È stata presentata in conferenza stampa la XI edizione di PhEST – Festival Internazionale di Fotografia e Arte, in programma a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre.
Costruita attorno alla domanda provocatoria What if?, l’edizione 2026 invita a guardare la realtà da un’altra prospettiva e a immaginare ciò che potrebbe ancora accadere.
Tra futuri distopici, paesaggi in trasformazione, corpi, archivi e invenzioni visive, PhEST esplora le fragilità del nostro tempo e gli spazi ancora aperti al cambiamento.
Nel corso della conferenza stampa il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di accogliere e sostenere anche quest’anno PhEST, un festival internazionale di fotografia e di arte giunto alla sua 11esima edizione.
Ogni anno questa rassegna si arricchisce di un vicolo, di una piazza, di una casa e ogni anno ci offre un pensiero, un’opera, una visione sul mondo che ci interroga.
I destinatari di questo lavoro sono innanzitutto i pugliesi ma è indubbio che queste iniziative siano anche straordinari attrattori di turisti, che vengono in Puglia anche per vivere un’esperienza nuova, un’esperienza di arte e di cultura nei nostri centri storici, nelle botteghe, nelle piazze, nei parchi, nei nostri luoghi di arte”.
Sono circa 2000 gli appuntamenti, tra spettacoli, rassegne ed eventi, che dall’inizio della stagione, ogni sera, stanno animando la Puglia, dal Gargano al Salento passando per i piccoli comuni delle province, valorizzando ogni bellezza della nostra regione.
250 le manifestazioni promosse da enti pubblici e privati (enti locali, associazioni, imprese), sostenute dalla Regione Puglia e dalle agenzie Pugliapromozione e Puglia Culture attraverso diversi strumenti di finanziamento.
Parliamo di occasioni di incontro, di crescita, di bellezza, di tradizioni e di comunità.
Parliamo di iniziative diffuse che ci permettono di scoprire la Puglia.
Dai luoghi più conosciuti, ai chiostri delle chiese e dei conventi, dalle piazze, ai monumenti più celebri fino agli spazi nascosti dove nessuno si aspetta di trovare la bellezza che solo l’arte e la cultura sanno mettere in luce”.
Parliamo anche di lavoro.
Perché quando raccontiamo eventi, iniziative, manifestazioni culturali, dobbiamo sempre tener presente che queste rappresentano il per quelle migliaia di lavoratori pugliesi dei settori della cultura e dello spettacolo che la Regione sostiene, accoglie qui nella nostra terra e con i quali intende continuare a dialogare.
La cultura di per sé è versatile, è resiliente, è accogliente e noi dobbiamo sempre più dare spazio a questi operatori che continuano a investire sul nostro territorio: investendo sulle persone, tutte, cittadini, turisti, adulti, bambini, giovani senza distinzione”.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha dichiarato: “Da undici anni PhEST a Monopoli è uno degli appuntamenti più attesi nella programmazione culturale della Puglia.
Grazie a una direzione artistica e a uno staff sempre attenti alle urgenze e agli stimoli che arrivano dal territorio e dal mondo, PhEST riesce a suscitare riflessioni e suggestioni attraverso le fotografie e l’arte, interrogandoci sulla contemporaneità mentre passeggiamo nella bellissima città che lo ospita e scoprendo ogni anno luoghi inediti e restituiti alla collettività proprio con la loro fruizione culturale.
La durata del festival, poi, permette a questo progetto di creare una connessione anche emotiva sia con i residenti sia con i turisti che sempre più numerosi scelgono la Puglia, come ci confermano i dati, anche sulla base di questi appuntamenti che qualificano qualitativamente la nostra offerta”.
Nel 2026, il panorama espositivo di PhEST si arricchisce di nuove mostre e progetti che alzano ulteriormente l’asticella della ricerca visiva.
La cerimonia d’apertura del Festival si terrà venerdì 7 agosto alle ore 19.30 in Largo Palmieri alla presenza delle istituzioni.
Seguirà l’apertura delle mostre con live e dj set.
Sabato e domenica in programma visite guidate nel centro storico insieme agli artisti e ai curatori del PhEST, workshop di Street Photography e Letture Portfolio gratuite.
Il palinsesto completo del festival, che intreccia fotografia, arte contemporanea, cinema, memoria e ricerca, è disponibile all’indirizzo web www.phest.it.
PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con la Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli. Le mostre saranno aperte al pubblico dall’8 agosto al 1° novembre.

È stata presentata in conferenza stampa la XI edizione di PhEST – Festival Internazionale di Fotografia e Arte, in programma a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre.
Costruita attorno alla domanda provocatoria What if?, l’edizione 2026 invita a guardare la realtà da un’altra prospettiva e a immaginare ciò che potrebbe ancora accadere.
Tra futuri distopici, paesaggi in trasformazione, corpi, archivi e invenzioni visive, PhEST esplora le fragilità del nostro tempo e gli spazi ancora aperti al cambiamento.
Nel corso della conferenza stampa il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di accogliere e sostenere anche quest’anno PhEST, un festival internazionale di fotografia e di arte giunto alla sua 11esima edizione.
Ogni anno questa rassegna si arricchisce di un vicolo, di una piazza, di una casa e ogni anno ci offre un pensiero, un’opera, una visione sul mondo che ci interroga.
I destinatari di questo lavoro sono innanzitutto i pugliesi ma è indubbio che queste iniziative siano anche straordinari attrattori di turisti, che vengono in Puglia anche per vivere un’esperienza nuova, un’esperienza di arte e di cultura nei nostri centri storici, nelle botteghe, nelle piazze, nei parchi, nei nostri luoghi di arte”.
Sono circa 2000 gli appuntamenti, tra spettacoli, rassegne ed eventi, che dall’inizio della stagione, ogni sera, stanno animando la Puglia, dal Gargano al Salento passando per i piccoli comuni delle province, valorizzando ogni bellezza della nostra regione.
250 le manifestazioni promosse da enti pubblici e privati (enti locali, associazioni, imprese), sostenute dalla Regione Puglia e dalle agenzie Pugliapromozione e Puglia Culture attraverso diversi strumenti di finanziamento.
Parliamo di occasioni di incontro, di crescita, di bellezza, di tradizioni e di comunità.
Parliamo di iniziative diffuse che ci permettono di scoprire la Puglia.
Dai luoghi più conosciuti, ai chiostri delle chiese e dei conventi, dalle piazze, ai monumenti più celebri fino agli spazi nascosti dove nessuno si aspetta di trovare la bellezza che solo l’arte e la cultura sanno mettere in luce”.
Parliamo anche di lavoro.
Perché quando raccontiamo eventi, iniziative, manifestazioni culturali, dobbiamo sempre tener presente che queste rappresentano il per quelle migliaia di lavoratori pugliesi dei settori della cultura e dello spettacolo che la Regione sostiene, accoglie qui nella nostra terra e con i quali intende continuare a dialogare.
La cultura di per sé è versatile, è resiliente, è accogliente e noi dobbiamo sempre più dare spazio a questi operatori che continuano a investire sul nostro territorio: investendo sulle persone, tutte, cittadini, turisti, adulti, bambini, giovani senza distinzione”.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha dichiarato: “Da undici anni PhEST a Monopoli è uno degli appuntamenti più attesi nella programmazione culturale della Puglia.
Grazie a una direzione artistica e a uno staff sempre attenti alle urgenze e agli stimoli che arrivano dal territorio e dal mondo, PhEST riesce a suscitare riflessioni e suggestioni attraverso le fotografie e l’arte, interrogandoci sulla contemporaneità mentre passeggiamo nella bellissima città che lo ospita e scoprendo ogni anno luoghi inediti e restituiti alla collettività proprio con la loro fruizione culturale.
La durata del festival, poi, permette a questo progetto di creare una connessione anche emotiva sia con i residenti sia con i turisti che sempre più numerosi scelgono la Puglia, come ci confermano i dati, anche sulla base di questi appuntamenti che qualificano qualitativamente la nostra offerta”.
Nel 2026, il panorama espositivo di PhEST si arricchisce di nuove mostre e progetti che alzano ulteriormente l’asticella della ricerca visiva.
La cerimonia d’apertura del Festival si terrà venerdì 7 agosto alle ore 19.30 in Largo Palmieri alla presenza delle istituzioni.
Seguirà l’apertura delle mostre con live e dj set. Sabato e domenica in programma visite guidate nel centro storico insieme agli artisti e ai curatori del PhEST, workshop di Street Photography e Letture Portfolio gratuite.
Il palinsesto completo del festival, che intreccia fotografia, arte contemporanea, cinema, memoria e ricerca, è disponibile all’indirizzo web www.phest.it.
PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con la Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli. Le mostre saranno aperte al pubblico dall’8 agosto al 1° novembre.
È stata presentata in conferenza stampa la XI edizione di PhEST – Festival Internazionale di Fotografia e Arte, in programma a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre.
Costruita attorno alla domanda provocatoria What if?, l’edizione 2026 invita a guardare la realtà da un’altra prospettiva e a immaginare ciò che potrebbe ancora accadere.
Tra futuri distopici, paesaggi in trasformazione, corpi, archivi e invenzioni visive, PhEST esplora le fragilità del nostro tempo e gli spazi ancora aperti al cambiamento.
Nel corso della conferenza stampa il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di accogliere e sostenere anche quest’anno PhEST, un festival internazionale di fotografia e di arte giunto alla sua 11esima edizione.
Ogni anno questa rassegna si arricchisce di un vicolo, di una piazza, di una casa e ogni anno ci offre un pensiero, un’opera, una visione sul mondo che ci interroga.
I destinatari di questo lavoro sono innanzitutto i pugliesi ma è indubbio che queste iniziative siano anche straordinari attrattori di turisti, che vengono in Puglia anche per vivere un’esperienza nuova, un’esperienza di arte e di cultura nei nostri centri storici, nelle botteghe, nelle piazze, nei parchi, nei nostri luoghi di arte”.
Sono circa 2000 gli appuntamenti, tra spettacoli, rassegne ed eventi, che dall’inizio della stagione, ogni sera, stanno animando la Puglia, dal Gargano al Salento passando per i piccoli comuni delle province, valorizzando ogni bellezza della nostra regione.
250 le manifestazioni promosse da enti pubblici e privati (enti locali, associazioni, imprese), sostenute dalla Regione Puglia e dalle agenzie Pugliapromozione e Puglia Culture attraverso diversi strumenti di finanziamento.
Parliamo di occasioni di incontro, di crescita, di bellezza, di tradizioni e di comunità.
Parliamo di iniziative diffuse che ci permettono di scoprire la Puglia.
Dai luoghi più conosciuti, ai chiostri delle chiese e dei conventi, dalle piazze, ai monumenti più celebri fino agli spazi nascosti dove nessuno si aspetta di trovare la bellezza che solo l’arte e la cultura sanno mettere in luce”.
Parliamo anche di lavoro.
Perché quando raccontiamo eventi, iniziative, manifestazioni culturali, dobbiamo sempre tener presente che queste rappresentano il per quelle migliaia di lavoratori pugliesi dei settori della cultura e dello spettacolo che la Regione sostiene, accoglie qui nella nostra terra e con i quali intende continuare a dialogare.
La cultura di per sé è versatile, è resiliente, è accogliente e noi dobbiamo sempre più dare spazio a questi operatori che continuano a investire sul nostro territorio: investendo sulle persone, tutte, cittadini, turisti, adulti, bambini, giovani senza distinzione”.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha dichiarato: “Da undici anni PhEST a Monopoli è uno degli appuntamenti più attesi nella programmazione culturale della Puglia.
Grazie a una direzione artistica e a uno staff sempre attenti alle urgenze e agli stimoli che arrivano dal territorio e dal mondo, PhEST riesce a suscitare riflessioni e suggestioni attraverso le fotografie e l’arte, interrogandoci sulla contemporaneità mentre passeggiamo nella bellissima città che lo ospita e scoprendo ogni anno luoghi inediti e restituiti alla collettività proprio con la loro fruizione culturale.
La durata del festival, poi, permette a questo progetto di creare una connessione anche emotiva sia con i residenti sia con i turisti che sempre più numerosi scelgono la Puglia, come ci confermano i dati, anche sulla base di questi appuntamenti che qualificano qualitativamente la nostra offerta”.
Nel 2026, il panorama espositivo di PhEST si arricchisce di nuove mostre e progetti che alzano ulteriormente l’asticella della ricerca visiva.
La cerimonia d’apertura del Festival si terrà venerdì 7 agosto alle ore 19.30 in Largo Palmieri alla presenza delle istituzioni.
Seguirà l’apertura delle mostre con live e dj set. Sabato e domenica in programma visite guidate nel centro storico insieme agli artisti e ai curatori del PhEST, workshop di Street Photography e Letture Portfolio gratuite.
Il palinsesto completo del festival, che intreccia fotografia, arte contemporanea, cinema, memoria e ricerca, è disponibile all’indirizzo web www.phest.it.
PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con la Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli. Le mostre saranno aperte al pubblico dall’8 agosto al 1° novembre.
È stata presentata in conferenza stampa la XI edizione di PhEST – Festival Internazionale di Fotografia e Arte, in programma a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre.
Costruita attorno alla domanda provocatoria What if?, l’edizione 2026 invita a guardare la realtà da un’altra prospettiva e a immaginare ciò che potrebbe ancora accadere.
Tra futuri distopici, paesaggi in trasformazione, corpi, archivi e invenzioni visive, PhEST esplora le fragilità del nostro tempo e gli spazi ancora aperti al cambiamento.
Nel corso della conferenza stampa il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di accogliere e sostenere anche quest’anno PhEST, un festival internazionale di fotografia e di arte giunto alla sua 11esima edizione.
Ogni anno questa rassegna si arricchisce di un vicolo, di una piazza, di una casa e ogni anno ci offre un pensiero, un’opera, una visione sul mondo che ci interroga.
I destinatari di questo lavoro sono innanzitutto i pugliesi ma è indubbio che queste iniziative siano anche straordinari attrattori di turisti, che vengono in Puglia anche per vivere un’esperienza nuova, un’esperienza di arte e di cultura nei nostri centri storici, nelle botteghe, nelle piazze, nei parchi, nei nostri luoghi di arte”.
Sono circa 2000 gli appuntamenti, tra spettacoli, rassegne ed eventi, che dall’inizio della stagione, ogni sera, stanno animando la Puglia, dal Gargano al Salento passando per i piccoli comuni delle province, valorizzando ogni bellezza della nostra regione.
250 le manifestazioni promosse da enti pubblici e privati (enti locali, associazioni, imprese), sostenute dalla Regione Puglia e dalle agenzie Pugliapromozione e Puglia Culture attraverso diversi strumenti di finanziamento.
Parliamo di occasioni di incontro, di crescita, di bellezza, di tradizioni e di comunità.
Parliamo di iniziative diffuse che ci permettono di scoprire la Puglia.
Dai luoghi più conosciuti, ai chiostri delle chiese e dei conventi, dalle piazze, ai monumenti più celebri fino agli spazi nascosti dove nessuno si aspetta di trovare la bellezza che solo l’arte e la cultura sanno mettere in luce”.
Parliamo anche di lavoro.
Perché quando raccontiamo eventi, iniziative, manifestazioni culturali, dobbiamo sempre tener presente che queste rappresentano il per quelle migliaia di lavoratori pugliesi dei settori della cultura e dello spettacolo che la Regione sostiene, accoglie qui nella nostra terra e con i quali intende continuare a dialogare.
La cultura di per sé è versatile, è resiliente, è accogliente e noi dobbiamo sempre più dare spazio a questi operatori che continuano a investire sul nostro territorio: investendo sulle persone, tutte, cittadini, turisti, adulti, bambini, giovani senza distinzione”.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha dichiarato: “Da undici anni PhEST a Monopoli è uno degli appuntamenti più attesi nella programmazione culturale della Puglia.
Grazie a una direzione artistica e a uno staff sempre attenti alle urgenze e agli stimoli che arrivano dal territorio e dal mondo, PhEST riesce a suscitare riflessioni e suggestioni attraverso le fotografie e l’arte, interrogandoci sulla contemporaneità mentre passeggiamo nella bellissima città che lo ospita e scoprendo ogni anno luoghi inediti e restituiti alla collettività proprio con la loro fruizione culturale.
La durata del festival, poi, permette a questo progetto di creare una connessione anche emotiva sia con i residenti sia con i turisti che sempre più numerosi scelgono la Puglia, come ci confermano i dati, anche sulla base di questi appuntamenti che qualificano qualitativamente la nostra offerta”.
Nel 2026, il panorama espositivo di PhEST si arricchisce di nuove mostre e progetti che alzano ulteriormente l’asticella della ricerca visiva.
La cerimonia d’apertura del Festival si terrà venerdì 7 agosto alle ore 19.30 in Largo Palmieri alla presenza delle istituzioni.
Seguirà l’apertura delle mostre con live e dj set. Sabato e domenica in programma visite guidate nel centro storico insieme agli artisti e ai curatori del PhEST, workshop di Street Photography e Letture Portfolio gratuite.
Il palinsesto completo del festival, che intreccia fotografia, arte contemporanea, cinema, memoria e ricerca, è disponibile all’indirizzo web www.phest.it.
PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con la Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli. Le mostre saranno aperte al pubblico dall’8 agosto al 1° novembre.
È stata presentata in conferenza stampa la XI edizione di PhEST – Festival Internazionale di Fotografia e Arte, in programma a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre.
Costruita attorno alla domanda provocatoria What if?, l’edizione 2026 invita a guardare la realtà da un’altra prospettiva e a immaginare ciò che potrebbe ancora accadere.
Tra futuri distopici, paesaggi in trasformazione, corpi, archivi e invenzioni visive, PhEST esplora le fragilità del nostro tempo e gli spazi ancora aperti al cambiamento.
Nel corso della conferenza stampa il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di accogliere e sostenere anche quest’anno PhEST, un festival internazionale di fotografia e di arte giunto alla sua 11esima edizione.
Ogni anno questa rassegna si arricchisce di un vicolo, di una piazza, di una casa e ogni anno ci offre un pensiero, un’opera, una visione sul mondo che ci interroga.
I destinatari di questo lavoro sono innanzitutto i pugliesi ma è indubbio che queste iniziative siano anche straordinari attrattori di turisti, che vengono in Puglia anche per vivere un’esperienza nuova, un’esperienza di arte e di cultura nei nostri centri storici, nelle botteghe, nelle piazze, nei parchi, nei nostri luoghi di arte”.
Sono circa 2000 gli appuntamenti, tra spettacoli, rassegne ed eventi, che dall’inizio della stagione, ogni sera, stanno animando la Puglia, dal Gargano al Salento passando per i piccoli comuni delle province, valorizzando ogni bellezza della nostra regione.
250 le manifestazioni promosse da enti pubblici e privati (enti locali, associazioni, imprese), sostenute dalla Regione Puglia e dalle agenzie Pugliapromozione e Puglia Culture attraverso diversi strumenti di finanziamento.
Parliamo di occasioni di incontro, di crescita, di bellezza, di tradizioni e di comunità.
Parliamo di iniziative diffuse che ci permettono di scoprire la Puglia.
Dai luoghi più conosciuti, ai chiostri delle chiese e dei conventi, dalle piazze, ai monumenti più celebri fino agli spazi nascosti dove nessuno si aspetta di trovare la bellezza che solo l’arte e la cultura sanno mettere in luce”.
Parliamo anche di lavoro.
Perché quando raccontiamo eventi, iniziative, manifestazioni culturali, dobbiamo sempre tener presente che queste rappresentano il per quelle migliaia di lavoratori pugliesi dei settori della cultura e dello spettacolo che la Regione sostiene, accoglie qui nella nostra terra e con i quali intende continuare a dialogare.
La cultura di per sé è versatile, è resiliente, è accogliente e noi dobbiamo sempre più dare spazio a questi operatori che continuano a investire sul nostro territorio: investendo sulle persone, tutte, cittadini, turisti, adulti, bambini, giovani senza distinzione”.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha dichiarato: “Da undici anni PhEST a Monopoli è uno degli appuntamenti più attesi nella programmazione culturale della Puglia.
Grazie a una direzione artistica e a uno staff sempre attenti alle urgenze e agli stimoli che arrivano dal territorio e dal mondo, PhEST riesce a suscitare riflessioni e suggestioni attraverso le fotografie e l’arte, interrogandoci sulla contemporaneità mentre passeggiamo nella bellissima città che lo ospita e scoprendo ogni anno luoghi inediti e restituiti alla collettività proprio con la loro fruizione culturale.
La durata del festival, poi, permette a questo progetto di creare una connessione anche emotiva sia con i residenti sia con i turisti che sempre più numerosi scelgono la Puglia, come ci confermano i dati, anche sulla base di questi appuntamenti che qualificano qualitativamente la nostra offerta”.
Nel 2026, il panorama espositivo di PhEST si arricchisce di nuove mostre e progetti che alzano ulteriormente l’asticella della ricerca visiva.
La cerimonia d’apertura del Festival si terrà venerdì 7 agosto alle ore 19.30 in Largo Palmieri alla presenza delle istituzioni.
Seguirà l’apertura delle mostre con live e dj set. Sabato e domenica in programma visite guidate nel centro storico insieme agli artisti e ai curatori del PhEST, workshop di Street Photography e Letture Portfolio gratuite.
Il palinsesto completo del festival, che intreccia fotografia, arte contemporanea, cinema, memoria e ricerca, è disponibile all’indirizzo web www.phest.it.
PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con la Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli. Le mostre saranno aperte al pubblico dall’8 agosto al 1° novembre.
È stata presentata in conferenza stampa la XI edizione di PhEST – Festival Internazionale di Fotografia e Arte, in programma a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre.
Costruita attorno alla domanda provocatoria What if?, l’edizione 2026 invita a guardare la realtà da un’altra prospettiva e a immaginare ciò che potrebbe ancora accadere.
Tra futuri distopici, paesaggi in trasformazione, corpi, archivi e invenzioni visive, PhEST esplora le fragilità del nostro tempo e gli spazi ancora aperti al cambiamento.
Nel corso della conferenza stampa il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di accogliere e sostenere anche quest’anno PhEST, un festival internazionale di fotografia e di arte giunto alla sua 11esima edizione.
Ogni anno questa rassegna si arricchisce di un vicolo, di una piazza, di una casa e ogni anno ci offre un pensiero, un’opera, una visione sul mondo che ci interroga.
I destinatari di questo lavoro sono innanzitutto i pugliesi ma è indubbio che queste iniziative siano anche straordinari attrattori di turisti, che vengono in Puglia anche per vivere un’esperienza nuova, un’esperienza di arte e di cultura nei nostri centri storici, nelle botteghe, nelle piazze, nei parchi, nei nostri luoghi di arte”.
Sono circa 2000 gli appuntamenti, tra spettacoli, rassegne ed eventi, che dall’inizio della stagione, ogni sera, stanno animando la Puglia, dal Gargano al Salento passando per i piccoli comuni delle province, valorizzando ogni bellezza della nostra regione.
250 le manifestazioni promosse da enti pubblici e privati (enti locali, associazioni, imprese), sostenute dalla Regione Puglia e dalle agenzie Pugliapromozione e Puglia Culture attraverso diversi strumenti di finanziamento.
Parliamo di occasioni di incontro, di crescita, di bellezza, di tradizioni e di comunità.
Parliamo di iniziative diffuse che ci permettono di scoprire la Puglia.
Dai luoghi più conosciuti, ai chiostri delle chiese e dei conventi, dalle piazze, ai monumenti più celebri fino agli spazi nascosti dove nessuno si aspetta di trovare la bellezza che solo l’arte e la cultura sanno mettere in luce”.
Parliamo anche di lavoro.
Perché quando raccontiamo eventi, iniziative, manifestazioni culturali, dobbiamo sempre tener presente che queste rappresentano il per quelle migliaia di lavoratori pugliesi dei settori della cultura e dello spettacolo che la Regione sostiene, accoglie qui nella nostra terra e con i quali intende continuare a dialogare.
La cultura di per sé è versatile, è resiliente, è accogliente e noi dobbiamo sempre più dare spazio a questi operatori che continuano a investire sul nostro territorio: investendo sulle persone, tutte, cittadini, turisti, adulti, bambini, giovani senza distinzione”.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha dichiarato: “Da undici anni PhEST a Monopoli è uno degli appuntamenti più attesi nella programmazione culturale della Puglia.
Grazie a una direzione artistica e a uno staff sempre attenti alle urgenze e agli stimoli che arrivano dal territorio e dal mondo, PhEST riesce a suscitare riflessioni e suggestioni attraverso le fotografie e l’arte, interrogandoci sulla contemporaneità mentre passeggiamo nella bellissima città che lo ospita e scoprendo ogni anno luoghi inediti e restituiti alla collettività proprio con la loro fruizione culturale.
La durata del festival, poi, permette a questo progetto di creare una connessione anche emotiva sia con i residenti sia con i turisti che sempre più numerosi scelgono la Puglia, come ci confermano i dati, anche sulla base di questi appuntamenti che qualificano qualitativamente la nostra offerta”.
Nel 2026, il panorama espositivo di PhEST si arricchisce di nuove mostre e progetti che alzano ulteriormente l’asticella della ricerca visiva.
La cerimonia d’apertura del Festival si terrà venerdì 7 agosto alle ore 19.30 in Largo Palmieri alla presenza delle istituzioni.
Seguirà l’apertura delle mostre con live e dj set. Sabato e domenica in programma visite guidate nel centro storico insieme agli artisti e ai curatori del PhEST, workshop di Street Photography e Letture Portfolio gratuite.
Il palinsesto completo del festival, che intreccia fotografia, arte contemporanea, cinema, memoria e ricerca, è disponibile all’indirizzo web www.phest.it.
PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con la Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli. Le mostre saranno aperte al pubblico dall’8 agosto al 1° novembre.
Presentata in Regione Puglia la XI edizione di PhEST – Festival internazionale di Fotografia e Arte in programma a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre
© Riproduzione riservata