Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.

Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.
Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.
Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.
Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.
Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.
Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.
Attenzione verso il comparto olivicolo ed il ruolo strategico della cooperazione nello sviluppo dell’agricoltura pugliese, questo l’impegno dell’ass. all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto alla Tavola rotonda moderata dal Vice Direttore del Tgnorba, Antonio Procacci, organizzata da Assoproli Bari sul futuro della filiera olivicola.
Un confronto concreto tra produttori, cooperative, istituzioni, università e imprese per affrontare le sfide del comparto e costruire una strategia comune fondata su qualità, innovazione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
Tra gli interventi, Mauro Meloni, Direttore Operativo di CEQ e UNIFOL, ha illustrato l’evoluzione dei mercati nazionali, internazionali con un focus sul bacino del Mediterraneo, offrendo una lettura delle dinamiche economiche che stanno interessando il comparto e delle opportunità per le produzioni di qualità.
Per il professor Alessandro Leone, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, è il controllo dei processi produttivi che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, aumentare l’efficienza dei frantoi e rendere più competitiva l’intera filiera.
Ma altrettanto importante è il ruolo del marketing e del posizionamento del prodotto come ha sottolineato il professor Pierfelice Rosato, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, illustrando le strategie necessarie per valorizzare l’olio extravergine di oliva sui mercati nazionali ed internazionali.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Presidente di Oliveti d’Italia ed imprenditore agricolo Nicola Ruggiero, che ha richiamato l’importanza di tradurre il confronto in azioni concrete, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori della filiera e continuando ad investire sulla qualità come elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova identità di Assoproli – Cooperative e Produttori Puglia.
Un progetto che rappresenta un’evoluzione dell’immagine dell’organizzazione e l’inizio di un percorso di comunicazione pensato per valorizzare ancora di più il lavoro delle cooperative, dei produttori e dell’intera filiera olivicola pugliese.
ASSOPROLI Bari “Il valore dell’Olio. Il valore dell’Italia.” Il futuro dell’olivicoltura si costruisca insieme, facendo sistema e valorizzando il lavoro di chi produce qualità ogni giorno
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