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Si è conclusa con la premiazione dei vincitori l’edizione 2025/2026 del progetto: “Gli ScacciaRischi: le Olimpiadi della prevenzione” |
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La cultura della prevenzione parte dal mondo della scuola, luogo ideale in cui radicare i concetti di salute e sicurezza: questo l’obiettivo del progetto-concorso “Gli ScacciaRischi: le Olimpiadi della prevenzione” che si è concluso il 5 giugno con la premiazione dei “Campioni Olimpici della prevenzione 2026”. Il progetto, promosso dall’ Inail Puglia e dall’Assessorato alla Promozione della Salute della Regione Puglia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, si è arricchito di anno in anno di contenuti sempre nuovi e al passo con le sfide che l’attualità impone. In particolare, quest’anno è stata introdotta una nuova sezione a quiz che aiuta a verificare una reale acquisizione dei contenuti relativi alla sicurezza sul lavoro da parte dei piccoli giocatori. Attraverso il linguaggio dei videogiochi, realizzato dalla società pugliese Age of Games, si è cercato di intercettare i molteplici interessi dei piccoli studenti pugliesi per far germogliare in loro i concetti di prevenzione, attenzione al rischio e rispetto per sé stessi e la propria salute. Alla cerimonia conclusiva, condotta da Antonio Stornaiolo, sono intervenuti i rappresentanti degli Enti promotori: Daniele Leone – direttore regionale Inail Puglia, Lorenzo Cipriani – responsabile prevenzione Inail Puglia; Nehludoff Albano – dirigente del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia, Valentina Romanazzi, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e l’Assessore Politiche educative e giovanili del Comune di Bari Vito Lacoppola. L’edizione 2025/2026 ha coinvolto 30.339 studenti pugliesi e 154 istituti, più di 105 mila i ragazzi coinvolti nelle 8 edizioni. Per le scuole vincitrici sono previsti premi in denaro che dovranno essere destinati all’acquisto di nuove attrezzature e materiali funzionali alla prevenzione ed al miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle strutture scolastiche Per le scuole primarie i vincitori sono: Gara individuale I classificato: Diego Sormani “IC De Gasperi – Da Putignano” – Putignano (Ba) con 2.533.678 punti II classificato: Angelo Silio “IC Calimera Caprarica Martignano” – Calimera (Le) con 2.310.322 punti III classificato: Francesco Stella “IC Martano – Scuola Galiotta” – Martano (Le) con 2.074.191 punti IV classificato: Francesco Panico “IC Gemelli” – Leporano (Ta) con 2.026.617punti V classificato: Francesco Gabriele Gissi “IC P. Mennea” – Barletta (Bat) con 1.739.884 punti
Gara a squadre
I classificato: “I.C. CALIMERA CAPRARICA MARTIGNANO” – CALIMERA (LE) con 27.798.811 punti II classificato: IC “K. WOJTYLA” – UGGIANO LA CHIESA (LE) con 20.520.438 punti III classificato: IC “DALESIO- DE MARINIS – Scuola De Marinis” BARI con 16.016.409 punti IV classificato: “IC Martano Scuola GALIOTTA” – MARTANO (LE) con15.773.372 punti V posto: IC “Pietro Mennea” – BARLETTA (BAT) con 9.844.485 punti
Per le Scuole primarie di secondo grado i vincitori sono:
Gara individuale: I classificato: Christian Montinaro “IC Calimera Caprarica e Martignano” Calimera (Le) con 3.037.005 punti II classificato: Simone Pio Stefanelli “IC Gemelli” Leporano (Ta) con 2.788.954 punti III classificato: Francesco D’Amico “IC Martano” Martano (Le) con 2.709.724 punti IV classificato: Gabriel Antonio Natali “IC Collepasso” Collepasso (Le) con 2.637.414 punti V classificato: Matteo Cristofaro “IC Casale” Brindisi (Br) 2.469.149 punti
Gara a squadre:
I classificato: IC “Grimaldi Lombardi” di Bari con 86.410.482 punti II classificato: IC “K. Wojtyla” di Otranto (Le) con 70.140.9. punti III classificato: IC “COLLEPASSO” di Collepasso (Le) con 55.658.610 punti IV classificato: IC “Calimera, Caprarica e Martignano” di Calimera (Le) con 51.709.167 punti V classificato: IC “MARTANO” di Martano (Le) (docente Maria Rosaria Curto)con 16.643.191 punti |
Fabio Belsanti, CEO di AgeOfGames:
«Con ScacciaRischi, giunto quest’anno all’ottava edizione, abbiamo raggiunto numeri eccezionali: sono oltre 30mila gli studenti iscritti che imparano a riconoscere e prevenire i rischi in casa, a scuola e nei luoghi di lavoro attraverso un videogioco divertente e coinvolgente.
I videogiochi hanno ormai raggiunto una piena maturità come strumenti di educazione, di diffusione della cultura della sicurezza e, più in generale, di crescita culturale.
Otto edizioni rappresentano un traguardo importante: presto avremo intere generazioni di giocatori di ScacciaRischi, veri e propri campioni della prevenzione, capaci di insegnare anche agli adulti come evitare situazioni pericolose.
Il videogioco è strutturato come un classico action platform, ispirato ai grandi titoli del genere, e integra contenuti educativi attraverso una doppia modalità.
Da un lato, i rischi sono rappresentati da nemici che il giocatore deve affrontare, con un forte valore simbolico; dall’altro, tra un livello e l’altro, vengono proposti i ‘SecurQuiz’, momenti di approfondimento che consentono di consolidare le conoscenze acquisite durante il gioco.
Tutta la Puglia ha aderito all’iniziativa: partecipano scuole provenienti da tutte le province, dando vita a una sfida entusiasmante.
L’aspetto che ci rende più orgogliosi è l’entusiasmo manifestato non solo dagli studenti, ma anche dai docenti e dai genitori, che attraverso video e testimonianze sui social hanno espresso grande apprezzamento per il progetto».
«Fare prevenzione è fondamentale e farla con i ragazzi può diventare molto efficace quando si lavora in sinergia con altri soggetti.
In questo progetto collaboriamo con la Regione Puglia e, soprattutto, con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Affrontare temi delicati e rilevanti come la sicurezza nei luoghi di lavoro non è semplice quando ci si rivolge ai più giovani, ma il supporto della scuola rappresenta uno strumento prezioso per trasmettere questi messaggi in modo corretto ed efficace.
Per raggiungere i ragazzi è importante parlare il loro linguaggio e oggi lo facciamo attraverso quello dei videogiochi.
Si tratta di uno strumento spesso criticato, ma che può diventare un potente mezzo educativo.
Se i giovani trascorrono del tempo davanti a un videogioco che insegna a riconoscere e prevenire i rischi, quel tempo diventa un’opportunità di apprendimento.
E i rischi di cui parliamo non riguardano soltanto il mondo del lavoro, ma anche la vita quotidiana.
Le tecnologie sono ormai parte integrante della realtà dei più giovani e proprio per questo devono essere utilizzate nel modo migliore possibile.
Iniziative come questa dimostrano come possano diventare strumenti utili per formare e informare, fin dalla scuola, su una vera cultura della sicurezza.
L’obiettivo è aiutare i ragazzi ad acquisire le prime nozioni sull’importanza del rispetto delle regole, non solo in ambito lavorativo, ma in ogni aspetto della loro vita».

Match finale per “Gli Scacciarischi”: il progetto che avvicina i più piccoli al mondo della sicurezza e della prevenzione sul lavoro
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