La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.

La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.
La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.
La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.
La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.
La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.
La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.
La Regione Puglia rafforza il proprio investimento sulle infrastrutture sociali e socio-assistenziali con un ulteriore stanziamento di 8.230.419,50 euro destinato all’Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, nell’ambito del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
La dotazione complessiva dell’Avviso Inte.R.SS.eca raggiunge dunque quasi 50 milioni di euro rispetto ai 40 milioni inizialmente previsti tra il 2023 e il 2025.
Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività istruttoria sulle candidature già presentate.
L’avviso Inte.R.SS.eca è rivolto alle amministrazioni pubbliche pugliesi, in particolare Comuni e Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP), e sostiene interventi di ristrutturazione, riqualificazione e, in via residuale, realizzazione di nuove strutture destinate ai servizi sociali e socio-assistenziali quali, a titolo esemplificativo, strutture residenziali/semi-residenziali, case alloggio, centri polivalenti per anziani e disabili, alloggi sociali ed esperienze innovative/sperimentali di inclusione.
L’operazione interviene su una misura che ha registrato un significativo interesse da parte delle amministrazioni comunali: risultano pervenute 75 istanze.
La Commissione di valutazione ha già esaminato 49 candidature e la nuova dotazione permette ora di proseguire l’istruttoria e ampliare la capacità di risposta rispetto alla domanda espressa dagli enti locali e dagli Ambiti territoriali.
“Con questo ulteriore stanziamento rafforziamo una scelta precisa: investire nelle infrastrutture sociali significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità.
Incrementare la dotazione di Inte.R.SS.eca di quasi 9 milioni di euro ci consente di dare maggiore respiro alle progettualità presentate dai territori e di sostenere interventi capaci di rendere più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare.
Dietro ogni struttura sociale c’è una comunità che chiede servizi più vicini, più adeguati e più capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
È su questa prossimità che vogliamo continuare a costruire una Puglia più inclusiva, nella quale il diritto ai servizi sociali sia accompagnato da spazi dignitosi e all’altezza delle esigenze di chi li utilizza”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della rete delle infrastrutture sociali, con l’obiettivo di sostenere i territori nella realizzazione di servizi sempre più capillari, moderni e rispondenti alle necessità delle comunità pugliesi.
Avviso pubblico “Inte.R.SS.eca”, stanziati altri 8,23 milioni. Casili: “Rendiamo più moderni, accessibili e funzionali i luoghi del welfare”
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