Lo smaltimento inadeguato dei rifiuti nel corso del tempo ha innescato una serie di problemi ambientali critici che oggi siamo inesorabilmente chiamati a risolvere. Per tanti anni, l’accumulo di rifiuti non trattati e la loro eliminazione scorretta ha contaminato suolo, aria e risorse idriche, influenzando negativamente la flora, la fauna e gli ecosistemi naturali. Oggi c’è un’indubbia consapevolezza maggiore sul tema rifiuti, consoni del fatto che sono parte integrante del ciclo di produzione e consumo della società contemporanea e che la loro gestione, dalla raccolta allo smaltimento, deve essere sottoposta ad una riflessione etica incentrata sulla necessità di rendere sostenibile il nostro futuro.
Ragioni che sottolineano l’importanza di affidare tali servizi ad aziende contraddistinte da innovazione e dall’adozione di pratiche sicure. Il Gruppo Econova, azienda leader nel settore nella regione Puglia, ne è un esempio.
Smaltimento corretto dei rifiuti speciali pericolosi
Un sistema efficace e corretto di gestione dei rifiuti può comportare numerosi vantaggi per l’ambiente e la salute pubblica. Tutto parte da una corretta raccolta, classificazione e smaltimento dei rifiuti, al fine di ridurre il rischio di inquinamento ambientale, preservare le risorse naturali e contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Ma non solo. Ci sono rifiuti che devono essere trattati in maniera estremamente attenta, primo tra tutti l’amianto. Vietato con la legge 257/1992 a causa della sua tossicità e della correlazione con numerose patologie come tumori e mesoteliomi, il materiale è tutt’oggi presente poiché prima di tale divieto è stato impiegato per la costruzione di edifici e tubature. Lo stesso per l’Eternit, nome dell’azienda produttrice nata in Svizzera nel 1903, utilizzato commercialmente per indicare il materiale composto da cemento mescolato a fibre di amianto. Per capire come Eternit e amianto siano stati e sono tutt’ora un problema ancora da risolvere, basti pensare che nei primi anni del ‘900 in Italia, a Casale di Monferrato, vi era lo stabilimento di cemento-amianto più grande di tutta Europa.
A distanza di 31 anni, secondo le stime del Cnr e di Ispesl, in Italia possiamo contare ancora 32 milioni di tonnellate di amianto, 38 siti a rischio e 1 miliardo di metri quadrati di coperture in eternit, comprese scuole, circa 2.500, case e fabbriche. L’usura inevitabile del tempo di questi materiali comporta i rischi che ne hanno causato il divieto di utilizzo. Data la pericolosità, ne consegue che non solo è necessario eliminare tali materiali nella maniera corretta per evitare lo staccamento di frammenti durante la rimozione e trasporto, ma è importante porre attenzione anche alla bonifica dei siti.
Gruppo Econova, l’eccellenza nel trattamento dei rifiuti in Puglia
Detto ciò, la pericolosità dei rifiuti speciali non è cosa da poco conto. Da anni il Gruppo Econova si impegna a offrire servizi di alta qualità in Puglia, con dedizione all’efficienza operativa e alla conformità normativa. Caratteristiche che li hanno portati a posizionarsi come partner affidabili per enti pubblici e aziende private alla ricerca di soluzioni sicure ed ecocompatibili per la gestione dei rifiuti. Attraverso l’adozione di pratiche all’avanguardia e il rispetto dei più elevati standard di sicurezza ambientale, Econova Servizi per l’Ambiente continua a contribuire attivamente alla protezione dell’ecosistema e alla salvaguardia della salute pubblica, mantenendo al centro dei propri obiettivi la gestione responsabile dei rifiuti.
Come sottolineato in precedenza, la bonifica e lo smaltimento di rifiuti come amianto e Eternit devono essere affidate a personale specializzato, mezzi appropriati e aziende certificate. Più specificatamente, così come richiesto dalla normativa, Econova è iscritta all’Albo nazionale gestori ambientali nella categoria 10A e 10B Classe E per le attività di bonifica di beni contenenti amianto, tra i quali materiali edili, pannelli, carta e cartoni, tessili, materiali spruzzati, stucchi, bitumi, colle, guarnizioni e apparecchiature fuori uso. A queste si aggiungono tante altre certificazioni, per la raccolta e trasporto di rifiuti urbani, rifiuti speciali pericolosi e lo smaltimento di ogni genere di rifiuti.
L’importanza del riciclo
Altro ambito d’azione dell’azienda è il riciclo dei rifiuti, azione virtuosa che permette il riutilizzo di ciò che altrimenti sarebbe buttato. In primis il riciclo della plastica, inviata in appositi impianti dove vengono separate le diverse plastiche, come PET, PVC o PE, per poi essere riciclate. Stesso discorso per i rifiuti AEE che comprendono frigoriferi, lavatrici, forni, lavastoviglie, cellulari e tv. Econova con la certificazione ISO 14001 è specializzata sia nella raccolta di questi rifiuti che nello smontaggio, azione necessaria per recuperare pezzi elettrici o elettronici non compromessi per poi poter essere riutilizzati. Tutto ciò riduce nettamente l’impatto ambientale evitando di buttare tonnellate di rifiuti nelle discariche. Infine, l’azienda si occupa anche dello smaltimento delle macerie e dei rifiuti edilizi. In questo caso, le macere di classe A attraverso specifiche operazioni e per il loro basso impatto ambientale, possono essere riutilizzate e trasformate in ghiaia e sabbia per nuove opere edilizie.
In generale, la gestione dei rifiuti non è solo una necessità operativa, ma rappresenta un imperativo etico e ambientale per proteggere la salute e il benessere delle attuali e future generazioni. Valori, prospettive e capisaldi di Econova Servizi per l’Ambiente.
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