3 ottobre 2022 - Ore 07:59

'Un terzo della frutta e verdura consumata contiene tracce di pesticidi', la denuncia di Legambiente

Nel the verde sono state riscontrate 21 sostanze chimiche differenti, anche se non vengono quasi mai superati i limiti consentiti

Un terzo della frutta e della verdura che finisce sulle nostre tavole (il 36,4%) è contaminata da almeno un pesticida. La denuncia arriva da Legambiente. Secondo l’associazione ambientalista, nel the verde sono state riscontrate 21 sostanze chimiche differenti, 20 nelle bacche e da 7 a 9 in uva e vino.

Tuttavia la presenza di residui chimici non supera quasi mai i limiti consentiti (soltanto l’1,2% dei prodotti sono fuorilegge).  L'Italia si piazza al terzo posto in Europa nella vendita di pesticidi (con il 16,2%), dopo Spagna (19,9%) e Francia (19%), piazzandosi però al secondo posto per l'impiego di fungicidi.
Crescono però le aziende biologiche. La superficie agricola biologica in Italia tra il 2014 e il 2015 ha registrato un aumento del 7,5%.


"Lo studio presentato oggi - ha dichiarato la presidente di Legambiente Rossella Muroni - evidenzia in modo inequivocabile gli effetti di uno storico vuoto normativo: manca ancora una regolamentazione specifica rispetto al problema del simultaneo impiego di più principi attivi sul medesimo prodotto. Da qui la possibilità di definire "regolari", e quindi di commercializzare senza problemi, prodotti contaminati da più principi chimici contemporaneamente, se con concentrazioni entro i limiti di legge". (ANSA)

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