Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura: workshop dedicato al rapporto tra arte, benessere e inclusione nella Pinacoteca Metropolitana
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop“Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura: workshop dedicato al rapporto tra arte, benessere e inclusione nella Pinacoteca Metropolitana
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop”Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop”Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop”Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop”Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop”Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop”Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop”Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Il 12 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, negli spazi della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari, si terrà il workshop“Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura”, a cura di Cristina Principale, storica dell’arte, specializzata in Psicologia dell’arte, promosso nell’ambito di “Pubblici Plurali. Arte, educazione e pratiche di cura tra museo, scuola e territorio”,ciclo di iniziative della Scuola di Didattica dell’Arte e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bari.
All’iniziativa, realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” e della Città Metropolitana di Bari, interverrà Micaela Paparella, consigliera metropolitana delegata alla valorizzazione della Pinacoteca.
Relatrice dell’incontro sarà Cecilia Fontanesi, neurobiologa, Dance/Movement Therapist supervisor e ricercatrice internazionale con una consolidata esperienza nell’ambito delle neuroscienze, delle pratiche corporee e dei processi di cura.
A partire dalle più recenti ricerche sui temi della salute e del benessere, l’incontro offrirà uno sguardo sul ruolo delle pratiche artistiche nella costruzione di spazi pubblici inclusivi e partecipativi, tra welfare culturale, arts in healthcare, artiterapie e prescrizione sociale.
Il workshop proporrà un’esperienza teorico-laboratoriale sul rapporto tra movimento, esperienza estetica e pratiche di cura, introducendo alcuni principi della Dance/Movement Therapy e dell’embodiment applicati ai contesti educativi, artistici e socio-culturali.
Attraverso pratiche corporee, osservazione del movimento e momenti di riflessione condivisa, i partecipanti esploreranno il corpo come luogo di percezione, relazione, simbolizzazione e trasformazione.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento che l’Accademia di Belle Arti di Bari dedica ai temi dell’accessibilità, dell’educazione e del welfare culturale, promuovendo il dialogo tra istituzioni culturali, formazione e territorio.
L’incontro è rivolto ai corsisti dell’insegnamento “Storie e modelli dell’arte terapia” del Biennio, agli studenti della Scuola di Didattica dell’Arte e a tutti gli interessati.
Esperienza estetica, movimento e pratiche di cura: workshop dedicato al rapporto tra arte, benessere e inclusione nella Pinacoteca Metropolitana