Un viale pedonale completamente riqualificato, con 180 nuovi alberi, pavimentazione rinnovata anche agli incroci, cestini portarifiuti e una fontana in ghisa: si completa la riqualificazione di via Argiro, che ha trasformato la strada del commercio in una rambla più moderna, accessibile, verde e accogliente.
Entro la serata di oggi, infatti, sarà riaperto al transito delle auto anche l’incrocio con via Putignani, l’ultimo interessato dall’intervento di restyling.
Come avvenuto per tutte le altre intersezioni di via Argiro, anche per l’incrocio con via Putignani sono stati effettuati i test idraulici tramite l’utilizzo di un’autobotte, necessari a verificare il corretto deflusso delle acque verso le caditorie posizionate ai quattro angoli.
Visto l’esito positivo delle prove, l’incrocio sarà riaperto al transito nelle prossime ore.
L’intersezione tra via Argiro e via Putignani torna dunque integralmente fruibile, con nuovo asfalto e basole posizionate in quota, che hanno eliminato i precedenti dislivelli in modo da garantire continuità ai percorsi, utilizzando materiali che garantiscono una maggiore resistenza e durabilità dell’intervento.
La riqualificazione dell’incrocio con via Putignani ha, inoltre, previsto il rifacimento e l’allargamento dei marciapiedi precedentemente esistenti, sul modello di quanto già realizzato all’intersezione con via Calefati.
Per quanto riguarda il verde, invece, in via Putignani sono stati piantumati 11 nuovi alberi del tipo Oleandro dal fiore bianco, che si aggiungono ai 15 oleandri piantati negli scorsi giorni in via Calefati e ai 154 esemplari di via Argiro (126 Lagerstroemia rosa e bianca e 28 Prunus Cerasifera Pissardii), per un totale di 180 nuovi alberi.
In prossimità dell’incrocio con via Calefati, inoltre, è stata posizionata una fontana in ghisa del tipo “Milano”, un intervento voluto per ridurre gli sprechi e abbattere il consumo delle plastiche nel segno della sostenibilità.
La fontana sarà attivata nelle prossime ore, al termine delle consuete analisi tecniche sulla potabilità dell’acqua, necessarie a renderla funzionante e a disposizione dei cittadini.
Il sindaco Vito Leccese ha commentato: “A distanza di un anno esatto chiudiamo ufficialmente i lavori di via Argiro e credo che il risultato sia eccezionale.
Restituiamo alla città una strada completamente pedonale, dove un tempo c’erano le automobili e oggi ci sono alberi e nuovi spazi per le persone.
Abbiamo provato a guardare alla modernità senza cancellare la nostra storia, valorizzando una delle strade più importanti e più belle.
È stato un anno di cantiere certamente difficile, durante il quale abbiamo ascoltato critiche e preoccupazioni e letto anche titoli che oggi, alla luce del risultato, possiamo definire ingenerosi.
A dodici mesi dall’inizio dei lavori, credo che siano i baresi a poter giudicare ciò che abbiamo realizzato.
Questo cantiere deve lasciarci anche un insegnamento: il disagio provocato dai lavori va affrontato sapendo che è temporaneo, mentre le trasformazioni che realizziamo sono destinate a migliorare la città per molti anni.
Vale per via Argiro e vale per i tanti altri cantieri che stanno arrivando a conclusione in queste settimane.
Gli sforzi che stiamo facendo richiedono pazienza oggi, ne siamo consapevoli, ma ci restituiranno una Bari più bella, più vivibile e della quale potremo essere sempre più orgogliosi”.
La riqualificazione di via Argiro
Si ricorda che il progetto di restyling di via Argiro, giunto a conclusione, ha trasformato in un anno 14mila metri quadri di strada in un viale pedonale, accessibile e verde.
Il cantiere ha previsto, inoltre, il rifacimento di tutte le intersezioni stradali e il restyling complessivo degli incroci con via Calefati e via Putignani (con la realizzazione dei nuovi marciapiedi e la piantumazione degli alberi).
L’opera di pedonalizzazione e ripavimentazione è stata accompagnata da una complessiva sistemazione dei sottoservizi, con nuove reti interrate per le acque meteoriche.
Le pavimentazioni storiche in pietra lavica, di valore archeologico, sono state catalogate sotto controllo continuo della Sovrintendenza, e ricollocate con cura nei quattro isolati di rinvenimento (i primi due a partire da corso Vittorio Emanuele e i due in prossimità di piazza Umberto).
Sugli altri tratti di strada riqualificata sono state utilizzate basole laviche nuove.
Le quote stradali sono state uniformate, eliminando il dislivello di circa 15 centimetri tra strada e marciapiedi, garantendo un piano unico e accessibile.
L’area è stata arricchita da nuove alberature, piante ornamentali e fiori settembrini, protette da alloggiamenti e dotate di irrigazione a goccia, che fungono anche da elemento di separazione tra la pavimentazione con basole laviche (sezione centrale), e quella caratterizzata da basole calcaree pugliesi (sezioni laterali) in prossimità degli accessi agli edifici e ai locali commerciali.
L’alternanza dei colori della pavimentazione (il nero della pietra lavica sull’asse centrale, con maggiore presenza di luce, e il bianco della pietra calcarea laterale, negli angoli più all’ombra) risponde agli standard più moderni della neuroarchitettura urbana, insieme ad altri espedienti, che progetta gli spazi pubblici per migliorare l’esperienza di fruizione dei cittadini e il loro benessere nell’attraversare il viale.
Anche l’alternanza cromatica delle alberature (con fiori bianchi e rossi) è stata voluta sulla base degli stessi criteri, per garantire sempre ai passanti dei punti di riferimento e orientamento stabili sul nuovo viale.
Sulla strada sono stati installati anche “Cestò” per i piccoli rifiuti, tutti dotati di posacenere integrato, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono delle cicche sul pavimento o all’interno degli alvaretti.







Un viale pedonale completamente riqualificato, con 180 nuovi alberi, pavimentazione rinnovata anche agli incroci, cestini portarifiuti e una fontana in ghisa: si completa la riqualificazione di via Argiro, che ha trasformato la strada del commercio in una rambla più moderna, accessibile, verde e accogliente.
Entro la serata di oggi, infatti, sarà riaperto al transito delle auto anche l’incrocio con via Putignani, l’ultimo interessato dall’intervento di restyling.
Come avvenuto per tutte le altre intersezioni di via Argiro, anche per l’incrocio con via Putignani sono stati effettuati i test idraulici tramite l’utilizzo di un’autobotte, necessari a verificare il corretto deflusso delle acque verso le caditorie posizionate ai quattro angoli.
Visto l’esito positivo delle prove, l’incrocio sarà riaperto al transito nelle prossime ore.
L’intersezione tra via Argiro e via Putignani torna dunque integralmente fruibile, con nuovo asfalto e basole posizionate in quota, che hanno eliminato i precedenti dislivelli in modo da garantire continuità ai percorsi, utilizzando materiali che garantiscono una maggiore resistenza e durabilità dell’intervento.
La riqualificazione dell’incrocio con via Putignani ha, inoltre, previsto il rifacimento e l’allargamento dei marciapiedi precedentemente esistenti, sul modello di quanto già realizzato all’intersezione con via Calefati.
Per quanto riguarda il verde, invece, in via Putignani sono stati piantumati 11 nuovi alberi del tipo Oleandro dal fiore bianco, che si aggiungono ai 15 oleandri piantati negli scorsi giorni in via Calefati e ai 154 esemplari di via Argiro (126 Lagerstroemia rosa e bianca e 28 Prunus Cerasifera Pissardii), per un totale di 180 nuovi alberi.
In prossimità dell’incrocio con via Calefati, inoltre, è stata posizionata una fontana in ghisa del tipo “Milano”, un intervento voluto per ridurre gli sprechi e abbattere il consumo delle plastiche nel segno della sostenibilità.
La fontana sarà attivata nelle prossime ore, al termine delle consuete analisi tecniche sulla potabilità dell’acqua, necessarie a renderla funzionante e a disposizione dei cittadini.
Il sindaco Vito Leccese ha commentato: “A distanza di un anno esatto chiudiamo ufficialmente i lavori di via Argiro e credo che il risultato sia eccezionale.
Restituiamo alla città una strada completamente pedonale, dove un tempo c’erano le automobili e oggi ci sono alberi e nuovi spazi per le persone.
Abbiamo provato a guardare alla modernità senza cancellare la nostra storia, valorizzando una delle strade più importanti e più belle.
È stato un anno di cantiere certamente difficile, durante il quale abbiamo ascoltato critiche e preoccupazioni e letto anche titoli che oggi, alla luce del risultato, possiamo definire ingenerosi.
A dodici mesi dall’inizio dei lavori, credo che siano i baresi a poter giudicare ciò che abbiamo realizzato.
Questo cantiere deve lasciarci anche un insegnamento: il disagio provocato dai lavori va affrontato sapendo che è temporaneo, mentre le trasformazioni che realizziamo sono destinate a migliorare la città per molti anni.
Vale per via Argiro e vale per i tanti altri cantieri che stanno arrivando a conclusione in queste settimane.
Gli sforzi che stiamo facendo richiedono pazienza oggi, ne siamo consapevoli, ma ci restituiranno una Bari più bella, più vivibile e della quale potremo essere sempre più orgogliosi”.
La riqualificazione di via Argiro
Si ricorda che il progetto di restyling di via Argiro, giunto a conclusione, ha trasformato in un anno 14mila metri quadri di strada in un viale pedonale, accessibile e verde.
Il cantiere ha previsto, inoltre, il rifacimento di tutte le intersezioni stradali e il restyling complessivo degli incroci con via Calefati e via Putignani (con la realizzazione dei nuovi marciapiedi e la piantumazione degli alberi).
L’opera di pedonalizzazione e ripavimentazione è stata accompagnata da una complessiva sistemazione dei sottoservizi, con nuove reti interrate per le acque meteoriche.
Le pavimentazioni storiche in pietra lavica, di valore archeologico, sono state catalogate sotto controllo continuo della Sovrintendenza, e ricollocate con cura nei quattro isolati di rinvenimento (i primi due a partire da corso Vittorio Emanuele e i due in prossimità di piazza Umberto).
Sugli altri tratti di strada riqualificata sono state utilizzate basole laviche nuove.
Le quote stradali sono state uniformate, eliminando il dislivello di circa 15 centimetri tra strada e marciapiedi, garantendo un piano unico e accessibile.
L’area è stata arricchita da nuove alberature, piante ornamentali e fiori settembrini, protette da alloggiamenti e dotate di irrigazione a goccia, che fungono anche da elemento di separazione tra la pavimentazione con basole laviche (sezione centrale), e quella caratterizzata da basole calcaree pugliesi (sezioni laterali) in prossimità degli accessi agli edifici e ai locali commerciali.
L’alternanza dei colori della pavimentazione (il nero della pietra lavica sull’asse centrale, con maggiore presenza di luce, e il bianco della pietra calcarea laterale, negli angoli più all’ombra) risponde agli standard più moderni della neuroarchitettura urbana, insieme ad altri espedienti, che progetta gli spazi pubblici per migliorare l’esperienza di fruizione dei cittadini e il loro benessere nell’attraversare il viale.
Anche l’alternanza cromatica delle alberature (con fiori bianchi e rossi) è stata voluta sulla base degli stessi criteri, per garantire sempre ai passanti dei punti di riferimento e orientamento stabili sul nuovo viale.
Sulla strada sono stati installati anche “Cestò” per i piccoli rifiuti, tutti dotati di posacenere integrato, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono delle cicche sul pavimento o all’interno degli alvaretti.
Un viale pedonale completamente riqualificato, con 180 nuovi alberi, pavimentazione rinnovata anche agli incroci, cestini portarifiuti e una fontana in ghisa: si completa la riqualificazione di via Argiro, che ha trasformato la strada del commercio in una rambla più moderna, accessibile, verde e accogliente.
Entro la serata di oggi, infatti, sarà riaperto al transito delle auto anche l’incrocio con via Putignani, l’ultimo interessato dall’intervento di restyling.
Come avvenuto per tutte le altre intersezioni di via Argiro, anche per l’incrocio con via Putignani sono stati effettuati i test idraulici tramite l’utilizzo di un’autobotte, necessari a verificare il corretto deflusso delle acque verso le caditorie posizionate ai quattro angoli.
Visto l’esito positivo delle prove, l’incrocio sarà riaperto al transito nelle prossime ore.
L’intersezione tra via Argiro e via Putignani torna dunque integralmente fruibile, con nuovo asfalto e basole posizionate in quota, che hanno eliminato i precedenti dislivelli in modo da garantire continuità ai percorsi, utilizzando materiali che garantiscono una maggiore resistenza e durabilità dell’intervento.
La riqualificazione dell’incrocio con via Putignani ha, inoltre, previsto il rifacimento e l’allargamento dei marciapiedi precedentemente esistenti, sul modello di quanto già realizzato all’intersezione con via Calefati.
Per quanto riguarda il verde, invece, in via Putignani sono stati piantumati 11 nuovi alberi del tipo Oleandro dal fiore bianco, che si aggiungono ai 15 oleandri piantati negli scorsi giorni in via Calefati e ai 154 esemplari di via Argiro (126 Lagerstroemia rosa e bianca e 28 Prunus Cerasifera Pissardii), per un totale di 180 nuovi alberi.
In prossimità dell’incrocio con via Calefati, inoltre, è stata posizionata una fontana in ghisa del tipo “Milano”, un intervento voluto per ridurre gli sprechi e abbattere il consumo delle plastiche nel segno della sostenibilità.
La fontana sarà attivata nelle prossime ore, al termine delle consuete analisi tecniche sulla potabilità dell’acqua, necessarie a renderla funzionante e a disposizione dei cittadini.
Il sindaco Vito Leccese ha commentato: “A distanza di un anno esatto chiudiamo ufficialmente i lavori di via Argiro e credo che il risultato sia eccezionale.
Restituiamo alla città una strada completamente pedonale, dove un tempo c’erano le automobili e oggi ci sono alberi e nuovi spazi per le persone.
Abbiamo provato a guardare alla modernità senza cancellare la nostra storia, valorizzando una delle strade più importanti e più belle.
È stato un anno di cantiere certamente difficile, durante il quale abbiamo ascoltato critiche e preoccupazioni e letto anche titoli che oggi, alla luce del risultato, possiamo definire ingenerosi.
A dodici mesi dall’inizio dei lavori, credo che siano i baresi a poter giudicare ciò che abbiamo realizzato.
Questo cantiere deve lasciarci anche un insegnamento: il disagio provocato dai lavori va affrontato sapendo che è temporaneo, mentre le trasformazioni che realizziamo sono destinate a migliorare la città per molti anni.
Vale per via Argiro e vale per i tanti altri cantieri che stanno arrivando a conclusione in queste settimane.
Gli sforzi che stiamo facendo richiedono pazienza oggi, ne siamo consapevoli, ma ci restituiranno una Bari più bella, più vivibile e della quale potremo essere sempre più orgogliosi”.
La riqualificazione di via Argiro
Si ricorda che il progetto di restyling di via Argiro, giunto a conclusione, ha trasformato in un anno 14mila metri quadri di strada in un viale pedonale, accessibile e verde.
Il cantiere ha previsto, inoltre, il rifacimento di tutte le intersezioni stradali e il restyling complessivo degli incroci con via Calefati e via Putignani (con la realizzazione dei nuovi marciapiedi e la piantumazione degli alberi).
L’opera di pedonalizzazione e ripavimentazione è stata accompagnata da una complessiva sistemazione dei sottoservizi, con nuove reti interrate per le acque meteoriche.
Le pavimentazioni storiche in pietra lavica, di valore archeologico, sono state catalogate sotto controllo continuo della Sovrintendenza, e ricollocate con cura nei quattro isolati di rinvenimento (i primi due a partire da corso Vittorio Emanuele e i due in prossimità di piazza Umberto).
Sugli altri tratti di strada riqualificata sono state utilizzate basole laviche nuove.
Le quote stradali sono state uniformate, eliminando il dislivello di circa 15 centimetri tra strada e marciapiedi, garantendo un piano unico e accessibile.
L’area è stata arricchita da nuove alberature, piante ornamentali e fiori settembrini, protette da alloggiamenti e dotate di irrigazione a goccia, che fungono anche da elemento di separazione tra la pavimentazione con basole laviche (sezione centrale), e quella caratterizzata da basole calcaree pugliesi (sezioni laterali) in prossimità degli accessi agli edifici e ai locali commerciali.
L’alternanza dei colori della pavimentazione (il nero della pietra lavica sull’asse centrale, con maggiore presenza di luce, e il bianco della pietra calcarea laterale, negli angoli più all’ombra) risponde agli standard più moderni della neuroarchitettura urbana, insieme ad altri espedienti, che progetta gli spazi pubblici per migliorare l’esperienza di fruizione dei cittadini e il loro benessere nell’attraversare il viale.
Anche l’alternanza cromatica delle alberature (con fiori bianchi e rossi) è stata voluta sulla base degli stessi criteri, per garantire sempre ai passanti dei punti di riferimento e orientamento stabili sul nuovo viale.
Sulla strada sono stati installati anche “Cestò” per i piccoli rifiuti, tutti dotati di posacenere integrato, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono delle cicche sul pavimento o all’interno degli alvaretti.
ANNAMARIA FERRETTI
Conclusa la riqualificazione di via Argiro: nuova pavimentazione, 180 alberi e incroci in quota. Leccese: “I disagi dei cantieri sono temporanei, le trasformazioni restano”
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