L’evento ha avuto luogo presso il centro del Formedil Cpt di Taranto, situato in via Amendola, dove è stata inaugurata la 22ª Giornata della Sicurezza sul Lavoro.
Questa edizione segna un momento storico per l’ente bilaterale dedito alla formazione in edilizia, che celebra proprio ora tre decenni di operatività.
Il traguardo non viene festeggiato con un singolo atto cerimoniale, bensì attraverso un intero mese di appuntamenti focalizzati sulla prevenzione, sulla presa di coscienza e sul senso del dovere.
I veri attori di questo debutto sono stati gli alunni delle quinte classi dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio provenienti dai vari istituti del Tarantino. Erano presenti i ragazzi dell’Einaudi di Manduria, del Belisario di Ginosa, del Da Vinci di Martina Franca e del Pacinotti di Taranto.
Giovani pronti a fare il loro ingresso in un ambito lavorativo complesso e rigoroso, che in questa occasione hanno sperimentato concretamente cosa significhi operare in un cantiere, individuare le insidie e adottare le giuste misure di protezione.
«Oggi abbiamo ospitato i ragazzi dei percorsi Costruzioni, Ambiente e Territorio della provincia di Taranto» ha spiegato il direttore del Formedil-Cpt, Maurizio Romanazzo, osservando i gruppi muoversi tra le attività.
«Li abbiamo fatti lavorare in laboratori esperienziali e coinvolgenti: hanno fatto una escape room sulla sicurezza, un’immersione nella realtà virtuale in un ambiente di lavoro e poi un quiz dedicato alle norme da rispettare.
Perché? Perché riteniamo che i comportamenti si imparino facendo, e non soltanto in un’aula di formazione».
La mattinata inaugurale è stata infatti suddivisa in tre momenti studiati per tramutare i concetti teorici in vissuto pratico.
L’escape room intitolata “La vita in un attimo” ha messo gli studenti dinanzi a scelte repentine e scenari critici, spingendoli a riflettere su dinamiche che, nella quotidianità del lavoro, si consumano in pochi istanti.
Il modulo sulla realtà virtuale ha consentito loro di utilizzare dispositivi immersivi per ritrovarsi catapultati in situazioni di pericolo, simulando contesti di cantiere, possibili sviste e condotte virtuose.
Infine, il “Cantiere Sicuro Quiz” ha reso la verifica delle competenze una competizione vivace, sia a livello singolo che collettivo.
«Questo è il primo degli appuntamenti della ventiduesima Giornata della Sicurezza» ha aggiunto Romanazzo.
«Adesso ci aspettano altre due giornate: il 15 maggio al Salina, con seminari, tavole rotonde e interventi rivolti agli addetti ai lavori, e poi il 21 maggio allo Spazioporto, dove ci saranno Toti e Tata in un dialogo a due sui temi della sicurezza che coinvolgerà direttamente i lavoratori del settore edile».
Una prospettiva che il vertice del Formedil-Cpt, Paolo Campagna, ha voluto approfondire, mettendo in luce il valore etico di questo percorso formativo.
«Oggi parte una serie di eventi che abbiamo organizzato per il mese di maggio, tutti dedicati alla tematica della sicurezza» ha spiegato.
«Questo primo appuntamento è rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, con il tentativo di utilizzare sistemi non convenzionali di comunicazione.
Non un semplice convegno, ma strumenti come l’escape room o i visori 3D, proprio per far aumentare la consapevolezza del rischio quando si entra in un cantiere edile».
Campagna ha rammentato come questi allievi siano già indirizzati verso la comprensione del comparto, ma che il tema della tutela non può mai essere trascurato.
«Quest’anno non ci fermiamo.
Per i nostri trent’anni abbiamo deciso di dedicare tutto il mese di maggio alla sicurezza.
La settimana prossima avremo il nostro convegno istituzionale, rivolto agli enti del tavolo tecnico e ai tecnici della provincia, un appuntamento che è ormai un punto di riferimento.
E a fine mese ci sarà qualcosa di nuovo, rivolto ai nostri operai: una serata con Toti e Tata, sempre sulla sicurezza.
Il concetto che abbiamo voluto portare avanti è questo: trovare un linguaggio diverso dal solito.
Perché distrarsi un attimo può costare caro, ma a volte anche una battuta può aiutarti a ricordare ciò che devi fare».

Tra visori 3D e l’ironia di Toti e Tata: i trent’anni del Formedil-CPT Taranto all’insegna della sicurezza
ANTONIO STORNAIOLO
EMILIO SOLFRIZZI
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