Mario Desiati, pubblicato da Einaudi.
L’incontro, inserito nel programma della manifestazione in corso dal 7 all’11 ottobre 2026, ha offerto al pubblico internazionale l’occasione di approfondire una delle opere più intense e personali dello scrittore pugliese, già vincitore del Premio Strega nel 2022 con “Spatriati”.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio regionale della Puglia, dalla Biblioteca multimediale e Centro di documentazione Teca del Mediterraneo e dal Festival Armonia.
A introdurre l’autore è stato Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, mentre a dialogare con Desiati è stata Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia.
Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale, ha dichiarato: “Presentare a Francoforte “Malbianco” significa dare voce a una Puglia che, attraverso la letteratura, racconta sé stessa e si apre al mondo.
La cultura è uno strumento fondamentale per costruire relazioni, custodire la memoria e promuovere il dialogo tra popoli e generazioni.
Con la partecipazione a una manifestazione internazionale così prestigiosa, il Consiglio regionale rinnova il proprio impegno nella valorizzazione degli autori pugliesi e di un patrimonio culturale che rappresenta una risorsa preziosa per l’intera comunità.
Le nostre storie, anche quando nascono da luoghi circoscritti e vicende familiari, sono capaci di parlare a tutti, perché affrontano temi universali come l’identità, le radici e la ricerca di sé”.
Nel corso dell’incontro, il confronto tra Gattulli e lo scrittore ha approfondito i temi centrali del romanzo, a partire dal rapporto tra memoria individuale e storia familiare, fino al legame con i luoghi d’origine e alla necessità di fare i conti con le vicende, i traumi e i silenzi che attraversano le generazioni.
Mimma Gattulli ha evidenziato: “Con “Malbianco” Mario Desiati ci accompagna in un viaggio che, partendo dalla Puglia, tocca questioni universali: il peso della memoria, il valore delle proprie radici e il bisogno di comprendere ciò che ci ha preceduti.
È un romanzo capace di raccontare il nostro territorio senza ridurlo a uno stereotipo, restituendone la complessità storica, culturale e umana.
La cultura è anche questo: creare occasioni di dialogo tra identità diverse, riconoscendo nelle storie locali una possibilità di confronto con il mondo”.
Protagonista di “Malbianco” è un uomo di quarant’anni che vive a Berlino e decide di tornare in Puglia, nella casa di famiglia immersa nei boschi della campagna tarantina.
Il ritorno, tuttavia, non è soltanto geografico: è soprattutto un viaggio nella memoria, alla ricerca di quelle parti della propria storia familiare rimaste nell’ombra.
È proprio il malbianco, parassita che ricopre le piante con una sorta di velo e ne nasconde i colori, a diventare la grande metafora del romanzo.
Ciò che non viene raccontato, i traumi rimossi e i segreti custoditi per generazioni possono continuare ad agire nel presente, proprio come una malattia che si trasmette da un albero all’altro.
Il romanzo affronta temi di portata universale: il trauma familiare, la vergogna, l’appartenenza, le migrazioni, la guerra e il rapporto con le proprie origini.
Ne emerge il ritratto di una Puglia che non è periferia, ma crocevia di storie e memorie, capace di dialogare con l’Europa e con le sue ferite.
La partecipazione alla Fiera del Libro di Francoforte si inserisce nel più ampio impegno del Consiglio regionale della Puglia a favore della cultura e della lettura.
Attraverso iniziative di promozione del libro e di valorizzazione degli autori e delle realtà culturali del territorio, l’istituzione sostiene la lettura quale strumento di crescita individuale e collettiva, di formazione della cittadinanza e di confronto tra culture, contribuendo a rafforzare la centralità della cultura nella vita della comunità.
Fiera del Libro di Francoforte, nello stand del Consiglio regionale della Puglia presentato “Malbianco” di Mario Desiati
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