È in pubblicazione sull’albo pretorio la determina contenente gli atti propedeutici all’indizione delle procedure di gara per il rilascio delle concessioni demaniali marittime con finalità sociale/culturale/sportiva, della durata minima di 6 anni e massima di 15 anni, relative a 9 immobili individuati.
L’iniziativa dà seguito alle attività avviate con gli indirizzi tracciati nelle delibere di Giunta nn. 823/2023, 160/2024, 435/2024 e 783 del 2024.
L’obiettivo è di garantire continuità alla gestione delle aree demaniali marittime oltre la scadenza del precedente sistema concessorio, basato sul principio di insistenza, divenuta ormai improrogabile e fissata al 30 settembre 2027 in conformità con la direttiva europea c.d. Bolkenstein.
Pertanto il provvedimento, nell’interesse tanto degli operatori del settore – in primis i concessionari uscenti – quanto dei fruitori delle aree stesse, individua regole chiare e procedure trasparenti per il rinnovo delle concessioni demaniali marittime con finalità sociale, culturale e sportiva lungo tutta la costa cittadina.
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy, Pietro Petruzzelli, commenta: “Da anni l’amministrazione comunale porta avanti con i circoli nautici e i concessionari un confronto costante che da un lato salvaguardi la specificità della loro attività, dall’altro rispetti le procedure di gara previste dal legislatore.
Il nostro obiettivo resta quello di tutelare gli interessi dei concessionari uscenti e, allo stesso tempo, procedere per tempo con la pubblicazione del nuovo bando a garanzia dei principi di trasparenza e imparzialità, in vista della scadenza improrogabile stabilita dalla direttiva Bolkestein.
Per questo, ancora una volta, desidero ringraziare gli uffici comunali per il lavoro impegnativo e articolato che stanno conducendo da mesi”.
Di seguito l’elenco degli immobili interessati:
1. Il Maestrale, a Santo Spirito, superficie 1.964,09 mq, finalità sportiva, canone annuo a base di gara 3.444,87 €, valore della concessione pari a 113.680,50 € (con 1.514,44 mq di specchio acqueo);
2. Associazione nautica dilettantistica S. Spirito, a Santo Spirito, superficie 2.243 mq, finalità sportiva, canone annuo a base di gara 3.444,87 €, valore della concessione pari a 113.680,50 € (con 209,65 mq di pontile, 58,25 mq di passerelle, 32 mq di guardiania e terrazzino, 129 mq di scoglio affiorante, 41,60 mq di cavidotto);
3. Associazione Armatori imbarcazioni da diporto, a Santo Spirito, superficie 3.302,16, finalità sportiva, canone annuo a base di gara 3.444,87 €, valore della concessione pari a 113.680,50 €;
4. Circolo dei Finanziari, a Palese, superficie 1.623,08 mq, finalità sportiva, culturale e ricreativa, canone annuo a base di gara 3.444,87 €, valore della concessione pari a 113.680,50 €;
5. Circolo Canottieri Barion, nel Porto vecchio, superficie 19.987,54 mq, finalità sportiva, canone annuo a base di gara 26.325,42 €, valore della concessione pari a 868.738,80 € (con 12.811,61 mq di specchio acqueo e 1.105,68 mq di pontili galleggianti);
6. Circolo della Vela, nel Porto vecchio, superficie 8.008,02 mq, finalità sportiva, canone annuo a base di gara 8.186,78 €, valore della concessione pari a 270.163,80 € (con 5.205,93 mq di specchio acqueo e 2.361,09 mq di pontili);
7. COISPA, a Torre a Mare, superficie 885,22 mq, finalità sociale e culturale, canone annuo a base di gara 3.204,53 €, valore della concessione pari a 105.749,40 €;
8. Associazione turistica Proloco, a Torre a Mare, superficie 141,31 mq, finalità sociale e culturale, canone annuo a base di gara € 3.204,53 €, valore della concessione pari a 105.749,40;
9. Circolo Unione, a Torre a Mare, superficie 3.035 mq, finalità sociale e culturale, canone annuo a base di gara 7.465,92 €, valore della concessione pari a 246.375,30 €.
Il provvedimento, inoltre, per ciascun immobile specifica le coordinate geografiche, i dati catastali, l’imposta regionale, l’importo della garanzia provvisoria (pari al 2% del canone annuo posto a base di gara, ai sensi dell’art. 106 D. Lgs. n. 36/2023).
Oltre ciò, specifica le valutazioni di natura economico-finanziaria relative alla quantificazione delle indennità spettanti al concessionario uscente dovute dal concessionario subentrante, nonché gli elaborati planimetrici.
La durata della concessione potrà variare da un minimo di 6 anni a un massimo di 15 anni, decorrenti dalla data di rilascio, secondo le previsioni del progetto che l’operatore economico interessato produrrà a corredo dell’istanza di partecipazione secondo quanto risultante dal PEF da allegare all’offerta economica.
Ogni operatore potrà presentare offerte per 2 immobili al massimo: ogni concorrente, però, non potrà risultare aggiudicatario di più di 1 concessione demaniale.
Il criterio di aggiudicazione della gara è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo e si darà corso all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta riferita al singolo immobile, purché valida.
La valutazione delle offerte sarà affidata a una commissione giudicatrice, che procederà all’attribuzione di un punteggio complessivo determinato dalla somma dei punteggi attribuiti all’offerta tecnica (max 80 punti) e all’offerta economica (max 20 punti).
Al fine di una migliore identificazione delle superfici, i soggetti interessati dovranno, pena esclusione dalla procedura, prendere visione dei beni per cui intendono avanzare istanza di concessione.
La concessione sarà rilasciata nel rispetto di una serie di condizioni puntualmente elencate nel disciplinare tecnico-normativo.
Tra queste, ad esempio, si prevede che il concessionario dovrà realizzare i lavori di riqualificazione funzionale della struttura con oneri e spese a proprio esclusivo carico al fine di renderlo idoneo all’esercizio dell’attività in concessione, trattenendo per sé i relativi ricavi, e avrà l’obbligo di manutenzione ordinaria e straordinaria e di custodia.
Saranno a carico del concessionario anche gli oneri connessi con le utenze idrico – fognarie e di energia elettrica e/o metanifera e, a tale scopo, il concessionario dovrà provvedere agli allacci e all’attivazione delle utenze.
Per l’intera durata della concessione, il concessionario sarà tenuto a garantire la pulizia, mantenendo sgombra da rifiuti di ogni genere l’area demaniale marittima in concessione e quella immediatamente adiacente, come pure la manutenzione ordinaria e straordinaria del manufatto, dei servizi igienici a e dell’area in concessione.
I servizi di pulizia dovranno essere garantiti effettuando la raccolta differenziata dei rifiuti mediante l’allocazione di contenitori dedicati e avviando i rifiuti negli appositi punti di raccolta.
Il concessionario, inoltre, dovrà predisporre le attrezzature di salvataggio e sorveglianza necessarie a garantire la sicurezza della balneazione, in conformità alle norme vigenti, su tutto il fronte mare della struttura e sull’area annessa.
La struttura demaniale affidata in concessione potrà essere oggetto di interventi di ristrutturazione purché compatibili con i vincoli di carattere urbanistico, paesaggistico e ambientale vigenti, nonché rispondenti alla normativa relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il concessionario, infine, dovrà osservare le norme generali e speciali inserite nella licenza di concessione e nel disciplinare tecnico – normativo oltre a tutte le disposizioni del Codice della Navigazione e del relativo Regolamento di esecuzione.
Il concessionario dovrà osservare le altre norme di legge previste in materia di concessioni demaniali marittime, anche se non espressamente richiamate.

Approvati gli atti propedeutici all’indizione delle gare per il rilascio di nove concessioni demaniali con finalità sociale, culturale e sportiva lungo tutta la costa cittadina
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