Il 2 luglio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Palazzina F (piano terra) nell’Ex Caserma Rossani a Bari, si terrà un doppio appuntamento di rilievo culturale per il territorio: la presentazione del volume e contestuale inaugurazione della mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria.
Il progetto scientifico è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
L’iniziativa costituisce l’esito di un’importante campagna di digitalizzazione di questo straordinario patrimonio fotografico, condotta sotto l’alta supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, consultabile online sulla piattaforma regionale CartApulia, all’indirizzo: www.cartapulia.it.
La mostra – curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci – propone una raffinata selezione di riproduzioni digitali, realizzate da Roberto Sibilano, tratte dalle stampe originali del Fondo fotografico Giuseppe Ceci, conservato presso la Biblioteca Comunale di Andria.
L’itinerario espositivo è arricchito da un originale apparato multimediale audio-video, che vede i contributi video a cura di Annalisa Ciliberti e la suite originale del compositore Gabriele Panico, D’Elettra Cura Sedenta.
Nato ad Andria, Giuseppe Ceci fu uno storico illustre e un intellettuale finissimo, mosso da una profonda passione per la ricerca documentaria e la tutela del patrimonio artistico meridionale.
Per lascio testamentario, la sua imponente eredità culturale venne destinata alla Società Napoletana di Storia Patria e alla Biblioteca Comunale di Andria.
Alla biblioteca della sua città natale, in particolare, Ceci destinava – insieme a preziosi documenti manoscritti e alla sua ricca biblioteca personale – anche questa straordinaria e importantissima raccolta fotografica, di cui le immagini in mostra costituiscono nucleo essenziale.
Il volume omologo, edito da Edipuglia (2026), rappresenta il primo lavoro monografico dedicato a questa importante raccolta.
Il libro inquadra scientificamente la figura dello storico e ne approfondisce il valore documentale attraverso i testi di Patrizia Antignani, Silvana Campanile, Francesco Ceci, Simona Cicala, Annalisa Ciliberti, Pasquale Corsi, Renata De Lorenzo, Francesca Paola Esposito, Michela Frontino, Rosalinda Romanelli, Roberto Sibilano e Antonella Venezia.
Il volume si arricchisce anche dei contributi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, della Società di Storia Patria di Napoli, della Società di Storia Patria per la Puglia.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
- Mauro Paolo Bruno, Dirigente della Sezione Sviluppo, Innovazione e Reti – Regione Puglia
- Marco Giacomo Bascapè, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Puglia
- Rocky Malatesta, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari
- Antonio Cicchelli, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari
- Giovanna Bruno, Sindaca della città di Andria
- Daniela Di Bari, già Assessora alla Bellezza del Comune di Andria

Il 2 luglio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Palazzina F (piano terra) nell’Ex Caserma Rossani a Bari, si terrà un doppio appuntamento di rilievo culturale per il territorio: la presentazione del volume e contestuale inaugurazione della mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria.
Il progetto scientifico è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
L’iniziativa costituisce l’esito di un’importante campagna di digitalizzazione di questo straordinario patrimonio fotografico, condotta sotto l’alta supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, consultabile online sulla piattaforma regionale CartApulia, all’indirizzo: www.cartapulia.it.
La mostra – curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci – propone una raffinata selezione di riproduzioni digitali, realizzate da Roberto Sibilano, tratte dalle stampe originali del Fondo fotografico Giuseppe Ceci, conservato presso la Biblioteca Comunale di Andria.
L’itinerario espositivo è arricchito da un originale apparato multimediale audio-video, che vede i contributi video a cura di Annalisa Ciliberti e la suite originale del compositore Gabriele Panico, D’Elettra Cura Sedenta.
Nato ad Andria, Giuseppe Ceci fu uno storico illustre e un intellettuale finissimo, mosso da una profonda passione per la ricerca documentaria e la tutela del patrimonio artistico meridionale.
Per lascio testamentario, la sua imponente eredità culturale venne destinata alla Società Napoletana di Storia Patria e alla Biblioteca Comunale di Andria.
Alla biblioteca della sua città natale, in particolare, Ceci destinava – insieme a preziosi documenti manoscritti e alla sua ricca biblioteca personale – anche questa straordinaria e importantissima raccolta fotografica, di cui le immagini in mostra costituiscono nucleo essenziale.
Il volume omologo, edito da Edipuglia (2026), rappresenta il primo lavoro monografico dedicato a questa importante raccolta.
Il libro inquadra scientificamente la figura dello storico e ne approfondisce il valore documentale attraverso i testi di Patrizia Antignani, Silvana Campanile, Francesco Ceci, Simona Cicala, Annalisa Ciliberti, Pasquale Corsi, Renata De Lorenzo, Francesca Paola Esposito, Michela Frontino, Rosalinda Romanelli, Roberto Sibilano e Antonella Venezia.
Il volume si arricchisce anche dei contributi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, della Società di Storia Patria di Napoli, della Società di Storia Patria per la Puglia.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
Il 2 luglio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Palazzina F (piano terra) nell’Ex Caserma Rossani a Bari, si terrà un doppio appuntamento di rilievo culturale per il territorio: la presentazione del volume e contestuale inaugurazione della mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria.
Il progetto scientifico è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
L’iniziativa costituisce l’esito di un’importante campagna di digitalizzazione di questo straordinario patrimonio fotografico, condotta sotto l’alta supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, consultabile online sulla piattaforma regionale CartApulia, all’indirizzo: www.cartapulia.it.
La mostra – curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci – propone una raffinata selezione di riproduzioni digitali, realizzate da Roberto Sibilano, tratte dalle stampe originali del Fondo fotografico Giuseppe Ceci, conservato presso la Biblioteca Comunale di Andria.
L’itinerario espositivo è arricchito da un originale apparato multimediale audio-video, che vede i contributi video a cura di Annalisa Ciliberti e la suite originale del compositore Gabriele Panico, D’Elettra Cura Sedenta.
Nato ad Andria, Giuseppe Ceci fu uno storico illustre e un intellettuale finissimo, mosso da una profonda passione per la ricerca documentaria e la tutela del patrimonio artistico meridionale.
Per lascio testamentario, la sua imponente eredità culturale venne destinata alla Società Napoletana di Storia Patria e alla Biblioteca Comunale di Andria.
Alla biblioteca della sua città natale, in particolare, Ceci destinava – insieme a preziosi documenti manoscritti e alla sua ricca biblioteca personale – anche questa straordinaria e importantissima raccolta fotografica, di cui le immagini in mostra costituiscono nucleo essenziale.
Il volume omologo, edito da Edipuglia (2026), rappresenta il primo lavoro monografico dedicato a questa importante raccolta.
Il libro inquadra scientificamente la figura dello storico e ne approfondisce il valore documentale attraverso i testi di Patrizia Antignani, Silvana Campanile, Francesco Ceci, Simona Cicala, Annalisa Ciliberti, Pasquale Corsi, Renata De Lorenzo, Francesca Paola Esposito, Michela Frontino, Rosalinda Romanelli, Roberto Sibilano e Antonella Venezia.
Il volume si arricchisce anche dei contributi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, della Società di Storia Patria di Napoli, della Società di Storia Patria per la Puglia.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
Il 2 luglio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Palazzina F (piano terra) nell’Ex Caserma Rossani a Bari, si terrà un doppio appuntamento di rilievo culturale per il territorio: la presentazione del volume e contestuale inaugurazione della mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria.
Il progetto scientifico è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
L’iniziativa costituisce l’esito di un’importante campagna di digitalizzazione di questo straordinario patrimonio fotografico, condotta sotto l’alta supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, consultabile online sulla piattaforma regionale CartApulia, all’indirizzo: www.cartapulia.it.
La mostra – curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci – propone una raffinata selezione di riproduzioni digitali, realizzate da Roberto Sibilano, tratte dalle stampe originali del Fondo fotografico Giuseppe Ceci, conservato presso la Biblioteca Comunale di Andria.
L’itinerario espositivo è arricchito da un originale apparato multimediale audio-video, che vede i contributi video a cura di Annalisa Ciliberti e la suite originale del compositore Gabriele Panico, D’Elettra Cura Sedenta.
Nato ad Andria, Giuseppe Ceci fu uno storico illustre e un intellettuale finissimo, mosso da una profonda passione per la ricerca documentaria e la tutela del patrimonio artistico meridionale.
Per lascio testamentario, la sua imponente eredità culturale venne destinata alla Società Napoletana di Storia Patria e alla Biblioteca Comunale di Andria.
Alla biblioteca della sua città natale, in particolare, Ceci destinava – insieme a preziosi documenti manoscritti e alla sua ricca biblioteca personale – anche questa straordinaria e importantissima raccolta fotografica, di cui le immagini in mostra costituiscono nucleo essenziale.
Il volume omologo, edito da Edipuglia (2026), rappresenta il primo lavoro monografico dedicato a questa importante raccolta.
Il libro inquadra scientificamente la figura dello storico e ne approfondisce il valore documentale attraverso i testi di Patrizia Antignani, Silvana Campanile, Francesco Ceci, Simona Cicala, Annalisa Ciliberti, Pasquale Corsi, Renata De Lorenzo, Francesca Paola Esposito, Michela Frontino, Rosalinda Romanelli, Roberto Sibilano e Antonella Venezia.
Il volume si arricchisce anche dei contributi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, della Società di Storia Patria di Napoli, della Società di Storia Patria per la Puglia.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
Il 2 luglio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Palazzina F (piano terra) nell’Ex Caserma Rossani a Bari, si terrà un doppio appuntamento di rilievo culturale per il territorio: la presentazione del volume e contestuale inaugurazione della mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria.
Il progetto scientifico è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
L’iniziativa costituisce l’esito di un’importante campagna di digitalizzazione di questo straordinario patrimonio fotografico, condotta sotto l’alta supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, consultabile online sulla piattaforma regionale CartApulia, all’indirizzo: www.cartapulia.it.
La mostra – curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci – propone una raffinata selezione di riproduzioni digitali, realizzate da Roberto Sibilano, tratte dalle stampe originali del Fondo fotografico Giuseppe Ceci, conservato presso la Biblioteca Comunale di Andria.
L’itinerario espositivo è arricchito da un originale apparato multimediale audio-video, che vede i contributi video a cura di Annalisa Ciliberti e la suite originale del compositore Gabriele Panico, D’Elettra Cura Sedenta.
Nato ad Andria, Giuseppe Ceci fu uno storico illustre e un intellettuale finissimo, mosso da una profonda passione per la ricerca documentaria e la tutela del patrimonio artistico meridionale.
Per lascio testamentario, la sua imponente eredità culturale venne destinata alla Società Napoletana di Storia Patria e alla Biblioteca Comunale di Andria.
Alla biblioteca della sua città natale, in particolare, Ceci destinava – insieme a preziosi documenti manoscritti e alla sua ricca biblioteca personale – anche questa straordinaria e importantissima raccolta fotografica, di cui le immagini in mostra costituiscono nucleo essenziale.
Il volume omologo, edito da Edipuglia (2026), rappresenta il primo lavoro monografico dedicato a questa importante raccolta.
Il libro inquadra scientificamente la figura dello storico e ne approfondisce il valore documentale attraverso i testi di Patrizia Antignani, Silvana Campanile, Francesco Ceci, Simona Cicala, Annalisa Ciliberti, Pasquale Corsi, Renata De Lorenzo, Francesca Paola Esposito, Michela Frontino, Rosalinda Romanelli, Roberto Sibilano e Antonella Venezia.
Il volume si arricchisce anche dei contributi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, della Società di Storia Patria di Napoli, della Società di Storia Patria per la Puglia.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
Il 2 luglio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Palazzina F (piano terra) nell’Ex Caserma Rossani a Bari, si terrà un doppio appuntamento di rilievo culturale per il territorio: la presentazione del volume e contestuale inaugurazione della mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria.
Il progetto scientifico è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
L’iniziativa costituisce l’esito di un’importante campagna di digitalizzazione di questo straordinario patrimonio fotografico, condotta sotto l’alta supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, consultabile online sulla piattaforma regionale CartApulia, all’indirizzo: www.cartapulia.it.
La mostra – curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci – propone una raffinata selezione di riproduzioni digitali, realizzate da Roberto Sibilano, tratte dalle stampe originali del Fondo fotografico Giuseppe Ceci, conservato presso la Biblioteca Comunale di Andria.
L’itinerario espositivo è arricchito da un originale apparato multimediale audio-video, che vede i contributi video a cura di Annalisa Ciliberti e la suite originale del compositore Gabriele Panico, D’Elettra Cura Sedenta.
Nato ad Andria, Giuseppe Ceci fu uno storico illustre e un intellettuale finissimo, mosso da una profonda passione per la ricerca documentaria e la tutela del patrimonio artistico meridionale.
Per lascio testamentario, la sua imponente eredità culturale venne destinata alla Società Napoletana di Storia Patria e alla Biblioteca Comunale di Andria.
Alla biblioteca della sua città natale, in particolare, Ceci destinava – insieme a preziosi documenti manoscritti e alla sua ricca biblioteca personale – anche questa straordinaria e importantissima raccolta fotografica, di cui le immagini in mostra costituiscono nucleo essenziale.
Il volume omologo, edito da Edipuglia (2026), rappresenta il primo lavoro monografico dedicato a questa importante raccolta.
Il libro inquadra scientificamente la figura dello storico e ne approfondisce il valore documentale attraverso i testi di Patrizia Antignani, Silvana Campanile, Francesco Ceci, Simona Cicala, Annalisa Ciliberti, Pasquale Corsi, Renata De Lorenzo, Francesca Paola Esposito, Michela Frontino, Rosalinda Romanelli, Roberto Sibilano e Antonella Venezia.
Il volume si arricchisce anche dei contributi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, della Società di Storia Patria di Napoli, della Società di Storia Patria per la Puglia.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
Il 2 luglio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala conferenze della Palazzina F (piano terra) nell’Ex Caserma Rossani a Bari, si terrà un doppio appuntamento di rilievo culturale per il territorio: la presentazione del volume e contestuale inaugurazione della mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria.
Il progetto scientifico è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
L’iniziativa costituisce l’esito di un’importante campagna di digitalizzazione di questo straordinario patrimonio fotografico, condotta sotto l’alta supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, consultabile online sulla piattaforma regionale CartApulia, all’indirizzo: www.cartapulia.it.
La mostra – curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci – propone una raffinata selezione di riproduzioni digitali, realizzate da Roberto Sibilano, tratte dalle stampe originali del Fondo fotografico Giuseppe Ceci, conservato presso la Biblioteca Comunale di Andria.
L’itinerario espositivo è arricchito da un originale apparato multimediale audio-video, che vede i contributi video a cura di Annalisa Ciliberti e la suite originale del compositore Gabriele Panico, D’Elettra Cura Sedenta.
Nato ad Andria, Giuseppe Ceci fu uno storico illustre e un intellettuale finissimo, mosso da una profonda passione per la ricerca documentaria e la tutela del patrimonio artistico meridionale.
Per lascio testamentario, la sua imponente eredità culturale venne destinata alla Società Napoletana di Storia Patria e alla Biblioteca Comunale di Andria.
Alla biblioteca della sua città natale, in particolare, Ceci destinava – insieme a preziosi documenti manoscritti e alla sua ricca biblioteca personale – anche questa straordinaria e importantissima raccolta fotografica, di cui le immagini in mostra costituiscono nucleo essenziale.
Il volume omologo, edito da Edipuglia (2026), rappresenta il primo lavoro monografico dedicato a questa importante raccolta.
Il libro inquadra scientificamente la figura dello storico e ne approfondisce il valore documentale attraverso i testi di Patrizia Antignani, Silvana Campanile, Francesco Ceci, Simona Cicala, Annalisa Ciliberti, Pasquale Corsi, Renata De Lorenzo, Francesca Paola Esposito, Michela Frontino, Rosalinda Romanelli, Roberto Sibilano e Antonella Venezia.
Il volume si arricchisce anche dei contributi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, della Società di Storia Patria di Napoli, della Società di Storia Patria per la Puglia.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
Bari, all’Ex Caserma Rossani la presentazione del volume e della mostra sulla raccolta fotografica di Giuseppe Ceci
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