Più di novecento artisti a confronto provenienti da ogni parte del mondo, e una Giuria di quaranta esponenti della cultura schierati dall’Associazione Alberoandronico di Roma.
Con i Patrocini della Città metropolitana di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, nella prestigiosa cornice della Sala Protomoteca in Campidoglio, Daniela Baldassarra, monologhista teatrale e attivista di fama nazionale per i diritti delle donne, vince l’ambito premio letterario per “La figlia del mare”, un’opera che denuncia il fenomeno criminale della tratta delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.
Un testo intenso, poetico e doloroso che narra, senza fare sconti, tutte le violenze subite da una giovane donna vittima di tratta.
Daniela Baldassarra, maggiormente conosciuta come attrice comica, è anche una scrittrice che denuncia nei suoi lavori le tante sfaccettature della violenza: la violenza assistita, i segreti di famiglia, lo stupro; non a caso è da anni impegnata con i Centri Antiviolenza per la sensibilizzazione e la formazione.
Questo Riconoscimento nazionale in Campidoglio, oltre a confermare la qualità e il prestigio del lavoro dell’artista pugliese, accende una luce necessaria su un terribile – e forse ancora poco conosciuto – crimine contro l’umanità.

Più di novecento artisti a confronto provenienti da ogni parte del mondo, e una Giuria di quaranta esponenti della cultura schierati dall’Associazione Alberoandronico di Roma.
Con i Patrocini della Città metropolitana di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, nella prestigiosa cornice della Sala Protomoteca in Campidoglio, Daniela Baldassarra, monologhista teatrale e attivista di fama nazionale per i diritti delle donne, vince l’ambito premio letterario per “La figlia del mare”, un’opera che denuncia il fenomeno criminale della tratta delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.
Un testo intenso, poetico e doloroso che narra, senza fare sconti, tutte le violenze subite da una giovane donna vittima di tratta.
Daniela Baldassarra, maggiormente conosciuta come attrice comica, è anche una scrittrice che denuncia nei suoi lavori le tante sfaccettature della violenza: la violenza assistita, i segreti di famiglia, lo stupro; non a caso è da anni impegnata con i Centri Antiviolenza per la sensibilizzazione e la formazione.
Questo Riconoscimento nazionale in Campidoglio, oltre a confermare la qualità e il prestigio del lavoro dell’artista pugliese, accende una luce necessaria su un terribile – e forse ancora poco conosciuto – crimine contro l’umanità.
Più di novecento artisti a confronto provenienti da ogni parte del mondo, e una Giuria di quaranta esponenti della cultura schierati dall’Associazione Alberoandronico di Roma.
Con i Patrocini della Città metropolitana di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, nella prestigiosa cornice della Sala Protomoteca in Campidoglio, Daniela Baldassarra, monologhista teatrale e attivista di fama nazionale per i diritti delle donne, vince l’ambito premio letterario per “La figlia del mare”, un’opera che denuncia il fenomeno criminale della tratta delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.
Un testo intenso, poetico e doloroso che narra, senza fare sconti, tutte le violenze subite da una giovane donna vittima di tratta.
Daniela Baldassarra, maggiormente conosciuta come attrice comica, è anche una scrittrice che denuncia nei suoi lavori le tante sfaccettature della violenza: la violenza assistita, i segreti di famiglia, lo stupro; non a caso è da anni impegnata con i Centri Antiviolenza per la sensibilizzazione e la formazione.
Questo Riconoscimento nazionale in Campidoglio, oltre a confermare la qualità e il prestigio del lavoro dell’artista pugliese, accende una luce necessaria su un terribile – e forse ancora poco conosciuto – crimine contro l’umanità.
Più di novecento artisti a confronto provenienti da ogni parte del mondo, e una Giuria di quaranta esponenti della cultura schierati dall’Associazione Alberoandronico di Roma.
Con i Patrocini della Città metropolitana di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, nella prestigiosa cornice della Sala Protomoteca in Campidoglio, Daniela Baldassarra, monologhista teatrale e attivista di fama nazionale per i diritti delle donne, vince l’ambito premio letterario per “La figlia del mare”, un’opera che denuncia il fenomeno criminale della tratta delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.
Un testo intenso, poetico e doloroso che narra, senza fare sconti, tutte le violenze subite da una giovane donna vittima di tratta.
Daniela Baldassarra, maggiormente conosciuta come attrice comica, è anche una scrittrice che denuncia nei suoi lavori le tante sfaccettature della violenza: la violenza assistita, i segreti di famiglia, lo stupro; non a caso è da anni impegnata con i Centri Antiviolenza per la sensibilizzazione e la formazione.
Questo Riconoscimento nazionale in Campidoglio, oltre a confermare la qualità e il prestigio del lavoro dell’artista pugliese, accende una luce necessaria su un terribile – e forse ancora poco conosciuto – crimine contro l’umanità.
Più di novecento artisti a confronto provenienti da ogni parte del mondo, e una Giuria di quaranta esponenti della cultura schierati dall’Associazione Alberoandronico di Roma.
Con i Patrocini della Città metropolitana di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, nella prestigiosa cornice della Sala Protomoteca in Campidoglio, Daniela Baldassarra, monologhista teatrale e attivista di fama nazionale per i diritti delle donne, vince l’ambito premio letterario per “La figlia del mare”, un’opera che denuncia il fenomeno criminale della tratta delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.
Un testo intenso, poetico e doloroso che narra, senza fare sconti, tutte le violenze subite da una giovane donna vittima di tratta.
Daniela Baldassarra, maggiormente conosciuta come attrice comica, è anche una scrittrice che denuncia nei suoi lavori le tante sfaccettature della violenza: la violenza assistita, i segreti di famiglia, lo stupro; non a caso è da anni impegnata con i Centri Antiviolenza per la sensibilizzazione e la formazione.
Questo Riconoscimento nazionale in Campidoglio, oltre a confermare la qualità e il prestigio del lavoro dell’artista pugliese, accende una luce necessaria su un terribile – e forse ancora poco conosciuto – crimine contro l’umanità.
Più di novecento artisti a confronto provenienti da ogni parte del mondo, e una Giuria di quaranta esponenti della cultura schierati dall’Associazione Alberoandronico di Roma.
Con i Patrocini della Città metropolitana di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, nella prestigiosa cornice della Sala Protomoteca in Campidoglio, Daniela Baldassarra, monologhista teatrale e attivista di fama nazionale per i diritti delle donne, vince l’ambito premio letterario per “La figlia del mare”, un’opera che denuncia il fenomeno criminale della tratta delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.
Un testo intenso, poetico e doloroso che narra, senza fare sconti, tutte le violenze subite da una giovane donna vittima di tratta.
Daniela Baldassarra, maggiormente conosciuta come attrice comica, è anche una scrittrice che denuncia nei suoi lavori le tante sfaccettature della violenza: la violenza assistita, i segreti di famiglia, lo stupro; non a caso è da anni impegnata con i Centri Antiviolenza per la sensibilizzazione e la formazione.
Questo Riconoscimento nazionale in Campidoglio, oltre a confermare la qualità e il prestigio del lavoro dell’artista pugliese, accende una luce necessaria su un terribile – e forse ancora poco conosciuto – crimine contro l’umanità.
Roma, Premio nazionale in Campidoglio per l’attivista pugliese Daniela Baldassarra
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