2 ottobre 2022 - Ore 11:12

Salento, focolaio di morbillo: 35 casi accertati. L'allarme dei pediatri: 'Vaccinare i più piccoli'

Secondo quanto riferito dalla pagina Facebook Vaccinarsiinpuglia “sono coinvolti anche neonati, quelli che purtroppo possono sviluppare complicanze con una maggiore probabilità"

 Focolaio importante di morbillo in Salento. Sono saliti a quota 35 i casi di morbillo nella sola area del nord leccese, ma se ne registrano altri nel Brindisino e nel Tarantino. 

Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica delle Asl salentine è in stato di allerta: tra dicembre e gennaio c’è stato un boom di casi di morbillo che, unito al momento del picco influenzale, sta destando non poche preoccupazioni.

Molti i pediatri che in queste ore stanno lanciando un SOS: bisogna vaccinare i piccoli per metterli al riparo da un cocktail pericolosissimo, che è quello del virus influenzale unito al morbillo. Vaccinandosi dal morbillo ci si mette al riparo da eventuali complicazioni.

Secondo quanto riferito dalla pagina Facebook Vaccinarsiinpuglia “sono coinvolti anche neonati, quelli che purtroppo possono sviluppare complicanze con una maggiore probabilità. Le coperture nei bambini attualmente sono ottime nella nostra regione. La criticità è rappresentata da giovani adulti non vaccinati e suscettibili al morbillo (senza pregressa immunizzazione “naturaleâ€). I giovani adulti devono essere vaccinati contro il morbillo. La vaccinazione è gratuita. Quante volte bisogna ripeterlo che il morbillo non è una malattia banale e che anche gli adulti possono manifestare la malattia in forma grave? Oltre che rappresentare una fonte di contagio per i neonati che non possono essere vaccinati prima dei 13 mesi?â€. 

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