2 ottobre 2022 - Ore 12:34

Cemento prodotto con rifiuti pericolosi: sequestrata la centrale Enel di Brindisi

Concessa la facoltà d'uso e l'obbligo di seguire prescrizioni. Stesso provvedimento per la Cementir e i parchi loppa dell'altoforno dell'Ilva

Militari della Guardia di finanza di Taranto hanno eseguito il sequestro preventivo, con facoltà d'uso e l'obbligo di seguire prescrizioni, della centrale Enel Federico II di Cerano, a Brindisi, la Cementir Italia di Taranto e i parchi loppa dell’altoforno dell’Ilva, sempre nel capoluogo ionico. I provvedimenti arrivano di un'inchiesta della Dda di Lecce su un presunto traffico illecito di rifiuti.
 L'inchiesta è diretta dal sostituto procuratore Alessio Coccioli. Nel provvedimento sarebbe contestata la qualità del tipo di ceneri arrivate alla Cementir di Taranto per produrre cemento, risultate non in linea con le norme di legge.

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