Visori digitali e programmi in 3D di ultima generazione per rendere accessibili, anche a chi non ha possibilità di visitarli, i beni culturali della città di Bitonto, Il fossato del Torrione Angioino, Palazzo Sylos-Calò, Lama Balice . Piazza Cavour con la chiesa di San Gaetano, la basilica paleocristiana nel soccorpo della Cattedrale finalmente potranno essere goduti anche da persone diversamente abili.
Sarà l’Antimedia Srl di Bari, a cui è stato affidato il servizio, ad occuparsi delle attività di animazione territoriale e formazione su virtual dools, relativi al progetto “Cross the gap. Accessibility for social and cultural inclusion”, finanziato dal Programma Interreg Grecia-Italia 2014-2020.
Dopo l’open day di lancio, il progetto proseguirà con 30 giornate in cui le postazioni saranno a disposizione delle associazioni del territorio che si occupano di disabilità, scuole e cittadinanza distribuite tra agosto e settembre e in un convegno finale dal titolo “Accessibilità e disabilità”.
“La cultura è l’elemento trainante per la crescita di una comunità -ha commentato durante la conferenza stampa di presentazione il noto attore Antonio Stornaiolo, amministratore dell’Antimedia Srl-, oltre a quella fluida, delle tradizioni e delle arti, c’è una cultura solida, ovvero quella dei luoghi che deve essere narrata e mostrata a tutte ed a tutti”.
Con visite in presenza e attraverso i visori per la realtà aumentata, cittadini e turisti, in condizioni di fragilità e non, potranno “vivere il luogo in maniera tridimensionale e potranno apprendere, grazie ad informazioni grafiche e vocali, la storia del luogo e le caratteristiche artistiche che lo rendono un monumento.
L’iniziativa partirà da Bitonto, che, secondo Stornaiolo, “in questi ultimi tempi si sta davvero distinguendo per l’attenzione a coloro che spesso sono dimenticati, ma l’auspicio è che anche le città limitrofe possano prendere esempio e decidere di compiere questo piccolo gesto di comunità, apprezzatissimo anche dalle realtà locali che hanno da subito sposato il progetto”.
La Rete organizzazioni area disabilità di Bitonto sarà infatti in prima linea nelle attività di Cross the gap. «Abbiamo voluto dare il nostro contributo a questa iniziativa -ha commentato Angelo Caldarola, referente della Road- per offrire ai nostri assistiti il patrimonio culturale cittadino”.
Orgoglioso del progetto che guarda proprio a tutti i cittadini anche il sindaco
Francesco Paolo Ricci: “È un ulteriore intervento che strizza l’occhio a chi è disabile e favorisce l’inclusione sociale -ha dichiarato il primo cittadino di Bitonto-, grazie all’utilizzo di dispositivi elettronici. A nessuno, finalmente, sarà più preclusa la possibilità di fruire dell’immenso patrimonio storico-artistico della nostra città”.
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