Ad esito della gara per la gestione di beni comunali non più utilizzati, avviata sulla base del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Bari, è stato individuato il concessionario del chiosco di proprietà comunale situato all’interno della Pineta San Francesco, sul lato sud dell’area verde.
Con determinazione della ripartizione Patrimonio è stata infatti formalizzata l’aggiudicazione del Lotto 3 della procedura a evidenza pubblica avviata per la concessione in uso di immobili comunali da valorizzare attraverso interventi di riqualificazione e l’avvio di nuove attività: per il chiosco della Pineta San Francesco, un manufatto di circa 54mq, sono state presentate tre offerte, tutte ritenute valide dalla commissione giudicatrice.
Al termine della valutazione, la migliore offerta è risultata quella presentata dall’impresa individuale Giuliani Donato, con un punteggio complessivo di 93,17 punti.
Il concessionario sarà tenuto a realizzare il progetto di valorizzazione del bene presentato in sede di gara, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie e delle disposizioni comunali vigenti.
A suo carico saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere realizzate e strettamente connesse all’utilizzo dell’immobile.
Il progetto prevede la riattivazione del chiosco come punto di ristoro e presidio stabile all’interno della pineta, attraverso la riqualificazione della struttura e degli spazi di pertinenza, affiancando alla funzione di somministrazione un programma di iniziative culturali, ambientali e sociali rivolte ai frequentatori dell’area verde.
L’assessore ai Controlli e alla Legalità con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, sottolinea: “Con questa aggiudicazione compiamo un altro passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale, restituendo alla città un bene da quasi 9 anni non era utilizzato e per il quale era andata deserta la precedente edizione del bando di concessione.
L’obiettivo della procedura è trasformare immobili inutilizzati in nuove opportunità per i quartieri, attraverso progetti capaci non solo di riqualificare gli spazi, ma anche di renderli nuovamente vivi e fruibili dalla comunità.
Nel caso della Pineta San Francesco, la proposta presentata dall’aggiudicatario va esattamente in questa direzione, mettendo insieme il recupero del chiosco, l’attenzione alla sostenibilità e un programma di attività culturali, ambientali e sociali che guardano all’inclusione e alla socialità.
È un intervento che potrà contribuire a rafforzare la qualità e la vivibilità di uno dei principali spazi verdi della città”.
Nel dettaglio la riqualificazione del chiosco e dei suoi spazi di pertinenza vedrà interventi di adeguamento e manutenzione della struttura, degli impianti e dei servizi, accompagnati da soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità ambientale.
Tra le lavorazioni figurano l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, il rifacimento degli elementi e delle finiture ammalorate, il miglioramento dei servizi igienici e degli spazi di lavoro, oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione programmata.
Particolare attenzione è dedicata all’efficientamento energetico, con la previsione di un impianto fotovoltaico, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi per il monitoraggio e la riduzione dei consumi.
Il progetto propone inoltre sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e l’impiego di materiali e soluzioni a basso impatto ambientale.
La proposta interessa anche gli spazi esterni, privilegiando soluzioni amovibili, permeabili e reversibili, con aree di sosta, arredi e percorsi pensati per migliorare la fruibilità del chiosco e dell’area circostante senza nuove forme di impermeabilizzazione permanente.
Sono inoltre previste soluzioni per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e l’utilizzo di specie vegetali autoctone a basso fabbisogno idrico.
Accanto alla riqualificazione fisica del manufatto, il progetto propone un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo rendere il chiosco un punto di riferimento per quanti frequentano la pineta durante tutto l’anno.
La programmazione comprende, tra l’altro, presentazioni di libri e incontri con autori, mostre, piccoli appuntamenti musicali e teatrali, attività di educazione ambientale rivolte a scuole e famiglie, passeggiate botaniche, giornate dedicate alla cura e alla pulizia della pineta, attività per bambini, iniziative legate al benessere e alla socialità e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti e delle realtà del territorio.
Gli interventi saranno improntati all’accessibilità e all’inclusione, con soluzioni per facilitare la fruizione degli spazi e dei servizi da parte delle persone con disabilità.
La concessione sarà formalizzata attraverso la stipula dell’apposito atto amministrativo, che disciplinerà gli obblighi del concessionario e le modalità di gestione e valorizzazione dell’immobile.
La concessione avrà una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile (secondo quanto previsto dalla lex specialis di gara); l’efficacia del provvedimento è subordinata al deposito della documentazione prevista e al pagamento del canone offerto in sede di gara.

Ad esito della gara per la gestione di beni comunali non più utilizzati, avviata sulla base del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Bari, è stato individuato il concessionario del chiosco di proprietà comunale situato all’interno della Pineta San Francesco, sul lato sud dell’area verde.
Con determinazione della ripartizione Patrimonio è stata infatti formalizzata l’aggiudicazione del Lotto 3 della procedura a evidenza pubblica avviata per la concessione in uso di immobili comunali da valorizzare attraverso interventi di riqualificazione e l’avvio di nuove attività: per il chiosco della Pineta San Francesco, un manufatto di circa 54mq, sono state presentate tre offerte, tutte ritenute valide dalla commissione giudicatrice.
Al termine della valutazione, la migliore offerta è risultata quella presentata dall’impresa individuale Giuliani Donato, con un punteggio complessivo di 93,17 punti.
Il concessionario sarà tenuto a realizzare il progetto di valorizzazione del bene presentato in sede di gara, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie e delle disposizioni comunali vigenti.
A suo carico saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere realizzate e strettamente connesse all’utilizzo dell’immobile.
Il progetto prevede la riattivazione del chiosco come punto di ristoro e presidio stabile all’interno della pineta, attraverso la riqualificazione della struttura e degli spazi di pertinenza, affiancando alla funzione di somministrazione un programma di iniziative culturali, ambientali e sociali rivolte ai frequentatori dell’area verde.
L’assessore ai Controlli e alla Legalità con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, sottolinea: “Con questa aggiudicazione compiamo un altro passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale, restituendo alla città un bene da quasi 9 anni non era utilizzato e per il quale era andata deserta la precedente edizione del bando di concessione.
L’obiettivo della procedura è trasformare immobili inutilizzati in nuove opportunità per i quartieri, attraverso progetti capaci non solo di riqualificare gli spazi, ma anche di renderli nuovamente vivi e fruibili dalla comunità.
Nel caso della Pineta San Francesco, la proposta presentata dall’aggiudicatario va esattamente in questa direzione, mettendo insieme il recupero del chiosco, l’attenzione alla sostenibilità e un programma di attività culturali, ambientali e sociali che guardano all’inclusione e alla socialità.
È un intervento che potrà contribuire a rafforzare la qualità e la vivibilità di uno dei principali spazi verdi della città”.
Nel dettaglio la riqualificazione del chiosco e dei suoi spazi di pertinenza vedrà interventi di adeguamento e manutenzione della struttura, degli impianti e dei servizi, accompagnati da soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità ambientale.
Tra le lavorazioni figurano l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, il rifacimento degli elementi e delle finiture ammalorate, il miglioramento dei servizi igienici e degli spazi di lavoro, oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione programmata.
Particolare attenzione è dedicata all’efficientamento energetico, con la previsione di un impianto fotovoltaico, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi per il monitoraggio e la riduzione dei consumi.
Il progetto propone inoltre sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e l’impiego di materiali e soluzioni a basso impatto ambientale.
La proposta interessa anche gli spazi esterni, privilegiando soluzioni amovibili, permeabili e reversibili, con aree di sosta, arredi e percorsi pensati per migliorare la fruibilità del chiosco e dell’area circostante senza nuove forme di impermeabilizzazione permanente.
Sono inoltre previste soluzioni per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e l’utilizzo di specie vegetali autoctone a basso fabbisogno idrico.
Accanto alla riqualificazione fisica del manufatto, il progetto propone un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo rendere il chiosco un punto di riferimento per quanti frequentano la pineta durante tutto l’anno.
La programmazione comprende, tra l’altro, presentazioni di libri e incontri con autori, mostre, piccoli appuntamenti musicali e teatrali, attività di educazione ambientale rivolte a scuole e famiglie, passeggiate botaniche, giornate dedicate alla cura e alla pulizia della pineta, attività per bambini, iniziative legate al benessere e alla socialità e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti e delle realtà del territorio.
Gli interventi saranno improntati all’accessibilità e all’inclusione, con soluzioni per facilitare la fruizione degli spazi e dei servizi da parte delle persone con disabilità.
La concessione sarà formalizzata attraverso la stipula dell’apposito atto amministrativo, che disciplinerà gli obblighi del concessionario e le modalità di gestione e valorizzazione dell’immobile.
La concessione avrà una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile (secondo quanto previsto dalla lex specialis di gara); l’efficacia del provvedimento è subordinata al deposito della documentazione prevista e al pagamento del canone offerto in sede di gara.
Ad esito della gara per la gestione di beni comunali non più utilizzati, avviata sulla base del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Bari, è stato individuato il concessionario del chiosco di proprietà comunale situato all’interno della Pineta San Francesco, sul lato sud dell’area verde.
Con determinazione della ripartizione Patrimonio è stata infatti formalizzata l’aggiudicazione del Lotto 3 della procedura a evidenza pubblica avviata per la concessione in uso di immobili comunali da valorizzare attraverso interventi di riqualificazione e l’avvio di nuove attività: per il chiosco della Pineta San Francesco, un manufatto di circa 54mq, sono state presentate tre offerte, tutte ritenute valide dalla commissione giudicatrice.
Al termine della valutazione, la migliore offerta è risultata quella presentata dall’impresa individuale Giuliani Donato, con un punteggio complessivo di 93,17 punti.
Il concessionario sarà tenuto a realizzare il progetto di valorizzazione del bene presentato in sede di gara, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie e delle disposizioni comunali vigenti.
A suo carico saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere realizzate e strettamente connesse all’utilizzo dell’immobile.
Il progetto prevede la riattivazione del chiosco come punto di ristoro e presidio stabile all’interno della pineta, attraverso la riqualificazione della struttura e degli spazi di pertinenza, affiancando alla funzione di somministrazione un programma di iniziative culturali, ambientali e sociali rivolte ai frequentatori dell’area verde.
L’assessore ai Controlli e alla Legalità con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, sottolinea: “Con questa aggiudicazione compiamo un altro passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale, restituendo alla città un bene da quasi 9 anni non era utilizzato e per il quale era andata deserta la precedente edizione del bando di concessione.
L’obiettivo della procedura è trasformare immobili inutilizzati in nuove opportunità per i quartieri, attraverso progetti capaci non solo di riqualificare gli spazi, ma anche di renderli nuovamente vivi e fruibili dalla comunità.
Nel caso della Pineta San Francesco, la proposta presentata dall’aggiudicatario va esattamente in questa direzione, mettendo insieme il recupero del chiosco, l’attenzione alla sostenibilità e un programma di attività culturali, ambientali e sociali che guardano all’inclusione e alla socialità.
È un intervento che potrà contribuire a rafforzare la qualità e la vivibilità di uno dei principali spazi verdi della città”.
Nel dettaglio la riqualificazione del chiosco e dei suoi spazi di pertinenza vedrà interventi di adeguamento e manutenzione della struttura, degli impianti e dei servizi, accompagnati da soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità ambientale.
Tra le lavorazioni figurano l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, il rifacimento degli elementi e delle finiture ammalorate, il miglioramento dei servizi igienici e degli spazi di lavoro, oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione programmata.
Particolare attenzione è dedicata all’efficientamento energetico, con la previsione di un impianto fotovoltaico, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi per il monitoraggio e la riduzione dei consumi.
Il progetto propone inoltre sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e l’impiego di materiali e soluzioni a basso impatto ambientale.
La proposta interessa anche gli spazi esterni, privilegiando soluzioni amovibili, permeabili e reversibili, con aree di sosta, arredi e percorsi pensati per migliorare la fruibilità del chiosco e dell’area circostante senza nuove forme di impermeabilizzazione permanente.
Sono inoltre previste soluzioni per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e l’utilizzo di specie vegetali autoctone a basso fabbisogno idrico.
Accanto alla riqualificazione fisica del manufatto, il progetto propone un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo rendere il chiosco un punto di riferimento per quanti frequentano la pineta durante tutto l’anno.
La programmazione comprende, tra l’altro, presentazioni di libri e incontri con autori, mostre, piccoli appuntamenti musicali e teatrali, attività di educazione ambientale rivolte a scuole e famiglie, passeggiate botaniche, giornate dedicate alla cura e alla pulizia della pineta, attività per bambini, iniziative legate al benessere e alla socialità e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti e delle realtà del territorio.
Gli interventi saranno improntati all’accessibilità e all’inclusione, con soluzioni per facilitare la fruizione degli spazi e dei servizi da parte delle persone con disabilità.
La concessione sarà formalizzata attraverso la stipula dell’apposito atto amministrativo, che disciplinerà gli obblighi del concessionario e le modalità di gestione e valorizzazione dell’immobile.
La concessione avrà una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile (secondo quanto previsto dalla lex specialis di gara); l’efficacia del provvedimento è subordinata al deposito della documentazione prevista e al pagamento del canone offerto in sede di gara.
Ad esito della gara per la gestione di beni comunali non più utilizzati, avviata sulla base del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Bari, è stato individuato il concessionario del chiosco di proprietà comunale situato all’interno della Pineta San Francesco, sul lato sud dell’area verde.
Con determinazione della ripartizione Patrimonio è stata infatti formalizzata l’aggiudicazione del Lotto 3 della procedura a evidenza pubblica avviata per la concessione in uso di immobili comunali da valorizzare attraverso interventi di riqualificazione e l’avvio di nuove attività: per il chiosco della Pineta San Francesco, un manufatto di circa 54mq, sono state presentate tre offerte, tutte ritenute valide dalla commissione giudicatrice.
Al termine della valutazione, la migliore offerta è risultata quella presentata dall’impresa individuale Giuliani Donato, con un punteggio complessivo di 93,17 punti.
Il concessionario sarà tenuto a realizzare il progetto di valorizzazione del bene presentato in sede di gara, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie e delle disposizioni comunali vigenti.
A suo carico saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere realizzate e strettamente connesse all’utilizzo dell’immobile.
Il progetto prevede la riattivazione del chiosco come punto di ristoro e presidio stabile all’interno della pineta, attraverso la riqualificazione della struttura e degli spazi di pertinenza, affiancando alla funzione di somministrazione un programma di iniziative culturali, ambientali e sociali rivolte ai frequentatori dell’area verde.
L’assessore ai Controlli e alla Legalità con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, sottolinea: “Con questa aggiudicazione compiamo un altro passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale, restituendo alla città un bene da quasi 9 anni non era utilizzato e per il quale era andata deserta la precedente edizione del bando di concessione.
L’obiettivo della procedura è trasformare immobili inutilizzati in nuove opportunità per i quartieri, attraverso progetti capaci non solo di riqualificare gli spazi, ma anche di renderli nuovamente vivi e fruibili dalla comunità.
Nel caso della Pineta San Francesco, la proposta presentata dall’aggiudicatario va esattamente in questa direzione, mettendo insieme il recupero del chiosco, l’attenzione alla sostenibilità e un programma di attività culturali, ambientali e sociali che guardano all’inclusione e alla socialità.
È un intervento che potrà contribuire a rafforzare la qualità e la vivibilità di uno dei principali spazi verdi della città”.
Nel dettaglio la riqualificazione del chiosco e dei suoi spazi di pertinenza vedrà interventi di adeguamento e manutenzione della struttura, degli impianti e dei servizi, accompagnati da soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità ambientale.
Tra le lavorazioni figurano l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, il rifacimento degli elementi e delle finiture ammalorate, il miglioramento dei servizi igienici e degli spazi di lavoro, oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione programmata.
Particolare attenzione è dedicata all’efficientamento energetico, con la previsione di un impianto fotovoltaico, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi per il monitoraggio e la riduzione dei consumi.
Il progetto propone inoltre sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e l’impiego di materiali e soluzioni a basso impatto ambientale.
La proposta interessa anche gli spazi esterni, privilegiando soluzioni amovibili, permeabili e reversibili, con aree di sosta, arredi e percorsi pensati per migliorare la fruibilità del chiosco e dell’area circostante senza nuove forme di impermeabilizzazione permanente.
Sono inoltre previste soluzioni per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e l’utilizzo di specie vegetali autoctone a basso fabbisogno idrico.
Accanto alla riqualificazione fisica del manufatto, il progetto propone un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo rendere il chiosco un punto di riferimento per quanti frequentano la pineta durante tutto l’anno.
La programmazione comprende, tra l’altro, presentazioni di libri e incontri con autori, mostre, piccoli appuntamenti musicali e teatrali, attività di educazione ambientale rivolte a scuole e famiglie, passeggiate botaniche, giornate dedicate alla cura e alla pulizia della pineta, attività per bambini, iniziative legate al benessere e alla socialità e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti e delle realtà del territorio.
Gli interventi saranno improntati all’accessibilità e all’inclusione, con soluzioni per facilitare la fruizione degli spazi e dei servizi da parte delle persone con disabilità.
La concessione sarà formalizzata attraverso la stipula dell’apposito atto amministrativo, che disciplinerà gli obblighi del concessionario e le modalità di gestione e valorizzazione dell’immobile.
La concessione avrà una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile (secondo quanto previsto dalla lex specialis di gara); l’efficacia del provvedimento è subordinata al deposito della documentazione prevista e al pagamento del canone offerto in sede di gara.
Ad esito della gara per la gestione di beni comunali non più utilizzati, avviata sulla base del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Bari, è stato individuato il concessionario del chiosco di proprietà comunale situato all’interno della Pineta San Francesco, sul lato sud dell’area verde.
Con determinazione della ripartizione Patrimonio è stata infatti formalizzata l’aggiudicazione del Lotto 3 della procedura a evidenza pubblica avviata per la concessione in uso di immobili comunali da valorizzare attraverso interventi di riqualificazione e l’avvio di nuove attività: per il chiosco della Pineta San Francesco, un manufatto di circa 54mq, sono state presentate tre offerte, tutte ritenute valide dalla commissione giudicatrice.
Al termine della valutazione, la migliore offerta è risultata quella presentata dall’impresa individuale Giuliani Donato, con un punteggio complessivo di 93,17 punti.
Il concessionario sarà tenuto a realizzare il progetto di valorizzazione del bene presentato in sede di gara, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie e delle disposizioni comunali vigenti.
A suo carico saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere realizzate e strettamente connesse all’utilizzo dell’immobile.
Il progetto prevede la riattivazione del chiosco come punto di ristoro e presidio stabile all’interno della pineta, attraverso la riqualificazione della struttura e degli spazi di pertinenza, affiancando alla funzione di somministrazione un programma di iniziative culturali, ambientali e sociali rivolte ai frequentatori dell’area verde.
L’assessore ai Controlli e alla Legalità con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, sottolinea: “Con questa aggiudicazione compiamo un altro passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale, restituendo alla città un bene da quasi 9 anni non era utilizzato e per il quale era andata deserta la precedente edizione del bando di concessione.
L’obiettivo della procedura è trasformare immobili inutilizzati in nuove opportunità per i quartieri, attraverso progetti capaci non solo di riqualificare gli spazi, ma anche di renderli nuovamente vivi e fruibili dalla comunità.
Nel caso della Pineta San Francesco, la proposta presentata dall’aggiudicatario va esattamente in questa direzione, mettendo insieme il recupero del chiosco, l’attenzione alla sostenibilità e un programma di attività culturali, ambientali e sociali che guardano all’inclusione e alla socialità.
È un intervento che potrà contribuire a rafforzare la qualità e la vivibilità di uno dei principali spazi verdi della città”.
Nel dettaglio la riqualificazione del chiosco e dei suoi spazi di pertinenza vedrà interventi di adeguamento e manutenzione della struttura, degli impianti e dei servizi, accompagnati da soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità ambientale.
Tra le lavorazioni figurano l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, il rifacimento degli elementi e delle finiture ammalorate, il miglioramento dei servizi igienici e degli spazi di lavoro, oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione programmata.
Particolare attenzione è dedicata all’efficientamento energetico, con la previsione di un impianto fotovoltaico, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi per il monitoraggio e la riduzione dei consumi.
Il progetto propone inoltre sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e l’impiego di materiali e soluzioni a basso impatto ambientale.
La proposta interessa anche gli spazi esterni, privilegiando soluzioni amovibili, permeabili e reversibili, con aree di sosta, arredi e percorsi pensati per migliorare la fruibilità del chiosco e dell’area circostante senza nuove forme di impermeabilizzazione permanente.
Sono inoltre previste soluzioni per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e l’utilizzo di specie vegetali autoctone a basso fabbisogno idrico.
Accanto alla riqualificazione fisica del manufatto, il progetto propone un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo rendere il chiosco un punto di riferimento per quanti frequentano la pineta durante tutto l’anno.
La programmazione comprende, tra l’altro, presentazioni di libri e incontri con autori, mostre, piccoli appuntamenti musicali e teatrali, attività di educazione ambientale rivolte a scuole e famiglie, passeggiate botaniche, giornate dedicate alla cura e alla pulizia della pineta, attività per bambini, iniziative legate al benessere e alla socialità e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti e delle realtà del territorio.
Gli interventi saranno improntati all’accessibilità e all’inclusione, con soluzioni per facilitare la fruizione degli spazi e dei servizi da parte delle persone con disabilità.
La concessione sarà formalizzata attraverso la stipula dell’apposito atto amministrativo, che disciplinerà gli obblighi del concessionario e le modalità di gestione e valorizzazione dell’immobile.
La concessione avrà una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile (secondo quanto previsto dalla lex specialis di gara); l’efficacia del provvedimento è subordinata al deposito della documentazione prevista e al pagamento del canone offerto in sede di gara.
Ad esito della gara per la gestione di beni comunali non più utilizzati, avviata sulla base del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Bari, è stato individuato il concessionario del chiosco di proprietà comunale situato all’interno della Pineta San Francesco, sul lato sud dell’area verde.
Con determinazione della ripartizione Patrimonio è stata infatti formalizzata l’aggiudicazione del Lotto 3 della procedura a evidenza pubblica avviata per la concessione in uso di immobili comunali da valorizzare attraverso interventi di riqualificazione e l’avvio di nuove attività: per il chiosco della Pineta San Francesco, un manufatto di circa 54mq, sono state presentate tre offerte, tutte ritenute valide dalla commissione giudicatrice.
Al termine della valutazione, la migliore offerta è risultata quella presentata dall’impresa individuale Giuliani Donato, con un punteggio complessivo di 93,17 punti.
Il concessionario sarà tenuto a realizzare il progetto di valorizzazione del bene presentato in sede di gara, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie e delle disposizioni comunali vigenti.
A suo carico saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere realizzate e strettamente connesse all’utilizzo dell’immobile.
Il progetto prevede la riattivazione del chiosco come punto di ristoro e presidio stabile all’interno della pineta, attraverso la riqualificazione della struttura e degli spazi di pertinenza, affiancando alla funzione di somministrazione un programma di iniziative culturali, ambientali e sociali rivolte ai frequentatori dell’area verde.
L’assessore ai Controlli e alla Legalità con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, sottolinea: “Con questa aggiudicazione compiamo un altro passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale, restituendo alla città un bene da quasi 9 anni non era utilizzato e per il quale era andata deserta la precedente edizione del bando di concessione.
L’obiettivo della procedura è trasformare immobili inutilizzati in nuove opportunità per i quartieri, attraverso progetti capaci non solo di riqualificare gli spazi, ma anche di renderli nuovamente vivi e fruibili dalla comunità.
Nel caso della Pineta San Francesco, la proposta presentata dall’aggiudicatario va esattamente in questa direzione, mettendo insieme il recupero del chiosco, l’attenzione alla sostenibilità e un programma di attività culturali, ambientali e sociali che guardano all’inclusione e alla socialità.
È un intervento che potrà contribuire a rafforzare la qualità e la vivibilità di uno dei principali spazi verdi della città”.
Nel dettaglio la riqualificazione del chiosco e dei suoi spazi di pertinenza vedrà interventi di adeguamento e manutenzione della struttura, degli impianti e dei servizi, accompagnati da soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità ambientale.
Tra le lavorazioni figurano l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, il rifacimento degli elementi e delle finiture ammalorate, il miglioramento dei servizi igienici e degli spazi di lavoro, oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione programmata.
Particolare attenzione è dedicata all’efficientamento energetico, con la previsione di un impianto fotovoltaico, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi per il monitoraggio e la riduzione dei consumi.
Il progetto propone inoltre sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e l’impiego di materiali e soluzioni a basso impatto ambientale.
La proposta interessa anche gli spazi esterni, privilegiando soluzioni amovibili, permeabili e reversibili, con aree di sosta, arredi e percorsi pensati per migliorare la fruibilità del chiosco e dell’area circostante senza nuove forme di impermeabilizzazione permanente.
Sono inoltre previste soluzioni per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e l’utilizzo di specie vegetali autoctone a basso fabbisogno idrico.
Accanto alla riqualificazione fisica del manufatto, il progetto propone un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo rendere il chiosco un punto di riferimento per quanti frequentano la pineta durante tutto l’anno.
La programmazione comprende, tra l’altro, presentazioni di libri e incontri con autori, mostre, piccoli appuntamenti musicali e teatrali, attività di educazione ambientale rivolte a scuole e famiglie, passeggiate botaniche, giornate dedicate alla cura e alla pulizia della pineta, attività per bambini, iniziative legate al benessere e alla socialità e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti e delle realtà del territorio.
Gli interventi saranno improntati all’accessibilità e all’inclusione, con soluzioni per facilitare la fruizione degli spazi e dei servizi da parte delle persone con disabilità.
La concessione sarà formalizzata attraverso la stipula dell’apposito atto amministrativo, che disciplinerà gli obblighi del concessionario e le modalità di gestione e valorizzazione dell’immobile.
La concessione avrà una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile (secondo quanto previsto dalla lex specialis di gara); l’efficacia del provvedimento è subordinata al deposito della documentazione prevista e al pagamento del canone offerto in sede di gara.
Ad esito della gara per la gestione di beni comunali non più utilizzati, avviata sulla base del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune di Bari, è stato individuato il concessionario del chiosco di proprietà comunale situato all’interno della Pineta San Francesco, sul lato sud dell’area verde.
Con determinazione della ripartizione Patrimonio è stata infatti formalizzata l’aggiudicazione del Lotto 3 della procedura a evidenza pubblica avviata per la concessione in uso di immobili comunali da valorizzare attraverso interventi di riqualificazione e l’avvio di nuove attività: per il chiosco della Pineta San Francesco, un manufatto di circa 54mq, sono state presentate tre offerte, tutte ritenute valide dalla commissione giudicatrice.
Al termine della valutazione, la migliore offerta è risultata quella presentata dall’impresa individuale Giuliani Donato, con un punteggio complessivo di 93,17 punti.
Il concessionario sarà tenuto a realizzare il progetto di valorizzazione del bene presentato in sede di gara, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie e delle disposizioni comunali vigenti.
A suo carico saranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi alle opere realizzate e strettamente connesse all’utilizzo dell’immobile.
Il progetto prevede la riattivazione del chiosco come punto di ristoro e presidio stabile all’interno della pineta, attraverso la riqualificazione della struttura e degli spazi di pertinenza, affiancando alla funzione di somministrazione un programma di iniziative culturali, ambientali e sociali rivolte ai frequentatori dell’area verde.
L’assessore ai Controlli e alla Legalità con delega al Patrimonio, Nicola Grasso, sottolinea: “Con questa aggiudicazione compiamo un altro passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio comunale, restituendo alla città un bene da quasi 9 anni non era utilizzato e per il quale era andata deserta la precedente edizione del bando di concessione.
L’obiettivo della procedura è trasformare immobili inutilizzati in nuove opportunità per i quartieri, attraverso progetti capaci non solo di riqualificare gli spazi, ma anche di renderli nuovamente vivi e fruibili dalla comunità.
Nel caso della Pineta San Francesco, la proposta presentata dall’aggiudicatario va esattamente in questa direzione, mettendo insieme il recupero del chiosco, l’attenzione alla sostenibilità e un programma di attività culturali, ambientali e sociali che guardano all’inclusione e alla socialità.
È un intervento che potrà contribuire a rafforzare la qualità e la vivibilità di uno dei principali spazi verdi della città”.
Nel dettaglio la riqualificazione del chiosco e dei suoi spazi di pertinenza vedrà interventi di adeguamento e manutenzione della struttura, degli impianti e dei servizi, accompagnati da soluzioni orientate al contenimento dei consumi e alla sostenibilità ambientale.
Tra le lavorazioni figurano l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, il rifacimento degli elementi e delle finiture ammalorate, il miglioramento dei servizi igienici e degli spazi di lavoro, oltre alla predisposizione di un piano di manutenzione programmata.
Particolare attenzione è dedicata all’efficientamento energetico, con la previsione di un impianto fotovoltaico, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi per il monitoraggio e la riduzione dei consumi.
Il progetto propone inoltre sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e l’impiego di materiali e soluzioni a basso impatto ambientale.
La proposta interessa anche gli spazi esterni, privilegiando soluzioni amovibili, permeabili e reversibili, con aree di sosta, arredi e percorsi pensati per migliorare la fruibilità del chiosco e dell’area circostante senza nuove forme di impermeabilizzazione permanente.
Sono inoltre previste soluzioni per favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e l’utilizzo di specie vegetali autoctone a basso fabbisogno idrico.
Accanto alla riqualificazione fisica del manufatto, il progetto propone un programma di attività rivolte alla comunità, con l’obiettivo rendere il chiosco un punto di riferimento per quanti frequentano la pineta durante tutto l’anno.
La programmazione comprende, tra l’altro, presentazioni di libri e incontri con autori, mostre, piccoli appuntamenti musicali e teatrali, attività di educazione ambientale rivolte a scuole e famiglie, passeggiate botaniche, giornate dedicate alla cura e alla pulizia della pineta, attività per bambini, iniziative legate al benessere e alla socialità e appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei prodotti e delle realtà del territorio.
Gli interventi saranno improntati all’accessibilità e all’inclusione, con soluzioni per facilitare la fruizione degli spazi e dei servizi da parte delle persone con disabilità.
La concessione sarà formalizzata attraverso la stipula dell’apposito atto amministrativo, che disciplinerà gli obblighi del concessionario e le modalità di gestione e valorizzazione dell’immobile.
La concessione avrà una durata di sei anni, eventualmente rinnovabile (secondo quanto previsto dalla lex specialis di gara); l’efficacia del provvedimento è subordinata al deposito della documentazione prevista e al pagamento del canone offerto in sede di gara.
Aggiudicata la concessione del chiosco comunale all’interno della pineta San Francesco: previsti riqualifcazione fisica, efficientamento energetico e attività culturali, ambientali e sociali
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