27 settembre 2022 - Ore 22:13

Eni, probabile la cassa integrazione per i lavoratori del centro di Viggiano

L'azienda potrebbe annunciare oggi il provvedimento che colpirebbe 300 lavoratori. La raffineria Eni di Taranto non sarebbe coinvolta

L’Eni potrebbe annunciare oggi a Viggiano il ricorso alla cassa integrazione per il personale del Centro Olio. La decisione arriverebbe 20 giorni dopo il sequestro senza facoltà d’uso degli impianti nell’ambito dell’inchiesta petroli. Sarebbero circa 300 gli operai collocati in cassa integrazione.

 

Il provvedimento non coinvolgerebbe la raffineria Eni di Taranto, che vive del greggio estratto a Viggiano: per sopperire alla mancanza degli 80mila barili di petrolio giornalieri, Eni ha fatto arrivare al porto di Taranto due navi che hanno assicurato l’approvvigionamento necessario alla produzione. 

Menu