Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.

Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
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Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
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Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
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Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
Un segnale di solidarietà per la tutela dei diritti umani e dell’infanzia nei contesti di guerra.
Sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia è stato affisso il banner a sostegno della candidatura dei Bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace.
L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”.
Si tratta di un progetto di sensibilizzazione nato per dare voce ai più piccoli, trasformando la loro drammatica sofferenza in un messaggio universale.
L’iniziativa vuole ricordare al mondo che nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità di un minore.
La proposta sta raccogliendo una vastissima rete di adesioni tra esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura, del giornalismo e della società civile.
Il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli dichiara: “L’affissione sul palazzo del Consiglio regionale del banner Nobel per la Pace ai bambini di Gaza ha un valore simbolico e serve ad accendere i riflettori sulla necessità inderogabile di tutelare l’infanzia e i soggetti più vulnerabili in ogni contesto di conflitto.
Di fronte al dramma della guerra, promuoviamo cultura della pace, dialogo e solidarietà internazionale per sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana”.
Nobel per la Pace ai bambini di Gaza: il banner dell’iniziativa esposto sul palazzo del Consiglio regionale della Puglia
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