Un comitato per spiegare le ragioni del NO alla Riforma Nordio, la riforma costituzionale della giustizia sulla quale i cittadini si esprimeranno tra metà marzo e metà aprile 2026.
È quello che si è formato su iniziativa dell’ANM: il Comitato per la difesa della Costituzione – “Giusto dire NO” del distretto di Corte di Appello di Bari. Il Comitato, copre la provincia di Foggia e BAT e la Città Metropolitana di BARI.
Si tratta di un comitato dei cittadini, aperto alla collettività, che comprende magistrati, avvocati, professori, persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo, persone vicine agli ultimi e alle persone più fragili della società, perché il messaggio principale che il comitato vuole lanciare è che la riforma riguarda non i magistrati, ma i cittadini che ne saranno i veri destinatari.
La presentazione del Comitato si terrà domani 2 dicembre, alle 16.30, nel Multicinema Galleria in Corso Italia 15/G a Bari.
All’appuntamento moderato da Antonio Stornaiolo, interverranno Beppe Trisorio Liuzzi presidente e portavoce del Comitato, Ilaria Casu, magistrata a Bari e coordinatrice distrettuale del Comitato, Donatella Curtotti, professoressa ordinaria di diritto processuale penale dell’Università di Foggia, Maria Pia Vigilante, avvocata e presidente dell’Associazione di promozione sociale G.I.R.A.F.F.A, don Angelo Cassano sacerdote della chiesa di San Carlo Borromeo a Bari e referente regionale di Libera Puglia e Giorgio Costantino già professore di diritto processuale civile.
Chi vorrà aderire al comitato potrà farlo accedendo al sito www.iscriviti.giustodireno.it e portando il comitato in ogni luogo di confronto: sedi di associazioni ed enti, librerie, piazze e in qualunque luogo i cittadini sentiranno di volersi confrontare e parlare del tema referendario.
La partecipazione al Comitato è gratuita.

Un comitato per spiegare le ragioni del NO alla Riforma Nordio, la riforma costituzionale della giustizia sulla quale i cittadini si esprimeranno tra metà marzo e metà aprile 2026.
È quello che si è formato su iniziativa dell’ANM: il Comitato per la difesa della Costituzione – “Giusto dire NO” del distretto di Corte di Appello di Bari. Il Comitato, copre la provincia di Foggia e BAT e la Città Metropolitana di BARI.
Si tratta di un comitato dei cittadini, aperto alla collettività, che comprende magistrati, avvocati, professori, persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo, persone vicine agli ultimi e alle persone più fragili della società, perché il messaggio principale che il comitato vuole lanciare è che la riforma riguarda non i magistrati, ma i cittadini che ne saranno i veri destinatari.
La presentazione del Comitato si terrà domani 2 dicembre, alle 16.30, nel Multicinema Galleria in Corso Italia 15/G a Bari.
All’appuntamento moderato da Antonio Stornaiolo, interverranno Beppe Trisorio Liuzzi presidente e portavoce del Comitato, Ilaria Casu, magistrata a Bari e coordinatrice distrettuale del Comitato, Donatella Curtotti, professoressa ordinaria di diritto processuale penale dell’Università di Foggia, Maria Pia Vigilante, avvocata e presidente dell’Associazione di promozione sociale G.I.R.A.F.F.A, don Angelo Cassano sacerdote della chiesa di San Carlo Borromeo a Bari e referente regionale di Libera Puglia e Giorgio Costantino già professore di diritto processuale civile.
Un comitato per spiegare le ragioni del NO alla Riforma Nordio, la riforma costituzionale della giustizia sulla quale i cittadini si esprimeranno tra metà marzo e metà aprile 2026.
È quello che si è formato su iniziativa dell’ANM: il Comitato per la difesa della Costituzione – “Giusto dire NO” del distretto di Corte di Appello di Bari. Il Comitato, copre la provincia di Foggia e BAT e la Città Metropolitana di BARI.
Si tratta di un comitato dei cittadini, aperto alla collettività, che comprende magistrati, avvocati, professori, persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo, persone vicine agli ultimi e alle persone più fragili della società, perché il messaggio principale che il comitato vuole lanciare è che la riforma riguarda non i magistrati, ma i cittadini che ne saranno i veri destinatari.
La presentazione del Comitato si terrà domani 2 dicembre, alle 16.30, nel Multicinema Galleria in Corso Italia 15/G a Bari.
All’appuntamento moderato da Antonio Stornaiolo, interverranno Beppe Trisorio Liuzzi presidente e portavoce del Comitato, Ilaria Casu, magistrata a Bari e coordinatrice distrettuale del Comitato, Donatella Curtotti, professoressa ordinaria di diritto processuale penale dell’Università di Foggia, Maria Pia Vigilante, avvocata e presidente dell’Associazione di promozione sociale G.I.R.A.F.F.A, don Angelo Cassano sacerdote della chiesa di San Carlo Borromeo a Bari e referente regionale di Libera Puglia e Giorgio Costantino già professore di diritto processuale civile.
Un comitato per spiegare le ragioni del NO alla Riforma Nordio, la riforma costituzionale della giustizia sulla quale i cittadini si esprimeranno tra metà marzo e metà aprile 2026.
È quello che si è formato su iniziativa dell’ANM: il Comitato per la difesa della Costituzione – “Giusto dire NO” del distretto di Corte di Appello di Bari. Il Comitato, copre la provincia di Foggia e BAT e la Città Metropolitana di BARI.
Si tratta di un comitato dei cittadini, aperto alla collettività, che comprende magistrati, avvocati, professori, persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo, persone vicine agli ultimi e alle persone più fragili della società, perché il messaggio principale che il comitato vuole lanciare è che la riforma riguarda non i magistrati, ma i cittadini che ne saranno i veri destinatari.
La presentazione del Comitato si terrà domani 2 dicembre, alle 16.30, nel Multicinema Galleria in Corso Italia 15/G a Bari.
All’appuntamento moderato da Antonio Stornaiolo, interverranno Beppe Trisorio Liuzzi presidente e portavoce del Comitato, Ilaria Casu, magistrata a Bari e coordinatrice distrettuale del Comitato, Donatella Curtotti, professoressa ordinaria di diritto processuale penale dell’Università di Foggia, Maria Pia Vigilante, avvocata e presidente dell’Associazione di promozione sociale G.I.R.A.F.F.A, don Angelo Cassano sacerdote della chiesa di San Carlo Borromeo a Bari e referente regionale di Libera Puglia e Giorgio Costantino già professore di diritto processuale civile.
Un comitato per spiegare le ragioni del NO alla Riforma Nordio, la riforma costituzionale della giustizia sulla quale i cittadini si esprimeranno tra metà marzo e metà aprile 2026.
È quello che si è formato su iniziativa dell’ANM: il Comitato per la difesa della Costituzione – “Giusto dire NO” del distretto di Corte di Appello di Bari. Il Comitato, copre la provincia di Foggia e BAT e la Città Metropolitana di BARI.
Si tratta di un comitato dei cittadini, aperto alla collettività, che comprende magistrati, avvocati, professori, persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo, persone vicine agli ultimi e alle persone più fragili della società, perché il messaggio principale che il comitato vuole lanciare è che la riforma riguarda non i magistrati, ma i cittadini che ne saranno i veri destinatari.
La presentazione del Comitato si terrà domani 2 dicembre, alle 16.30, nel Multicinema Galleria in Corso Italia 15/G a Bari.
All’appuntamento moderato da Antonio Stornaiolo, interverranno Beppe Trisorio Liuzzi presidente e portavoce del Comitato, Ilaria Casu, magistrata a Bari e coordinatrice distrettuale del Comitato, Donatella Curtotti, professoressa ordinaria di diritto processuale penale dell’Università di Foggia, Maria Pia Vigilante, avvocata e presidente dell’Associazione di promozione sociale G.I.R.A.F.F.A, don Angelo Cassano sacerdote della chiesa di San Carlo Borromeo a Bari e referente regionale di Libera Puglia e Giorgio Costantino già professore di diritto processuale civile.
https://iscriviti.giustodireno.it/
Presentazione del comitato GIUSTO DIRE NO. Il Referendum Giustizia al centro di un incontro organizzato dall’ANM Bari
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