L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.

L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
L’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza il sostegno all’economia sociale: la dotazione iniziale dell’Avviso pubblico “Impatto Sociale”, pari a 10 milioni di euro nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, è stata incrementata grazie a un ulteriore stanziamento di 5 milioni.
Una risposta alla straordinaria partecipazione all’iniziativa e all’elevato numero di candidature ricevute, a conferma della capacità delle imprese sociali di elaborare risposte innovative alle sfide del welfare.
Le nuove risorse permetteranno di proseguire la valutazione delle numerose candidature pervenute.
“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
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“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
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Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
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“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
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“Con “Impatto Sociale” abbiamo scelto di puntare sulla capacità delle imprese sociali di trasformare idee e competenze in risposte efficaci alle sfide del welfare.
L’elevata partecipazione conferma la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Terzo settore, valorizzando chi conosce da vicino le esigenze delle comunità e sa tradurle in proposte concrete.
Il potenziamento dell’Avviso si inserisce in questa visione e consolida una direzione di lavoro strategica per la Puglia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale che integra politiche di welfare, sviluppo economico e sostegno all’imprenditoria sociale, anticipando sul piano operativo alcuni degli indirizzi del Piano d’azione nazionale per l’economia sociale.
Con “Impresa Possibile”, la Regione ha sostenuto la nascita e il consolidamento delle imprese sociali, favorendo nuova occupazione e servizi innovativi; con “Impatto Sociale”, promuove la sperimentazione di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze delle comunità e di produrre risultati in termini di inclusione e autonomia.
Il modello pugliese mette così in relazione risorse europee, progettualità del Terzo settore e bisogni locali, passando dal semplice finanziamento dei servizi alla costruzione di interventi innovativi, sostenibili e replicabili.
Inoltre, con l’ammissione a finanziamento degli ultimi quattro interventi, si completa l’assegnazione dell’intera dotazione iniziale di 10 milioni di euro e sale a 65 il numero complessivo dei progetti selezionati.
I quattro progetti che completano la dotazione iniziale interessano Andria, Foggia, Torre a Mare, nel Comune di Bari, e le province di Lecce e Brindisi. P.A.S.S.O. – Percorsi Artistici per la Salute, la Socialità e l’Orientamento, ad Andria, promuove il benessere e contrasta l’isolamento attraverso laboratori artistici; Clic con Foggia – Il Digitale a Portata di Nonno sostiene l’autonomia digitale degli over 65 e offre servizi gratuiti di prossimità agli anziani fragili; Win – Win Generazioni in Rete, a Torre a Mare, propone un modello di cohousing intergenerazionale per favorire il mutuo aiuto e contrastare la solitudine; OperA – Operatori Accessibili, tra Lecce e Brindisi, favorisce l’inserimento lavorativo di persone cieche e ipovedenti, affiancando alla formazione strumenti per rendere più accessibili i luoghi della cultura.
“Il valore di queste esperienze sta nella loro capacità di intervenire su ostacoli concreti: l’isolamento, le difficoltà nell’accesso ai servizi e le barriere che limitano la partecipazione culturale e professionale.
La sfida è accompagnare queste sperimentazioni affinché possano consolidarsi nel tempo, generando opportunità durature e contribuendo a rendere la Puglia una regione più accessibile e inclusiva”, conclude Casili.
Impatto Sociale, aumenta la dotazione dell’avviso. Altri 5 milioni a sostegno delle imprese sociali
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