2 ottobre 2022 - Ore 12:27

Bari, giro di fatture false per 100 milioni di euro: diciassette indagati

Nell'inchiesta sono coinvolti imprenditori, un avvocato, un commercialista e due società

La Procura di Bari ha chiuso le indagini su un presunto giro di fatture false per oltre 100 milioni di euro realizzato attraverso la creazione di società cartiere sui cui conti correnti far transitare i flussi di denaro illecitamente accumulati mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. L’avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato notificato a 17 persone fisiche, fra imprenditori, un avvocato, un commercialista e due società.

Agli indagini il pm Francesco Bretone contesta, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, alla dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, alla dichiarazione infedele e all’omessa dichiarazione ai fini delle imposte dirette e dell’I.V.A., all’occultamento e alla distruzione di documenti contabili e simulazione di reato.

Stando agli accertamenti della Guardia di Finanza gli imprenditori, avvalendosi di imprese cartiere riconducibili a prestanome, avrebbero accumulato riserve occulte di denaro, fondi in nero depositati anche all’estero, grazie soprattutto a false fatture, per complessivi 107 milioni di euro in due anni. Questo contante non tracciabile sarebbe stato in parte intascato dai presunti componenti del sodalizio criminale, e in altra parte destinato alle relative attività imprenditoriali per pagamenti in nero di lavoratori e fornitori. L’inchiesta a ottobre 2017 ha portato all’arresto di 9 persone.

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