Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.

Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
Domenica 9 novembre, dalle 9.30 alle 13, nell’ex Mercato del Pesce, in piazza del Ferrarese a Bari torna la Giornata del Diabete, evento informativo dedicato alla prevenzione della malattia nell’adulto e alla misurazione gratuita della glicemia per tutti i cittadini.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra come ogni anno nel secondo fine settimana di novembre.
L’evento vede in Puglia il coinvolgimento degli specialisti diabetologi coordinati dall’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari (Direttore prof. Francesco Giorgino) e dalla sezione pugliese della Società Italiana di Diabetologia – SID (Presidente prof. Luigi Laviola).
Da non dimenticare, poi, il contributo prezioso dell’Associazione Diabetici Baresi APS (Presidente Bepi Traversa) e dell’Associazione Giovani con Diabete Ba/Bat/Ta (Presidente Rossana Lacerenza).
I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala Giunta del Comune di Bari a cui hanno partecipato:
la consigliera e presidente della Commissione Pari Opportunità Angela Perna;
i professori Francesco Giorgino e Luigi Laviola;
la direttrice facente funzione dell’Unità Operativa Complessa Malattie Metaboliche e Diabetologia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, Elvira Piccinno;
Bepi Traversa;
Rossana Lacerenza.
In Puglia le persone con diabete sono oltre 300mila, più del 7% della popolazione.
Ma quante persone pur avendo il diabete non lo sanno? Si parla di altre 80/120mila.
Insomma, il problema coinvolge in Puglia una popolazione superiore a quella dell’intera città di Bari.
E il numero è destinato ad aumentare per l’invecchiamento della popolazione, l’obesità e la vita sedentaria.
Cosa significa questo per le famiglie interessate e per la collettività?
Non vi è una risposta unica: una persona con diabete ben formata, motivata, che accede alle cure specialistiche, ai farmaci e ai presidi appropriati, probabilmente manterrà il diabete in equilibrio senza troppe difficoltà e riuscirà a rimandare o a evitare complicanze.
Se invece non riceve l’educazione necessaria e non accede alle cure più appropriate avrà una maggiore probabilità di sviluppare un infarto, un ictus o problemi anche seri agli occhi, ai reni o ai piedi.
Nel primo caso sarà un soggetto attivo nella sua famiglia, sul lavoro e nella comunità; nel secondo caso si sentirà più facilmente un peso e richiederà cure costose.
Il tema dell’accesso alle cure merita dunque una sottolineatura e un’adeguata sensibilizzazione, visto che ancora molti farmaci e tecnologie per la cura del diabete restano fuori dalla portata di tante persone che ne avrebbero bisogno.
La consigliera Angela Perna dichiara: “Per le istituzioni è un onore essere al fianco di un’iniziativa di così alto valore sociale, che in occasione della Giornata mondiale del diabete promuove un messaggio di inclusione e consapevolezza.
La scelta dell’ex Mercato del Pesce come luogo simbolico consente di raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio.
Il vero cuore di questa giornata è l’informazione, la prevenzione e la formazione, strumenti fondamentali per superare stigma e pregiudizi.
Solo attraverso la conoscenza possiamo costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute di tutti“.
Il professor Francesco Giorgino, Direttore dell’Endocrinologia dell’Università di Bari e Presidente Eletto della European Association for the Study of Diabetes afferma: “L’accesso alle cure deve essere garantito a tutti i cittadini con diabete, in maniera quanto più possibile uniforme su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sarebbe importante che i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per il diabete siano coordinati dagli specialisti diabetologi.
In più, è fondamentale che alle persone con diabete venga garantita la stessa e più ampia possibilità di avere a disposizione farmaci e tecnologie innovative, in grado oggi di modificare favorevolmente la storia naturale della malattia diabetica e renderne più efficiente la gestione quotidiana”.
L’appuntamento di domenica 9 novembre aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta, quindi, un’importante occasione di informazione e formazione su questa importante patologia.
La Giornata mondiale del diabete è stata istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In Italia viene organizzata dal 2002 dalle società scientifiche diabetologiche con una serie di eventi dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Si tratta della più grande manifestazione del volontariato in campo sanitario, ed è realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il patrocinio della Croce Rossa Italiana, Anci, CONI e la collaborazione del Segretariato Sociale Rai.
“Diabete e accesso alle cure: se non ora quando?” In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, tornano nelle piazze pugliesi le iniziative per saperne di più su questa malattia e per fare un gesto concreto di prevenzione
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