Il sindaco di Bari Vito Leccese ha diramato una nota sulla situazione sportiva della compagine calcistica cittadina, all’indomani della sconfitta casalinga contro la Juve Stabia:
”La squadra di calcio di una città non è un bene privato come gli altri. È un patrimonio collettivo che rappresenta l’orgoglio, la passione e l’identità di una comunità intera.
Come sindaco di Bari non posso restare indifferente davanti a una situazione che sta umiliando la passione di un’intera città e mettendo a rischio un patrimonio sportivo e sociale che appartiene a tutti noi.
Non desidero entrare in argomentazioni tecniche, che non mi competono e che spettano agli addetti ai lavori. Tuttavia, è evidente a chiunque segua il campionato che quest’anno ci sono stati errori gestionali e decisioni che hanno compromesso le possibilità di competere ai livelli che i tifosi e la città meritano. La classifica, i risultati sul campo e il clima di profonda insoddisfazione della tifoseria testimoniano una stagione drammatica sotto ogni punto di vista sportivo.
Anche chi non è esperto di calcio sa che, in situazioni come questa, c’è un solo modo per provare a risalire la china: investire seriamente sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra e dare nuova linfa a un progetto calcistico che oggi appare sfilacciato e senza direzione chiara. Si è perso già troppo tempo. Del resto le dichiarazioni dello stesso presidente del club hanno indicato chiaramente l’importanza di investimenti per ottenere risultati e riaccendere passioni. Ma dalle parole bisogna passare ai fatti.
Se non si interviene rapidamente con risorse adeguate e una visione chiara per il futuro, non potremo trarre altra conclusione se non questa: che a questa proprietà non interessa davvero il destino sportivo della squadra o il rispetto dei tifosi, e che l’unica prospettiva sarà quella di una umiliante retrocessione, con tutte le conseguenze, emotive ed economiche che ne deriverebbero per la nostra comunità.
Questo è un esito che Bari, i suoi cittadini e i suoi tifosi non meritano, né sotto il profilo sportivo, né sotto quello del valore simbolico che la maglia biancorossa rappresenta per la città.
Io continuerò a pretendere che ci sia chiarezza e trasparenza nei rapporti con la città e impegni concreti da parte di chi ha responsabilità dirette nella gestione societaria. La tifoseria, i cittadini e tutta Bari meritano risposte concrete”.

DICHIARAZIONI DEL SINDACO VITO LECCESE SULLA SITUAZIONE DELLA SQUADRA DI CALCIO: “SERVE CHIAREZZA NEI CONFRONTI DELLA CITTÀ”
https://ilikepuglia.it/
https://www.comune.bari.it/
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha diramato una nota sulla situazione sportiva della compagine calcistica cittadina, all’indomani della sconfitta casalinga contro la Juve Stabia:
”La squadra di calcio di una città non è un bene privato come gli altri. È un patrimonio collettivo che rappresenta l’orgoglio, la passione e l’identità di una comunità intera.
Come sindaco di Bari non posso restare indifferente davanti a una situazione che sta umiliando la passione di un’intera città e mettendo a rischio un patrimonio sportivo e sociale che appartiene a tutti noi.
Non desidero entrare in argomentazioni tecniche, che non mi competono e che spettano agli addetti ai lavori. Tuttavia, è evidente a chiunque segua il campionato che quest’anno ci sono stati errori gestionali e decisioni che hanno compromesso le possibilità di competere ai livelli che i tifosi e la città meritano. La classifica, i risultati sul campo e il clima di profonda insoddisfazione della tifoseria testimoniano una stagione drammatica sotto ogni punto di vista sportivo.
Anche chi non è esperto di calcio sa che, in situazioni come questa, c’è un solo modo per provare a risalire la china: investire seriamente sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra e dare nuova linfa a un progetto calcistico che oggi appare sfilacciato e senza direzione chiara. Si è perso già troppo tempo. Del resto le dichiarazioni dello stesso presidente del club hanno indicato chiaramente l’importanza di investimenti per ottenere risultati e riaccendere passioni. Ma dalle parole bisogna passare ai fatti.
Se non si interviene rapidamente con risorse adeguate e una visione chiara per il futuro, non potremo trarre altra conclusione se non questa: che a questa proprietà non interessa davvero il destino sportivo della squadra o il rispetto dei tifosi, e che l’unica prospettiva sarà quella di una umiliante retrocessione, con tutte le conseguenze, emotive ed economiche che ne deriverebbero per la nostra comunità.
Questo è un esito che Bari, i suoi cittadini e i suoi tifosi non meritano, né sotto il profilo sportivo, né sotto quello del valore simbolico che la maglia biancorossa rappresenta per la città.
Io continuerò a pretendere che ci sia chiarezza e trasparenza nei rapporti con la città e impegni concreti da parte di chi ha responsabilità dirette nella gestione societaria. La tifoseria, i cittadini e tutta Bari meritano risposte concrete”.
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha diramato una nota sulla situazione sportiva della compagine calcistica cittadina, all’indomani della sconfitta casalinga contro la Juve Stabia:
”La squadra di calcio di una città non è un bene privato come gli altri. È un patrimonio collettivo che rappresenta l’orgoglio, la passione e l’identità di una comunità intera.
Come sindaco di Bari non posso restare indifferente davanti a una situazione che sta umiliando la passione di un’intera città e mettendo a rischio un patrimonio sportivo e sociale che appartiene a tutti noi.
Non desidero entrare in argomentazioni tecniche, che non mi competono e che spettano agli addetti ai lavori. Tuttavia, è evidente a chiunque segua il campionato che quest’anno ci sono stati errori gestionali e decisioni che hanno compromesso le possibilità di competere ai livelli che i tifosi e la città meritano. La classifica, i risultati sul campo e il clima di profonda insoddisfazione della tifoseria testimoniano una stagione drammatica sotto ogni punto di vista sportivo.
Anche chi non è esperto di calcio sa che, in situazioni come questa, c’è un solo modo per provare a risalire la china: investire seriamente sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra e dare nuova linfa a un progetto calcistico che oggi appare sfilacciato e senza direzione chiara. Si è perso già troppo tempo. Del resto le dichiarazioni dello stesso presidente del club hanno indicato chiaramente l’importanza di investimenti per ottenere risultati e riaccendere passioni. Ma dalle parole bisogna passare ai fatti.
Se non si interviene rapidamente con risorse adeguate e una visione chiara per il futuro, non potremo trarre altra conclusione se non questa: che a questa proprietà non interessa davvero il destino sportivo della squadra o il rispetto dei tifosi, e che l’unica prospettiva sarà quella di una umiliante retrocessione, con tutte le conseguenze, emotive ed economiche che ne deriverebbero per la nostra comunità.
Questo è un esito che Bari, i suoi cittadini e i suoi tifosi non meritano, né sotto il profilo sportivo, né sotto quello del valore simbolico che la maglia biancorossa rappresenta per la città.
Io continuerò a pretendere che ci sia chiarezza e trasparenza nei rapporti con la città e impegni concreti da parte di chi ha responsabilità dirette nella gestione societaria. La tifoseria, i cittadini e tutta Bari meritano risposte concrete”.
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha diramato una nota sulla situazione sportiva della compagine calcistica cittadina, all’indomani della sconfitta casalinga contro la Juve Stabia:
”La squadra di calcio di una città non è un bene privato come gli altri. È un patrimonio collettivo che rappresenta l’orgoglio, la passione e l’identità di una comunità intera.
Come sindaco di Bari non posso restare indifferente davanti a una situazione che sta umiliando la passione di un’intera città e mettendo a rischio un patrimonio sportivo e sociale che appartiene a tutti noi.
Non desidero entrare in argomentazioni tecniche, che non mi competono e che spettano agli addetti ai lavori. Tuttavia, è evidente a chiunque segua il campionato che quest’anno ci sono stati errori gestionali e decisioni che hanno compromesso le possibilità di competere ai livelli che i tifosi e la città meritano. La classifica, i risultati sul campo e il clima di profonda insoddisfazione della tifoseria testimoniano una stagione drammatica sotto ogni punto di vista sportivo.
Anche chi non è esperto di calcio sa che, in situazioni come questa, c’è un solo modo per provare a risalire la china: investire seriamente sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra e dare nuova linfa a un progetto calcistico che oggi appare sfilacciato e senza direzione chiara. Si è perso già troppo tempo. Del resto le dichiarazioni dello stesso presidente del club hanno indicato chiaramente l’importanza di investimenti per ottenere risultati e riaccendere passioni. Ma dalle parole bisogna passare ai fatti.
Se non si interviene rapidamente con risorse adeguate e una visione chiara per il futuro, non potremo trarre altra conclusione se non questa: che a questa proprietà non interessa davvero il destino sportivo della squadra o il rispetto dei tifosi, e che l’unica prospettiva sarà quella di una umiliante retrocessione, con tutte le conseguenze, emotive ed economiche che ne deriverebbero per la nostra comunità.
Questo è un esito che Bari, i suoi cittadini e i suoi tifosi non meritano, né sotto il profilo sportivo, né sotto quello del valore simbolico che la maglia biancorossa rappresenta per la città.
Io continuerò a pretendere che ci sia chiarezza e trasparenza nei rapporti con la città e impegni concreti da parte di chi ha responsabilità dirette nella gestione societaria. La tifoseria, i cittadini e tutta Bari meritano risposte concrete”.
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