BARI – LECCESE – LAFORGIA
A Bari, che il centrosinistra, dopo vent’anni di buon governo, proponga per le prossime elezioni comunali non uno, ma ben due candidati, è tutta abbondanza.
Entrambi cavalieri senza macchia e all’altezza della situazione; entrambi dal cuore limpido e dalla coscienza pulita.
C’è solo un “ma”. Dai primi confronti, è evidente che sarà difficilissimo scegliere tra i due. Dicono entrambi le stesse cose. Si parlano addosso. Uno ripete i temi dell’altro, ma non per copiare o per mancanza di argomenti, perché -giustamente- la pensano allo stesso modo.
Certo dei distinguo ci sono, ma sono minimi.
Dunque la domanda è solo una: come mai un polo progressista, all’apice da vent’anni, non è stato capace di proporre un solo partecipante così da evitare agli elettori una scelta così ardua?
Vito Leccese
e Michele Laforgia
sono due candidati assai degni, al punto che c’è già chi li vorrebbe entrambi al governo della città.
Ed allora noi, approfittando più che dell’intelligenza artificiale di quella artificiosa, ne proponiamo la loro sintesi.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Avvocato, laureato in Scienze Politiche, ambientalista, celibe, sposato, assai educato.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Il candidato uno, bino e anche un po’ trino perché amico di Antonio Decaro, quello che piange sempre, ma quando non lo fa, entra nel cuore dei cittadini.
In anteprima ed in esclusiva, a corredo di questo articolo, una foto del “santino” elettorale.
A Bari, che il centrosinistra, dopo vent’anni di buon governo, proponga per le prossime elezioni comunali non uno, ma ben due candidati, è tutta abbondanza.
Entrambi cavalieri senza macchia e all’altezza della situazione; entrambi dal cuore limpido e dalla coscienza pulita.
C’è solo un “ma”. Dai primi confronti, è evidente che sarà difficilissimo scegliere tra i due. Dicono entrambi le stesse cose. Si parlano addosso. Uno ripete i temi dell’altro, ma non per copiare o per mancanza di argomenti, perché -giustamente- la pensano allo stesso modo.
Certo dei distinguo ci sono, ma sono minimi.
Dunque la domanda è solo una: come mai un polo progressista, all’apice da vent’anni, non è stato capace di proporre un solo partecipante così da evitare agli elettori una scelta così ardua?
Vito Leccese e Michele Laforgia sono due candidati assai degni, al punto che c’è già chi li vorrebbe entrambi al governo della città.
Ed allora noi, approfittando più che dell’intelligenza artificiale di quella artificiosa, ne proponiamo la loro sintesi.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Avvocato, laureato in Scienze Politiche, ambientalista, celibe, sposato, assai educato.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Il candidato uno, bino e anche un po’ trino perché amico di Antonio Decaro, quello che piange sempre, ma quando non lo fa, entra nel cuore dei cittadini.
A Bari, che il centrosinistra, dopo vent’anni di buon governo, proponga per le prossime elezioni comunali non uno, ma ben due candidati, è tutta abbondanza.
Entrambi cavalieri senza macchia e all’altezza della situazione; entrambi dal cuore limpido e dalla coscienza pulita.
C’è solo un “ma”. Dai primi confronti, è evidente che sarà difficilissimo scegliere tra i due. Dicono entrambi le stesse cose. Si parlano addosso. Uno ripete i temi dell’altro, ma non per copiare o per mancanza di argomenti, perché -giustamente- la pensano allo stesso modo.
Certo dei distinguo ci sono, ma sono minimi.
Dunque la domanda è solo una: come mai un polo progressista, all’apice da vent’anni, non è stato capace di proporre un solo partecipante così da evitare agli elettori una scelta così ardua?
Vito Leccese e Michele Laforgia sono due candidati assai degni, al punto che c’è già chi li vorrebbe entrambi al governo della città.
Ed allora noi, approfittando più che dell’intelligenza artificiale di quella artificiosa, ne proponiamo la loro sintesi.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Avvocato, laureato in Scienze Politiche, ambientalista, celibe, sposato, assai educato.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Il candidato uno, bino e anche un po’ trino perché amico di Antonio Decaro, quello che piange sempre, ma quando non lo fa, entra nel cuore dei cittadini.
A Bari, che il centrosinistra, dopo vent’anni di buon governo, proponga per le prossime elezioni comunali non uno, ma ben due candidati, è tutta abbondanza.
Entrambi cavalieri senza macchia e all’altezza della situazione; entrambi dal cuore limpido e dalla coscienza pulita.
C’è solo un “ma”. Dai primi confronti, è evidente che sarà difficilissimo scegliere tra i due. Dicono entrambi le stesse cose. Si parlano addosso. Uno ripete i temi dell’altro, ma non per copiare o per mancanza di argomenti, perché -giustamente- la pensano allo stesso modo.
Certo dei distinguo ci sono, ma sono minimi.
Dunque la domanda è solo una: come mai un polo progressista, all’apice da vent’anni, non è stato capace di proporre un solo partecipante così da evitare agli elettori una scelta così ardua?
Vito Leccese e Michele Laforgia sono due candidati assai degni, al punto che c’è già chi li vorrebbe entrambi al governo della città.
Ed allora noi, approfittando più che dell’intelligenza artificiale di quella artificiosa, ne proponiamo la loro sintesi.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Avvocato, laureato in Scienze Politiche, ambientalista, celibe, sposato, assai educato.
Vota e fai votare VITO MICHELE LAFORGESE!
Il candidato uno, bino e anche un po’ trino perché amico di Antonio Decaro, quello che piange sempre, ma quando non lo fa, entra nel cuore dei cittadini.
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