2 ottobre 2022 - Ore 14:55

Famila Superstore del Gruppo Megamark in Via Livatino a Bari

Ha riaperto oggi al pubblico a Bari in via Livatino 46 il Famila Superstore del Gruppo Megamark di Trani, realtà leader nella distribuzione moderna nel Mezzogiorno con circa 500 punti vendita. La ristrutturazione del punto vendita, con un investimento di cinque milioni di euro e 15 nuovi occupati, rientra nel piano industriale 2022-2024 da oltre 50 milioni di euro, con otto nuove aperture di superstore, dodici ammodernamenti, una piattaforma logistica e 300 nuove assunzioni.

Novità assoluta è il Bistrò Famila, uno spazio interno al punto vendita wi-fi free pensato per offrire alla clientela estratti di frutta e verdura, una colazione con caffè 100% arabica o una pausa pranzo con una vasta scelta di piatti pronti, preparati con prodotti freschi e stagionali.  Il supermercato è stato, inoltre, rinnovato seguendo i dettami della sostenibilità ambientale con un impianto fotovoltaico solare che contribuirà a soddisfare il fabbisogno energetico del punto vendita, dimezzato grazie all’uso di banchi frigo chiusi, per diminuirne il consumo e ad alta efficienza energetica, oltre all’utilizzo di insegne e luci a led; a completare la ristrutturazione in ottica green anche infissi termici a risparmio energetico ed isolamento acustico.

 

«Continua il percorso di ammodernamento dei nostri punti vendita – dichiara il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark – sempre più orientato verso la sostenibilità ambientale che, in questo momento di crisi energetica, dovrebbe rappresentare una priorità per tutti. E, allo stesso tempo, portiamo avanti l’impegno verso i nostri clienti, con l’offerta di una spesa di qualità e servizi sempre più attenti alle loro esigenze. Il nostro obiettivo è quello di assorbire quanto più possibile i rincari difendendo il potere di acquisto delle famiglie; non a caso i Famila Superstore, insieme ai Dok, sono stati indicati alcuni giorni fa dalla testata Altroconsumo come i supermercati più economici a livello nazionale nella spesa mista».

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