27 settembre 2022 - Ore 16:59

L’Assessore regionale all’Istruzione Leo lancia una misura per sostenere gli studenti universitari orfani

“Tremila e cinquecento euro per ogni ragazzo senza genitori che vuole continuare a studiareâ€

Nell’ordinamento italiano il diritto allo studio trova il suo fondamento nell’art. 34 della Costituzione nel quale si afferma il diritto dei capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Regione Puglia da anni si impegna per rendere effettivo questo diritto, dotando studenti e famiglie di un welfare studentesco tra i più avanzati in Italia. Oggi abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti, assegnando un contributo economico pari a 3.500 euro ad ogni studente o studentessa pugliese orfano, di uno o di entrambi i genitori, per sostenerli economicamente nell’accesso agli studi universitari o negli altri percorsi di alta formazione presenti in Puglia. Un impegno importante, doveroso, per il cui sostegno ringrazio anche il Presidente regionale del Comitato Permanente di Protezione Civile, Maurizio Bruno, che garantirà a tanti ragazze e ragazze di inseguire i propri sogni e le proprie passioni, accrescendo le loro competenze e conoscenze, nonostante la condizioni di difficoltà in cui purtroppo versano. Ricordo che la nostra Regione quest’anno si è dotata di una legge regionale, la n. 4 del 4 marzo 2022, che va proprio in questo senso, sostenere nel diritto allo studio i ragazzi e le ragazze orfani. Perdere un genitore è un momento molto doloroso nella vita di tutti noi, un evento traumatico che segna profondamente il percorso evolutivo di uomini e donne. Essere accanto a questi giovani ragazzi, dando loro l’opportunità  di non perdere anche il loro futuro, è il minimo che potessimo fareâ€.

Ha commentato così l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo, l’approvazione di oggi da parte della Giunta pugliese, avvenuta su sua indicazione, della misura regionale per il sostegno economico in favore di studenti pugliesi orfani, di uno o di entrambi i genitori, per l’accesso agli studi universitari. 

Con una dotazione finanziaria complessiva di euro 450mila, suddivisa in euro 150mila sugli esercizi finanziari del 2022, 2023 e 2024, sarà garantito a questi ragazzi il diritto allo studio, consentendo loro di proseguire gli studi in un Istituto di alta formazione della Puglia. 

L’iniziativa regionale è al centro di un Accordo stipulato tra la Regione Puglia – Sezione Istruzione e Università e l’ADISU-Puglia, della durata triennale, per la realizzazione delle attività. Mediante apposito avviso pubblico con cadenza annuale, ADISU selezionerà  gli studenti universitari orfani di entrambi o di uno solo dei genitori a cui elargire il beneficio annuale di euro 3.500 per l’accesso agli studi universitari o per percorsi di alta formazione artistica e musicale o per l’accesso agli ITS, garantendo  la frequentazione degli stessi per tutta la durata ordinaria del corso scelto.  

La buona politica dovrebbe sempre avere l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. E quello che oggi la Regione Puglia fa, adottando definitivamente questo provvedimento a favore degli studenti orfani, ragazze e ragazzi sempre dimenticati ed esclusi da qualsiasi dibattito, è un passo enorme nella giusta direzione. Quando presentai questa proposta di legge sapevo che avrei trovato nella giunta e nel Consiglio le giuste sensibilità per comprenderne l’importanza. E adesso ne abbiamo la conferma. Alle ragazze e ai ragazzi che ne beneficeranno voglio solo dire una cosa: non siete soli. E in bocca al lupo per i vostri studi, sperando che questo piccolo grande sostegno vi alleggerisca il cuore e vi dia coraggio. La Regione Puglia è al vostro fianco†ha commentato il Presidente regionale del Comitato Permanente di Protezione Civile, Maurizio Bruno.

L’Avviso dovrà prevedere una procedura valutativa con la verifica del possesso dei requisiti di ammissibilità e l’applicazione di criteri di priorità:

-   diplomati con voto non inferiore a 90/100, di un contributo annuale di euro 3.500,00 per studente, da rinnovare ogni anno accademico previa verifica del regolare superamento di tutti gli esami annuali previsti dal piano di studi, per un massimo di anni sei consecutivi;

-      previa verifica per le matricole del regolare superamento di tutti gli esami annuali previsti dal piano di studi prescelto, per una durata massima di anni sei consecutivi.

Requisiti di ammissibilità:

1)      essere iscritti in corso presso un'Università, un Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) o presso un Istituto Tecnico Superiore (ITS);

2)      essere orfani di uno o di entrambi i genitori;

3)      possedere situazione economica equivalente (ISEE), per prestazioni universitarie non superiore a euro 23mila e di Indicatore della situazione patrimoniale equivalente (ISPE) non superiore a euro 50mila;

4)      essere diplomati con voto non inferiore a 90/100 per gli studenti iscritti al primo anno e aver superato di tutti gli esami annuali previsti dal piano di studi, per gli studenti iscritti agli anni successivi al primo.

Criteri di priorità:

1)      studenti iscritti presso le Università le AFAM o gli ITS presenti sul territorio regionale pugliese;

2)      studenti orfani di entrambi i genitori;

3)      studenti con una situazione economica equivalente (ISEE), per prestazioni universitarie più bassa;

4)      studenti con profitto di merito più alto.

La misura rientra nelle politiche che da anni l’amministrazione regionale sta portando avanti in materia di diritto allo studio, nell’ottica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto limitano l’eguaglianza dei cittadini per l’accesso e per la frequenza dei corsi dell’istruzione universitaria e dell’alta formazione, favorendo la creazione di un sistema di opportunità per tutti.

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