Proseguono i lavori per la realizzazione del lotto 2 “Parco Costiero Torre Quetta” di Costa Sud.
Per verificare l’avanzamento del cantiere, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha effettuato un sopralluogo.
Negli scorsi mesi le operazioni, complesse e articolate, si sono concentrate sul rifacimento dei sottoservizi, sulla realizzazione del nuovo impianto di illuminazionee sulla posa della linea principale dell’impianto di irrigazione.
A seguire, è stata impressa un’importante accelerata sulla costruzione delle opere edili, che consentiranno di restituire alla città un grande luogo di aggregazione, completamente rinnovato.
Il progetto del lotto 2, infatti, prevede la creazione di un sistema di percorsi ciclopedonali che costituiscono l’ossatura principale dell’area, lungo i quali si succedono spazi aggregativi, ludico-ricreativi e sportivi, tra cui aree gioco e campi sportivi polivalenti.
Per quanto riguarda le lavorazioni edili “lato mare”, si è provveduto a rimuovere il vecchio asfalto, che sarà sostituito integralmente con la nuova pavimentazione ecologica e drenante in biostrasse, ad altissima resistenza per consentire anche il passaggio dei mezzi di servizio.
Attualmente è in corso la posa del nuovo pavimento in biostrasse, che si inserisce nel contesto paesaggistico di pregio di Torre Quetta per comporre tutti i percorsi ciclopedonali e il parcheggio da 500 posti.
La nuova pavimentazione è composta, inoltre, da un telo TNT, che protegge la superficie dalla spinta delle radici e ne mantiene intatta la conformazione.
Tutti i percorsi avranno un carattere naturalistico, anche per colorazione, e saranno accessibili alle persone con disabilità. I muretti in pietra saranno recuperati.
Per quanto riguarda i nuovi spazi di aggregazione, sono state completate le fondazioni dei cinque chioschi e dei quattro blocchi che ospiteranno i servizi igienici: il cantiere è già dotato della pannellatura che sarà posata nei prossimi giorni per completare l’intervento.
Per quanto concerne, invece, le funzioni sportive, è in corso la realizzazione dei campi da beach volley.
A seguire, si procederà con la composizione delle piattaforme in legno marino, utilizzate in funzione di solarium.
In relazione, poi, agli interventi edili “lato terra”, l’area interessata dal cantiere del lotto 2 è stata recintata ed è stata oggetto di un intervento di pulizia straordinaria: a breve partiranno le lavorazioni sulle reti infrastrutturali e per la definizione dei percorsi.
Contestualmente alle opere edili, il cantiere ha previsto operazioni sul verde.
Per proteggere dall’azione della salsedine i Pini d’Aleppo di nuova piantumazione, sono state installate delle reti di protezione su alcuni esemplari, per permettere il corretto attecchimento delle alberature.
In tale direzione, anche le dune composte da gariga (tipo di vegetazione mediterranea) e macchia mediterranea aiuteranno a preservare le specie arboree: il progetto si completerà con la messa a dimora di piante tappezzanti e con la realizzazione di aree a prato in macroterme.
Il parco costiero sarà, infine, dotato di rain garden (“giardino della pioggia”), ossia un avvallamento del terreno progettato per raccogliere le acque piovane e di ruscellamento.
Scaramuzzi ha spiegato: “Il sopralluogo sul cantiere del lotto 2 di Costa Sud, Torre Quetta, ci consente di confermare che stiamo dando una forte accelerata alle lavorazioni edili, dopo avere finalmente risolto le difficoltà legate alla presenza di sottoservizi di competenza di altri enti.
Stiamo realizzando tutta la pavimentazione dei percorsi e del parcheggio, che sarà interamente permeabile e garantirà l’assorbimento dell’acqua piovana, in linea con i migliori standard tecnici previsti dal progetto.
È terminata la complessa fase di predisposizione degli impianti, di costruzione delle fondazioni dei bagni e dei blocchi servizi, ed è possibile già vedere pronta la base dei campi da beach volley”.
Sulle operazioni in corso è intervenuta anche la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone: “La depavimentazione è stata uno degli obiettivi prioritari del progetto Costa Sud e rappresenta uno degli strumenti fondamentali per contrastare il consumo di suolo, che non è determinato soltanto dalla costruzione di nuovi edifici, ma anche dalla presenza di superfici impermeabili che impediscono il naturale drenaggio del terreno.
In questo senso, Costa Sud rappresenta una sperimentazione importante, un vero e proprio prototipo di pianificazione urbanistica moderna, che anticipa anche l’applicazione di meccanismi di compensazione e perequazione urbanistica.
Un modello di rigenerazione che abbiamo assunto come riferimento per la futura pianificazione generale della città”.

Proseguono i lavori per la realizzazione del lotto 2 “Parco Costiero Torre Quetta” di Costa Sud.
Per verificare l’avanzamento del cantiere, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha effettuato un sopralluogo.
Negli scorsi mesi le operazioni, complesse e articolate, si sono concentrate sul rifacimento dei sottoservizi, sulla realizzazione del nuovo impianto di illuminazionee sulla posa della linea principale dell’impianto di irrigazione.
A seguire, è stata impressa un’importante accelerata sulla costruzione delle opere edili, che consentiranno di restituire alla città un grande luogo di aggregazione, completamente rinnovato.
Il progetto del lotto 2, infatti, prevede la creazione di un sistema di percorsi ciclopedonali che costituiscono l’ossatura principale dell’area, lungo i quali si succedono spazi aggregativi, ludico-ricreativi e sportivi, tra cui aree gioco e campi sportivi polivalenti.
Per quanto riguarda le lavorazioni edili “lato mare”, si è provveduto a rimuovere il vecchio asfalto, che sarà sostituito integralmente con la nuova pavimentazione ecologica e drenante in biostrasse, ad altissima resistenza per consentire anche il passaggio dei mezzi di servizio.
Attualmente è in corso la posa del nuovo pavimento in biostrasse, che si inserisce nel contesto paesaggistico di pregio di Torre Quetta per comporre tutti i percorsi ciclopedonali e il parcheggio da 500 posti.
La nuova pavimentazione è composta, inoltre, da un telo TNT, che protegge la superficie dalla spinta delle radici e ne mantiene intatta la conformazione.
Tutti i percorsi avranno un carattere naturalistico, anche per colorazione, e saranno accessibili alle persone con disabilità. I muretti in pietra saranno recuperati.
Per quanto riguarda i nuovi spazi di aggregazione, sono state completate le fondazioni dei cinque chioschi e dei quattro blocchi che ospiteranno i servizi igienici: il cantiere è già dotato della pannellatura che sarà posata nei prossimi giorni per completare l’intervento.
Per quanto concerne, invece, le funzioni sportive, è in corso la realizzazione dei campi da beach volley.
A seguire, si procederà con la composizione delle piattaforme in legno marino, utilizzate in funzione di solarium.
In relazione, poi, agli interventi edili “lato terra”, l’area interessata dal cantiere del lotto 2 è stata recintata ed è stata oggetto di un intervento di pulizia straordinaria: a breve partiranno le lavorazioni sulle reti infrastrutturali e per la definizione dei percorsi.
Contestualmente alle opere edili, il cantiere ha previsto operazioni sul verde.
Per proteggere dall’azione della salsedine i Pini d’Aleppo di nuova piantumazione, sono state installate delle reti di protezione su alcuni esemplari, per permettere il corretto attecchimento delle alberature.
In tale direzione, anche le dune composte da gariga (tipo di vegetazione mediterranea) e macchia mediterranea aiuteranno a preservare le specie arboree: il progetto si completerà con la messa a dimora di piante tappezzanti e con la realizzazione di aree a prato in macroterme.
Il parco costiero sarà, infine, dotato di rain garden (“giardino della pioggia”), ossia un avvallamento del terreno progettato per raccogliere le acque piovane e di ruscellamento.
Scaramuzzi ha spiegato: “Il sopralluogo sul cantiere del lotto 2 di Costa Sud, Torre Quetta, ci consente di confermare che stiamo dando una forte accelerata alle lavorazioni edili, dopo avere finalmente risolto le difficoltà legate alla presenza di sottoservizi di competenza di altri enti.
Stiamo realizzando tutta la pavimentazione dei percorsi e del parcheggio, che sarà interamente permeabile e garantirà l’assorbimento dell’acqua piovana, in linea con i migliori standard tecnici previsti dal progetto.
È terminata la complessa fase di predisposizione degli impianti, di costruzione delle fondazioni dei bagni e dei blocchi servizi, ed è possibile già vedere pronta la base dei campi da beach volley”.
Sulle operazioni in corso è intervenuta anche la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone: “La depavimentazione è stata uno degli obiettivi prioritari del progetto Costa Sud e rappresenta uno degli strumenti fondamentali per contrastare il consumo di suolo, che non è determinato soltanto dalla costruzione di nuovi edifici, ma anche dalla presenza di superfici impermeabili che impediscono il naturale drenaggio del terreno.
In questo senso, Costa Sud rappresenta una sperimentazione importante, un vero e proprio prototipo di pianificazione urbanistica moderna, che anticipa anche l’applicazione di meccanismi di compensazione e perequazione urbanistica.
Un modello di rigenerazione che abbiamo assunto come riferimento per la futura pianificazione generale della città”.
Proseguono i lavori per la realizzazione del lotto 2 “Parco Costiero Torre Quetta” di Costa Sud.
Per verificare l’avanzamento del cantiere, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha effettuato un sopralluogo.
Negli scorsi mesi le operazioni, complesse e articolate, si sono concentrate sul rifacimento dei sottoservizi, sulla realizzazione del nuovo impianto di illuminazionee sulla posa della linea principale dell’impianto di irrigazione.
A seguire, è stata impressa un’importante accelerata sulla costruzione delle opere edili, che consentiranno di restituire alla città un grande luogo di aggregazione, completamente rinnovato.
Il progetto del lotto 2, infatti, prevede la creazione di un sistema di percorsi ciclopedonali che costituiscono l’ossatura principale dell’area, lungo i quali si succedono spazi aggregativi, ludico-ricreativi e sportivi, tra cui aree gioco e campi sportivi polivalenti.
Per quanto riguarda le lavorazioni edili “lato mare”, si è provveduto a rimuovere il vecchio asfalto, che sarà sostituito integralmente con la nuova pavimentazione ecologica e drenante in biostrasse, ad altissima resistenza per consentire anche il passaggio dei mezzi di servizio.
Attualmente è in corso la posa del nuovo pavimento in biostrasse, che si inserisce nel contesto paesaggistico di pregio di Torre Quetta per comporre tutti i percorsi ciclopedonali e il parcheggio da 500 posti.
La nuova pavimentazione è composta, inoltre, da un telo TNT, che protegge la superficie dalla spinta delle radici e ne mantiene intatta la conformazione.
Tutti i percorsi avranno un carattere naturalistico, anche per colorazione, e saranno accessibili alle persone con disabilità. I muretti in pietra saranno recuperati.
Per quanto riguarda i nuovi spazi di aggregazione, sono state completate le fondazioni dei cinque chioschi e dei quattro blocchi che ospiteranno i servizi igienici: il cantiere è già dotato della pannellatura che sarà posata nei prossimi giorni per completare l’intervento.
Per quanto concerne, invece, le funzioni sportive, è in corso la realizzazione dei campi da beach volley.
A seguire, si procederà con la composizione delle piattaforme in legno marino, utilizzate in funzione di solarium.
In relazione, poi, agli interventi edili “lato terra”, l’area interessata dal cantiere del lotto 2 è stata recintata ed è stata oggetto di un intervento di pulizia straordinaria: a breve partiranno le lavorazioni sulle reti infrastrutturali e per la definizione dei percorsi.
Contestualmente alle opere edili, il cantiere ha previsto operazioni sul verde.
Per proteggere dall’azione della salsedine i Pini d’Aleppo di nuova piantumazione, sono state installate delle reti di protezione su alcuni esemplari, per permettere il corretto attecchimento delle alberature.
In tale direzione, anche le dune composte da gariga (tipo di vegetazione mediterranea) e macchia mediterranea aiuteranno a preservare le specie arboree: il progetto si completerà con la messa a dimora di piante tappezzanti e con la realizzazione di aree a prato in macroterme.
Il parco costiero sarà, infine, dotato di rain garden (“giardino della pioggia”), ossia un avvallamento del terreno progettato per raccogliere le acque piovane e di ruscellamento.
Scaramuzzi ha spiegato: “Il sopralluogo sul cantiere del lotto 2 di Costa Sud, Torre Quetta, ci consente di confermare che stiamo dando una forte accelerata alle lavorazioni edili, dopo avere finalmente risolto le difficoltà legate alla presenza di sottoservizi di competenza di altri enti.
Stiamo realizzando tutta la pavimentazione dei percorsi e del parcheggio, che sarà interamente permeabile e garantirà l’assorbimento dell’acqua piovana, in linea con i migliori standard tecnici previsti dal progetto.
È terminata la complessa fase di predisposizione degli impianti, di costruzione delle fondazioni dei bagni e dei blocchi servizi, ed è possibile già vedere pronta la base dei campi da beach volley”.
Sulle operazioni in corso è intervenuta anche la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone: “La depavimentazione è stata uno degli obiettivi prioritari del progetto Costa Sud e rappresenta uno degli strumenti fondamentali per contrastare il consumo di suolo, che non è determinato soltanto dalla costruzione di nuovi edifici, ma anche dalla presenza di superfici impermeabili che impediscono il naturale drenaggio del terreno.
In questo senso, Costa Sud rappresenta una sperimentazione importante, un vero e proprio prototipo di pianificazione urbanistica moderna, che anticipa anche l’applicazione di meccanismi di compensazione e perequazione urbanistica.
Un modello di rigenerazione che abbiamo assunto come riferimento per la futura pianificazione generale della città”.
Proseguono i lavori per la realizzazione del lotto 2 “Parco Costiero Torre Quetta” di Costa Sud.
Per verificare l’avanzamento del cantiere, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha effettuato un sopralluogo.
Negli scorsi mesi le operazioni, complesse e articolate, si sono concentrate sul rifacimento dei sottoservizi, sulla realizzazione del nuovo impianto di illuminazionee sulla posa della linea principale dell’impianto di irrigazione.
A seguire, è stata impressa un’importante accelerata sulla costruzione delle opere edili, che consentiranno di restituire alla città un grande luogo di aggregazione, completamente rinnovato.
Il progetto del lotto 2, infatti, prevede la creazione di un sistema di percorsi ciclopedonali che costituiscono l’ossatura principale dell’area, lungo i quali si succedono spazi aggregativi, ludico-ricreativi e sportivi, tra cui aree gioco e campi sportivi polivalenti.
Per quanto riguarda le lavorazioni edili “lato mare”, si è provveduto a rimuovere il vecchio asfalto, che sarà sostituito integralmente con la nuova pavimentazione ecologica e drenante in biostrasse, ad altissima resistenza per consentire anche il passaggio dei mezzi di servizio.
Attualmente è in corso la posa del nuovo pavimento in biostrasse, che si inserisce nel contesto paesaggistico di pregio di Torre Quetta per comporre tutti i percorsi ciclopedonali e il parcheggio da 500 posti.
La nuova pavimentazione è composta, inoltre, da un telo TNT, che protegge la superficie dalla spinta delle radici e ne mantiene intatta la conformazione.
Tutti i percorsi avranno un carattere naturalistico, anche per colorazione, e saranno accessibili alle persone con disabilità. I muretti in pietra saranno recuperati.
Per quanto riguarda i nuovi spazi di aggregazione, sono state completate le fondazioni dei cinque chioschi e dei quattro blocchi che ospiteranno i servizi igienici: il cantiere è già dotato della pannellatura che sarà posata nei prossimi giorni per completare l’intervento.
Per quanto concerne, invece, le funzioni sportive, è in corso la realizzazione dei campi da beach volley.
A seguire, si procederà con la composizione delle piattaforme in legno marino, utilizzate in funzione di solarium.
In relazione, poi, agli interventi edili “lato terra”, l’area interessata dal cantiere del lotto 2 è stata recintata ed è stata oggetto di un intervento di pulizia straordinaria: a breve partiranno le lavorazioni sulle reti infrastrutturali e per la definizione dei percorsi.
Contestualmente alle opere edili, il cantiere ha previsto operazioni sul verde.
Per proteggere dall’azione della salsedine i Pini d’Aleppo di nuova piantumazione, sono state installate delle reti di protezione su alcuni esemplari, per permettere il corretto attecchimento delle alberature.
In tale direzione, anche le dune composte da gariga (tipo di vegetazione mediterranea) e macchia mediterranea aiuteranno a preservare le specie arboree: il progetto si completerà con la messa a dimora di piante tappezzanti e con la realizzazione di aree a prato in macroterme.
Il parco costiero sarà, infine, dotato di rain garden (“giardino della pioggia”), ossia un avvallamento del terreno progettato per raccogliere le acque piovane e di ruscellamento.
Scaramuzzi ha spiegato: “Il sopralluogo sul cantiere del lotto 2 di Costa Sud, Torre Quetta, ci consente di confermare che stiamo dando una forte accelerata alle lavorazioni edili, dopo avere finalmente risolto le difficoltà legate alla presenza di sottoservizi di competenza di altri enti.
Stiamo realizzando tutta la pavimentazione dei percorsi e del parcheggio, che sarà interamente permeabile e garantirà l’assorbimento dell’acqua piovana, in linea con i migliori standard tecnici previsti dal progetto.
È terminata la complessa fase di predisposizione degli impianti, di costruzione delle fondazioni dei bagni e dei blocchi servizi, ed è possibile già vedere pronta la base dei campi da beach volley”.
Sulle operazioni in corso è intervenuta anche la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone: “La depavimentazione è stata uno degli obiettivi prioritari del progetto Costa Sud e rappresenta uno degli strumenti fondamentali per contrastare il consumo di suolo, che non è determinato soltanto dalla costruzione di nuovi edifici, ma anche dalla presenza di superfici impermeabili che impediscono il naturale drenaggio del terreno.
In questo senso, Costa Sud rappresenta una sperimentazione importante, un vero e proprio prototipo di pianificazione urbanistica moderna, che anticipa anche l’applicazione di meccanismi di compensazione e perequazione urbanistica.
Un modello di rigenerazione che abbiamo assunto come riferimento per la futura pianificazione generale della città”.
Sopralluogo di Scaramuzzi a Torre Quetta (lotto 2 Costa Sud): accelerata su opere edili, completati gli impianti, in corso la posa della pavimentazione drenante e realizzata la base dei campi da beach volley
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