Il 2 giugno, Festa della Repubblica, la Città di Bari celebra gli 80 anni dal primo voto delle donne con la proiezione, dalle ore 21.00, sulla facciata di Palazzo Starita, di una selezione di 44 delle 122 foto che compongono la mostra “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA”, inaugurata a Roma nella Camera dei Deputati su iniziativa dell’ANSA.
Immagini eloquenti, tratte dall’archivio della principale agenzia di stampa italiana, che ripercorrono il faticoso cammino compiuto dalle donne per la conquista dei loro diritti, partendo proprio da quel 2 giugno 1946 quando per la prima volta andarono a votare e per la prima volta diventarono eleggibili.
Dai primi scatti in bianco e nero alle immagini a colori del miracolo economico, delle proteste degli anni ’70 e delle battaglie per la parità dei coniugi.
E poi, ancora, le manifestazioni contro la violenza di genere e l’approvazione della legge sul femminicidio.
Uno slideshow dinamico che immortala anche i volti delle donne, note e meno note, che in 80 anni sono state protagoniste di battaglie, trasformazioni sociali e conquiste legislative fondamentali per il progresso del nostro Paese.
Il sindaco Vito Leccese dichiara: “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Ansa di celebrare gli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana con il contributo decisivo delle donne, scegliendo la facciata di Palazzo Starita, nel cuore di Bari vecchia, come grande schermo per questa speciale proiezione.
Il 2 giugno del 1946, infatti, non segnò semplicemente l’estensione di un diritto ma fu l’ingresso pieno delle donne nello spazio pubblico, nella responsabilità collettiva di costruire il futuro di un Paese devastato dalla guerra e, prima ancora, dal ventennio fascista.
Da allora molto è cambiato, ma non abbastanza.
Perché se è vero che la partecipazione femminile ha trasformato in profondità le istituzioni, è altrettanto evidente che persistono disuguaglianze, barriere e ritardi che chiamano la politica e le amministrazioni a un impegno concreto e misurabile.
A ottant’anni dal voto alle donne, saremo chiamati non solo a celebrare una conquista fondamentale della nostra democrazia, ma a interrogare il presente alla luce di quella svolta storica”.

Il 2 giugno, Festa della Repubblica, la Città di Bari celebra gli 80 anni dal primo voto delle donne con la proiezione, dalle ore 21.00, sulla facciata di Palazzo Starita, di una selezione di 44 delle 122 foto che compongono la mostra “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA”, inaugurata a Roma nella Camera dei Deputati su iniziativa dell’ANSA.
Immagini eloquenti, tratte dall’archivio della principale agenzia di stampa italiana, che ripercorrono il faticoso cammino compiuto dalle donne per la conquista dei loro diritti, partendo proprio da quel 2 giugno 1946 quando per la prima volta andarono a votare e per la prima volta diventarono eleggibili.
Dai primi scatti in bianco e nero alle immagini a colori del miracolo economico, delle proteste degli anni ’70 e delle battaglie per la parità dei coniugi.
E poi, ancora, le manifestazioni contro la violenza di genere e l’approvazione della legge sul femminicidio.
Uno slideshow dinamico che immortala anche i volti delle donne, note e meno note, che in 80 anni sono state protagoniste di battaglie, trasformazioni sociali e conquiste legislative fondamentali per il progresso del nostro Paese.
Il sindaco Vito Leccese dichiara: “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Ansa di celebrare gli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana con il contributo decisivo delle donne, scegliendo la facciata di Palazzo Starita, nel cuore di Bari vecchia, come grande schermo per questa speciale proiezione.
Il 2 giugno del 1946, infatti, non segnò semplicemente l’estensione di un diritto ma fu l’ingresso pieno delle donne nello spazio pubblico, nella responsabilità collettiva di costruire il futuro di un Paese devastato dalla guerra e, prima ancora, dal ventennio fascista.
Da allora molto è cambiato, ma non abbastanza.
Perché se è vero che la partecipazione femminile ha trasformato in profondità le istituzioni, è altrettanto evidente che persistono disuguaglianze, barriere e ritardi che chiamano la politica e le amministrazioni a un impegno concreto e misurabile.
A ottant’anni dal voto alle donne, saremo chiamati non solo a celebrare una conquista fondamentale della nostra democrazia, ma a interrogare il presente alla luce di quella svolta storica”.
Il 2 giugno, Festa della Repubblica, la Città di Bari celebra gli 80 anni dal primo voto delle donne con la proiezione, dalle ore 21.00, sulla facciata di Palazzo Starita, di una selezione di 44 delle 122 foto che compongono la mostra “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA”, inaugurata a Roma nella Camera dei Deputati su iniziativa dell’ANSA.
Immagini eloquenti, tratte dall’archivio della principale agenzia di stampa italiana, che ripercorrono il faticoso cammino compiuto dalle donne per la conquista dei loro diritti, partendo proprio da quel 2 giugno 1946 quando per la prima volta andarono a votare e per la prima volta diventarono eleggibili.
Dai primi scatti in bianco e nero alle immagini a colori del miracolo economico, delle proteste degli anni ’70 e delle battaglie per la parità dei coniugi.
E poi, ancora, le manifestazioni contro la violenza di genere e l’approvazione della legge sul femminicidio.
Uno slideshow dinamico che immortala anche i volti delle donne, note e meno note, che in 80 anni sono state protagoniste di battaglie, trasformazioni sociali e conquiste legislative fondamentali per il progresso del nostro Paese.
Il sindaco Vito Leccese dichiara: “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Ansa di celebrare gli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana con il contributo decisivo delle donne, scegliendo la facciata di Palazzo Starita, nel cuore di Bari vecchia, come grande schermo per questa speciale proiezione.
Il 2 giugno del 1946, infatti, non segnò semplicemente l’estensione di un diritto ma fu l’ingresso pieno delle donne nello spazio pubblico, nella responsabilità collettiva di costruire il futuro di un Paese devastato dalla guerra e, prima ancora, dal ventennio fascista.
Da allora molto è cambiato, ma non abbastanza.
Perché se è vero che la partecipazione femminile ha trasformato in profondità le istituzioni, è altrettanto evidente che persistono disuguaglianze, barriere e ritardi che chiamano la politica e le amministrazioni a un impegno concreto e misurabile.
A ottant’anni dal voto alle donne, saremo chiamati non solo a celebrare una conquista fondamentale della nostra democrazia, ma a interrogare il presente alla luce di quella svolta storica”.
“Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA”: il 2 giugno la proiezione dello slideshow della mostra fotografica dell’Ansa sulla facciata di Palazzo Starita
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