27 settembre 2022 - Ore 16:55

“Le differenze sono ricchezza": va veloce la Legge pugliese contro l’omobitransfobia

La Regione accelera

Continua speditamente l’iter della Proposta di Legge regionale contro l’omobitransfobia, oggi incardinata nelle Commissioni Sanità e Formazione.

“Sono molto soddisfatto della volontà condivisa col presidente Vizzino di procedere in modo efficace verso l’approdo della proposta in Consiglio regionale. Certamente ascoltando tutti i punti di vista e con un approccio di sintesi, ma senza lasciare spazio a strumentalizzazioni e lungaggini come invece accaduto in altre occasioniâ€, spiega il presidente Donato Metallo, primo firmatario della proposta.

“Quella di oggi è stata una discussione importante anche per definire meglio i principi della proposta, e su questo ringrazio in particolare il professor Lopalco che nel suo intervento ha interpretato al meglio la volontà della Legge di valorizzare le differenze, intesa come azione di arricchimento attraverso l’inclusione di ogni unicità umana, sia nel lavoro, che nella scuola, che nella società.â€

“Sappiamo bene che ci sono posizioni diverse in Consiglioâ€, spiega il consigliere Francesco Paolicelli, che con Metallo ha lavorato sulla costruzione della proposta, insieme alle tante associazioni pugliesi che si battono per i diritti di tutte e tutti, “ma questa volta a differenza di quanto successo nella discussione di quattro anni fa, vorremmo adottare un metodo di confronto aperto e finalizzato al punto di incontro, laddove sarà possibile. La Puglia in primis e l’Italia intera sono pienamente al centro di una stagione sociale che chiede nuovi diritti, abbattimento degli stereotipi e delle discriminazioni. Non deve più accadere quello che è successo a Bari pochi giorni fa, e su questo dobbiamo lavorare tutte e tutti insiemeâ€.

Il riferimento è all’aggressione omofoba avvenuta nel capoluogo durante la serata di sabato, in conclusione di una manifestazione estremamente partecipata che rivendicava appunto una legge regionale, contro ogni forma di discriminazione dovuta all’identità di genere o all’orientamento sessuale.

Già fissata la prossima seduta di commissione congiunta, III e VI, per il prossimo mercoledì 13 luglio.

E chissà che davvero non si possa arrivare in Consiglio regionale prima della pausa estiva.

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