Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf

Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf
Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf
Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf
Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf
Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf
Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf
Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Lavoro con le istituzioni e “guida” per i pazienti: tutti insieme per la sicurezza
Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza, spiega: “Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure.
Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica.
La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei.
Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente.
È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci.
E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana“.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittimeFranco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime, spiega: “Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia.
Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria.
Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione“.
Tra i temi affrontati al congresso, che si inaugura mercoledì 23 settembre alle 14,30 al Nicolaus Hotel di Bari, anche la responsabilità medica, fondamentale per le conseguenze in termini di medicina difensiva che porta con sé, con il moltiplicarsi di esami inutili, doppi e tripli consulti e atteggiamenti attendisti.
Come spiegherà il senatore Francesco Paolo Sisto, la legge in fieri premierà i medici virtuosi, cioè quelli che operano nel rispetto delle regole e secondo le linee guida e raccomandazioni, che dovranno rispondere solo di colpa grave.
SICPRE
La SICPRE, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica, è la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici presente nel nostro Paese.
È stata fondata a Roma nel 1934 ed è riconosciuta dal Ministero della Salute. È gemellata (unica italiana) con l’American Society of Plastic Surgeons ASPS e con l’International Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS; fa parte (unica italiana) di ICOPLAST, la confederazione internazionale delle società di chirurgia plastica ufficialmente riconosciute; è legata a UEMS, l’Unione Europea dei Medici Specialisti.
È inoltre gemellata con buona parte delle omologhe società scientifiche europee e mondiali e con le società scientifiche italiane con cui condivide temi e ambiti di interesse.
Il programma del Congresso è consultabile al link: https://sicpre2026.it/doc/SICPRE_2026_Programma_completo.pdf
Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il 74° Congresso Nazionale SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica)
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