3 ottobre 2022 - Ore 07:35

La Regione Puglia stanza 10 milioni di euro per cinema e spettacoli dal vivo

Si potrà intervenire sugli impianti tecnici, sulla struttura e sul miglioramento della fruizione da parte del pubblico

Un'altra opportunità messa a disposizione dalla Regione per la valorizzazione degli attrattori e le imprese culturali. Dieci milioni di euro sono infatti stati destinati, con una delibera della Giunta regionale,†alla valorizzazione degli attrattori culturali del territorio attraverso l'innovazione delle sale cinematografiche e degli spazi teatrali e dello spettacolo dal vivo.  “Un decisivo strumento di investimento per lo sviluppo delle imprese della filiera culturaleâ€, come lo ha definito l’assessore all’industria culturale e turistica, Loredana Capone.
Nella delibera del governo regionale, due nuovi avvisi pubblici, nell'ambito della programmazione FESR 2014-2020, finalizzati a valorizzare gli attrattori culturali del territorio attraverso l'innovazione delle sale cinematografiche e degli spazi teatrali e per lo spettacolo dal vivo.
Una nuova sfida aperta a tutte le imprese della filiera culturale e della creatività.
Un intervento strutturale e innovativo, con un budget iniziale di 10 milioni di euro, 6 milioni di euro per i cinema e 4 milioni di euro per gli spazi teatrali e dello spettacolo dal vivo. Si potrà intervenire sugli impianti tecnici (migliorare l’audio, la qualità di proiezione, implementare luci e strutture scenografiche), sulla struttura (accessibilità, climatizzazione, adeguamento e ampliamento) e sul miglioramento della fruizione da parte del pubblico (digitalizzazione e utilizzo nuove tecnologie).
Il tutto con l'obiettivo principale di valorizzare gli identificati attrattori culturali del territorio che diventeranno il contenitore o il contenuto di tutti gli interventi, stimolando le imprese alla definizione di progettualità innovative, intelligenti e sostenibiliâ€.
Interventi a tutto campo e con uno sguardo particolare e premiante per quei progetti localizzati in aree con meno di 15.000 abitanti o aree riconosciute nei Sistemi Ambientali e Culturali della Regione Puglia, o aree interne (comuni intermedi, periferici e ultraperiferici). Una premialità per potenziare l'animazione di aree svantaggiate e qualificare sempre più l'offerta culturale integrata del Sistema Puglia.
“Si attendeva da oltre un decennio un sostegno in favore dei luoghi di spettacolo – ha commentato il presidente dell’AGIS e dell’ANEC Puglia e Basilicata, Giulio Dilonardo - previsto dalla L.R. 6/2004 varata dal Governo Fitto e mai attuata dalle Giunte Vendola; oggi il Governo presieduto da Michele Emiliano riconosce la necessità di valorizzare i luoghi di spettacolo e soprattutto di sostenere le imprese culturali della regione, da quelle dell’esercizio cinematografico a quelle dello spettacolo dal vivo. Dopo quindi un periodo di transizione dovuto al riavvio della macchina amministrativa regionale è questo il vero inizio delle strategie nel settore spettacolo. Ci auguriamo si possa proseguire su questa strada nella programmazione delle risorse comunitarie 2014/2020 anche per quel che riguarda le attività di spettacolo, in discontinuità con il passato, mantenendo al centro le imprese e valutando le necessità delle comunità pugliesi, senza politiche dirigistiche da parte delle Agenzie Regionali il cui ruolo dovrebbe essere meramente tecnico e non di gestione di risorse, concentrandosi esclusivamente sulla mission originaria di attrazione delle produzioni cinematografiche per l’Apulia Film Commission (AFC) e di distribuzione di teatro, danza e musica per il Teatro Pubblico Pugliese (TPP)â€.

 

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