5 ottobre 2022 - Ore 08:12

Lecce, il procuratore Motta lascia tra le lacrime: 'La Scu è ancora viva'

Il procuratore andrà in pensione il prossimo 15 dicembre

Il procuratore di Lecce, Cataldo Motta, ha illustrato in lacrime la sua ultima operazione che ha portato all’arresto di 58 presunti esponenti della Sacra Corona unita. Il procuratore andrà in pensione il 15 dicembre prossimo. Tra le lacrime ha salutato colleghi, forze dell'ordine e giornalisti presenti. "Non ho nulla da recriminare" ha spiegato, rispondendo alle domande dei giornalisti. Per Motta, la Scu non ha cessato di avere influenza nel Salento, pur con modalità d'azione diverse per Brindisi, Lecce e Taranto. "Bisogna evitare che il consenso sociale prenda piede e si sviluppi - ha detto - in modo da celare l'esistenza e la vivacità della Sacra Corona Unita, che continua".

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