Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.

ANNAMARIA FERRETTI
Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.
Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.
Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.
Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.
Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.
Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.
Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.
Nella giornata del 2 novembre, nel centro città, la Polizia locale ha sanzionato un’impresa che stava effettuando lavori di ristrutturazione edile: in seguito a segnalazione, gli agenti hanno constatato che la ditta aveva abbandonato su suolo pubblico materiali e rifiuti derivanti dalle operazioni di ristrutturazione.
Oltre alla contestazione per l’occupazione di suolo pubblico senza aver richiesto il titolo al Municipio, al trasgressore è stato contestato il reato previsto all’articolo 192 del Testo unico sull’ambiente (TUA), che prevede l’ammenda da 1500 a 18000 euro e il pagamento delle spese di rimozione e smaltimento dei rifiuti
Sul posto, inoltre, è prontamente intervenuto il personale dell’Amiu, che ha provveduto a rimuovere tutto e ripulire l’area.
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone sottolinea: “Di fronte a scene come questa, ci chiediamo come sia possibile anche solo concepire di accumulare e abbandonare una tale quantità di rifiuti in pieno centro città, per l’intero fine settimana.
I responsabili, tempestivamente individuati dalla Polizia locale, sono stati sanzionati e dovranno, in aggiunta, rimborsare le spese dell’intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti, addebitate all’impresa, visto che vale il principio che chi inquina, paga.
Ringrazio i nostri agenti e gli operatori Amiu per la rapidità dell’intervento e per l’impegno contestuale in tutti i quartieri della città, volto a garantire il rispetto delle regole e la lotta alle illegalità”.
La presidente del Municipio I Annamaria Ferretti ribadisce: “Quella che i cittadini ci hanno segnalato era una catasta di scarti dei lavori di ristrutturazione, in bella mostra su una delle strade più importanti del commercio cittadino.
Il cumulo di rifiuti costituiva, oltre che un danno all’immagine di Bari in tema di decoro urbano, anche un pericolo per l’incolumità delle migliaia di persone, soprattutto bambini, che durante lo scorso fine settimana hanno raggiunto i negozi del centro, approfittando dell’atmosfera festosa.
L’impegno dell’amministrazione e dei Municipi a tutela dell’ambiente e del nostro territorio non si ferma, nella convinzione che, con la collaborazione di tutte e tutti, questi comportamenti diventeranno sempre più marginali”.
Continuano i controlli contro abbandono illecito rifiuti: nel centro di Bari sanzionata impresa di ristrutturazione
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