"Addio, Maestro!": omaggio dell'Orchestra Sinfonica della Città metropolitana a Niccolò Piccinni
Il 7 maggio, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” di Baril’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari presenta il concerto “Addio, Maestro!”, dedicato a Niccolò Piccinni nell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta proprio il 7 maggio del 1800.
L’iniziativa propone un raffinato itinerario musicale e storico che attraversa il mondo teatrale e sacro del grande compositore pugliese, ripercorrendo pagine rare e in gran parte inedite.
Il programma nasce da un importante lavoro di revisione in tempi moderni curato per l’ICO Bari daAdriano Cirillo, Antonio Dilella e Paolo Messa.
Il concerto si apre con l’Ouverture da Didon (1783), una delle opere più fortunate di Piccinni nel periodo parigino. La tragédie lyrique, accolta con grande successo all’Opéra di Parigi, racconta la celebre vicenda di Didone ed Enea, in un equilibrio raffinato tra intensità drammatica e sensibilità melodica.
Dalla stessa opera verranno eseguiti alcuni brani significativi, tra cui “Vaines frayeurs”, “Ni l’Amante, ni la Reine”, “Ah! Que je fus bien inspirée” e “Non ce n’est plus pour moi”, che restituiscono le diverse sfumature emotive dei protagonisti e l’evoluzione del dramma verso il suo epilogo.
Accanto a questo nucleo operistico, il programma propone anche pagine tratte da L’Incostante, intermezzo comico noto anche come Il volubile, su libretto di Antonio Palomba.
Si tratta di un lavoro brillante e leggero, costruito su situazioni amorose mosse da equivoci, gelosie e continui cambi di prospettiva.
Attraverso personaggi vivaci e una scrittura teatrale immediata, Piccinni mostra qui il suo lato più giocoso e popolare, legato alla tradizione dell’intermezzo settecentesco.
A completare il programma, una selezione di musica sacra con i salmi Deo Patri, Sit Trinitas e Laudate Dominum, che testimoniano un altro aspetto fondamentale della produzione del compositore: quello spirituale.
Sul palco, il concerto vedrà la partecipazione del Coro della Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”, del soprano Anna Cimmarrusti e del mezzosoprano Tina D’Alessandro, sotto la direzione del maestro Sabino Manzo.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.
“Addio, Maestro!”: omaggio dell’Orchestra Sinfonica della Città metropolitana a Niccolò Piccinni
Il 7 maggio, alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota” di Baril’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari presenta il concerto “Addio, Maestro!”, dedicato a Niccolò Piccinni nell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta proprio il 7 maggio del 1800.
L’iniziativa propone un raffinato itinerario musicale e storico che attraversa il mondo teatrale e sacro del grande compositore pugliese, ripercorrendo pagine rare e in gran parte inedite.
Il programma nasce da un importante lavoro di revisione in tempi moderni curato per l’ICO Bari daAdriano Cirillo, Antonio Dilella e Paolo Messa.
Il concerto si apre con l’Ouverture da Didon (1783), una delle opere più fortunate di Piccinni nel periodo parigino. La tragédie lyrique, accolta con grande successo all’Opéra di Parigi, racconta la celebre vicenda di Didone ed Enea, in un equilibrio raffinato tra intensità drammatica e sensibilità melodica.
Dalla stessa opera verranno eseguiti alcuni brani significativi, tra cui “Vaines frayeurs”, “Ni l’Amante, ni la Reine”, “Ah! Que je fus bien inspirée” e “Non ce n’est plus pour moi”, che restituiscono le diverse sfumature emotive dei protagonisti e l’evoluzione del dramma verso il suo epilogo.
Accanto a questo nucleo operistico, il programma propone anche pagine tratte da L’Incostante, intermezzo comico noto anche come Il volubile, su libretto di Antonio Palomba.
Si tratta di un lavoro brillante e leggero, costruito su situazioni amorose mosse da equivoci, gelosie e continui cambi di prospettiva.
Attraverso personaggi vivaci e una scrittura teatrale immediata, Piccinni mostra qui il suo lato più giocoso e popolare, legato alla tradizione dell’intermezzo settecentesco.
A completare il programma, una selezione di musica sacra con i salmi Deo Patri, Sit Trinitas e Laudate Dominum, che testimoniano un altro aspetto fondamentale della produzione del compositore: quello spirituale.
Sul palco, il concerto vedrà la partecipazione del Coro della Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”, del soprano Anna Cimmarrusti e del mezzosoprano Tina D’Alessandro, sotto la direzione del maestro Sabino Manzo.
(Ingresso a pagamento con biglietto unico 5 euro. 1 euro per studenti di ogni ordine e grado, over 65, tesserati Agis, accompagnatori di dipendenti dell’Ente, iscritti ai circoli dei dipendenti di Enti Pubblici, 2 euro per tesserati Fai.
Ingresso gratuito per dipendenti dell’Ente, persone con disabilità e accompagnatore.