La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia ha aperto le proprie porte alla fotografia di Anna Dukic, protagonista della mostra antologica “La farfalla che voleva volare con le aquile”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Città Metropolitana di Bari, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia.
L’inaugurazione ha rappresentato un momento di incontro tra istituzioni, mondo della cultura e comunità, nel segno della valorizzazione della produzione artistica e della volontà di rendere gli spazi istituzionali sempre più aperti alla conoscenza e alla diffusione della cultura.
Anna Dukic, nata a Bari nel 1947 e scomparsa nel 2021, ha affidato alla fotografia il racconto della propria sensibilità e del proprio modo di guardare la realtà.
Il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso una ricerca personale e attenta, nella quale l’immagine diventa strumento per osservare, interpretare e restituire emozioni, persone e frammenti di vita.
La sua produzione testimonia un rapporto profondo con la fotografia intesa come forma di espressione e di conoscenza, capace di trasformare lo sguardo sull’esperienza quotidiana in un racconto per immagini.
Attraverso il percorso espositivo, la mostra ripercorre il lavoro e la sensibilità artistica di Anna Dukic, restituendo al pubblico una fotografia intesa non soltanto come tecnica, ma come strumento di espressione, racconto e interpretazione della realtà.
Le opere accompagnano il visitatore in un percorso attraverso lo sguardo dell’artista, mettendone in luce la capacità di osservare e raccontare il mondo attraverso le immagini.
All’inaugurazione sono intervenuti Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia; Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia; Rocky Malatesta, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari; Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari; Vincenzo de Leonardis, curatore della mostra, e Vincenzo Patarino, in rappresentanza della famiglia Dukic.
Il presidente Toni Matarrelli ha dichiarato: “Con la mostra fotografica dedicata ad Anna Dukic apriamo le porte del Consiglio Regionale all’arte e alla bellezza, grazie alla sinergia tra la Teca del Mediterraneo, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana.
Il Consiglio Regionale si conferma una casa aperta, accogliente e attenta alla crescita della comunità, che passa anche attraverso l’investimento nella cultura e nei talenti.
In un momento storico in cui la violenza assedia troppo spesso il mondo e il racconto dei media, investire nella cultura e nell’espressione artistica rappresenta per noi un modo per diffondere conoscenza, rispetto, bellezza, strumenti preziosi per costruire una società più consapevole e coesa”.
La segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli, ha dichiarato: “La cultura e l’arte sono parte essenziale della vita di una comunità e le istituzioni hanno il compito di sostenerle e di creare occasioni concrete per renderle accessibili a tutti.
La Teca dell’Arte nasce anche con questo obiettivo: essere uno spazio aperto, capace di accogliere linguaggi, esperienze e sensibilità differenti e di mettere in relazione le istituzioni con il mondo della cultura.
Sostenere iniziative come questa significa riconoscere il valore della produzione artistica e contribuire a costruire occasioni di conoscenza, confronto e partecipazione.
È un impegno che il Consiglio regionale intende continuare a portare avanti, rafforzando la collaborazione con le realtà culturali del territorio”.
La mostra si inserisce infatti in un più ampio percorso di collaborazione tra il Consiglio regionale della Puglia, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana di Bari, con l’obiettivo di sviluppare ulteriori iniziative dedicate all’arte e alla cultura.
Il presidente dell’Accademia di Bari Rocky Malatesta ha detto che “l’Accademia fondamentalmente è sensibile alla ricerca e quindi sin da subito siamo stati vicini a queste iniziative del curatore e pronti a creare questa rete istituzionale che ha favorito questa bellissima iniziativa.
Infatti ci è venuto in mente di offrire una restituzione alla vita di questa straordinaria persona nella ‘casa in assoluto dei pugliesi’ italiani in Italia e nel mondo, unendo una bellissima e velocissima costellazione di astri”.
Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari, ha dichiarato: “Sento particolarmente vicino questo lavoro.
In questi anni ho cercato di dedicare attenzione anche alla fotografia e alle donne che hanno contribuito alla sua storia e che non sempre hanno avuto lo spazio che meritavano nel racconto pubblico.
È un lavoro che guarda al passato ma che ci aiuta anche a leggere il presente con occhi diversi”.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia si conferma così uno spazio destinato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio creativo, in grado di ospitare mostre e iniziative culturali e di favorire l’incontro tra il pubblico e gli artisti.
L’esposizione dedicata ad Anna Dukic rappresenta, in questo senso, un’ulteriore occasione per avvicinare la comunità alla produzione artistica e per riaffermare il ruolo delle istituzioni quali luoghi di cultura, partecipazione e condivisione.

La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia ha aperto le proprie porte alla fotografia di Anna Dukic, protagonista della mostra antologica “La farfalla che voleva volare con le aquile”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Città Metropolitana di Bari, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia.
L’inaugurazione ha rappresentato un momento di incontro tra istituzioni, mondo della cultura e comunità, nel segno della valorizzazione della produzione artistica e della volontà di rendere gli spazi istituzionali sempre più aperti alla conoscenza e alla diffusione della cultura.
Anna Dukic, nata a Bari nel 1947 e scomparsa nel 2021, ha affidato alla fotografia il racconto della propria sensibilità e del proprio modo di guardare la realtà.
Il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso una ricerca personale e attenta, nella quale l’immagine diventa strumento per osservare, interpretare e restituire emozioni, persone e frammenti di vita.
La sua produzione testimonia un rapporto profondo con la fotografia intesa come forma di espressione e di conoscenza, capace di trasformare lo sguardo sull’esperienza quotidiana in un racconto per immagini.
Attraverso il percorso espositivo, la mostra ripercorre il lavoro e la sensibilità artistica di Anna Dukic, restituendo al pubblico una fotografia intesa non soltanto come tecnica, ma come strumento di espressione, racconto e interpretazione della realtà.
Le opere accompagnano il visitatore in un percorso attraverso lo sguardo dell’artista, mettendone in luce la capacità di osservare e raccontare il mondo attraverso le immagini.
All’inaugurazione sono intervenuti Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia; Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia; Rocky Malatesta, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari; Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari; Vincenzo de Leonardis, curatore della mostra, e Vincenzo Patarino, in rappresentanza della famiglia Dukic.
Il presidente Toni Matarrelli ha dichiarato: “Con la mostra fotografica dedicata ad Anna Dukic apriamo le porte del Consiglio Regionale all’arte e alla bellezza, grazie alla sinergia tra la Teca del Mediterraneo, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana.
Il Consiglio Regionale si conferma una casa aperta, accogliente e attenta alla crescita della comunità, che passa anche attraverso l’investimento nella cultura e nei talenti.
In un momento storico in cui la violenza assedia troppo spesso il mondo e il racconto dei media, investire nella cultura e nell’espressione artistica rappresenta per noi un modo per diffondere conoscenza, rispetto, bellezza, strumenti preziosi per costruire una società più consapevole e coesa”.
La segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli, ha dichiarato: “La cultura e l’arte sono parte essenziale della vita di una comunità e le istituzioni hanno il compito di sostenerle e di creare occasioni concrete per renderle accessibili a tutti.
La Teca dell’Arte nasce anche con questo obiettivo: essere uno spazio aperto, capace di accogliere linguaggi, esperienze e sensibilità differenti e di mettere in relazione le istituzioni con il mondo della cultura.
Sostenere iniziative come questa significa riconoscere il valore della produzione artistica e contribuire a costruire occasioni di conoscenza, confronto e partecipazione.
È un impegno che il Consiglio regionale intende continuare a portare avanti, rafforzando la collaborazione con le realtà culturali del territorio”.
La mostra si inserisce infatti in un più ampio percorso di collaborazione tra il Consiglio regionale della Puglia, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana di Bari, con l’obiettivo di sviluppare ulteriori iniziative dedicate all’arte e alla cultura.
Il presidente dell’Accademia di Bari Rocky Malatesta ha detto che “l’Accademia fondamentalmente è sensibile alla ricerca e quindi sin da subito siamo stati vicini a queste iniziative del curatore e pronti a creare questa rete istituzionale che ha favorito questa bellissima iniziativa.
Infatti ci è venuto in mente di offrire una restituzione alla vita di questa straordinaria persona nella ‘casa in assoluto dei pugliesi’ italiani in Italia e nel mondo, unendo una bellissima e velocissima costellazione di astri”.
Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari, ha dichiarato: “Sento particolarmente vicino questo lavoro.
In questi anni ho cercato di dedicare attenzione anche alla fotografia e alle donne che hanno contribuito alla sua storia e che non sempre hanno avuto lo spazio che meritavano nel racconto pubblico.
È un lavoro che guarda al passato ma che ci aiuta anche a leggere il presente con occhi diversi”.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia si conferma così uno spazio destinato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio creativo, in grado di ospitare mostre e iniziative culturali e di favorire l’incontro tra il pubblico e gli artisti.
L’esposizione dedicata ad Anna Dukic rappresenta, in questo senso, un’ulteriore occasione per avvicinare la comunità alla produzione artistica e per riaffermare il ruolo delle istituzioni quali luoghi di cultura, partecipazione e condivisione.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia ha aperto le proprie porte alla fotografia di Anna Dukic, protagonista della mostra antologica “La farfalla che voleva volare con le aquile”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Città Metropolitana di Bari, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia.
L’inaugurazione ha rappresentato un momento di incontro tra istituzioni, mondo della cultura e comunità, nel segno della valorizzazione della produzione artistica e della volontà di rendere gli spazi istituzionali sempre più aperti alla conoscenza e alla diffusione della cultura.
Anna Dukic, nata a Bari nel 1947 e scomparsa nel 2021, ha affidato alla fotografia il racconto della propria sensibilità e del proprio modo di guardare la realtà.
Il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso una ricerca personale e attenta, nella quale l’immagine diventa strumento per osservare, interpretare e restituire emozioni, persone e frammenti di vita.
La sua produzione testimonia un rapporto profondo con la fotografia intesa come forma di espressione e di conoscenza, capace di trasformare lo sguardo sull’esperienza quotidiana in un racconto per immagini.
Attraverso il percorso espositivo, la mostra ripercorre il lavoro e la sensibilità artistica di Anna Dukic, restituendo al pubblico una fotografia intesa non soltanto come tecnica, ma come strumento di espressione, racconto e interpretazione della realtà.
Le opere accompagnano il visitatore in un percorso attraverso lo sguardo dell’artista, mettendone in luce la capacità di osservare e raccontare il mondo attraverso le immagini.
All’inaugurazione sono intervenuti Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia; Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia; Rocky Malatesta, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari; Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari; Vincenzo de Leonardis, curatore della mostra, e Vincenzo Patarino, in rappresentanza della famiglia Dukic.
Il presidente Toni Matarrelli ha dichiarato: “Con la mostra fotografica dedicata ad Anna Dukic apriamo le porte del Consiglio Regionale all’arte e alla bellezza, grazie alla sinergia tra la Teca del Mediterraneo, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana.
Il Consiglio Regionale si conferma una casa aperta, accogliente e attenta alla crescita della comunità, che passa anche attraverso l’investimento nella cultura e nei talenti.
In un momento storico in cui la violenza assedia troppo spesso il mondo e il racconto dei media, investire nella cultura e nell’espressione artistica rappresenta per noi un modo per diffondere conoscenza, rispetto, bellezza, strumenti preziosi per costruire una società più consapevole e coesa”.
La segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli, ha dichiarato: “La cultura e l’arte sono parte essenziale della vita di una comunità e le istituzioni hanno il compito di sostenerle e di creare occasioni concrete per renderle accessibili a tutti.
La Teca dell’Arte nasce anche con questo obiettivo: essere uno spazio aperto, capace di accogliere linguaggi, esperienze e sensibilità differenti e di mettere in relazione le istituzioni con il mondo della cultura.
Sostenere iniziative come questa significa riconoscere il valore della produzione artistica e contribuire a costruire occasioni di conoscenza, confronto e partecipazione.
È un impegno che il Consiglio regionale intende continuare a portare avanti, rafforzando la collaborazione con le realtà culturali del territorio”.
La mostra si inserisce infatti in un più ampio percorso di collaborazione tra il Consiglio regionale della Puglia, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana di Bari, con l’obiettivo di sviluppare ulteriori iniziative dedicate all’arte e alla cultura.
Il presidente dell’Accademia di Bari Rocky Malatesta ha detto che “l’Accademia fondamentalmente è sensibile alla ricerca e quindi sin da subito siamo stati vicini a queste iniziative del curatore e pronti a creare questa rete istituzionale che ha favorito questa bellissima iniziativa.
Infatti ci è venuto in mente di offrire una restituzione alla vita di questa straordinaria persona nella ‘casa in assoluto dei pugliesi’ italiani in Italia e nel mondo, unendo una bellissima e velocissima costellazione di astri”.
Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari, ha dichiarato: “Sento particolarmente vicino questo lavoro.
In questi anni ho cercato di dedicare attenzione anche alla fotografia e alle donne che hanno contribuito alla sua storia e che non sempre hanno avuto lo spazio che meritavano nel racconto pubblico.
È un lavoro che guarda al passato ma che ci aiuta anche a leggere il presente con occhi diversi”.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia si conferma così uno spazio destinato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio creativo, in grado di ospitare mostre e iniziative culturali e di favorire l’incontro tra il pubblico e gli artisti.
L’esposizione dedicata ad Anna Dukic rappresenta, in questo senso, un’ulteriore occasione per avvicinare la comunità alla produzione artistica e per riaffermare il ruolo delle istituzioni quali luoghi di cultura, partecipazione e condivisione.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia ha aperto le proprie porte alla fotografia di Anna Dukic, protagonista della mostra antologica “La farfalla che voleva volare con le aquile”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Città Metropolitana di Bari, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia.
L’inaugurazione ha rappresentato un momento di incontro tra istituzioni, mondo della cultura e comunità, nel segno della valorizzazione della produzione artistica e della volontà di rendere gli spazi istituzionali sempre più aperti alla conoscenza e alla diffusione della cultura.
Anna Dukic, nata a Bari nel 1947 e scomparsa nel 2021, ha affidato alla fotografia il racconto della propria sensibilità e del proprio modo di guardare la realtà.
Il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso una ricerca personale e attenta, nella quale l’immagine diventa strumento per osservare, interpretare e restituire emozioni, persone e frammenti di vita.
La sua produzione testimonia un rapporto profondo con la fotografia intesa come forma di espressione e di conoscenza, capace di trasformare lo sguardo sull’esperienza quotidiana in un racconto per immagini.
Attraverso il percorso espositivo, la mostra ripercorre il lavoro e la sensibilità artistica di Anna Dukic, restituendo al pubblico una fotografia intesa non soltanto come tecnica, ma come strumento di espressione, racconto e interpretazione della realtà.
Le opere accompagnano il visitatore in un percorso attraverso lo sguardo dell’artista, mettendone in luce la capacità di osservare e raccontare il mondo attraverso le immagini.
All’inaugurazione sono intervenuti Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia; Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia; Rocky Malatesta, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari; Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari; Vincenzo de Leonardis, curatore della mostra, e Vincenzo Patarino, in rappresentanza della famiglia Dukic.
Il presidente Toni Matarrelli ha dichiarato: “Con la mostra fotografica dedicata ad Anna Dukic apriamo le porte del Consiglio Regionale all’arte e alla bellezza, grazie alla sinergia tra la Teca del Mediterraneo, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana.
Il Consiglio Regionale si conferma una casa aperta, accogliente e attenta alla crescita della comunità, che passa anche attraverso l’investimento nella cultura e nei talenti.
In un momento storico in cui la violenza assedia troppo spesso il mondo e il racconto dei media, investire nella cultura e nell’espressione artistica rappresenta per noi un modo per diffondere conoscenza, rispetto, bellezza, strumenti preziosi per costruire una società più consapevole e coesa”.
La segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli, ha dichiarato: “La cultura e l’arte sono parte essenziale della vita di una comunità e le istituzioni hanno il compito di sostenerle e di creare occasioni concrete per renderle accessibili a tutti.
La Teca dell’Arte nasce anche con questo obiettivo: essere uno spazio aperto, capace di accogliere linguaggi, esperienze e sensibilità differenti e di mettere in relazione le istituzioni con il mondo della cultura.
Sostenere iniziative come questa significa riconoscere il valore della produzione artistica e contribuire a costruire occasioni di conoscenza, confronto e partecipazione.
È un impegno che il Consiglio regionale intende continuare a portare avanti, rafforzando la collaborazione con le realtà culturali del territorio”.
La mostra si inserisce infatti in un più ampio percorso di collaborazione tra il Consiglio regionale della Puglia, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana di Bari, con l’obiettivo di sviluppare ulteriori iniziative dedicate all’arte e alla cultura.
Il presidente dell’Accademia di Bari Rocky Malatesta ha detto che “l’Accademia fondamentalmente è sensibile alla ricerca e quindi sin da subito siamo stati vicini a queste iniziative del curatore e pronti a creare questa rete istituzionale che ha favorito questa bellissima iniziativa.
Infatti ci è venuto in mente di offrire una restituzione alla vita di questa straordinaria persona nella ‘casa in assoluto dei pugliesi’ italiani in Italia e nel mondo, unendo una bellissima e velocissima costellazione di astri”.
Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari, ha dichiarato: “Sento particolarmente vicino questo lavoro.
In questi anni ho cercato di dedicare attenzione anche alla fotografia e alle donne che hanno contribuito alla sua storia e che non sempre hanno avuto lo spazio che meritavano nel racconto pubblico.
È un lavoro che guarda al passato ma che ci aiuta anche a leggere il presente con occhi diversi”.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia si conferma così uno spazio destinato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio creativo, in grado di ospitare mostre e iniziative culturali e di favorire l’incontro tra il pubblico e gli artisti.
L’esposizione dedicata ad Anna Dukic rappresenta, in questo senso, un’ulteriore occasione per avvicinare la comunità alla produzione artistica e per riaffermare il ruolo delle istituzioni quali luoghi di cultura, partecipazione e condivisione.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia ha aperto le proprie porte alla fotografia di Anna Dukic, protagonista della mostra antologica “La farfalla che voleva volare con le aquile”, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Città Metropolitana di Bari, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia.
L’inaugurazione ha rappresentato un momento di incontro tra istituzioni, mondo della cultura e comunità, nel segno della valorizzazione della produzione artistica e della volontà di rendere gli spazi istituzionali sempre più aperti alla conoscenza e alla diffusione della cultura.
Anna Dukic, nata a Bari nel 1947 e scomparsa nel 2021, ha affidato alla fotografia il racconto della propria sensibilità e del proprio modo di guardare la realtà.
Il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso una ricerca personale e attenta, nella quale l’immagine diventa strumento per osservare, interpretare e restituire emozioni, persone e frammenti di vita.
La sua produzione testimonia un rapporto profondo con la fotografia intesa come forma di espressione e di conoscenza, capace di trasformare lo sguardo sull’esperienza quotidiana in un racconto per immagini.
Attraverso il percorso espositivo, la mostra ripercorre il lavoro e la sensibilità artistica di Anna Dukic, restituendo al pubblico una fotografia intesa non soltanto come tecnica, ma come strumento di espressione, racconto e interpretazione della realtà.
Le opere accompagnano il visitatore in un percorso attraverso lo sguardo dell’artista, mettendone in luce la capacità di osservare e raccontare il mondo attraverso le immagini.
All’inaugurazione sono intervenuti Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia; Mimma Gattulli, segretario generale del Consiglio regionale della Puglia; Rocky Malatesta, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari; Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari; Vincenzo de Leonardis, curatore della mostra, e Vincenzo Patarino, in rappresentanza della famiglia Dukic.
Il presidente Toni Matarrelli ha dichiarato: “Con la mostra fotografica dedicata ad Anna Dukic apriamo le porte del Consiglio Regionale all’arte e alla bellezza, grazie alla sinergia tra la Teca del Mediterraneo, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana.
Il Consiglio Regionale si conferma una casa aperta, accogliente e attenta alla crescita della comunità, che passa anche attraverso l’investimento nella cultura e nei talenti.
In un momento storico in cui la violenza assedia troppo spesso il mondo e il racconto dei media, investire nella cultura e nell’espressione artistica rappresenta per noi un modo per diffondere conoscenza, rispetto, bellezza, strumenti preziosi per costruire una società più consapevole e coesa”.
La segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli, ha dichiarato: “La cultura e l’arte sono parte essenziale della vita di una comunità e le istituzioni hanno il compito di sostenerle e di creare occasioni concrete per renderle accessibili a tutti.
La Teca dell’Arte nasce anche con questo obiettivo: essere uno spazio aperto, capace di accogliere linguaggi, esperienze e sensibilità differenti e di mettere in relazione le istituzioni con il mondo della cultura.
Sostenere iniziative come questa significa riconoscere il valore della produzione artistica e contribuire a costruire occasioni di conoscenza, confronto e partecipazione.
È un impegno che il Consiglio regionale intende continuare a portare avanti, rafforzando la collaborazione con le realtà culturali del territorio”.
La mostra si inserisce infatti in un più ampio percorso di collaborazione tra il Consiglio regionale della Puglia, l’Accademia di Belle Arti di Bari e la Città Metropolitana di Bari, con l’obiettivo di sviluppare ulteriori iniziative dedicate all’arte e alla cultura.
Il presidente dell’Accademia di Bari Rocky Malatesta ha detto che “l’Accademia fondamentalmente è sensibile alla ricerca e quindi sin da subito siamo stati vicini a queste iniziative del curatore e pronti a creare questa rete istituzionale che ha favorito questa bellissima iniziativa.
Infatti ci è venuto in mente di offrire una restituzione alla vita di questa straordinaria persona nella ‘casa in assoluto dei pugliesi’ italiani in Italia e nel mondo, unendo una bellissima e velocissima costellazione di astri”.
Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla Valorizzazione e Tutela del Patrimonio della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di Bari, ha dichiarato: “Sento particolarmente vicino questo lavoro.
In questi anni ho cercato di dedicare attenzione anche alla fotografia e alle donne che hanno contribuito alla sua storia e che non sempre hanno avuto lo spazio che meritavano nel racconto pubblico.
È un lavoro che guarda al passato ma che ci aiuta anche a leggere il presente con occhi diversi”.
La Teca dell’Arte del Consiglio regionale della Puglia si conferma così uno spazio destinato alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio creativo, in grado di ospitare mostre e iniziative culturali e di favorire l’incontro tra il pubblico e gli artisti.
L’esposizione dedicata ad Anna Dukic rappresenta, in questo senso, un’ulteriore occasione per avvicinare la comunità alla produzione artistica e per riaffermare il ruolo delle istituzioni quali luoghi di cultura, partecipazione e condivisione.
Cultura e arte, inaugurata nella Teca dell’Arte del Consiglio regionale la mostra antologica dedicata ad Anna Dukic
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