La Burrata di Andria IGP è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il simbolo di un territorio che ha saputo trasformare tradizione, identità e saper fare in un valore riconosciuto a livello internazionale.
Lo ha sottolineato Grazia Di Bari intervenendo all’incontro dedicato alla DOP Economy e alla presentazione del libro La filosofia della DOP Economy di Mauro Rosati, ospitato a Castel del Monte.
«Dietro ogni prodotto DOP o IGP c’è una comunità che custodisce storia, cultura e competenze.
La Burrata di Andria IGP racconta perfettamente la capacità della Puglia di trasformare l’ingegno e le tradizioni in opportunità di sviluppo.
Desidero ringraziare il Consorzio di Tutela della Burrata di Andria IGP per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, il presidente Matteo Sanguedolce e il direttore Francesco Mennea, che con competenza e visione hanno contribuito a rafforzare l’identità e la reputazione di questo straordinario prodotto nel mondo.
Il loro impegno dimostra quanto sia importante fare sistema per valorizzare il nostro territorio».
Nel corso dell’incontro, Di Bari ha ricordato anche l’importanza della Legge Regionale n. 9 del 22 febbraio 2024, cofirmata insieme al consigliere Francesco Paolicelli, che ha stanziato risorse per sostenere la promozione e la valorizzazione delle produzioni DOP e IGP pugliesi.
«Con questa legge abbiamo scelto di sostenere concretamente i consorzi e le produzioni certificate, creando un collegamento sempre più forte tra agroalimentare, turismo e cultura.
La sfida oggi è innovare senza perdere identità, coinvolgere i giovani e continuare a costruire reti capaci di generare crescita e nuove opportunità per la Puglia.
La Burrata di Andria IGP dimostra che quando territori, produttori e istituzioni lavorano insieme, l’eccellenza diventa sviluppo».

La Burrata di Andria IGP è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il simbolo di un territorio che ha saputo trasformare tradizione, identità e saper fare in un valore riconosciuto a livello internazionale.
Lo ha sottolineato Grazia Di Bari intervenendo all’incontro dedicato alla DOP Economy e alla presentazione del libro La filosofia della DOP Economy di Mauro Rosati, ospitato a Castel del Monte.
«Dietro ogni prodotto DOP o IGP c’è una comunità che custodisce storia, cultura e competenze.
La Burrata di Andria IGP racconta perfettamente la capacità della Puglia di trasformare l’ingegno e le tradizioni in opportunità di sviluppo.
Desidero ringraziare il Consorzio di Tutela della Burrata di Andria IGP per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, il presidente Matteo Sanguedolce e il direttore Francesco Mennea, che con competenza e visione hanno contribuito a rafforzare l’identità e la reputazione di questo straordinario prodotto nel mondo.
Il loro impegno dimostra quanto sia importante fare sistema per valorizzare il nostro territorio».
Nel corso dell’incontro, Di Bari ha ricordato anche l’importanza della Legge Regionale n. 9 del 22 febbraio 2024, cofirmata insieme al consigliere Francesco Paolicelli, che ha stanziato risorse per sostenere la promozione e la valorizzazione delle produzioni DOP e IGP pugliesi.
«Con questa legge abbiamo scelto di sostenere concretamente i consorzi e le produzioni certificate, creando un collegamento sempre più forte tra agroalimentare, turismo e cultura.
La sfida oggi è innovare senza perdere identità, coinvolgere i giovani e continuare a costruire reti capaci di generare crescita e nuove opportunità per la Puglia.
La Burrata di Andria IGP dimostra che quando territori, produttori e istituzioni lavorano insieme, l’eccellenza diventa sviluppo».
La Burrata di Andria IGP è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il simbolo di un territorio che ha saputo trasformare tradizione, identità e saper fare in un valore riconosciuto a livello internazionale.
Lo ha sottolineato Grazia Di Bari intervenendo all’incontro dedicato alla DOP Economy e alla presentazione del libro La filosofia della DOP Economy di Mauro Rosati, ospitato a Castel del Monte.
«Dietro ogni prodotto DOP o IGP c’è una comunità che custodisce storia, cultura e competenze.
La Burrata di Andria IGP racconta perfettamente la capacità della Puglia di trasformare l’ingegno e le tradizioni in opportunità di sviluppo.
Desidero ringraziare il Consorzio di Tutela della Burrata di Andria IGP per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, il presidente Matteo Sanguedolce e il direttore Francesco Mennea, che con competenza e visione hanno contribuito a rafforzare l’identità e la reputazione di questo straordinario prodotto nel mondo.
Il loro impegno dimostra quanto sia importante fare sistema per valorizzare il nostro territorio».
Nel corso dell’incontro, Di Bari ha ricordato anche l’importanza della Legge Regionale n. 9 del 22 febbraio 2024, cofirmata insieme al consigliere Francesco Paolicelli, che ha stanziato risorse per sostenere la promozione e la valorizzazione delle produzioni DOP e IGP pugliesi.
«Con questa legge abbiamo scelto di sostenere concretamente i consorzi e le produzioni certificate, creando un collegamento sempre più forte tra agroalimentare, turismo e cultura.
La sfida oggi è innovare senza perdere identità, coinvolgere i giovani e continuare a costruire reti capaci di generare crescita e nuove opportunità per la Puglia.
La Burrata di Andria IGP dimostra che quando territori, produttori e istituzioni lavorano insieme, l’eccellenza diventa sviluppo».
La Burrata di Andria IGP è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il simbolo di un territorio che ha saputo trasformare tradizione, identità e saper fare in un valore riconosciuto a livello internazionale.
Lo ha sottolineato Grazia Di Bari intervenendo all’incontro dedicato alla DOP Economy e alla presentazione del libro La filosofia della DOP Economy di Mauro Rosati, ospitato a Castel del Monte.
«Dietro ogni prodotto DOP o IGP c’è una comunità che custodisce storia, cultura e competenze.
La Burrata di Andria IGP racconta perfettamente la capacità della Puglia di trasformare l’ingegno e le tradizioni in opportunità di sviluppo.
Desidero ringraziare il Consorzio di Tutela della Burrata di Andria IGP per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, il presidente Matteo Sanguedolce e il direttore Francesco Mennea, che con competenza e visione hanno contribuito a rafforzare l’identità e la reputazione di questo straordinario prodotto nel mondo.
Il loro impegno dimostra quanto sia importante fare sistema per valorizzare il nostro territorio».
Nel corso dell’incontro, Di Bari ha ricordato anche l’importanza della Legge Regionale n. 9 del 22 febbraio 2024, cofirmata insieme al consigliere Francesco Paolicelli, che ha stanziato risorse per sostenere la promozione e la valorizzazione delle produzioni DOP e IGP pugliesi.
«Con questa legge abbiamo scelto di sostenere concretamente i consorzi e le produzioni certificate, creando un collegamento sempre più forte tra agroalimentare, turismo e cultura.
La sfida oggi è innovare senza perdere identità, coinvolgere i giovani e continuare a costruire reti capaci di generare crescita e nuove opportunità per la Puglia.
La Burrata di Andria IGP dimostra che quando territori, produttori e istituzioni lavorano insieme, l’eccellenza diventa sviluppo».
La Burrata di Andria IGP è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il simbolo di un territorio che ha saputo trasformare tradizione, identità e saper fare in un valore riconosciuto a livello internazionale.
Lo ha sottolineato Grazia Di Bari intervenendo all’incontro dedicato alla DOP Economy e alla presentazione del libro La filosofia della DOP Economy di Mauro Rosati, ospitato a Castel del Monte.
«Dietro ogni prodotto DOP o IGP c’è una comunità che custodisce storia, cultura e competenze.
La Burrata di Andria IGP racconta perfettamente la capacità della Puglia di trasformare l’ingegno e le tradizioni in opportunità di sviluppo.
Desidero ringraziare il Consorzio di Tutela della Burrata di Andria IGP per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, il presidente Matteo Sanguedolce e il direttore Francesco Mennea, che con competenza e visione hanno contribuito a rafforzare l’identità e la reputazione di questo straordinario prodotto nel mondo.
Il loro impegno dimostra quanto sia importante fare sistema per valorizzare il nostro territorio».
Nel corso dell’incontro, Di Bari ha ricordato anche l’importanza della Legge Regionale n. 9 del 22 febbraio 2024, cofirmata insieme al consigliere Francesco Paolicelli, che ha stanziato risorse per sostenere la promozione e la valorizzazione delle produzioni DOP e IGP pugliesi.
«Con questa legge abbiamo scelto di sostenere concretamente i consorzi e le produzioni certificate, creando un collegamento sempre più forte tra agroalimentare, turismo e cultura.
La sfida oggi è innovare senza perdere identità, coinvolgere i giovani e continuare a costruire reti capaci di generare crescita e nuove opportunità per la Puglia.
La Burrata di Andria IGP dimostra che quando territori, produttori e istituzioni lavorano insieme, l’eccellenza diventa sviluppo».
La Burrata di Andria IGP è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il simbolo di un territorio che ha saputo trasformare tradizione, identità e saper fare in un valore riconosciuto a livello internazionale.
Lo ha sottolineato Grazia Di Bari intervenendo all’incontro dedicato alla DOP Economy e alla presentazione del libro La filosofia della DOP Economy di Mauro Rosati, ospitato a Castel del Monte.
«Dietro ogni prodotto DOP o IGP c’è una comunità che custodisce storia, cultura e competenze.
La Burrata di Andria IGP racconta perfettamente la capacità della Puglia di trasformare l’ingegno e le tradizioni in opportunità di sviluppo.
Desidero ringraziare il Consorzio di Tutela della Burrata di Andria IGP per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, il presidente Matteo Sanguedolce e il direttore Francesco Mennea, che con competenza e visione hanno contribuito a rafforzare l’identità e la reputazione di questo straordinario prodotto nel mondo.
Il loro impegno dimostra quanto sia importante fare sistema per valorizzare il nostro territorio».
Nel corso dell’incontro, Di Bari ha ricordato anche l’importanza della Legge Regionale n. 9 del 22 febbraio 2024, cofirmata insieme al consigliere Francesco Paolicelli, che ha stanziato risorse per sostenere la promozione e la valorizzazione delle produzioni DOP e IGP pugliesi.
«Con questa legge abbiamo scelto di sostenere concretamente i consorzi e le produzioni certificate, creando un collegamento sempre più forte tra agroalimentare, turismo e cultura.
La sfida oggi è innovare senza perdere identità, coinvolgere i giovani e continuare a costruire reti capaci di generare crescita e nuove opportunità per la Puglia.
La Burrata di Andria IGP dimostra che quando territori, produttori e istituzioni lavorano insieme, l’eccellenza diventa sviluppo».
DOP Economy, Di Bari: «La Burrata di Andria IGP è la prova che investire nelle eccellenze significa investire nel futuro della Puglia»
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