Interviste post finale OPEN DELLE PUGLIE.
Leyre Romero Gormaz (vincitrice)
«È stata una finale impegnativa e complimenti a Tyra per il tennis che ha dimostrato.
Personalmente ho giocato al meglio e alla fine sono riuscita a raggiungere la vittoria.
È stata una settimana impegnativa e il mio tennis è migliorato giorno per giorno.
Mi sono ben adattata al grande caldo e al tanto pubblico, quindi sono contenta del risultato.
L’obiettivo di quest’anno è entrare nel top 100 e se continuo su questa strada sono convinta di raggiungerlo.
Sicuramente tornerò a Foggia perché mi sono sentita come a casa e faccio i complimenti per l’organizzazione, sebbene questa sia stata la prima volta a Foggia».
Tyra Grant (finalista)
«Ottima settimana, tante partite lottate e tanta crescita personale.
In finale altra partita lottata ma non sono riuscita a spuntarla.
Penso che Romero Gormaz abbia fatto una gran partita. Io ho poco da recriminare.
Non è stato facile, perché mi ha sanguinato il naso, non ero al massimo fisicamente ma ci ho provato comunque, di fronte lei ha mostrato il suo miglior tennis.
Non è la prima volta che giocavo sotto gli occhi della capitana Garbin.
Mi ha già seguito a Roma e Madrid ed ora anche qui a Foggia, e mi fa sempre piacere.
L’obiettivo di questa stagione è continuare a crescere, giocando tante partite, consapevole anche di aver fatto un salto importantissimo negli ultimi mesi, grazie alle ultime partite vinte con un buon livello tecnico.
Quindi continuare così e l’obiettivo è di salire ulteriormente in classifica.
L’anno prossimo a Foggia? Vediamo come sarà la classifica, ma sicuramente mi son trovata bene qui».
Enzo Ormas (direttore torneo)
«L’edizione foggiana ci ha soddisfatto in maniera inaspettata, perché quando si cambia location non si sa mai come risponde il territorio.
Quello che è accaduto a Foggia è qualcosa di magico, perché tutte le istituzioni della Daunia hanno contribuito alla massima riuscita dell’evento, accanto agli sponsor commerciali e ai media.
Devo ringraziare la presidente del Tennis Club Foggia, Valentina Landi, che ha deciso di sposare questa avventura, ospitando il torneo con il massimo dell’ospitalità.
Ringrazio anche la Wta che ci ha omaggiato per i 5 anni consecutivi di organizzazione del torneo.
Anche quest’anno non ha trionfato un’italiana, confidiamo quindi in un ritorno di Tyra Grant e in altre giovani che già quest’anno abbiamo visto crescere sui campi pugliesi.
Poi il livello del torneo è tale che qui si sfideranno sempre le migliori del mondo, e per le italiane non sarà mai semplice».
Tathiana Garbin (capitana Nazionale Italiana Femminile)
«È giusto promuovere nella giusta maniera il tennis femminile, che ci sta regalando tante emozioni dopo la vittoria per due volte del mondiale.
Dobbiamo essere contenti e felici per queste ragazze che stanno facendo qualcosa di straordinario.
Questi tornei come Foggia sono importantissimi per il tessuto del tennis femminile: vedere una 18enne come Tyra in finale ad un 125 è qualcosa di grande.
Oltre lei c’è la Pigato che ha vinto altri 125, a dimostrazione di come sta lavorando bene il settore tecnico con Paolo Lorenzi.
Del resto il successo maschile è arrivato proprio così, con la partecipazione di tanti giovani ai challenger Atp.
In Italia ci sono 9 tornei wta125 e qui le nostre ragazze si possono confrontare con le più forti al mondo per alzare il proprio livello tecnico, con il vantaggio di avere il pubblico come supporto».
Isidoro Alvisi (vice presidente nazionale Federazione Italiana Tennis e Padel)
«Complimenti a Romero Gormaz che ha vinto una finale tosta con la nostra speranza del tennis femminile italiano.
La prima edizione foggiana meritava una finale del genere con un tennis di ottimo livello, in un impianto collaudato e con un’organizzazione guidata dalle mani esperte di Enzo Ormas.
Si deve continuare su questa scia, anche perché il pubblico di Foggia fa da volano per rinnovare questo torneo anche in futuro.
Grant ha un cammino lungo e faticoso davanti a sé, ma come ha dimostrato oggi ha tutti i numeri per poter emergere.
Giocatrice d’attacco che si sta formando e credo che abbia un futuro roseo, se continuerà così».

Interviste post finale OPEN DELLE PUGLIE.
Leyre Romero Gormaz (vincitrice)
«È stata una finale impegnativa e complimenti a Tyra per il tennis che ha dimostrato.
Personalmente ho giocato al meglio e alla fine sono riuscita a raggiungere la vittoria.
È stata una settimana impegnativa e il mio tennis è migliorato giorno per giorno.
Mi sono ben adattata al grande caldo e al tanto pubblico, quindi sono contenta del risultato.
L’obiettivo di quest’anno è entrare nel top 100 e se continuo su questa strada sono convinta di raggiungerlo.
Sicuramente tornerò a Foggia perché mi sono sentita come a casa e faccio i complimenti per l’organizzazione, sebbene questa sia stata la prima volta a Foggia».
Tyra Grant (finalista)
«Ottima settimana, tante partite lottate e tanta crescita personale.
In finale altra partita lottata ma non sono riuscita a spuntarla.
Penso che Romero Gormaz abbia fatto una gran partita. Io ho poco da recriminare.
Non è stato facile, perché mi ha sanguinato il naso, non ero al massimo fisicamente ma ci ho provato comunque, di fronte lei ha mostrato il suo miglior tennis.
Non è la prima volta che giocavo sotto gli occhi della capitana Garbin.
Mi ha già seguito a Roma e Madrid ed ora anche qui a Foggia, e mi fa sempre piacere.
L’obiettivo di questa stagione è continuare a crescere, giocando tante partite, consapevole anche di aver fatto un salto importantissimo negli ultimi mesi, grazie alle ultime partite vinte con un buon livello tecnico.
Quindi continuare così e l’obiettivo è di salire ulteriormente in classifica.
L’anno prossimo a Foggia? Vediamo come sarà la classifica, ma sicuramente mi son trovata bene qui».
Enzo Ormas (direttore torneo)
«L’edizione foggiana ci ha soddisfatto in maniera inaspettata, perché quando si cambia location non si sa mai come risponde il territorio.
Quello che è accaduto a Foggia è qualcosa di magico, perché tutte le istituzioni della Daunia hanno contribuito alla massima riuscita dell’evento, accanto agli sponsor commerciali e ai media.
Devo ringraziare la presidente del Tennis Club Foggia, Valentina Landi, che ha deciso di sposare questa avventura, ospitando il torneo con il massimo dell’ospitalità.
Ringrazio anche la Wta che ci ha omaggiato per i 5 anni consecutivi di organizzazione del torneo.
Anche quest’anno non ha trionfato un’italiana, confidiamo quindi in un ritorno di Tyra Grant e in altre giovani che già quest’anno abbiamo visto crescere sui campi pugliesi.
Poi il livello del torneo è tale che qui si sfideranno sempre le migliori del mondo, e per le italiane non sarà mai semplice».
Tathiana Garbin (capitana Nazionale Italiana Femminile)
«È giusto promuovere nella giusta maniera il tennis femminile, che ci sta regalando tante emozioni dopo la vittoria per due volte del mondiale.
Dobbiamo essere contenti e felici per queste ragazze che stanno facendo qualcosa di straordinario.
Questi tornei come Foggia sono importantissimi per il tessuto del tennis femminile: vedere una 18enne come Tyra in finale ad un 125 è qualcosa di grande.
Oltre lei c’è la Pigato che ha vinto altri 125, a dimostrazione di come sta lavorando bene il settore tecnico con Paolo Lorenzi.
Del resto il successo maschile è arrivato proprio così, con la partecipazione di tanti giovani ai challenger Atp.
In Italia ci sono 9 tornei wta125 e qui le nostre ragazze si possono confrontare con le più forti al mondo per alzare il proprio livello tecnico, con il vantaggio di avere il pubblico come supporto».
Isidoro Alvisi (vice presidente nazionale Federazione Italiana Tennis e Padel)
«Complimenti a Romero Gormaz che ha vinto una finale tosta con la nostra speranza del tennis femminile italiano.
La prima edizione foggiana meritava una finale del genere con un tennis di ottimo livello, in un impianto collaudato e con un’organizzazione guidata dalle mani esperte di Enzo Ormas.
Si deve continuare su questa scia, anche perché il pubblico di Foggia fa da volano per rinnovare questo torneo anche in futuro.
Grant ha un cammino lungo e faticoso davanti a sé, ma come ha dimostrato oggi ha tutti i numeri per poter emergere.
Giocatrice d’attacco che si sta formando e credo che abbia un futuro roseo, se continuerà così».
Interviste post finale OPEN DELLE PUGLIE.
Leyre Romero Gormaz (vincitrice)
«È stata una finale impegnativa e complimenti a Tyra per il tennis che ha dimostrato.
Personalmente ho giocato al meglio e alla fine sono riuscita a raggiungere la vittoria.
È stata una settimana impegnativa e il mio tennis è migliorato giorno per giorno.
Mi sono ben adattata al grande caldo e al tanto pubblico, quindi sono contenta del risultato.
L’obiettivo di quest’anno è entrare nel top 100 e se continuo su questa strada sono convinta di raggiungerlo.
Sicuramente tornerò a Foggia perché mi sono sentita come a casa e faccio i complimenti per l’organizzazione, sebbene questa sia stata la prima volta a Foggia».
Tyra Grant (finalista)
«Ottima settimana, tante partite lottate e tanta crescita personale.
In finale altra partita lottata ma non sono riuscita a spuntarla.
Penso che Romero Gormaz abbia fatto una gran partita. Io ho poco da recriminare.
Non è stato facile, perché mi ha sanguinato il naso, non ero al massimo fisicamente ma ci ho provato comunque, di fronte lei ha mostrato il suo miglior tennis.
Non è la prima volta che giocavo sotto gli occhi della capitana Garbin.
Mi ha già seguito a Roma e Madrid ed ora anche qui a Foggia, e mi fa sempre piacere.
L’obiettivo di questa stagione è continuare a crescere, giocando tante partite, consapevole anche di aver fatto un salto importantissimo negli ultimi mesi, grazie alle ultime partite vinte con un buon livello tecnico.
Quindi continuare così e l’obiettivo è di salire ulteriormente in classifica.
L’anno prossimo a Foggia? Vediamo come sarà la classifica, ma sicuramente mi son trovata bene qui».
Enzo Ormas (direttore torneo)
«L’edizione foggiana ci ha soddisfatto in maniera inaspettata, perché quando si cambia location non si sa mai come risponde il territorio.
Quello che è accaduto a Foggia è qualcosa di magico, perché tutte le istituzioni della Daunia hanno contribuito alla massima riuscita dell’evento, accanto agli sponsor commerciali e ai media.
Devo ringraziare la presidente del Tennis Club Foggia, Valentina Landi, che ha deciso di sposare questa avventura, ospitando il torneo con il massimo dell’ospitalità.
Ringrazio anche la Wta che ci ha omaggiato per i 5 anni consecutivi di organizzazione del torneo.
Anche quest’anno non ha trionfato un’italiana, confidiamo quindi in un ritorno di Tyra Grant e in altre giovani che già quest’anno abbiamo visto crescere sui campi pugliesi.
Poi il livello del torneo è tale che qui si sfideranno sempre le migliori del mondo, e per le italiane non sarà mai semplice».
Tathiana Garbin (capitana Nazionale Italiana Femminile)
«È giusto promuovere nella giusta maniera il tennis femminile, che ci sta regalando tante emozioni dopo la vittoria per due volte del mondiale.
Dobbiamo essere contenti e felici per queste ragazze che stanno facendo qualcosa di straordinario.
Questi tornei come Foggia sono importantissimi per il tessuto del tennis femminile: vedere una 18enne come Tyra in finale ad un 125 è qualcosa di grande.
Oltre lei c’è la Pigato che ha vinto altri 125, a dimostrazione di come sta lavorando bene il settore tecnico con Paolo Lorenzi.
Del resto il successo maschile è arrivato proprio così, con la partecipazione di tanti giovani ai challenger Atp.
In Italia ci sono 9 tornei wta125 e qui le nostre ragazze si possono confrontare con le più forti al mondo per alzare il proprio livello tecnico, con il vantaggio di avere il pubblico come supporto».
Isidoro Alvisi (vice presidente nazionale Federazione Italiana Tennis e Padel)
«Complimenti a Romero Gormaz che ha vinto una finale tosta con la nostra speranza del tennis femminile italiano.
La prima edizione foggiana meritava una finale del genere con un tennis di ottimo livello, in un impianto collaudato e con un’organizzazione guidata dalle mani esperte di Enzo Ormas.
Si deve continuare su questa scia, anche perché il pubblico di Foggia fa da volano per rinnovare questo torneo anche in futuro.
Grant ha un cammino lungo e faticoso davanti a sé, ma come ha dimostrato oggi ha tutti i numeri per poter emergere.
Giocatrice d’attacco che si sta formando e credo che abbia un futuro roseo, se continuerà così».
OPEN DELLE PUGLIE: FINALE DEL WTA125 DI FOGGIA
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