2 ottobre 2022 - Ore 15:50

Tether (USDT): cos’è e a cosa serve questa stablecoin

Tether (USDT) è la stablecoin più conosciuta sul mercato nonché una delle più acquistate sugli exchange criptovalute

La stablecoin Tether (USDT) è una criptovaluta il cui valore è ancorato al valore del dollaro statunitense. Ne consegue che 1 usdt è destinato ad avere il valore di 1 dollaro, nonostante le variazioni di prezzo avvenute in passato. Nonsotante USDT sia la più grande criptovaluta di Tether, l'azienda ha anche token legati all'euro, allo yuan e all'oro.

 

Chi vuole detenere una criptovaluta che abbia un valore stabile e sia sostenuta da un asset reale dovrebbe utilizzare le stablecoin. Per questo motivo, Tether è molto apprezzata, ma forse è anche la stablecoin più controversa. Se desiderate saperne di più, in questo articolo vi illustreremo tutto quello che c'è da sapere a riguardo.

 

Com’è nata Tether?

 

Tether è stata fondata nel 2014 da Brock Pierce, Reeve Collins e Craig Sellars. Il nome originale del progetto era Realcoin ma poco dopo la sua introduzione il nome è stato cambiato in Tether. 

Tether Limited, l'organizzazione che lo ha creato, è responsabile dell'emissione e della gestione delle riserve. La negoziazione di Tether è stata resa disponibile per la prima volta su Bitfinex, un importante exchange di criptovalute, nel gennaio del 2015.

 

La crypto Tether è distribuita su numerose importanti blockchain. L'obiettivo di Tether è che 1 USDT equivalga a 1 dollaro. Tether Limited mantiene delle riserve per sostenere i token che crea a tal fine.

 

Tether Limited ha bisogno di 1.000 dollari di riserve per coniare 1.000 USDT, assicurando che i clienti possano riavere il loro denaro nel caso in cui decidano di non volerlo tenere. Sebbene in teoria questo sia il modo in cui Tether dovrebbe funzionare, in pratica le cose sono un po' più complicate perché in passato ci sono stati numerosi dubbi sull'affidabilità delle riserve di Tether Limited. Inizialmente, l'azienda aveva affermato che ogni USDT era supportato da un dollaro ma questa affermazione si è poi rivelata falsa.

 

In sostanza, Tether Limited afferma che le riserve della società coprono completamente tutti gli USDT. Queste riserve non sono tutte in contanti, ma consistono in una serie di altri asset come obbligazioni e commercial paper. È poi importante notare il fatto che non esiste alcuna garanzia legale che un token USDT sia convertibile con 1 dollaro.

 

A cosa serve Tether?

 

Le stablecoin disponibili sul mercato sono numerose e molte di esse sono legate al dollaro statunitense. Tether, insieme al suo principale rivale, USD Coin (USDC), è la stablecoin più popolare. Inoltre, la capitalizzazione di mercato di Tether ed il suo volume di scambi giornalieri sono superiori a quelli di qualsiasi altra stablecoin.

 

Le stablecoin hanno un grande vantaggio rispetto ad altri tipi di criptovalute: spesso mantengono una fascia di prezzo prevedibile. Essendo meno instabili delle criptovalute che i privati acquistano con fini speculativi, vengono utilizzate in modo diverso. Le applicazioni più tipiche delle stablecoin come Tether sono le seguenti:

 

-       Spostare il proprio denaro personale da un exchange di criptovalute all’altro

-       Trasferire digitalmente fondi ad un destinatario in qualsiasi parte del mondo

-       Utilizzare le stablecoin come garanzia per ottenere un profitto prestandole

-       Mettere il proprio denaro in un exchange per poterlo convertire rapidamente in altre criptovalute.

 

Tether è più semplice da usare rispetto ad altre criptovalute grazie alla sua popolarità e al forte volume di scambi. Ad esempio, il token USDT è accessibile sulla maggior parte degli exchange più popolari se si desidera acquistarlo, venderlo o scambiarlo. Inoltre, l'utilizzo di Tether nelle transazioni non dovrebbe essere un problema dato l’elevato volume di scambi.

 

 

 

 

 

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