Casa Sankara celebra il 2 agosto 2026 la Grande Magal di Touba, una ricorrenza di profonda rilevanza spirituale per la comunità muride e per quanti riconoscono nel messaggio di Cheikh Ahmadou Bamba un patrimonio universale di pace, lavoro e devozione.
L’iniziativa, ospitata presso la sede di Casa Sankara a San Severo, è promossa dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo che rappresenta i fedeli musulmani di 32 nazionalità presenti nella provincia e che opera per favorire dialogo, partecipazione e coesione sociale.
La giornata, dedicata alla commemorazione del 18 di Safar, intende valorizzare la figura del grande maestro senegalese nato nel 1853, fondatore della confraternita Muridiyya e della città santa di Touba.
La sua opera, riconosciuta per l’alto valore teologico e letterario, continua a ispirare milioni di fedeli nel mondo.
La sua scelta di una resistenza pacifica, unita a una visione moderata e mistica dell’Islam, rappresenta un modello di equilibrio spirituale e un riferimento contro ogni forma di radicalismo, contribuendo alla diffusione di una cultura religiosa fondata su pace, responsabilità e impegno etico.
Casa Sankara, nata a seguito del superamento del Gran Ghetto di Rignano, è oggi una struttura regionale affidata all’associazione di immigrati “Ghetto Out – Casa Sankara” per sperimentare modelli innovativi di inclusione socio‑lavorativa.
La Masseria Fortore, con i suoi 20 ettari di terra, accoglie circa 500 lavoratori migranti e ospita progetti di agricoltura sociale, tra cui la produzione etica del pomodoro “Riaccolto – La terra della Libertà”, iniziativa che promuove una filiera trasparente e dignitosa.
La struttura ha sviluppato anche una sartoria sociale, una web radio e percorsi di formazione civico‑linguistica, diventando un presidio di integrazione e un punto di riferimento per attività culturali e comunitarie.
Il programma della giornata prevede momenti di preghiera, riflessione e condivisione, articolati in un percorso che unisce devozione e partecipazione comunitaria.
Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà la recitazione del Sacro Corano, seguita da un pranzo comunitario alle 13.00.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, sono previsti i Khassaide, canti devozionali dedicati ad Allah e al Profeta Muhammad, mentre dalle 17.30 alle 19.00 si terranno conferenze e testimonianze sull’eredità spirituale dello Sceicco.
La serata si concluderà con una cena comunitaria e momenti di invocazione, in un clima di fraternità e partecipazione aperta a tutti.
La cittadinanza è stata invitata dagli organizzatori dell’evento, l’Associazione Ghetto Out – Casa Sankara e la Cooperativa Africa di Vittorio, che sottolineano l’importanza di condividere con il territorio una tradizione spirituale che promuove lavoro, dignità e solidarietà.
L’evento, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, si propone di rafforzare i valori di convivenza, inclusione e spiritualità, contribuendo alla valorizzazione delle diverse identità religiose presenti nella provincia di Foggia e consolidando il ruolo della comunità come ponte culturale tra esperienze e sensibilità differenti.

Casa Sankara celebra il 2 agosto 2026 la Grande Magal di Touba, una ricorrenza di profonda rilevanza spirituale per la comunità muride e per quanti riconoscono nel messaggio di Cheikh Ahmadou Bamba un patrimonio universale di pace, lavoro e devozione.
L’iniziativa, ospitata presso la sede di Casa Sankara a San Severo, è promossa dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo che rappresenta i fedeli musulmani di 32 nazionalità presenti nella provincia e che opera per favorire dialogo, partecipazione e coesione sociale.
La giornata, dedicata alla commemorazione del 18 di Safar, intende valorizzare la figura del grande maestro senegalese nato nel 1853, fondatore della confraternita Muridiyya e della città santa di Touba.
La sua opera, riconosciuta per l’alto valore teologico e letterario, continua a ispirare milioni di fedeli nel mondo.
La sua scelta di una resistenza pacifica, unita a una visione moderata e mistica dell’Islam, rappresenta un modello di equilibrio spirituale e un riferimento contro ogni forma di radicalismo, contribuendo alla diffusione di una cultura religiosa fondata su pace, responsabilità e impegno etico.
Casa Sankara, nata a seguito del superamento del Gran Ghetto di Rignano, è oggi una struttura regionale affidata all’associazione di immigrati “Ghetto Out – Casa Sankara” per sperimentare modelli innovativi di inclusione socio‑lavorativa.
La Masseria Fortore, con i suoi 20 ettari di terra, accoglie circa 500 lavoratori migranti e ospita progetti di agricoltura sociale, tra cui la produzione etica del pomodoro “Riaccolto – La terra della Libertà”, iniziativa che promuove una filiera trasparente e dignitosa.
La struttura ha sviluppato anche una sartoria sociale, una web radio e percorsi di formazione civico‑linguistica, diventando un presidio di integrazione e un punto di riferimento per attività culturali e comunitarie.
Il programma della giornata prevede momenti di preghiera, riflessione e condivisione, articolati in un percorso che unisce devozione e partecipazione comunitaria.
Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà la recitazione del Sacro Corano, seguita da un pranzo comunitario alle 13.00.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, sono previsti i Khassaide, canti devozionali dedicati ad Allah e al Profeta Muhammad, mentre dalle 17.30 alle 19.00 si terranno conferenze e testimonianze sull’eredità spirituale dello Sceicco.
La serata si concluderà con una cena comunitaria e momenti di invocazione, in un clima di fraternità e partecipazione aperta a tutti.
La cittadinanza è stata invitata dagli organizzatori dell’evento, l’Associazione Ghetto Out – Casa Sankara e la Cooperativa Africa di Vittorio, che sottolineano l’importanza di condividere con il territorio una tradizione spirituale che promuove lavoro, dignità e solidarietà.
L’evento, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, si propone di rafforzare i valori di convivenza, inclusione e spiritualità, contribuendo alla valorizzazione delle diverse identità religiose presenti nella provincia di Foggia e consolidando il ruolo della comunità come ponte culturale tra esperienze e sensibilità differenti.
Casa Sankara celebra il 2 agosto 2026 la Grande Magal di Touba, una ricorrenza di profonda rilevanza spirituale per la comunità muride e per quanti riconoscono nel messaggio di Cheikh Ahmadou Bamba un patrimonio universale di pace, lavoro e devozione.
L’iniziativa, ospitata presso la sede di Casa Sankara a San Severo, è promossa dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo che rappresenta i fedeli musulmani di 32 nazionalità presenti nella provincia e che opera per favorire dialogo, partecipazione e coesione sociale.
La giornata, dedicata alla commemorazione del 18 di Safar, intende valorizzare la figura del grande maestro senegalese nato nel 1853, fondatore della confraternita Muridiyya e della città santa di Touba.
La sua opera, riconosciuta per l’alto valore teologico e letterario, continua a ispirare milioni di fedeli nel mondo.
La sua scelta di una resistenza pacifica, unita a una visione moderata e mistica dell’Islam, rappresenta un modello di equilibrio spirituale e un riferimento contro ogni forma di radicalismo, contribuendo alla diffusione di una cultura religiosa fondata su pace, responsabilità e impegno etico.
Casa Sankara, nata a seguito del superamento del Gran Ghetto di Rignano, è oggi una struttura regionale affidata all’associazione di immigrati “Ghetto Out – Casa Sankara” per sperimentare modelli innovativi di inclusione socio‑lavorativa.
La Masseria Fortore, con i suoi 20 ettari di terra, accoglie circa 500 lavoratori migranti e ospita progetti di agricoltura sociale, tra cui la produzione etica del pomodoro “Riaccolto – La terra della Libertà”, iniziativa che promuove una filiera trasparente e dignitosa.
La struttura ha sviluppato anche una sartoria sociale, una web radio e percorsi di formazione civico‑linguistica, diventando un presidio di integrazione e un punto di riferimento per attività culturali e comunitarie.
Il programma della giornata prevede momenti di preghiera, riflessione e condivisione, articolati in un percorso che unisce devozione e partecipazione comunitaria.
Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà la recitazione del Sacro Corano, seguita da un pranzo comunitario alle 13.00.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, sono previsti i Khassaide, canti devozionali dedicati ad Allah e al Profeta Muhammad, mentre dalle 17.30 alle 19.00 si terranno conferenze e testimonianze sull’eredità spirituale dello Sceicco.
La serata si concluderà con una cena comunitaria e momenti di invocazione, in un clima di fraternità e partecipazione aperta a tutti.
La cittadinanza è stata invitata dagli organizzatori dell’evento, l’Associazione Ghetto Out – Casa Sankara e la Cooperativa Africa di Vittorio, che sottolineano l’importanza di condividere con il territorio una tradizione spirituale che promuove lavoro, dignità e solidarietà.
L’evento, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, si propone di rafforzare i valori di convivenza, inclusione e spiritualità, contribuendo alla valorizzazione delle diverse identità religiose presenti nella provincia di Foggia e consolidando il ruolo della comunità come ponte culturale tra esperienze e sensibilità differenti.
Casa Sankara celebra il 2 agosto 2026 la Grande Magal di Touba, una ricorrenza di profonda rilevanza spirituale per la comunità muride e per quanti riconoscono nel messaggio di Cheikh Ahmadou Bamba un patrimonio universale di pace, lavoro e devozione.
L’iniziativa, ospitata presso la sede di Casa Sankara a San Severo, è promossa dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo che rappresenta i fedeli musulmani di 32 nazionalità presenti nella provincia e che opera per favorire dialogo, partecipazione e coesione sociale.
La giornata, dedicata alla commemorazione del 18 di Safar, intende valorizzare la figura del grande maestro senegalese nato nel 1853, fondatore della confraternita Muridiyya e della città santa di Touba.
La sua opera, riconosciuta per l’alto valore teologico e letterario, continua a ispirare milioni di fedeli nel mondo.
La sua scelta di una resistenza pacifica, unita a una visione moderata e mistica dell’Islam, rappresenta un modello di equilibrio spirituale e un riferimento contro ogni forma di radicalismo, contribuendo alla diffusione di una cultura religiosa fondata su pace, responsabilità e impegno etico.
Casa Sankara, nata a seguito del superamento del Gran Ghetto di Rignano, è oggi una struttura regionale affidata all’associazione di immigrati “Ghetto Out – Casa Sankara” per sperimentare modelli innovativi di inclusione socio‑lavorativa.
La Masseria Fortore, con i suoi 20 ettari di terra, accoglie circa 500 lavoratori migranti e ospita progetti di agricoltura sociale, tra cui la produzione etica del pomodoro “Riaccolto – La terra della Libertà”, iniziativa che promuove una filiera trasparente e dignitosa.
La struttura ha sviluppato anche una sartoria sociale, una web radio e percorsi di formazione civico‑linguistica, diventando un presidio di integrazione e un punto di riferimento per attività culturali e comunitarie.
Il programma della giornata prevede momenti di preghiera, riflessione e condivisione, articolati in un percorso che unisce devozione e partecipazione comunitaria.
Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà la recitazione del Sacro Corano, seguita da un pranzo comunitario alle 13.00.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, sono previsti i Khassaide, canti devozionali dedicati ad Allah e al Profeta Muhammad, mentre dalle 17.30 alle 19.00 si terranno conferenze e testimonianze sull’eredità spirituale dello Sceicco.
La serata si concluderà con una cena comunitaria e momenti di invocazione, in un clima di fraternità e partecipazione aperta a tutti.
La cittadinanza è stata invitata dagli organizzatori dell’evento, l’Associazione Ghetto Out – Casa Sankara e la Cooperativa Africa di Vittorio, che sottolineano l’importanza di condividere con il territorio una tradizione spirituale che promuove lavoro, dignità e solidarietà.
L’evento, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, si propone di rafforzare i valori di convivenza, inclusione e spiritualità, contribuendo alla valorizzazione delle diverse identità religiose presenti nella provincia di Foggia e consolidando il ruolo della comunità come ponte culturale tra esperienze e sensibilità differenti.
Casa Sankara celebra il 2 agosto 2026 la Grande Magal di Touba, una ricorrenza di profonda rilevanza spirituale per la comunità muride e per quanti riconoscono nel messaggio di Cheikh Ahmadou Bamba un patrimonio universale di pace, lavoro e devozione.
L’iniziativa, ospitata presso la sede di Casa Sankara a San Severo, è promossa dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo che rappresenta i fedeli musulmani di 32 nazionalità presenti nella provincia e che opera per favorire dialogo, partecipazione e coesione sociale.
La giornata, dedicata alla commemorazione del 18 di Safar, intende valorizzare la figura del grande maestro senegalese nato nel 1853, fondatore della confraternita Muridiyya e della città santa di Touba.
La sua opera, riconosciuta per l’alto valore teologico e letterario, continua a ispirare milioni di fedeli nel mondo.
La sua scelta di una resistenza pacifica, unita a una visione moderata e mistica dell’Islam, rappresenta un modello di equilibrio spirituale e un riferimento contro ogni forma di radicalismo, contribuendo alla diffusione di una cultura religiosa fondata su pace, responsabilità e impegno etico.
Casa Sankara, nata a seguito del superamento del Gran Ghetto di Rignano, è oggi una struttura regionale affidata all’associazione di immigrati “Ghetto Out – Casa Sankara” per sperimentare modelli innovativi di inclusione socio‑lavorativa.
La Masseria Fortore, con i suoi 20 ettari di terra, accoglie circa 500 lavoratori migranti e ospita progetti di agricoltura sociale, tra cui la produzione etica del pomodoro “Riaccolto – La terra della Libertà”, iniziativa che promuove una filiera trasparente e dignitosa.
La struttura ha sviluppato anche una sartoria sociale, una web radio e percorsi di formazione civico‑linguistica, diventando un presidio di integrazione e un punto di riferimento per attività culturali e comunitarie.
Il programma della giornata prevede momenti di preghiera, riflessione e condivisione, articolati in un percorso che unisce devozione e partecipazione comunitaria.
Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà la recitazione del Sacro Corano, seguita da un pranzo comunitario alle 13.00.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, sono previsti i Khassaide, canti devozionali dedicati ad Allah e al Profeta Muhammad, mentre dalle 17.30 alle 19.00 si terranno conferenze e testimonianze sull’eredità spirituale dello Sceicco.
La serata si concluderà con una cena comunitaria e momenti di invocazione, in un clima di fraternità e partecipazione aperta a tutti.
La cittadinanza è stata invitata dagli organizzatori dell’evento, l’Associazione Ghetto Out – Casa Sankara e la Cooperativa Africa di Vittorio, che sottolineano l’importanza di condividere con il territorio una tradizione spirituale che promuove lavoro, dignità e solidarietà.
L’evento, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, si propone di rafforzare i valori di convivenza, inclusione e spiritualità, contribuendo alla valorizzazione delle diverse identità religiose presenti nella provincia di Foggia e consolidando il ruolo della comunità come ponte culturale tra esperienze e sensibilità differenti.
Casa Sankara celebra il 2 agosto 2026 la Grande Magal di Touba, una ricorrenza di profonda rilevanza spirituale per la comunità muride e per quanti riconoscono nel messaggio di Cheikh Ahmadou Bamba un patrimonio universale di pace, lavoro e devozione.
L’iniziativa, ospitata presso la sede di Casa Sankara a San Severo, è promossa dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo che rappresenta i fedeli musulmani di 32 nazionalità presenti nella provincia e che opera per favorire dialogo, partecipazione e coesione sociale.
La giornata, dedicata alla commemorazione del 18 di Safar, intende valorizzare la figura del grande maestro senegalese nato nel 1853, fondatore della confraternita Muridiyya e della città santa di Touba.
La sua opera, riconosciuta per l’alto valore teologico e letterario, continua a ispirare milioni di fedeli nel mondo.
La sua scelta di una resistenza pacifica, unita a una visione moderata e mistica dell’Islam, rappresenta un modello di equilibrio spirituale e un riferimento contro ogni forma di radicalismo, contribuendo alla diffusione di una cultura religiosa fondata su pace, responsabilità e impegno etico.
Casa Sankara, nata a seguito del superamento del Gran Ghetto di Rignano, è oggi una struttura regionale affidata all’associazione di immigrati “Ghetto Out – Casa Sankara” per sperimentare modelli innovativi di inclusione socio‑lavorativa.
La Masseria Fortore, con i suoi 20 ettari di terra, accoglie circa 500 lavoratori migranti e ospita progetti di agricoltura sociale, tra cui la produzione etica del pomodoro “Riaccolto – La terra della Libertà”, iniziativa che promuove una filiera trasparente e dignitosa.
La struttura ha sviluppato anche una sartoria sociale, una web radio e percorsi di formazione civico‑linguistica, diventando un presidio di integrazione e un punto di riferimento per attività culturali e comunitarie.
Il programma della giornata prevede momenti di preghiera, riflessione e condivisione, articolati in un percorso che unisce devozione e partecipazione comunitaria.
Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà la recitazione del Sacro Corano, seguita da un pranzo comunitario alle 13.00.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, sono previsti i Khassaide, canti devozionali dedicati ad Allah e al Profeta Muhammad, mentre dalle 17.30 alle 19.00 si terranno conferenze e testimonianze sull’eredità spirituale dello Sceicco.
La serata si concluderà con una cena comunitaria e momenti di invocazione, in un clima di fraternità e partecipazione aperta a tutti.
La cittadinanza è stata invitata dagli organizzatori dell’evento, l’Associazione Ghetto Out – Casa Sankara e la Cooperativa Africa di Vittorio, che sottolineano l’importanza di condividere con il territorio una tradizione spirituale che promuove lavoro, dignità e solidarietà.
L’evento, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, si propone di rafforzare i valori di convivenza, inclusione e spiritualità, contribuendo alla valorizzazione delle diverse identità religiose presenti nella provincia di Foggia e consolidando il ruolo della comunità come ponte culturale tra esperienze e sensibilità differenti.
Casa Sankara celebra il 2 agosto 2026 la Grande Magal di Touba, una ricorrenza di profonda rilevanza spirituale per la comunità muride e per quanti riconoscono nel messaggio di Cheikh Ahmadou Bamba un patrimonio universale di pace, lavoro e devozione.
L’iniziativa, ospitata presso la sede di Casa Sankara a San Severo, è promossa dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, organismo che rappresenta i fedeli musulmani di 32 nazionalità presenti nella provincia e che opera per favorire dialogo, partecipazione e coesione sociale.
La giornata, dedicata alla commemorazione del 18 di Safar, intende valorizzare la figura del grande maestro senegalese nato nel 1853, fondatore della confraternita Muridiyya e della città santa di Touba.
La sua opera, riconosciuta per l’alto valore teologico e letterario, continua a ispirare milioni di fedeli nel mondo.
La sua scelta di una resistenza pacifica, unita a una visione moderata e mistica dell’Islam, rappresenta un modello di equilibrio spirituale e un riferimento contro ogni forma di radicalismo, contribuendo alla diffusione di una cultura religiosa fondata su pace, responsabilità e impegno etico.
Casa Sankara, nata a seguito del superamento del Gran Ghetto di Rignano, è oggi una struttura regionale affidata all’associazione di immigrati “Ghetto Out – Casa Sankara” per sperimentare modelli innovativi di inclusione socio‑lavorativa.
La Masseria Fortore, con i suoi 20 ettari di terra, accoglie circa 500 lavoratori migranti e ospita progetti di agricoltura sociale, tra cui la produzione etica del pomodoro “Riaccolto – La terra della Libertà”, iniziativa che promuove una filiera trasparente e dignitosa.
La struttura ha sviluppato anche una sartoria sociale, una web radio e percorsi di formazione civico‑linguistica, diventando un presidio di integrazione e un punto di riferimento per attività culturali e comunitarie.
Il programma della giornata prevede momenti di preghiera, riflessione e condivisione, articolati in un percorso che unisce devozione e partecipazione comunitaria.
Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà la recitazione del Sacro Corano, seguita da un pranzo comunitario alle 13.00.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, sono previsti i Khassaide, canti devozionali dedicati ad Allah e al Profeta Muhammad, mentre dalle 17.30 alle 19.00 si terranno conferenze e testimonianze sull’eredità spirituale dello Sceicco.
La serata si concluderà con una cena comunitaria e momenti di invocazione, in un clima di fraternità e partecipazione aperta a tutti.
La cittadinanza è stata invitata dagli organizzatori dell’evento, l’Associazione Ghetto Out – Casa Sankara e la Cooperativa Africa di Vittorio, che sottolineano l’importanza di condividere con il territorio una tradizione spirituale che promuove lavoro, dignità e solidarietà.
L’evento, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, si propone di rafforzare i valori di convivenza, inclusione e spiritualità, contribuendo alla valorizzazione delle diverse identità religiose presenti nella provincia di Foggia e consolidando il ruolo della comunità come ponte culturale tra esperienze e sensibilità differenti.
Casa Sankara celebra domenica la Grande Magal di Touba
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