2 ottobre 2022 - Ore 14:47

Il Giudizio universale visto da Lectorinfabula

A Conversano dal 19 al 24 settembre centinaia di eventi per raccontare la Terra che viviamo e la Terra che sarà

Aldo Patruno

È “Il Giudizio Universale” il titolo della XVIII edizione di Lectorinfabula european cultural festival che si terrà a Conversano dal 19 al 24 settembre prossimi. 

Oltre 150 gli incontri in programma, circa 250 gli ospiti provenienti da ogni parte del mondo. Dalla mattina alla sera, con nomi del panorama culturale nazionale e internazionale: scrittori, giornalisti, studiosi ed esperti da ogni parte d’Europa, che si confronteranno, con analisi e idee, su presente e futuro della Terra. L'umanità è in pericolo ma, in attesa che arrivi il giorno del giudizio, deve fare i conti con sé stessa. Il tema scelto per questa edizione rappresenta proprio una riflessione su quello che accadrà, in un momento in cui le scelte diventano fondamentali per far pendere l’ago della bilancia verso il rinnovamento e la rigenerazione, o la distruzione.

Il Giudizio Universale che dipende da noi se non invertiamo la rotta e ci ostiniamo a percorrere le strade sbagliate già percorse. 

 

Si parlerà dunque di temi già affrontati nelle anteprime di questa edizione (Lector in Scienza, Lector Incontri, Lectorintavola), ma anche di temi da sempre cari alla Fondazione. Geopolitica e “climate change”, dunque, ma anche energia e ambiente, diritti e disuguaglianze, giustizia, salute e istruzione, cultura e immaginari popolari. 

Sei giorni intensi, durante i quali non ci si sottrarrà (nel rispetto delle norme che regolano la comunicazione in campagna elettorale) alla discussione sui temi più scottanti del dibattito politico a pochi giorni dalle elezioni. Interviste e presentazioni in esclusiva, ma anche workshop, musica, lezioni di storia e reading, laboratori e approfondimenti, e l’ampio programma di Lector Ragazzi. 

 

Alcuni ospiti di questa edizione: Jeffery Deaver (in esclusiva per il Centro-Sud), Viola di Grado, Stella Levantesi, Djarah Kan, Lorenzo Pavolini, Mario Desiati, Carlo Greppi, Mauro Pescio, Piergiorgio Odifreddi, Marco Aime, Antonia Murgo, Marino Sinibaldi, Paolo Di Paolo, Piero Martin, Simona Colarizi, Mario Capanna, Costanza Rizzacasa D'orsogna, Giusi Quarenghi, Marica Di Pierri, Linda Laura Sabbadini, Gabriele Romagnoli, Filippo Ceccarelli, Edoardo Albinati, Simona Colarizi, Enrica Simonetti, Amalia Mancini, Gigi Riva, Carlo Cambi, Chicca Maralfa, Gianni Spinelli, Gianni Sebastio, Filippo Campobasso, Nandu Popu, Leonardo Palmisano.

 

<< Con il nuovo consiglio di amministrazione – ha dichiarato la presidente della Fondazione Daniela Mazzucca - declinando parole come innovazione, territorio, partenariati, cooperazione e inclusione, stiamo lavorando molto anche alla costruzione di questa XVIII edizione di Lectorinfabula e ai progetti futuri della Fondazione Di Vagno. Per quanto riguarda il Festival, possiamo parlare di Innovazione del linguaggio e degli strumenti della comunicazione giovanile, dai podcast ai social per rafforzare il legame esistente con un pubblico di giovani; di Territorio perché in continuità con la conferenza di giugno a Bari al Kursaal con il presidente della CEI Matteo Zuppi, avremo diversi spettacoli nei teatri di alcuni comuni del territorio con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese e della Fondazione Paolo Grassi; di Partenariati viste le attività in corso con il Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Bari, con l’Ordine degli architetti, con la Fondazione Dioguardi, con la Città Metropolitana, con Acquedotto Pugliese, con l’Ordine dei giornalisti e l’Ordine degli avvocati, con il Ciheam. E infine potremmo sottolineare le parole che riguardano il modo di lavorare che abbiamo deciso di portare avanti: Cooperazione come strumento per scambiare buone pratiche anche internazionali e come metodo di lavoro nel consiglio di amministrazione che, al di là dei compiti istituzionali, deve considerarsi un team in cui ogni consigliere deve contribuire con le sue competenze. Due volontari si sono già offerti – ha concluso la presidente - si tratta di Luigi Quaranta per le Lezioni Salvemini e per una riflessione sul lavoro di Alessandro Leogrande nell’ambito delle attività dell‘autunno, Enzo Lavarra per i primi mesi del 2023 con un approfondimento sull’Europa in vista di un ruolo di global player nel nuovo assetto geopolitico del mondo, dalla crisi climatica all’indipendenza energetica, all’inclusività alla parità di genere. E chiudo con Inclusione sociale perchè abbiamo presentato un progetto per accogliere persone con disabilità e per formare i nostri ragazzi a gestire le situazioni>>.

 

<<Tra i tanti temi che tratteremo – ha sostenuto Filippo Giannuzzi direttore scientifico del Festival e segretario generale della Fondazione – ne tratteremo uno estremamente significativo se pensiamo al Giudizio Universale. Apriremo e chiuderemo il festival parlando di fede. L’apertura infatti, idealmente sarà affidata ad una riflessione di Giusi Quarenghi sulla relazione tra uomo e Dio e tra Dio e uomo. Chiuderemo con il processo a Gesù, in una serata con Lorenzo Pavolini e Paolo Sassanelli, un modo per chiudere con quella che è l’intenzione del festival: offrire occasioni di dibattito per capire meglio e avere più consapevolezza delle nostre scelte. Il programma - ha continuato Giannuzzi - prevede la partecipazione dei nostri centri di lavoro. Vorrei citare l’osservatorio de Il piacere di lavorare che quest’anno ha organizzato un focus con Linda Laura Sabbadini sulla questione salatiale di genere, Libex che porta a Lectorinfabula la quarta edizione del concorso internazionale di satira, la rivista culturale Pagina’21. E poi una serie di appuntamenti 

con i diversi Ordini. Con l’Ordine dei giornalisti ad esempio sul ruolo dell’informazione e dell’editoria. Interverrà il presidente nazionale Carlo Bartoli; con l’Ordine degli avvocati di Bari in un bellissimo percorso dedicato al carcere e alla fiducia nella giustizia, con l’intervento di 3 scrittori come Edoardo Albinati, Paolo Di Paolo e Mauro Pescio; con l’Ordine degli architetti con cui immagineremo le città del futuro. La novità sostanziale di questa del festival però è aprirci ulteriormente al territorio portando degli incontri del festival nei Comuni e soprattutto nei teatri dei comuni soci. Quest’anno sono stati individuati Corato, Mola di Bari e Putignano. Insieme a questi 3 eventi/spettacolo, a Conversano ospiteremo un progetto della Fondazione Paolo Grassi sui 100 anni di Pasolini. 

All’interno del festival - conclude il direttore - mi preme anche ricordare che una sezione del festival, dedicata all’infanzia e alle scuole, ospita una parte del progetto “In forma di parola”, il progetto sulla poesia classificatosi al primo posto nella graduatoria nazionale del bando “Educare alla lettura” del Cepell>>. 

 

<<Abbiamo iniziato a dialogare nel sistema delle partecipate – ha dichiarato Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese – E nella conversazione è nata questa preziosa collaborazione perché ci siamo accorti che molti Comuni soci della Fondazione Di Vagno sono anche soci del TPP. Da qui l’idea di andare nei territori e di usare i teatri per alcuni degli appuntamenti. La collaborazione è nata facilmente e l’invito della Presidente, del nuovo Cda e del segretario è stato accolto. Mettiamo a disposizione la nostra rete e sappiamo che sono tanti i Comuni simpatizzanti o vicini alla Fondazione>>. 

 

<<Il titolo “Il Giudizio Universale” dà il senso non soltanto di quanto sia difficile la situazione – ha detto Aldo Patrunodirettore del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia - ma dà anche il senso di quanto sia rilevante il ruolo della Fondazione Di Vagno nel tentativo di fornire le chiavi di lettura rispetto ad un mondo così complesso come quello nel quale siamo immersi. I titoli dei vari Lector sono sempre azzeccatissimi e centrano l’attualità dei temi rispetto ai quali è necessaria una riflessione. Io penso che in questo Paese si dibatta troppo poco perché siamo in ritardo su tutti i temi che Lector e che la Fondazione intende affrontare. Quando ho conosciuto la Fondazione, di fatto si conosceva solo Lectorinfabula, in realtà oggi Lector è il punto di arrivo di un processo e di una serie di spin off che durano tutto l’anno. La Puglia deve essere fruibile tutto l’anno. Voglio sottolineare che Lector oggi è l’espressione di un progetto culturale a tutto tondo e non posso non sottolineare l’orgoglio di questa regione per la Community Library I Granai del Sapere. Le Fondazioni hanno una responsabilità in più, di essere a disposizione dei territori>>.  

 

Lectorinfabula si svolge nel centro storico di Conversano, lungo l’intera giornata, con particolare attenzione alle scuole di ogni ordine e grado, nelle sessioni mattutine.

 

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