Sarà Sannicandro di Bari a ospitare, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, la 41ª edizione della Sagra delle Olive, appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’Oliva Dolce Termite, dell’olio extravergine di oliva e delle produzioni agroalimentari che raccontano l’identità e la cultura gastronomica del territorio.
La manifestazione, presentata a Bari nel palazzo regionale Agricoltura, è promossa dal Comune di Sannicandro di Bari, in collaborazione con Regione Puglia, Arci Sannicandro e GAL Terre di Murgia con un programma articolato che mette insieme divulgazione, promozione delle produzioni locali, cultura, sport, turismo ed enogastronomia, trasformando per tre giorni il centro della città in un luogo di incontro e di conoscenza delle eccellenze pugliesi.
L’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha dichiarato: “Ringrazio il sindaco, gli organizzatori e tutti coloro che rendono possibile questa 41ª edizione della Sagra delle Olive di Sannicandro di Bari, un appuntamento che mette al centro un prodotto straordinario della nostra tradizione e della nostra agricoltura, profondamente legato all’identità di questo territorio.
In una fase particolarmente delicata in particolare per il settore olivicolo, occasioni come questa hanno un valore ancora più importante.
Promuovere una produzione significa infatti creare conoscenza, rafforzarne il riconoscimento presso i consumatori e sostenere il lavoro di agricoltori, trasformatori e imprese che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le nostre campagne“.
Paolicelli ha proseguito: “Manifestazioni come la Sagra delle Olive ci aiutano a raccontare ciò che sta dietro a un prodotto: il lavoro, la qualità, la storia, il paesaggio e le competenze che lo rendono unico.
Sono anche strumenti di attrattività turistica, perché consentono a chi arriva in Puglia di conoscere i territori attraverso i loro prodotti e le loro tradizioni.
Come Regione Puglia sosteniamo e accompagniamo queste iniziative proprio perché la promozione delle nostre eccellenze è parte integrante di una strategia di valorizzazione dell’agricoltura e delle filiere agroalimentari.
Portare le persone nei nostri territori, far conoscere le nostre produzioni e rafforzare la consapevolezza dei consumatori significa contribuire concretamente a dare maggiore valore al lavoro delle nostre imprese e all’economia rurale“.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 9 ottobre, sarà il convegno “Olio EVO e campagna olivetata: salute, identità e turismo del futuro”, in programma alle 17 nelle Scuderie del Castello, con gli interventi del professor Antonio Moschetta e della scrittrice Fabiola Puglieri.
Un momento di approfondimento che mette in relazione il valore nutrizionale dell’olio e dell’oliva con la tutela del paesaggio rurale, l’identità dei territori e le nuove opportunità legate al turismo enogastronomico.
La sagra entrerà nel vivo nella serata di venerdì, con il discorso di apertura alle 20.30 in piazza Castello e il concerto live dei Tiromancino, previsto alle 21.30, seguito dal dj set in piazza Cesare Battisti.
Il programma proseguirà sabato 10 ottobre con una serie di iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi. In mattinata, alla Corte del Castello, spazio allo yoga e alla degustazione di oli, mentre alle 13, nelle Scuderie del Castello, il “Pranzo narrato” “Dolce come un’oliva: tradizione pugliese a tavola” accompagnerà i partecipanti alla scoperta della cultura gastronomica legata alle produzioni locali.
Nel pomeriggio, alle 18.30 in piazza Castello, il Cooking show “Sindaci ai fornelli” unirà convivialità e promozione del territorio, mentre la serata sarà animata dal concerto degli Après La Classe.
Domenica 11 ottobre sarà dedicata anche alla partecipazione delle nuove generazioni, con l’iniziativa “Piccoli cittadini, custodi dell’ambiente”, realizzata con la partecipazione dell’Istituto scolastico Don Bosco, e alla valorizzazione del territorio attraverso la corsa “Passi d’ulivo, dalla cooperativa al Castello”, con partenza alle 8 dalla Cooperativa Sociale “Il Sannicandrese”.
Per tutta la durata della sagra, inoltre, saranno presenti gli stand dedicati alle produzioni agroalimentari, alle degustazioni e alla vendita delle olive dolci, dell’olio extravergine e delle altre tipicità pugliesi.
Saranno anche organizzate visite guidate al Castello Normanno-Svevo, a cura della Pro Loco di Sannicandro di Bari, offrendo ai visitatori la possibilità di affiancare alla scoperta dei prodotti quella del patrimonio storico e culturale della città.
La Sagra delle Olive conferma così la propria vocazione a essere non soltanto un appuntamento di festa, ma una vera occasione di promozione territoriale, capace di mettere in relazione agricoltura, cultura, enogastronomia e turismo e di raccontare, attraverso l’Oliva Dolce Termite e l’olio extravergine, una parte importante del patrimonio produttivo e identitario della Puglia.

Sarà Sannicandro di Bari a ospitare, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, la 41ª edizione della Sagra delle Olive, appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’Oliva Dolce Termite, dell’olio extravergine di oliva e delle produzioni agroalimentari che raccontano l’identità e la cultura gastronomica del territorio.
La manifestazione, presentata a Bari nel palazzo regionale Agricoltura, è promossa dal Comune di Sannicandro di Bari, in collaborazione con Regione Puglia, Arci Sannicandro e GAL Terre di Murgia con un programma articolato che mette insieme divulgazione, promozione delle produzioni locali, cultura, sport, turismo ed enogastronomia, trasformando per tre giorni il centro della città in un luogo di incontro e di conoscenza delle eccellenze pugliesi.
L’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha dichiarato: “Ringrazio il sindaco, gli organizzatori e tutti coloro che rendono possibile questa 41ª edizione della Sagra delle Olive di Sannicandro di Bari, un appuntamento che mette al centro un prodotto straordinario della nostra tradizione e della nostra agricoltura, profondamente legato all’identità di questo territorio.
In una fase particolarmente delicata in particolare per il settore olivicolo, occasioni come questa hanno un valore ancora più importante.
Promuovere una produzione significa infatti creare conoscenza, rafforzarne il riconoscimento presso i consumatori e sostenere il lavoro di agricoltori, trasformatori e imprese che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le nostre campagne“.
Paolicelli ha proseguito: “Manifestazioni come la Sagra delle Olive ci aiutano a raccontare ciò che sta dietro a un prodotto: il lavoro, la qualità, la storia, il paesaggio e le competenze che lo rendono unico.
Sono anche strumenti di attrattività turistica, perché consentono a chi arriva in Puglia di conoscere i territori attraverso i loro prodotti e le loro tradizioni.
Come Regione Puglia sosteniamo e accompagniamo queste iniziative proprio perché la promozione delle nostre eccellenze è parte integrante di una strategia di valorizzazione dell’agricoltura e delle filiere agroalimentari.
Portare le persone nei nostri territori, far conoscere le nostre produzioni e rafforzare la consapevolezza dei consumatori significa contribuire concretamente a dare maggiore valore al lavoro delle nostre imprese e all’economia rurale“.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 9 ottobre, sarà il convegno “Olio EVO e campagna olivetata: salute, identità e turismo del futuro”, in programma alle 17 nelle Scuderie del Castello, con gli interventi del professor Antonio Moschetta e della scrittrice Fabiola Puglieri.
Un momento di approfondimento che mette in relazione il valore nutrizionale dell’olio e dell’oliva con la tutela del paesaggio rurale, l’identità dei territori e le nuove opportunità legate al turismo enogastronomico.
La sagra entrerà nel vivo nella serata di venerdì, con il discorso di apertura alle 20.30 in piazza Castello e il concerto live dei Tiromancino, previsto alle 21.30, seguito dal dj set in piazza Cesare Battisti.
Il programma proseguirà sabato 10 ottobre con una serie di iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi. In mattinata, alla Corte del Castello, spazio allo yoga e alla degustazione di oli, mentre alle 13, nelle Scuderie del Castello, il “Pranzo narrato” “Dolce come un’oliva: tradizione pugliese a tavola” accompagnerà i partecipanti alla scoperta della cultura gastronomica legata alle produzioni locali.
Nel pomeriggio, alle 18.30 in piazza Castello, il Cooking show “Sindaci ai fornelli” unirà convivialità e promozione del territorio, mentre la serata sarà animata dal concerto degli Après La Classe.
Domenica 11 ottobre sarà dedicata anche alla partecipazione delle nuove generazioni, con l’iniziativa “Piccoli cittadini, custodi dell’ambiente”, realizzata con la partecipazione dell’Istituto scolastico Don Bosco, e alla valorizzazione del territorio attraverso la corsa “Passi d’ulivo, dalla cooperativa al Castello”, con partenza alle 8 dalla Cooperativa Sociale “Il Sannicandrese”.
Per tutta la durata della sagra, inoltre, saranno presenti gli stand dedicati alle produzioni agroalimentari, alle degustazioni e alla vendita delle olive dolci, dell’olio extravergine e delle altre tipicità pugliesi.
Saranno anche organizzate visite guidate al Castello Normanno-Svevo, a cura della Pro Loco di Sannicandro di Bari, offrendo ai visitatori la possibilità di affiancare alla scoperta dei prodotti quella del patrimonio storico e culturale della città.
La Sagra delle Olive conferma così la propria vocazione a essere non soltanto un appuntamento di festa, ma una vera occasione di promozione territoriale, capace di mettere in relazione agricoltura, cultura, enogastronomia e turismo e di raccontare, attraverso l’Oliva Dolce Termite e l’olio extravergine, una parte importante del patrimonio produttivo e identitario della Puglia.
Sarà Sannicandro di Bari a ospitare, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, la 41ª edizione della Sagra delle Olive, appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’Oliva Dolce Termite, dell’olio extravergine di oliva e delle produzioni agroalimentari che raccontano l’identità e la cultura gastronomica del territorio.
La manifestazione, presentata a Bari nel palazzo regionale Agricoltura, è promossa dal Comune di Sannicandro di Bari, in collaborazione con Regione Puglia, Arci Sannicandro e GAL Terre di Murgia con un programma articolato che mette insieme divulgazione, promozione delle produzioni locali, cultura, sport, turismo ed enogastronomia, trasformando per tre giorni il centro della città in un luogo di incontro e di conoscenza delle eccellenze pugliesi.
L’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha dichiarato: “Ringrazio il sindaco, gli organizzatori e tutti coloro che rendono possibile questa 41ª edizione della Sagra delle Olive di Sannicandro di Bari, un appuntamento che mette al centro un prodotto straordinario della nostra tradizione e della nostra agricoltura, profondamente legato all’identità di questo territorio.
In una fase particolarmente delicata in particolare per il settore olivicolo, occasioni come questa hanno un valore ancora più importante.
Promuovere una produzione significa infatti creare conoscenza, rafforzarne il riconoscimento presso i consumatori e sostenere il lavoro di agricoltori, trasformatori e imprese che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le nostre campagne“.
Paolicelli ha proseguito: “Manifestazioni come la Sagra delle Olive ci aiutano a raccontare ciò che sta dietro a un prodotto: il lavoro, la qualità, la storia, il paesaggio e le competenze che lo rendono unico.
Sono anche strumenti di attrattività turistica, perché consentono a chi arriva in Puglia di conoscere i territori attraverso i loro prodotti e le loro tradizioni.
Come Regione Puglia sosteniamo e accompagniamo queste iniziative proprio perché la promozione delle nostre eccellenze è parte integrante di una strategia di valorizzazione dell’agricoltura e delle filiere agroalimentari.
Portare le persone nei nostri territori, far conoscere le nostre produzioni e rafforzare la consapevolezza dei consumatori significa contribuire concretamente a dare maggiore valore al lavoro delle nostre imprese e all’economia rurale“.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 9 ottobre, sarà il convegno “Olio EVO e campagna olivetata: salute, identità e turismo del futuro”, in programma alle 17 nelle Scuderie del Castello, con gli interventi del professor Antonio Moschetta e della scrittrice Fabiola Puglieri.
Un momento di approfondimento che mette in relazione il valore nutrizionale dell’olio e dell’oliva con la tutela del paesaggio rurale, l’identità dei territori e le nuove opportunità legate al turismo enogastronomico.
La sagra entrerà nel vivo nella serata di venerdì, con il discorso di apertura alle 20.30 in piazza Castello e il concerto live dei Tiromancino, previsto alle 21.30, seguito dal dj set in piazza Cesare Battisti.
Il programma proseguirà sabato 10 ottobre con una serie di iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi. In mattinata, alla Corte del Castello, spazio allo yoga e alla degustazione di oli, mentre alle 13, nelle Scuderie del Castello, il “Pranzo narrato” “Dolce come un’oliva: tradizione pugliese a tavola” accompagnerà i partecipanti alla scoperta della cultura gastronomica legata alle produzioni locali.
Nel pomeriggio, alle 18.30 in piazza Castello, il Cooking show “Sindaci ai fornelli” unirà convivialità e promozione del territorio, mentre la serata sarà animata dal concerto degli Après La Classe.
Domenica 11 ottobre sarà dedicata anche alla partecipazione delle nuove generazioni, con l’iniziativa “Piccoli cittadini, custodi dell’ambiente”, realizzata con la partecipazione dell’Istituto scolastico Don Bosco, e alla valorizzazione del territorio attraverso la corsa “Passi d’ulivo, dalla cooperativa al Castello”, con partenza alle 8 dalla Cooperativa Sociale “Il Sannicandrese”.
Per tutta la durata della sagra, inoltre, saranno presenti gli stand dedicati alle produzioni agroalimentari, alle degustazioni e alla vendita delle olive dolci, dell’olio extravergine e delle altre tipicità pugliesi.
Saranno anche organizzate visite guidate al Castello Normanno-Svevo, a cura della Pro Loco di Sannicandro di Bari, offrendo ai visitatori la possibilità di affiancare alla scoperta dei prodotti quella del patrimonio storico e culturale della città.
La Sagra delle Olive conferma così la propria vocazione a essere non soltanto un appuntamento di festa, ma una vera occasione di promozione territoriale, capace di mettere in relazione agricoltura, cultura, enogastronomia e turismo e di raccontare, attraverso l’Oliva Dolce Termite e l’olio extravergine, una parte importante del patrimonio produttivo e identitario della Puglia.
Sarà Sannicandro di Bari a ospitare, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, la 41ª edizione della Sagra delle Olive, appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’Oliva Dolce Termite, dell’olio extravergine di oliva e delle produzioni agroalimentari che raccontano l’identità e la cultura gastronomica del territorio.
La manifestazione, presentata a Bari nel palazzo regionale Agricoltura, è promossa dal Comune di Sannicandro di Bari, in collaborazione con Regione Puglia, Arci Sannicandro e GAL Terre di Murgia con un programma articolato che mette insieme divulgazione, promozione delle produzioni locali, cultura, sport, turismo ed enogastronomia, trasformando per tre giorni il centro della città in un luogo di incontro e di conoscenza delle eccellenze pugliesi.
L’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha dichiarato: “Ringrazio il sindaco, gli organizzatori e tutti coloro che rendono possibile questa 41ª edizione della Sagra delle Olive di Sannicandro di Bari, un appuntamento che mette al centro un prodotto straordinario della nostra tradizione e della nostra agricoltura, profondamente legato all’identità di questo territorio.
In una fase particolarmente delicata in particolare per il settore olivicolo, occasioni come questa hanno un valore ancora più importante.
Promuovere una produzione significa infatti creare conoscenza, rafforzarne il riconoscimento presso i consumatori e sostenere il lavoro di agricoltori, trasformatori e imprese che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le nostre campagne“.
Paolicelli ha proseguito: “Manifestazioni come la Sagra delle Olive ci aiutano a raccontare ciò che sta dietro a un prodotto: il lavoro, la qualità, la storia, il paesaggio e le competenze che lo rendono unico.
Sono anche strumenti di attrattività turistica, perché consentono a chi arriva in Puglia di conoscere i territori attraverso i loro prodotti e le loro tradizioni.
Come Regione Puglia sosteniamo e accompagniamo queste iniziative proprio perché la promozione delle nostre eccellenze è parte integrante di una strategia di valorizzazione dell’agricoltura e delle filiere agroalimentari.
Portare le persone nei nostri territori, far conoscere le nostre produzioni e rafforzare la consapevolezza dei consumatori significa contribuire concretamente a dare maggiore valore al lavoro delle nostre imprese e all’economia rurale“.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 9 ottobre, sarà il convegno “Olio EVO e campagna olivetata: salute, identità e turismo del futuro”, in programma alle 17 nelle Scuderie del Castello, con gli interventi del professor Antonio Moschetta e della scrittrice Fabiola Puglieri.
Un momento di approfondimento che mette in relazione il valore nutrizionale dell’olio e dell’oliva con la tutela del paesaggio rurale, l’identità dei territori e le nuove opportunità legate al turismo enogastronomico.
La sagra entrerà nel vivo nella serata di venerdì, con il discorso di apertura alle 20.30 in piazza Castello e il concerto live dei Tiromancino, previsto alle 21.30, seguito dal dj set in piazza Cesare Battisti.
Il programma proseguirà sabato 10 ottobre con una serie di iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi. In mattinata, alla Corte del Castello, spazio allo yoga e alla degustazione di oli, mentre alle 13, nelle Scuderie del Castello, il “Pranzo narrato” “Dolce come un’oliva: tradizione pugliese a tavola” accompagnerà i partecipanti alla scoperta della cultura gastronomica legata alle produzioni locali.
Nel pomeriggio, alle 18.30 in piazza Castello, il Cooking show “Sindaci ai fornelli” unirà convivialità e promozione del territorio, mentre la serata sarà animata dal concerto degli Après La Classe.
Domenica 11 ottobre sarà dedicata anche alla partecipazione delle nuove generazioni, con l’iniziativa “Piccoli cittadini, custodi dell’ambiente”, realizzata con la partecipazione dell’Istituto scolastico Don Bosco, e alla valorizzazione del territorio attraverso la corsa “Passi d’ulivo, dalla cooperativa al Castello”, con partenza alle 8 dalla Cooperativa Sociale “Il Sannicandrese”.
Per tutta la durata della sagra, inoltre, saranno presenti gli stand dedicati alle produzioni agroalimentari, alle degustazioni e alla vendita delle olive dolci, dell’olio extravergine e delle altre tipicità pugliesi.
Saranno anche organizzate visite guidate al Castello Normanno-Svevo, a cura della Pro Loco di Sannicandro di Bari, offrendo ai visitatori la possibilità di affiancare alla scoperta dei prodotti quella del patrimonio storico e culturale della città.
La Sagra delle Olive conferma così la propria vocazione a essere non soltanto un appuntamento di festa, ma una vera occasione di promozione territoriale, capace di mettere in relazione agricoltura, cultura, enogastronomia e turismo e di raccontare, attraverso l’Oliva Dolce Termite e l’olio extravergine, una parte importante del patrimonio produttivo e identitario della Puglia.
SAGRA DELLE OLIVE, A SANNICANDRO DI BARI LA 41ª EDIZIONE. PAOLICELLI: “PROMUOVERE LE NOSTRE PRODUZIONI SIGNIFICA RAFFORZARE LE FILIERE E IL VALORE DEL TERRITORIO”
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